Google Fuchsia supporterà le app Android: conferme dal codice sorgente

03 Gennaio 2019 207

Google Fuchsia OS supporterà l'esecuzione delle app Android: l'informazione proviene da alcune modifiche apportate di recente al codice sorgente di Android stesso e notate dai colleghi di 9to5google. Nello specifico, è stato inserito un file README per spiegare l'esistenza del repository /device/google/fuchsia. Il testo contenuto nel file è impossibile da equivocare: dice che il repository serve a sviluppare ART per Fuchsia.


ART, o Android Runtime, è l'ambiente runtime responsabile di tradurre il codice delle applicazioni in linguaggio macchina comprensibile per l'hardware del dispositivo. La ART di Fuchsia sarà una versione speciale e anche le applicazioni richiederanno speciali attenzioni: il documento spiega che i tradizionali APK non andranno bene, serviranno dei pacchetti appositi con estensione FAR.

Naturalmente in questa fase sono ancora molti i dettagli tecnici da capire, ma come sappiamo Fuchsia è un progetto a lungo termine. Certamente il supporto allo sterminato ecosistema di app, giochi e servizi Android è una notizia confortante: d'altronde si sa che senza app, di questi tempi, non si va lontano.

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Commenti

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DeeoK

In effetti ho fatto confusione nello scrivere, perché Google se ben ricordo chiamò inizialmente sempre Fuchsia il kernel di FuchsiaOS (passando poi a Zircon). Che poi è l'unico caso in cui abbia senso fare un confronto con Linux che è un kernel, non un sistema operativo. Il fatto che esista un SDK in che modo cambi la questione mi è ignoto.

E insisti con questa cosa del non avere controllo che è totalmente falsa perché io oggi posso prendere il kernel Linux, forkarlo, cambiargli il nome e gestirlo come meglio credo. L'unico controllo che manca è, appunto, quello sulla licenza ed è il preciso motivo per cui Google ha scelto di non usare Linux. Google non vuole la GPL perché non vuole essere costretta a dover rilasciare il codice.

Darkat

Fuchsia è solo il kernel? Mi sa che tanto tanto indietro, non solo esiste ben di più, ma anche un kit di sviluppo, buon giorno!
Inoltre, pensare che per Google, società che ha fatto partire miriadi di progetti in parallelo relativamente identici sia più conveniente prendere un progetto già fatto su cui non ha il controllo che vorrebbe nello sviluppo piuttosto che cominciarne uno da zero (che poi Fuchsia non era da zero ma va bene) questo si che ha del ridicolo.

DeeoK

Ad oggi Google non aveva alternativa: se usi il kernel Linux non puoi chiudere il codice, la GPL te lo impedisce.
Google opera parzialmente nel mondo open ma, tanto per fare un esempio rilevante, i Google Play Services sono rigorosamente closed. Ad oggi Fuchsia è solo il kernel ed è già rilasciato con licenze decisamente libertine. Reputo altamente improbabile che Google continuerà a mantenere open source il sistema operativo. Il fatto che abbia software open è poco indicativo: Microsoft ha quasi il doppio dei progetti su GitHub ma Windows continua ad essere totalmente closed source.

In ogni caso praticamente qualunque produttore di hardware di basso livello in circolazione riesce a gestirsi il proprio kernel Linux e quelli sono contesti dove deve essere fatta molta più cernita. Ma pure la miriade di community che gestiscono la miriade di distro Linux ci riescono.
Pensare che Google non solo non possa riuscirci ma che possa trovare più economico scriversi un proprio kernel (che non è proprio come scrivere un'app, eh) piuttosto che togliere i moduli non utilizzati ha del ridicolo.

LoryGaming10

Anche... Il mio ovviamente era un esempio

LoryGaming10

Verissimo; lo spero anche io.

