Google Play Store, 64 bit obbligatori da agosto 2019. Dettagli ed eccezioni

16 Gennaio 2019 115

Le app Android pubblicate sul Google Play Store saranno obbligate a fornire una versione a 64 bit a partire da agosto 2019. La notizia è già conosciuta da tempo - fine 2017 addirittura - ma poche ore fa Google ha pubblicato un promemoria con informazioni più dettagliate.

La regola generale, come abbiamo detto, è che il Play Store accetterà solo nuove app e aggiornamenti di app esistenti che includano anche una versione per processori a 64 bit. È ancora possibile caricare varianti a 32 bit, mantenendo quindi la compatibilità con i dispositivi più vecchi. Le eccezioni principali sono le seguenti:

  • Le app per Wear OS e Android TV potranno ancora essere caricate a 32 bit, visto che molti dispositivi con questi sistemi operativi non supportano i 64 bit.
  • I videogiochi che si basano sul motore grafico Unity in versione 5.6 o precedente avranno un ulteriore periodo di due anni per adattarsi. Il supporto ai 64 bit in Unity è arrivato relativamente tardi (nelle versioni 2017.4 e 2018.2).
  • Il provvedimento non si applica ad APK o bundle che non saranno compatibili con Android 9 Pie o più recenti.

Agosto 2021 è quindi la data definitiva in cui, come dice Google, "il Play Store cesserà di fornire applicazioni non a 64 bit ai dispositivi con processori a 64 bit", senza eccezioni per i giochi Unity. Per gli sviluppatori, dice la società, il passaggio ai 64 bit dovrebbe essere piuttosto semplice e non dovrebbe comportare modifiche al codice. Nel post originale (link qui sotto FONTE) ci sono altre risorse preziose per agevolare la transizione agli sviluppatori.

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Commenti

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sagitt

windows e android sono sulla stessa barca, ma la parte di android sta affondando perchè è vero che esiste il modding, ma non esiste nessun modo ufficiale di risolvere il problema della frammentazione e via dicendo.

google si prende questo impegno proprio perchè la sua politica ha generato il caos di versioni diffuse e il pessimo supporto dei produttori lo hanno amplificato.... ci mancava pure lasciassero stare qeusta cosa.....

poi mi parli di swift... un linguaggio nuovo, è palese che ci siano questi inconvenienti.... poi mi parli di storia come se uscisse un linguaggio al giorno... erano decenni che non usciva un linguaggio di pari entità e diffusione.... tutti gli altri sono stati progettati in un'era molto meno caotica e si sono evoluti pian piano nel tempo...... come google che usa il collaudato e non sotto la sua gestione java....

poche storie...... come ho detto loro preferiscono dare questo disagio ai dev e tagliare netto con il legacy piuttosto che trovarsi come google o microsoft.

Stefano Valota

Su windows ti do pienamente ragione, purtroppo anche loro devono trovare compromessi per poter garantire supporto alla maggior parte dei pc disponibili sul mercato, con N driver, N produttori, N framework ecc.... poi dall'altro punto c'è da dire che anche microsoft ha lavorato male per tanti anni... vedi Windows VISTA... solo da windows 7 hanno iniziato a cambiare le cose, però per sistemare tutto dovrebbero riprogettarlo da zero... non lo faranno mai.... per Android le cose sono completamente diverse.... innanzitutto Android viene completamente riscritto ad ogni macro version, come le stesse app di google, è la sua politica vincente, in secondo luogo gli ingegneri google si fanno carico di trovare sistemi ponte per piattaforma -> sviluppatori in modo da apportare grandi cambiamenti con piccoli accorgimenti, infatti il passaggio android da 32bit a 64bit è completamente invisibile agli utenti, il passaggio di supporto versioni android con supporto app è invisibile, perchè fanno le cose giuste.... apple con swift per dirti, dalla versione 1, 1.1, 1.2 hanno deprecato 3 volte costanti, nomi di metodi e soprattutto parametri.... mai successo nella storia dei linguaggi.... è risaputa la cosa, anche gli stessi ingegneri apple si sono licenziati e poi su reddit hanno commentato e spiegato questa situazione... cioè meglio di loro che ci hanno lavorato all'interno... piuttosto di me e te che stiamo qua a parlarne...

sagitt

so benissimo da quanti anni esiste windows 7 e so benissimo anche quanto i computer con windows 10 nonstante siano moderni abbiano tanto legacy che li ferma dal reale progresso. testimone ne sono le impostazioni del pannello di controllo dove quando ci entri alcune sono uguali dai tempi del 98.

posso pure non essere uno sviluppatore a tempo pieno (anche se per tua sfortuna faccio programmazioni di base in c ed altri linguaggi vari) ma quello di cui tu parli è si, giusto, ma solo per alcune persone, non per l'utente finale.

secondo te l'utente finale, ad esempio su windows, ne giova ad avere le impostazioni divse in impostazioni, pannello di controllo, frammenti stile win 98?, secondo te l'utente finale ne giova a necessariamente dover installare programmi a 64 bit o 32 bit in cartelle separate invece che avere un singolo eseguibile che si avvia nel modo ottimale? secondo te l'utente finale ne giova che quando avvia un'applicazione è capace che deve installare 200 aggiornamenti per farla eseguire o pacchetti .net framework di ogni tipo per fare andare sia roba nuova che vecchia? secondo te l'utente finale ne giova che è in alcuni casi necessario installare la versione desktop dell'app oltre quella UWA?.... sai perchè accade questo? accade perchè cercano di fare quello che dici tu.... ovvero conservare il più possibile tutto quello che non compromette le app sviluppate in passato e\o errori progettuali.

