HTC potrebbe cedere in licenza il suo marchio in India

05 Marzo 2019 24

HTC potrebbe concedere in licenza il suo marchio a tre aziende indiane impegnate nel mercato smartphone: Micromax, Lava e Karbonn. Lo riferisce l'Economic Times, facendo riferimento a trattative che si troverebbero in una fase avanzata. Il produttore taiwanese, da tempo non in grado di competere con le aziende cinesi sempre più attive nello specifico mercato, potrebbe quindi essere comunque in grado di sfruttarlo tramite le royalty.

Si ricorda che HTC ha ufficialmente abbandonato il mercato indiano lo scorso anno, dopo aver ottenuto deludenti risultati - le quote di mercato erano inferiori all'1%. Attualmente sono venduti in India solo pochi modelli di smartphone HTC tramite Amazon e Flipkart (con scarsi risultati). Stando a quanto riportato dalla fonte:

HTC vuole concedere in licenza il suo marchio per smartphone, accessori mobile e tablet. L'associazione con HTC aiuterà i marchi indiani a restare in un mercato dominato dagli smartphone cinesi.

Sfruttando il marchio HTC le aziende indiane potrebbe potenziare l'offerta di terminali che si collocano nella fascia delle 10.000 rupie (poco più di 120 euro), quella più redditizia e competitiva. Per il momento, HTC non conferma la notizia, limitandosi ad affermare che sta valutando nuove opzioni strategiche per il mercato indiano e che ulteriori annunci verranno effettuati in seguito.

La concessione del marchio è un'opzione plausibile, tenuto conto dell'attuale situazione finanziaria dell'azienda | HTC: anno nuovo, vecchi guai. Fatturato su base annua in calo di oltre il 70% a gennaio | Una potenziale fonte di reddito a costo zero per HTC.


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Commenti

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matteventu

Così come NGM :D

matteventu

Sfruttare un marchio che non vende per vendere.

Geniale.

Roberto Biasetti

Era, oggi il Google pixel lo ha sostituito e alla grande.

BLERY

Povero cmq

giangio87

Perchè l'india è un mercato in espansione

giangio87

Micromax se non sbaglio fa parte della galassia di aziende vicine a Tinno, lo era anche wiko prima di venir ufficialmente comprata dall'azienda cinese in quesitone.

giangio87

HTC e' cinese, di Tawain, ma rimane sempre cinese, così come ASUS, Acer e se non sbaglio Lenovo

Alessandro L

L'errore sta nel pensare che htc non sia cinese.

Alessio Perelli

Esatto,tutti della cinese tinno mobile....e non tutti certo brillanti per qualità e supporto....

boosook

L'errore sta nel pensare che il marchio HTC abbia ancora un appeal superiore ai marchi cinesi, perché ormai non è più così (a mio avviso).

LUCA_MT7, S6, MiA1

HTC sembra quel bambino che alle medie era bravo, poi ha iniziato a drogarsi ed è ancora fermo al terzo superiore causa bocciature.

Davide

Htc si può riassumere con la tipica frase: "Suo figlio ha le potenzialità ma non si applica"

Ben

La prossima news su HTC è che hanno aggiornato u12+ a Pie. Ma quando?

S4rk1z

Questo è il risultato dell'arroganza dei manager HTC e la presunzione nel persistere con le loro scelte fallimentari riguardo la fotocamera ultrapixel, i cornicioni e prezzi proibitivi per bassa e media gamma. Secondo gli utenti del blog non è mai stato un problema, ma i risultati dimostrano tutt'altro.

Vinx

Se rimane qualitativamente HTC ben venga

Odio_Everyeye!

HTC è uno stile di vita

BLERY

Non mi convince lo stesso

Tito73

Mi sa che è l'unica . .. Ma farlo a livello mondiale!

makeka94

Che tristezza

Developer
Developer

se leggi

BLERY

Perchéeeeeeee in India?!

Dark!tetto

Sono prodotti che da noi arrivano già rebrandizzati, per esempio da Wiko tanto per capire il livello.

asd555

Cioè smartphone indiani rebrandizzati HTC? Ho capito bene?
Wow. Che finaccia che ha fatto accatticcì.

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