Darkat

Prima di tutto sul fatto che sia la stessa cosa forkare un progetto esistente...direi proprio di no, soprattutto se si parla di un progetto così immenso come il kernel Linux, non è affatto la stessa cosa e direi che i motivi sono più che ovvi.
Sul fatto della licenza, Google opera nell'open da decenni ormai, e, nonostante abbia molto progetti closed source, non è mai successo che un loro progetto open diventasse closed. È un po' come parlare dell'aria fritta, anche perché non avrebbe senso iniziare il progetto open per poi farlo diventare closed, Google non è il fruttivendolo sotto casa che non ha i fondi per avviare un progetto closed di tasca propria.

DeeoK

Ma manco per niente.
In primis, se forki un progetto in sviluppo puoi sempre applicare patch o gestire un branch parallelo che periodicamente mergi in quello principale riducendo i rischi per la sicurezza. In secundis, anche volendo continuare su un progetto a sé, hai comunque una base solida e ben testata.

Google ha preso un kernel vagamente usato e lo sta adattando ai propri scopi (cosa che poteva tranquillamente fare con Linux), ma con licenze ben diverse dalla GPL di Linux che le consentiranno, in qualunque momento, di blindare tutto (cosa che con la GPL non può fare). Al momento non è manco una beta, il fatto che sia open source è irrilevante.

Darkat

È la stessa cosa, o forki creando un tuo progetto che segue uno sviluppo del tutto suo (hai di fatto creato un progetto che col tempo sarà qualcosa di completamente diverso) oppure forki e prendi il progetto aggiungendoci quello che serve e togliendoci l'inutile, che è quello che fa Google. Tra l'altro anche Fuchsia è open source, quindi il problema sulla licenza nemmeno si po' più di tanto

Darkat
Federico

Ritengo veramente poco probabile che tu possa aver ottenuto non ventotto ma anche solo la sufficienza.
hai scritto dette bestialità di tale gravità teorica che mi fanno pensare che tu non abbia mai dato quell'esame.

DeeoK

Guarda che Google in qualunque momento può forkare il kernel ed avere il controllo totale sul codice, eh. Nessuno obbliga nessuno a prendere il kernel così com'è. Anzi, il caso più diffuso è quello di kernel mantenuti dai diretti interessati.

L'unico vincolo che avrebbe Google è che sarebbe costretta a rilasciare il codice del proprio kernel.

Darkat

Io ho fatto un esame e ho preso 28 sulle architetture, vedi te. Invece io penso sia un po' il contrario il discorso

Federico

Io penso che al conrario sia tu non avere la minima competenza per parlare di architetture dei sistemi operativi.

Federico

"NON HA PIU SENSO OGGI con l'architettura modulare presente"

Ma che stai dicendo????
Non è che un kernel monoliticpo modulare si trasformi in qualcosa di differente. Se è monolitico come architettura sempre che monolitico resta.

Darkat

Beh, penso che tu abbia detto solo una marea di sciocchezze se non capisci qualcosa di così semplice ^^' quindi evitiamo si

Federico

Qualche anima pia mi spiega il motivo di creare un nuovo OS e non perfezionare quello già esistente?

Ma assolutamente no, il post di apertura del thread fa riferimento espressamente al perfezionamento dell'attuale, dunque alla sua parte tecnica.

Non sono divagazioni ma argomenti solidi, se poi tu non hai le competenze adatte a seguirli sarebbe magari meglio evitare di disputare su tale tema.

Darkat

Si parlava di questo, del perché a Google convenisse sviluppare un proprio kernel e un proprio sistema, questo tra tutti è il motivo principale. Poi tutte le divagazioni sul monolitico sono puramente pipponi

Darkat

C'è tra perché il significato di monolitico che gli attribuisci tu in contrasto con il microkernel NON HA PIU SENSO OGGI con l'architettura modulare presente. Più chiaro di così

Federico

Rileggi con maggior attenzione il post cui hai risposto, si riferiva alla parte tecnologica e non a quella della supremazia di Google, che non mi interessa minimamente.
Se io parlo di tecnologia del kernel affermando che essa non ha nulla a che vedere con la portabilità del software, non è che tu puoi affermare che invece essa ha un'influenza intendendo poi qualcosa di totalmente differente.