Allo stesso su android, dove si sono inventati i play services per far girare quanto possibile le app nuove su sistemi vecchi, creando cosa? una mega frammentazione della piattaforma.

come ti ho detto quello che fa generalmente apple è magari pessimo lato sviluppatore, ma serve sa non creare troppo legacy che comprometterebbe il corretto sviluppo della piattaforma, uniformità, sicurezza, gestione e quant'altro.

pure a me stà sulle pall3 che con mojave quando apro alcune app mi dice che presto dovranno essere aggiorante o non funzioneranno più con la prossima versione del sistema.... ma amen.. è lo sviluppatore a doversi scantare ed aggiornarla.... non la piattaforma a dover rimanere indietro per uno sviluppatore pigro.. esempio? apcupsd che mi serve.

Stefano Valota

No grazie, non serve il tuo cv, non ti accetterebbero... semplicemente mi accorgo di parlare con una persona che sta parlando di una cosa con cui non ha a che fare nel quotidiano.... e soprattutto non sei un dev.... a prova di quello che ti ho detto.... state cambiando l'hw delle macchine per fine supporto di Windows 7... sai da quanti anni esiste Windows 7? Supporto retrocompatibilità ecc.... Non ha nulla a che vedere con i fannulloni che non vogliono aggiornare... è un concetto generico che si applica a diversi campi... Ma il risultato è lo stesso... apple sbaglia punto.... ciao un saluto.

sagitt

apple quando aggiorna la piattaforma se ne frega di te, ma ti permette di aggiornare il tuo applicativo e ti da comunque il tempo con le beta. non è che ti dice "boh il tuo è roba vecchia te lo elimino e non lo potrai più mettere" come l'esempio tuo con le auto.

quindi evita.

come lavoro configuro hardware industriale (windows xp, 7, 10 ecc..) su macchine che costano oltre 100.000€ e la mia azienda è stata costretta ad aggiornare i propri applicativi negli anni per le variazioni di windows, ad esempio adesso deve rivoluzionare tutto per il termine del supporto di windows 7. nel contempo "programmo" con tool interni PLC, gestisco il flusso di programmazione e verifiche dei terminali (prassi, manualistica ecc) e gestisco diversi fogli excel aziendali abbastanza "smart" automatizzandoli il più possibile per ottimizzare i tempi, mi sono anche occupato della gestione e organizzazione di magazzino, magazzini verticali, terminali RF (Windows CE), KanBan con applicazione per il riordino automatizzato ed altre cose che poco ti interessano.

se vuoi il mio curriculum te lo giro.

Stefano Valota

no l'esempio non è sbaglia è un esempio di approccio ad un qualcosa di nuovo che si aggiunge ad un qualcosa di esistente.... e tutti applicano quel principio... tranne apple e i risultati si vedono... in negativo ovviamente.... ma dimmi tu che lavoro fai?

sagitt

Hai sbagliato proprio paragone, primo perché quello di cui parli esiste anche se non estremo come dici tu e secondo perche quello tocca il cliente, quello che paga il produttore e lo sviluppatore

Tu da sviluppatore stai LAVORANDO per i clienti e devi supportare il tuo prodotto. Fine.

Se poi sviluppi free affari tuoi

Stefano Valota

Ok... mi sembra di capire che non sai di cosa stai parlando... ti faccio un esempio pratico.... le auto ( Ovviamente prendilo con le pinze ) esistono in circolazione auto che vanno da euro 3 a euro 6 ora credo... bene... se applichi la filosofia apple appena esce euro 7 tutti devono cambiare auto e prenderla euro 7... ti sembra giusto ? Invece non funziona così, perché se esce euro 7 ti dicono ok euro 3 lo supportiamo ancoda per 3 anni euro 4 x 7 anni, euro 5 x 10... ecc... chiusa la parentesi esempio... apple ad ogni minimo cambiamento ha portato grossi danni agli sviluppatori... vuoi un esempio ? Vai sul Mac store e guardati i commenti all'app XCode sviluppata da Apple e creata per sviluppare app iOS... parlano da sè...

sagitt

Ehm ehm tu ragioni da sviluppatore piccolo che jon ha voglia di stare dietro i cambiamenti

Apple fa cosi per il bene generale della piattaforma e se ne sbatte degli sviluppatori pigri

Google invece sa la sua situazione e cerca almeno di ovviare non romp3ndo troppo le pall3

Apple lavora per gli utenti e sì aspetta che gli sviluppatori facciano altrettanto... google farà la fine di microsoft con un legacy assurdo che tappa le ali

Stefano Valota

Vabbeh ma non è un problema. Si gestisce tutto tranquillamente a livello di sviluppo.

