AnTuTu

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Introduzione

AnTuTu è uno dei più apprezzati e diffusi strumenti di benchmarking disponibili nel panorama Android. Grazie al fornitissimo database online, potrete sempre confrontare e valutare le prestazioni di tutti i device che vi interessano. E guai a chi bara...

Dati tecnici

AnTuTu è un’app di benchmarking sviluppata dall’omonima software house con sede a Hong Kong, Cina. È compatibile con la maggior parte dei dispositivi basati sul sistema operativo Android, dalla versione 2.3 (Gingerbread) in poi, e può essere scaricato in forma completamente gratuita da Google Play o da Amazon App-Shop. L’app ha dimensioni decisamente abbondanti: poco più di 20 MB, combinando anche i dati. La traduzione in Italiano è disponibile, anche se non è completa al 100%.
1: Dimensioni molto abbondanti 2: Permessi e autorizzazioni 3: Traduzione in Italiano non completa al 100%

Grafica e interfaccia

Il look di AnTuTu (però, che fatica scriverlo giusto, con tutte queste maiuscole...) è davvero particolare. È vagamente ispirato a Holo, specialmente per quanto riguarda il layout e alcuni dettagli, ma il resto è tutto frutto di lavoro originale. È chiaro che AnTuTu non è stato creato da un team di designer come le migliori Google Apps presenti sul mercato, e alcune scelte ci sembrano un po’ curiose e questionabili - ad esempio, non ci piacciono i pulsanti rotondi di avvio test, e l’organizzazione generale delle pagine è un po’ troppo caotica - ma tutto sommato è godibile senza troppi patemi.
Un look solo vagamente ispirato a Holo. Layout un po’ confuso e grafica originale. Non è il top ma può andare

Funzioni

Lo scopo di AnTuTu è di misurare le prestazioni hardware del nostro dispositivo Android, e caricarle in un database condiviso online per poter effettuare comparazioni, confronti e paragoni. Il benchmark è composto di appena 5 test: uno dedicato alla CPU e alla RAM, due alla grafica (2D e 3D) e due alla velocità di lettura / scrittura.

L’applicazione è organizzata in quattro schede, raggiungibili tramite una toolbar dedicata in basso. Ogni scheda può anche avere pagine multiple, ordinate una a fianco all’altra, che si possono scorrere swipando a destra o sinistra.

La prima scheda è dedicata ai test. È da qui che vengono lanciate le misurazioni. In genere un benchmark completo impiega poco meno di 10 minuti. Sono poi anche presenti due test secondari, da lanciare a parte: stabilità del sistema e durata della batteria. Come potete vedere dalle immagini, tutte e tre le schermate sono ricche di dettagli. Nella pagina dei risultati, ad esempio, oltre al punteggio globale del dispositivo possiamo vedere tutti i parziali, parametro per parametro; nella pagina dedicata alla condivisione del risultato, possiamo anche esprimere una sintetica valutazione del device, come rapporto qualità / prezzo, usabilità eccetera. È persino possibile inviare tutti i dati al produttore; una sorta di "customer feedback" alternativo.

La prima scheda è dedicata ai test. Qui si svolge il grosso del lavoro
Nella seconda scheda abbiamo tutte le classifiche. I dispositivi possono essere ordinati per puro punteggio o in un grafico a barre, dal look decisamente più accattivante (e umiliante, per il nostro povero Nexus S). Premendo su qualsiasi dispositivo verrà aperta una pagina di informazioni / scheda tecnica. Nella prima pagina possiamo anche comparare qualsiasi dispositivo presente con il nostro; tanto per continuare con l’umiliazione del Nexus S, abbiamo pensato bene di confrontarlo con il “fratellone” Nexus 4.
La seconda scheda Chart è dedicata alle comparative tra i vari dispositivi presenti nel database
La terza scheda, Info, è dedicata alle specifiche tecniche del nostro dispositivo, sia hardware che software. Nello specifico, la prima pagina, Informazioni dispositivo, include le principali specifiche tecniche, oltre ad eventuali riconoscimenti assegnati al nostro device sul network di AnTuTu: ad esempio, il Nexus 4 è “top performance 2012”. Nessuna informazione per il Nexus S, invece. Nella seconda scheda, poi, abbiamo una scheda tecnica più approfondita: clock del processore, chipset, risoluzione e DPI schermo / fotocamere, e qualche nota sul software. In questo aspetto, comunque, Vellamo è molto più completo.
La scheda Info per tutte le informazioni disponibili per il nostro dispositivo
Infine, la quarta scheda è un front-end per navigare il forum ufficiale di AnTuTu. In base al dispositivo che stiamo usando, verranno visualizzati tutti i punteggi postati dagli altri utenti, ai quali possiamo mettere mi piace o anche rispondere, chiedendo delucidazioni, specifiche o altro. In generale la navigazione non è troppo agevole. Meglio usare il sito Web “vero”.
L’ultima scheda è dedicata alla navigazione del forum AnTuTu. Possiamo anche vedere i punteggi ottenuti dagli altri utenti

Opzioni e personalizzazione

Il menu delle preferenze di AnTuTu non è molto interessante. Possiamo specificare quanti punteggi salvare sul dispositivo, scegliere quale scheda SD usare per i test (in caso il vostro device ne supporti più di una) e forzare l’orientamento in portrait. Per il resto, controllo aggiornamenti, e sistema di backup / ripristino di dati e impostazioni. Ci sarebbe piaciuta almeno la possibilità di effettuare passate multiple, e usare la media aritmetica dei punteggi, come accade in altri software concorrenti.
Un menu delle preferenze piuttosto scarno: non c’è praticamente niente da fare

Prestazioni e accuratezza

Come sempre, è difficile determinare se uno strumento di benchmark è affidabile, realistico o preciso. Come abbiamo già spiegato nel topic principale, è una discussione molto tecnica e particolare, aperta a 360° e sempre in evoluzione. Come per tutte le competizioni, esistono molti metodi per barare. Ciò che ci piace di AnTuTu è che il team investiga attivamente e costantemente sui punteggi postati, in modo da cercare di garantire la massima trasparenza e correttezza dei risultati. Gli eventuali cheat scoperti verranno poi pubblicati sul sito ufficiale.
L’applicazione in sé ha sempre funzionato a dovere. La usiamo da molto tempo e non abbiamo mai riscontrato problemi sistematici ripetuti. Può capitare che qualche crash occorra con qualche device in particolare, ma di solito i fix arrivano in tempi brevi. Ripetiamo solo che la sezione Forum non è particolarmente ben funzionante: nello specifico, dopo aver visualizzato o commentato un punteggio, tornando indietro l’elenco post risulta vuoto.

Conclusioni

Interfaccia a parte, c’è poco da recriminare con AnTuTu. I test sono veloci ma precisi, e il database di confronto non è secondo a nessuno. Tante informazioni, tanti dati, e un team impegnato a mantenere il benchmark pulito e libero da bari e imbrogli. Indispensabile per il vero geek.

Pro e Contro

Team molto attivo per mantenere bilanciato e onesto il sistemaTest rapido e adatto a ogni dispositivoVasto database per confronti e paragoniGli utenti possono postare i propri risultati
Interfaccia fruibile ma design mediocreTraduzione in Italiano incompleta; Inglese a tratti stentato


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