Federico

"Non ha più senso usare quella terminologia, visto che è un kernel definito modulare"

Ma che diavolo c'entra questo con l'architettura monolitica del kernel???

Darkat

Contribuire e avere il controllo sulla velocità di sviluppo e sulle decisioni progettuali sono due cose molto diverse

Darkat

Non ha più senso usare quella terminologia, visto che è un kernel definito modulare (definizione che non aveva alcun senso al tempo in cui furono definiti i monolitici)

Darkat

Ehm, forse hai letto un altro commento visto che quello che hai scritto non c'entra nulla con quello che ho detto io: io parlo di controllo dello sviluppo, con Android Google non ha nessun controllo diretto sul kernel, visto che riceve i flussi da Linux e poi li adatta, con Fuchsia avrebbe il controllo totale, una bella e consistente differenza

DeeoK

Il kernel Linux può essere modificato in ogni sua componente da chiunque. Google ha tutto il controllo che vuole sul codice. Gli sviluppi sono gestiti dalla fondazione ma chiunque può sottomettere aggiunte o modifiche. AMD sta buttando tonnellate di codice nel kernel, tanto per fare un esempio.

Federico

No, l'architettura del kernel è totalmente ininfluente per le sovrastrutture. Ciò che viene eseguito sopra un kernel vede esclusivamente delle API.
Ad esempio su BB10 il Middleware Android viene eseguito su un kernel Neutrino anziché Android tramite un layer di compatibilità, e ovviamente sia per l'Android che per il software applicativo in esecuzione al di sopra di esso non esistono differenze

Federico

L'architettura è sempre la stessa, un OS monolitico.
Non è questione di bontà del codice, ma strutturale: ciascuna architettura offre vantaggi e vantaggi, che non dipendono dalla qualità del codice ma dalle linee progettuali del sistema.

Darkat

Non è più così, Linux si è ristrutturato molto e l'architettura attuale non è certo definibile come monolitica intesa come lo era un tempo, hanno appreso molto dai microkernel e hanno cercato di portare qualcosa di simile attraverso la modularità. Per non parlare di MacOS e Windows che hanno anche loro kernel che non sono definibili in nessuno dei due termini. Direi che quella definizioni sono piuttosto anacronistiche

Darkat

Come già detto, non è una questione di licenza, Google non ha il controllo dello sviluppo del kernel, prende il progetto di seconda mano, con Fuchsia avrebbe il controllo sullo sviluppo e probabilmente sarebbe molto più celere (basta vedere la velocità a cui è stato sviluppato)

Darkat

Ma certo che è influente, come potrebbe non esserlo? Google così potrebbe controllare totalmente lo sviluppo del kernel, cosa che ad oggi non fa con Android. Mi sembra un motivo più che valido

Scusatemi, ma se in Google Fuchsia funzionano anche le attuali app di Android perché Fuchsia non viene considerato come naturale evoluzione di Android? Ho capito che cambierà il Kernel (il cuore di tutto) ma non può essere considerato come il passaggio da DALVIK ad ART? Ad esempio....

DeeoK

Nah: Google rilascia open solo quello che le fa comodo e gli altri fanno lo stesso. Fuchsia per ora non è manco in beta ed i tester gratis fanno comodo. Dopo grasso che cola se sarà tutta BSD. Quasi sicuramente avrà diverse parti closed.

DefinitelyNotBruceWayne

Google rilascia buona parte dei suoi prodotti come OSS o comunque è abbastanza open nello sviluppo. Il trend è quello, pure IBM o MS si stanno convertendo quindi dubito. Probabile che cerchino maggior controllo sulla piattaforma e che vogliano allontanarsi da Java per motivi tecnici e legali, ma Fuchsia è comunque opensource e rilasciato, in base ai componenti, sotto BSD, MIT e Apache.

