Flipboard

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Introduzione

Tantissime edizioni professionali. Un look splendido, un’interfaccia stimolante. Personalizzazione del contenuto. E largo spazio ai social network. Benvenuti su Flipboard, la rivista 2.0.

Dati tecnici

Flipboard è una rivista digitale per Android 2.2+, sviluppata dall’omonima startup di Palo Alto, California. È disponibile per il download completamente gratuito, e senza pubblicità, su Google Play, e richiederà circa 5.30 MB della memoria interna del vostro device, una volta effettuati installazione e primo avvio. Come per altre app di questo tipo, tenete presente che l’applicazione genererà molto traffico dati per la lettura offline, incrementando di conseguenza anche le dimensioni in locale. La traduzione in Italiano è davvero di ottima qualità, molto curata, amichevole e completa.
1: Dimensioni nella media, ma occhio alla cache e al traffico dati 2: Permessi e autorizzazioni 3: Ottima la traduzione in Italiano

Grafica e interfaccia

Flipboard descrive sé stessa come una “bellissima rivista”; e benché la bellezza sia un concetto soggettivo, è oggettivamente difficile trovarsi in disaccordo. Ci piace moltissimo soprattutto tutto ciò che riguarda il testo: dalla scelta di tutti i caratteri, ai colori e perfino lo stile, contrastati l’uno con l’altro ma che creano un’ottima visione d’insieme. Non che l’impaginazione e l’ampio uso di foto colorate e ad alta definizione siano da meno; anzi, a ben vedere, non c'è proprio nulla di Flipboard che si possa definire mal realizzato.
E poi naturalmente c’è l'animazione di “flip” delle pagine, fluidissima e tridimensionale, un tocco di classe e marchio di fabbrica davvero notevole.
Troppo facile auto-definirsi una “bellissima rivista”... Nessun problema, lo facciamo noi!

Funzioni

L'obiettivo di Flipboard è costruire una rivista 2.0, universale e personalizzata. "Universale", perché non rimane legata al concetto di giornale / editore / pubblicazione. Notizie e aggiornamenti interessanti possono venire da ogni dove; un editore professionista, una community di appassionati, un post su un social network. "Personalizzata", perché nessuno al mondo ha il tempo materiale, la voglia o l'interesse di rimanere aggiornato su tutto ciò che succede nel mondo, e poter filtrare il flusso di notizie secondo i nostri gusti / esigenze è vitale.

Questi due concetti sono evidenti in Flipboard fin dal primo momento. La rivista è sostanzialmente vuota - fatto salvo, naturalmente, per l'immancabile sezione "in primo piano", con tutti i fatti principali della giornata. Con cosa riempirla sta a noi. Per cominciare, l'app mette a nostra disposizione alcune categorie predefinite, come ad esempio sport, design, tecnologia, videogiochi eccetera: aggregatori di notizie monotematici, curati dal team stesso. Possiamo scegliere quanti e quali seguire

