Android Q: qualche dettaglio in più su privacy e permessi delle app

07 Febbraio 2019 35

Le prime build di Android Q trapelate nelle scorse settimane continuano a fornire indizi interessanti sulla prossima iterazione del sistema operativo mobile di Google. I colleghi di xda-developers hanno dedicato un dettagliato articolo sulle novità relative alla gestione dei permessi delle app e, più in generale, alla protezione della privacy dell'utente. Ecco il riassunto il più conciso possibile:

  • L'accesso ai dati di posizione può essere accordato solo quando un'app è in uso. Questo è l'unico permesso che si può impostare in questo modo.
  • Il sistema può inviare ogni tanto un promemoria che specifica se un'app ha accesso continuo ai dati sulla posizione del dispositivo. Premendo la notifica l'utente può ridurre i permessi all'app solo quando è in uso oppure bloccarli del tutto.
  • Nell'angolo in alto a destra della barra di stato compariranno delle icone che indicano se c'è un'app che sta accedendo a microfono, fotocamere o posizione del dispositivo. Espandendo la tendina delle notifiche, l'utente apprende il nome del'app (o più di una, naturalmente); premendo sulle relative voci, un pop-up fornisce ulteriori informazioni, ovvero quali app stanno sfruttando quali permessi.

  • C'è un nuovo permesso speciale chiamato "Financial Apps SMS Access", che a giudicare dal nome dovrebbe consentire alle app di home banking di accedere agli SMS
  • La sezione delle impostazioni dedicata ai permessi delle app è stata riorganizzata e semplificata. C'è una distinzione netta tra le app a cui è stato autorizzato l'accesso a una determinata funzione, e tra quelle a cui è stato espressamente negato; c'è un grafico a barre che aiuta a visualizzare meglio quante app sono autorizzate a far cosa; c'è una pagina che mostra quante volte un'app ha sfruttato i propri privilegi di accesso e quando è stata l'ultima volta che l'ha fatto; e molti altri cambiamenti minori. Il filo conduttore, comunque, è un ampliamento degli strumenti a disposizione dell'utente per capire come le app si interfacciano con i suoi dati personali.
  • Ulteriori restrizioni per l'accesso alla clipboard: le app in esecuzione in background non di sistema non possono più accedervi.
  • Il permesso di accesso all'archiviazione esterna ora viene suddiviso in quattro "sotto-permessi", per così dire. L'utente può concedere/negare indipendentemente:
    • Lettura delle posizioni predefinite dei contenuti multimediali
    • Lettura e scrittura di file musicali
    • Lettura o scrittura di file immagine e foto
    • Lettura o scrittura di file video
  • I "ruoli" sono un'espansione di quelle note oggi come app predefinite. Ci sono molti più "ruoli" di quanti default ci siano ancora oggi, e alcuni indizi lasciano supporre che la gestione dei permessi delle app assegnate a ogni ruolo sarà meno complicata per l'utente. In sostanza, i permessi chiave di un'app assegnata a un ruolo (pensiamo per esempio all'accesso alla rubrica all'app dialer o l'accesso completo all'archiviazione esterna per l'app fotocamera) saranno concessi in automatico.
  • La procedura di installazione di un'APK da origini esterne al Play Store viene trasferita da una pagina a tutto schermo a un semplice pop-up.

  • L'app telefono dell'AOSP permetterà di bloccare automaticamente numeri di telefono sconosciuti, privati, provenienti da cabine telefoniche e addirittura tutti quelli non presenti in rubrica.

È bene precisare che non è ancora nemmeno uscita una developer preview ufficiale di Android Q, e che il suo sviluppo continuerà ancora per almeno altri sei mesi. In altre parole, le informazioni di cui abbiamo parlato finora non devono essere prese per definitive: c'è la possibilità che qualcosa cambi.

L'unico vero Note.? Samsung Galaxy Note 9 è in offerta oggi su a 599 euro oppure da ePrice a 738 euro.

35

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
#KYRO#
comatrix

Perché serve l'accesso ai contatti per condividere la musica?
Se non sai usare una piattaforma non dire agli altri cosa fare....
Cerca e troverai una risposta...., forse (ti sei dato la zappa sui piedi da solo lo sai? Ed il bello che dici agli altri di di darsi elle risposte, ergo si, sei passato per uno stupid0 eccome con questo tuo commento...)

virtual

Purtroppo a me sembra che abbiano in testa la filosofia iOS. Come ho già scritto in altri commenti, però, se uno vuole iOS (con pregi e difetti) si compra direttamente un iPhone ed è assurdo copiare le limitazioni! Ma con Google pare che sia così, non si ragiona!

Chirurgo Plastico

Chissà cosa gli sta passando per la testa. Certo che maggiorenprivacy e permessi più selettivi mi piacerebbero, ma non farlo diventare inutile.

HipsterMasters

Proverei con le palle e i birilli ma non sono bravo

FogMan79

Purtroppo, a quanto pare, con Pie sono stati rimossi i premessi necessari. Infatti sul mio Mate 10 Pro + Total Recall, mentre con Oreo le voci erano chiarissime ed era evidente che il segnale veniva registrato nativamente, con Pie si sentono debolissime se non metti in vivavoce, poiché probabilmente rgistra sfruttando il suono in uscita dalla capsula auricolare o dalla cassa.
Problema che, a quanto si legge in rete, è di tutti gli smartphone aventi Pie, con qualsiasi app.