Daniel Ocean

Analisi interessante e che potrebbe avere anche una certa verità di fondo.
Se Google vuole in un certo senso provare a chiudere il cerchio creando un ecosistema ben venga se questo si rivela essere funzionale ma al contempo rimanga aperto come lo è ora quello di Android.

sagitt

oggi non lo è più però apple è stata furba perchè sapendo che prima o poi sarebbero stato raggiunti ha giocato il suo jolly che è la strutturazione del sistema in modo ben preciso e l'integrazione con i device amici come mac e watch e tv ecc..

Matador

Questo ragionamento fila ma devi tenere conto della diversa gestione delle app in background, che porta a un maggior consumo di risorse, sia esse di natura energetica che computazionale.
Ah, voglio precisare che per me è indubbia la maggior ottimizzazione di ios, ma non è così distante come si vuol far credere.

sagitt

si ma all'epoca era diverso, pure microsoft passò dal 9x all'NT... ma quelli erano altri tempi. io parli do OGGI.... oggi è troppo diffusa l'informatica e c'è troppo software, all'epoca era roba ancora di nicchia e con un processo di sviluppo più semplice e più concentrato.

in ogni caso dimentichi il passaggio da PPC a Intel.

il discorso è che come ti ho detto, se microsoft domani inizasse a dire "toglo tutte le impsotazioni di windows classiche e passo al nuovo centro di impostazioni" sai che devasto? quante guide aziendali o di produttori terzi a putt4ne? quanta gente che non ci capisce più nulla?.... se domani dice tolgo di mezzo le app classiche e passo solo alle UWA.... addio windows..... è già tanto se ci sta provando con la versione base (aggiornabile a pro)......

è questo il problema.

Cave Johnson

Ma Apple l'ultimo cambiamento radicale paragonabile al passaggio da Android a Fuchsia lo fece quando passo dal vecchio macOS a OS X (poi rinominato anch'esso macOS ). Non lo fece mica perché gli faceva schifo quanto fatto fino ad allora, bensì per adeguarsi ai tempi non poteva proprio proseguire evolvendo macOS, dovette sviluppare quello che di fatto era un os completamente nuovo.

sagitt

l'evoluzione può esserci pure proseguendo con lo stesso sistema

il problema sai qual'è? è che android come come anche windows hanno il terrore del legacy.... sanno benissmo che se troncano il vecchiume si ciucciano una grandissima fetta di mercato per le app vecchie, che usano framework vecchi, abbandoante al loro destino ecc.. e devono ripartire da 0..... allora fanno progetti separati per evitare il problema lasciando comunque attiva la vecchia piattaforma

apple ad esempio su questo è molto più schietta, molti criticano ma se ne sbatt3... lei prosegue e i dev devono stargli dietro, non ce la fanno? le app vengono cancellate o bloccate.. si l'utente ci "rimette" ma la piattaforma ne giova e alla fine l'utente sarà comunque felice.... infatti sono i primi ad aver eliminato i 32 bit su quasi tutte le piattaforme, sono i primi ad aver quasi tutte le app uniformate a livello grafico e di framework....

Federico

Quella continua ad esserci, anche se non la cogli: tu guardi il ponte e ne valuti la forma; io guardo il medesimo ponte e mi interrogo sulle sue strutture portanti.
Fra noi due non può esserci dialogo.