Per cominciare, qualche aggregatore gestito dal team
Grazie a questi aggregatori, e al poco tempo che richiedono per la messa a punto, possiamo dedicarci da subito all'esplorazione dell'interfaccia. Scopriamo così che Flipboard ha una pagina principale stilisticamente molto simile a quella di Pulse, con le varie categorie impaginate a mo' di piastrelloni, ognuno caratterizzato da una bella foto ad alta definizione. Molto carina la sporadica animazione di flip delle foto automatica, quando una categoria viene aggiornata: contribuisce a movimentare ulteriormente la schermata. Nella prima pagina abbiamo spazio per un massimo di due fonti (in aggiunta ai titoli di testa), mentre nelle successive sei ciascuna. Le pagine si sfogliano tramite uno swipe in basso o in alto. È disponibile una modalità modifica, in cui è possibile riordinare ed eliminare le fonti. Basta il solito tap & hold su un elemento.
La pagina principale corrisponde all’elenco di tutte le nostre fonti. Swipe verticale per scorrere tra le pagine, tap & hold per la modifica rapida del layout
Come di consueto, premendo su una fonte apriremo la relativa lista degli articoli. Anche qui, per scorrere l’elenco si ricorre al sistema di swipe verticale. Questa soluzione è decisamente più comoda nei tablet, in cui in ogni pagina possono trovare posto anche 4 o 5 articoli. Negli schermi piccoli degli smartphone, in cui non si riesce a far stare più di due elementi, la navigazione risulta decisamente dispersiva e tediosa; molto meglio lo scrolling continuo di Google Currents. Il colpo d’occhio, però, è davvero ai massimi livelli.
L’elenco articoli è un piacere per la vista, ma è molto scomodo da esplorare. Lo scrolling continuo di Currents è più efficiente
Premendo sull’articolo che ci interessa passeremo alla pagina di lettura a schermo intero. Anche qui ritroviamo il meccanismo di flip per cambiare pagina, e anche qui abbiamo la solita ottima combinazione di foto ad alta qualità, impaginazione curata e sapiente uso dei font. Le funzioni secondarie sono ai minimi termini; specialmente, sentiamo molto la mancanza del pulsante “segna tutto come già letto”. Per lo meno esiste la possibilità di salvare l’articolo per la lettura in un secondo momento.
La pagina di lettura a schermo intero. Grafica sempre ai massimi livelli, poche le funzioni aggiuntive
Fin qui, ne converrete, nulla di eccezionale. Un’ottima grafica, certo, ma a livello funzionale non abbiamo nulla che faccia gridare al miracolo. Le cose si fanno davvero interessanti non appena si preme sul segnalibro rosso, in alto a destra nella pagina iniziale.
Questo servirà a richiamare il potente sistema di personalizzazione di Flipboard. Scrollando verso il basso, troviamo una galleria tematica di tutte le edizioni professionali, molto ben progettata, e resa vivace e colorata dalle tante miniature colorate. Possiamo esplorare e consultare tutte le edizioni, e aggiungere quelle che più ci interessano alla pagina principale.
In basso, un comodo (e molto colorato) sistema di esplorazione di tutti i magazine
I magazine professionali sono molti, di qualsiasi argomento. Non ce la sentiamo di fare un paragone ufficiale con Google Currents, ma abbiamo la sensazione che in generale il prodotto di Mountain View sia in vantaggio come numeri puri. In ogni caso, non rischierete certo di rimanere senza nulla da leggere. Ritroverete anche gli aggregatori di notizie curati direttamente dallo staff di Flipboard; sono quelli con l’icona dell’applicazione a sinistra del titolo (ad esempio, Politica, Notizie e TeleNotizie nella prima immagine qui sotto).
La scelta di edizioni professionali è decisamente vasta, anche se ci sembra che Currents faccia di meglio
Ma non è che l’inizio. Alla voce Account, potrete inserire un numero davvero ragguardevole di collegamenti ai vostri social network preferiti. Gli articoli condivisi dai nostri amici su Facebook, le foto pubblicate su Instagram dagli utenti che seguite, i tweet e i nuovi video dei canali di YouTube; ognuno può andare a occupare una casella nella vostra pagina principale, e divenire così una rivista vera e propria, a sé stante. Il potenziale è davvero incalcolabile, e l’offerta è particolarmente allettante in quanto molto dettagliata: ben 13 i network supportati, inclusi anche New York Times e Google Reader.
Ultimamente, Flipboard si è spinta ancora oltre: tutti possono creare dei magazine pubblici, aggregando post e articoli scovati ai quattro angoli del Web. Al momento la funzione è disponibile solo per i device iOS; l’abbiamo provata su iPad, e ci è decisamente piaciuta. Speriamo che arrivi su Android quanto prima.
Articoli condivisi su Facebook, photo stream di Instagram, Tweet degli amici, RSS di Google Reader: in Flipboard, tutto può diventare una rivista
Completa il quadro un sistema di ricerca davvero molto potente e versatile, che comprende sia i nomi di magazine professionali che tutti gli altri network con cui Flipboard è in grado di interagire. Le vostre ricerche quindi includeranno video, playlist e utenti di YouTube, post e pagine Google+, pagine Facebook, hashtag e utenti Twitter, feed RSS di Blekko, foto e gruppi di Flickr...
Ogni risultato può essere aggiunto alla pagina principale, costituendo quindi una nuova rivista a sé stante.
Una ricerca davvero completa, versatile e ben strutturata, con risultati dalle edizioni professionali e dai social network compatibili