Stefano Valota

Io sviluppo sia per Android che iOS e ti posso garantire che quella che da problemi è apple. Non pianificano nulla, fanno cambiamenti e ti obbligano subito a farli, non esiste retrocompatibilità.... lato Android google invece pianifica ti manda molti avvisi e riduce al minimo l'impatto dei grandi cambiamenti sugli sviluppatori... la frammentazione non è per nulla un grosso problema anche perché sono fornite le support library che fanno da collante fra le varie versioni.... il tutto con poco mi accorgimenti da applicare che si traducono in modificare si e no 10 righe di codice... nulla di drastico... anzi

Ryder_173

Ma non capisco perché lo hanno abbandonato cosi su android... È da piu di 3 anni che non lo aggiornano

Star

Uff….

sagitt
vince

Le app da 32 girano sui processori da 64....

..i bit "ordierni" ? :D :D

sagitt

L’ultimatum ad avere app per i bit odierni?

Lukinho

Ormai lo uso solo per contenuti multimediali e studio, solo che su lineage non ho il widevine l1, dovrei rimettere la stock

vince

E l'ultimatum cosa aggiungerebbe alla qualità delle app?
:D

Sentiamo.
Visto che è partito l'ultimatum SOLO per avere ALMENO l'app a 64, non sono mica vietate quelle a 32 da caricare sullo store, visto che si deve garantire la piena compatibilità con i clienti finali che le utilizzano.

Ti ricordo che Android gira sul 90% dei dispositivi, di questi credo che il 60% buono giri ancora a 32.

Grazie..

Grazie

sagitt

E chi ha mai detto che non ci sono?

sagitt

L’ultimatum è importante

vince
vince
Hachiko

4.4 è ancora vivo lol

Tortato Lorenzo

Idem whatsapp

RAZO MAYOR
Ryder_173

Mmm... quindi per esempio il caro vecchio GTA San Andreas se ancora non lo aggiorneranno sparirà dal play store. È triste...

sagitt

infatti come ho detto da qualche parte alleggeriscono.

sagitt

no, alcuni hanno la piattaforma frammentata e difficile da gestire :)

sagitt

io parlo della piattaforma....... non dei dev.

ErCipolla

Si, anche certi tipi primitivi raddoppiano la dimensione. Ma diciamo che, senza scendere troppo nel tecnico, all'atto pratico la differenza non è così rilevante

ErCipolla

C'è un lieve aumento di memoria, ma neanche lontanamente "il doppio". All'atto pratico è praticamente ininfluente

ghost

Le app a 64 bit possono usare più ram ma non ne occupano necessariamente di più. Può capitare in alcuni casi che occupino più memoria nel telefono ma a causa della loro riscrittura
In generale non ti accorgi della differenza e/o hai vantaggi

ghost

Come dicevano alle crociate "jobs lo vuole"

Si il sito ufficiale è
Blokada. org

t .me/BlokadaITA

Blokada. org

t .me/BlokadaITA

talme94

Negli arm v8 se non sbaglio l'instruction set rimane sì a 32 bit ma il dato naturale è a 64 bit (oltre ovviamente agli indirizzi come hai detto tu). Quindi in effetti le app occupano un po' di memoria dati in più, anche se non il doppio per carità

Spotify dovrà adeguarsi,visto che ancora viene scaricato la versione arm-v7 32bit per tutti indistintamente

Davide Lombardo

Quindi dici che non riguarda l'utente finale questa cosa?
Ho sempre saputo che le applicazioni 64bit occupano più Ram ma hanno cmq prestazioni migliori in termini di reattività.
Mha!

delpinsky
ErCipolla
ErCipolla

Per la maggior parte delle app non cambia nulla, è la runtime Android ad eseguirle a 32 o 64 bit a seconda del sistema. Solo quelle che usano librerie native devono adeguarsi (se non l'hanno già fatto)

vince

Appunto...magari sono gli stessi sviluppatori / aziende che su iOS sono stati OBBLIGATI prima ed invece su Android latitano....mai pensato?

ghost

Alcuni hanno il 90% del mercato e devono rendere il passaggio indolore altri no

Davide

non a livello hardware visto che la mappatura tra "componenti" a 32 bit e quelli a 64 é di 1:1 praticamente. Forse una linea in meno nel controllore della fase di decodifica ma nulla di minimamente significativo.
Il vantaggio per loro sta nel non dover mantenere due versioni del compilatore, potendosi concentrare solo sul 64 bit.

Davide L

Quindi fatemi capire una cosa.
Stiamo parlando sempre di obsolescenza programmata.. giusto?
Il 64bit occupa più RAM. Giusto??
Quindi se io adesso ho una media di 4gb di Ram sul terminale è come se tornassi ad avere 2gb di Ram? Non ho parole

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sagitt

Appunto.. alcuni iniziano altri hanno già finito

sagitt

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