#KYRO#

I permessi della musica per accedere ai contatti servono solo per la condivisione della musica con i contatti nulla più.
Se non sai darti delle risposte a delle domande ovvie non cercare di far passare gli altri come fossero stup|d| .. datti una risposta da solo

Jam

Uff, puoi essere più originale dai. Basta banalità, facci divertire con qualcosa di nuovo.

Federico Dina

Hai ragione, ma poco importa

HipsterMasters

A me piace shit-cream come nome .

HipsterMasters

Penso che hai confuso, ice cream, marshmallow, kitekat... sono nomi strambi dati ad un altrettanto strambo sistema, non siamo su giallozafferano.

HipsterMasters

Android è un cesso atomico. Non è gratis, lo paghi diventando il loro babbuino da studiare

Salvo

Dipende. Se l'app musica che utilizzi ha la funzione condividi (che sia un file o un link o altro) allora ecco spiegato il motivo per cui vuole il permesso per accedere ai contatti. Se non ha una funzione di condivisione allora in effetti è già più strano

Frazzngarth

che stai a dì? non funziona con nessuna app di terze parti... di default non è mai esistita.

Adriano

A me piace bloccare i wakelocks e gli alarms. Stica I permessi!

comatrix

Ma perché non usi un'applicazione di terze parti, lo faccio io sul Mate 10 Pro che utilizza la EMUI che è una delle implementazioni più chiuse di Android...

comatrix
L'accesso ai dati di posizione può essere accordato solo quando un'app è in uso. Questo è l'unico permesso che si può impostare in questo modo.

Pensa che lo faccio sin dal 2012 su Jelly Bean, però complimenti a Google, ci sono voluti 7 anni e 7 versioni per arrivarci...

P.S. Ponetevi le domande giuste avrete le risposte giuste:

- perché l'applicazione musica vorrebbe accedere ai dati dei miei contatti?

Mistero!!! ^^

virtual

Nella lista presente nelle schermate in alto purtroppo non si vede il permesso Registrazione delle chiamate. Quindi non è una buona notizia.

Altre brutte notizie:

L'accesso ai dati di posizione può essere accordato solo quando un'app è in uso.


Bisogna vedere che impatto ha e cosa si intende per "in uso". In foreground? O con una notifica "ongoing" ma app in background (es. Tasker, Glympse, Locus, ecc. ecc.)?

Ulteriori restrizioni per l'accesso alla clipboard: le app in esecuzione in background non di sistema non possono più accedervi


E app che consentono di copiare username e password, come Keepass, ce la faranno?

Io sinceramente non credo che a Google interessi la nostra privacy, se davvero lo volesse basterebbe riorganizzare i permessi e fare decidere all'utente in modo informato e chiaro durante l'installazione o l'utilizzo. Ovvero, un po' come è ora, ma senza le varie limitazioni tipo il fatto di dover concedere l'accesso alla posizione per funzionalità Bluetooth o tagliare completamente le API di registrazione delle chiamate anziché mettere un permesso o impedire la scansione di reti wireless anziché mettere un altro permesso... ecc...

Frazzngarth

non so in che altra maniera spiegare come le cose siano cambiate rispetto a prima...

22jack22

io non parlando in vivavoce sento tutto bene, forse siete voi un po' sordi..

alexhdkn

Che bar??

XR Erox

Trarranno ispirazione dal bar enigmi di how i met your mother

Android Quesito

(Dolce portoricano)

Chirurgo Plastico

Che app è? E senti bene le registrazioni? In teoria non è più possibile farlo direttamente dalla capsula auticolare

Frazzngarth

fanno bene

pietro

Si stanno cagando sotto

Fede64

Quadrotti al limone

Top Cat

Android Quiche

Frazzngarth

Non è assolutamente come prima.

Adesso prende il mic esterno quindi senti forte se metti in vivavoce (ma anche tutti i suoni ambientali), senti basso se chiami in capsula, non senti assolutamente nulla se usi gli auricolari.

Prima si sentiva sempre tutto benissimo

Scemo

Android Quirks

Super Rich Vintage

Queen of Puddings

22jack22

io ho s9+ aggiornato a Pie e con Call Recorder le chiamate vengono registrate

Zetec

Quasimodo

Brubri_

Tanto quello che la gente vuole sapere è sempre quello: che dolce useranno stavolta?

Chirurgo Plastico

Rivoglio ACR funzionante o un call recorder di sistema.
Spero che se non accetto di dare alcuni permessi non necessari alle app, queste si avviino e funzionino lo stesso

Frazzngarth

Sono buone cose, però dovete darmi la possibilità di registrare le telefonate, se no vi massacro!

Samsung Galaxy Tab S5e ufficiale a meno di 500 euro | Video Anteprima

Recensione Nokia 8.1, tutto quello che serve e anche di più

Recensione Xiaomi Mi Mix 3: difficile chiedere di più a 500 euro

Xiaomi Mi Mix 3 (3.200mAh): live batteria | Fine ore 21.50