Insomma, possibilità di personalizzazione davvero sconfinate. Configurare a puntino il proprio Flipboard è un’attività laboriosa, che richiede tempo e attenzione. Ma è anche molto appagante, e ci sono talmente tanti contenuti diversi da leggere che è un processo sempre in divenire, mutevole. Per fortuna, è possibile trasferire la nostra rivista tra un dispositivo e l’altro: basta creare un account Flipboard (o accedere tramite Facebook). Peccato, però, che non sia prevista la sincronizzazione dello stato di lettura - anzi, non esiste proprio lo stato di lettura. Flipboard non sa ricordare cosa abbiamo già letto e cosa no. Gli articoli non si nascondono automaticamente dopo la lettura. Se avete un buon numero di fonti da seguire, la situazione diviene caotica in breve tempo. Senza girarci troppo attorno, è uno dei principali difetti dell’applicazione.

Un altro è l’integrazione con il sistema operativo. Non ci sono le notifiche, e i due widget a disposizione (4x2 e 4x1) non sono nulla di speciale. Bello il layout, puro contenuto, ma limitate le funzionalità. in Currents possiamo scollare le notizie una ad una, qui invece possiamo solo aggiornare.

Possiamo creare un account per trasferire le nostre preferenze da un device all’altro. Fastidiosissima la mancanza di sincronizzazione dello stato di lettura. Nemmeno i widget sono granché

Opzioni e personalizzazione

Le preferenze di Flipboard sono raggiungibili premendo il pulsante in basso a destra, nella pagina principale (l’abbiamo evidenziato nella prima immagine qui di seguito). Il menu non è molto esteso, un paio di pagine circa, e offre opzioni tutto sommato tipiche, relative alla sincronizzazione, alla gestione / limitazione dell’uso dei dati in connessione 3G, dimensione della cache e così via. Interessante la funzione Disattiva, che permette di nascondere il contenuto generato da un determinato autore.
Menu delle preferenze poco esteso, e tutto sommato ordinario. Interessante il sistema per nascondere contenuti creati da determinati autori

Prestazioni e stabilità

Flipboard non è certo un peso piuma, ma si comporta decisamente meglio di Currents. A parità di device, abbiamo una fluidità nettamente superiore, sia per quanto riguarda le animazioni di transizione che la rapidità / reattività nell’aprire articoli e pagine varie. Leggermente migliore anche la stabilità, vale a dire: 2 crash per Currents e zero per Flipboard, nello stesso arco di tempo e sugli stessi due dispositivi.

Conclusioni

La vera marcia in più di Flipboard è la possibilità di aggregare i contenuti da svariati social network. Non è solo un insieme di magazine ben curati e dalla grafica di alto livello: tutti possono, cioè possiamo, creare contenuto e tendenze, ispirare e interessare. Siamo al tempo stesso lettori e autori. Un’idea decisamente stimolante, un’applicazione adatta ai creativi e a chi è mosso dalla passione per i propri interessi.
Però, cari sviluppatori, per favore, per favore: con tutto il contenuto a disposizione, dovete regalarci la possibilità di segnare gli articoli come già letti. Altrimenti è caos.

Pro e Contro

Interfaccia "bellissima", stile e look ai massimi livelliMoltissime edizioni professionali a disposizione, con foto ad alta definizione e impaginazione curataAmpio supporto ai social networkRicerca su tutti i network supportati
Manca la sincronizzazione dello stato di letturaDisponibile solo per Android e iOSScelta di widget così così


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