Cave Johnson

Ma no, semplicemente significa evolversi. Per gli os cambiamenti così radicali avvengono a decenni di distanza, ma per le applicazioni succede abbastanza di frequente. Non è che quando un'app viene riscritta da 0 vuol dire che la precedente faceva pena, bensì che per fare qualcosa di più moderno (o semplicemente più in linea con la propria idea) è stato necessario un cambio radicale.

sagitt

mica è solo il soc a giocare, c'è anche la ram e mah per lo spreco risorse.

di fatto se vai a vedere die test un xs max con 3174 mah dura più di un 4000 mah, un x o xs con 3 o 4 gb di ram ha le stesse prestazioni di un android con 8 o 10. Poi c'è anche il soc, ma quello conta su cose pesanti... infatti quando vai ad aprire certi giochi pesanti ios vince sempre in prestazioni... palese che per aprire whatsapp ma anche word non si pone il problema

DeeoK

Lol, no, ma è inutile spiegarti il perché visti i tuoi voli pindarici. Comunque vedo che hai avuto l'accortezza (anche se probabilmente la cosa è casuale) di togliere la parola "estetica" dal paragone.

sagitt

i dispositivi android sono sempre più usabili perchè l'hardware anche base gamma è arrivato ad un livello valido

ma questo non ha nulla a che vedere con le funzioni di sistema. ti faccio un esempio molto molto banale.

io ad esempio ho un fritzbox, ho telegram, ho whatsapp... quando ricevo una chiamata tutti usano la UI di sistema per mostrarmelo. android come fa?

Federico

Convinto tu.
Comunque ti consiglio di dare un'occhiata all'architettura del kernel Windows, perchè proprio non la conosci.

Federico

Huawei non ha fatto solo unormi vendite, ma ha anche incrementato di molto i profitti perchè il prezzo medio di vendita si è spostato verso i terminali di punta.

Samsung fino alla nuova strategia di Huawei era l'unica azienda Android a vendere nel segmento Corporate grazie a Knox.

Federico

La correlazione è evidente, o almeno lo è per chi possiede le competenze adatte a coglierla.
Sia la costruzione dei poti che la progettazione dei sistemi operativi (e le loro caratteristiche) seguono regole basate su basi teoriche.
Discutere di architetture di sistemi operativi senza possedere quelle basi è esattamente come tentare di dare giudizi su un ponte senza avere idee dei calcoli su cui è stato progettato.

DeeoK

Nel tuo caso il problema non è il fatto che tu abbia passato il corso di sistemi, ma più il fatto di essere in generale riuscito a fare un qualunque corso in lingua italiana.

DeeoK

"Ovviamente i profitti, che per un'azienda sono l'unica cosa che conta."
"I dati di mercato indicano che alla scelta di Huawei di chiudere la distribuzione dei codici di sblocco è corrisposto un immediato incremento delle vendite."
Mi sa che non sono io quello a dover rileggere l'intero thread...

"io stesso ho detto che non esiste un nesso causale fra chiusura del bootloader e maggior sicurezza."
"Si è trattato solo di un'ottima strategia di comunicazione che ha aumentato l'immagine di azienda "seria" a discapito di una manciata di inutili utenti consumer."

Quindi, la tesi è che le aziende si affidano di più a Huawei perché non sblocca il bootloader e lo fanno per la maggior sicurezza dietro parere di manager/sistemisti. Ma rifiuti l'ipotesi che il bootloader bloccato comporti maggior sicurezza quindi o i manager/sistemisti sono dei bugiardi o la tesi è sbagliata in favore della più probabile in cui Huawei vende perché costa poco, inonda il mercato consumer di cloni e bombarda di marketing, che è esattamente la strategia iniziale di Samsung che le ha consentito di crearsi una base d'utenza.

DeeoK

Ha del meraviglioso la tua capacità di individuare implicazioni insesistenti fra dichiarazioni che non comprendi per uscirtene con conclusioni non correlate.

Federico

"Se un kernel è un ibrido è un ibrido. Dire che un kernel è un ibrido ma comprende un microkernel non vuol dire nulla."

Hmmmm... mi piacerebbe conoscere il professore che ti ha promosso all'esame di Sistemi

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