Fuchsia si avvicina ad Android Studio: il kernel arriva nell'emulatore

06 Dicembre 2018 58

Google Fuchsia è sempre più concreto ogni mese che passa, nonostante il suo sviluppo sia ancora nelle fasi iniziali e la strada verso il pensionamento di Android sia ancora lunga. Le ultime novità sullo stato dei lavori riguardano l'arrivo del kernel di Fuchsia - denominato Zircon - all'interno dell'emulatore ufficiale di Android presente in Android Studio.

La notizia arriva attraverso un commit in cui vengono fatti riferimenti espliciti a Zircon e Fuchsia, il tutto a poche ore di distanza da un'altra notizia di rilievo, ovvero la pubblicazione della versione 1.0 del SDK Flutter, pensato per realizzare applicazioni compatibili sia con Android che con iOS.


Tutto ciò permetterà presto agli sviluppatori di cominciare a lavorare ai primi software per Fuchsia, anche se al momento l'emulatore non permette di eseguire realmente una versione del prossimo sistema operativo Google. Per fare ciò, infatti, occorrerà attendere un aggiornamento che introduca la possibilità di utilizzare le librerie grafiche Vulkan per il rendering della grafica, visto che Fuchsia non supporterà più le librerie OpenGL, al momento le uniche compatibili con QEMU, su cui è basato l'emulatore.

In ogni caso sembra che questo scenario possa concretizzarsi in un futuro prossimo e non dovrebbe volerci molto tempo prima che Fuchsia possa girare su Android Studio.

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Commenti

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ale

Tutte le licenze tolgono la possibilità di cambiare licenza, altrimenti non varrebbe nulla.

La GPL pone delle restrizioni secondo me giuste, se io sviluppassi un software libero non mi piacerebbe che arrivasse Google che prende il mio codice, lo rende proprietario e lo riusa senza riconoscermi nulla, permetto alla gente si di modificarlo e usarlo come gli pare, ma a patto che il codice resti aperto e quindi il mio lavoro sia riconosciuto.

DeeoK

Beh, Google dovrebbe poter avere il runtime di Android anche su Fuchsia senza troppe difficoltà. Chi ha sviluppato applicazioni native però potrebbe avere problemi di incompatibilità.

Stefano

Raga io sono ignorante come un tacco da scarpe spero solo che un domani questo sistema operativo possa sbarcare su PC e togliersi Windows dalle scatole.
Ammesso ovviamente che sia possibile.

phede86

Fanno bene

Daniele Capello

Condivido il tuo punto di vista in pieno, questa manovra serve solo per sbarazzarsi di ciò che non potevano cambiare in Linux, la licenza… però c'è da dire che è paradossale che la licenza che afferma di essere la più "Libera" ti tolga la libertà di cambiare la licenza, con una non GPL.

Ah, scusa se faccio il puntiglioso, ma Fuchsia non è un Kernel, ma un sistema operativo al pari di Android (o ChromeOS), il Kernel alla base è Zircon.

Federico

Il mio post rivolto ad Andrej era chiaramente ironico.
Personalmente non combatto battaglie e neppure ho intenzione di iniziare a farlo.
Ciascuno è libero di avere le passioni e le preferenze che ritiene più opportuno, l'importante è che le idee eccessivamente libertarie non siano in grado di influenzare seriamente l'amministrazione del mondo (in questo invece ero serio).

Federico

Windows negli ultimi due anni, nota la parte destra del grafico.
Io comunque mi riferivo alle varie acquisizioni, buona parte delle quali si sono trasformate in catastrofi di mercato.
Microsoft ha fatto molte buone cose e fino al primo periodo dell'era Nadella come immagino tu sappia le sono stato molto vicino. Però non ho alcuna tendenza al masochismo, quindi dopo un lungo periodo passato alla ricerca del modo di tagliare i ponti alla fine ci sono riuscito.
Ora credo sia più di un mese che non faccio il boot in Windows.

https://uploads.disquscdn.c...

ale

A me piace GNU perché mi piace la libertà, mi piace il concetto che è l'utente a controllare il software e non il software a controllare l'utente, sai cosa fa Windows? No, lo sa solo Microsoft perché il codice è chiuso. Se c'è qualcosa che non ti piace in Windows cosa puoi fare, pregare Microsoft che cambi idea, con il free software sei libero di prendere il sorgente, creare un fork e modificartelo come ti pare e per le tue esigenze.

Visto che poi parli di aziende, non reputo giusto che ci siano mille aziende che capitalizzano mille miliardi di dollari, il software closed source favorisce grandi compagnie come Google, Microsoft, Apple, a cui è impossibile fare concorrenza, in quanto adottano delle pratiche scorrette che tutti conosciamo e per le quali raramente ricevono multe, che gli garantiscono il monopolio e il mantenimento di una posizione dominante.

Il free software invece favorirebbe piccole e medie aziende, che potrebbero offrire per esempio servizi di assistenza, di modifica di codice per conto di terzi, di supporto tecnico, e molto altro. Il fatto che con il free software non si possa guadagnare è una scemenza, ci sono aziende che guadagnano con il free software, vedi Red Hat, Suse, Canonical, ecc, semplicemente guadagni per i tuoi meriti e non con pratiche commerciali scorrette.

ale

Si, praticamente gli stava sulle scatole la GPL di Linux e si sono sbarazzati dell'unica parte dell'OS che non potevano chiudere, fra qualche anno toglieranno Linux da Android e useranno al suo posto questo Fuchsia come kernel così che potranno chiudere completamente il sistema come stanno facendo comunque da tempo.

Andrej Peribar
Cwrto che sì, ma cosa se ne farebbe senza la licenza Play Services? assolutamnte niente perchè il valore aggiunto non è nel sistema operativo ma nei due milioni e mezzo di applicazioni nel Play store oltre che nell'integrazione con l'ecosistema Google

Esattamente.

Per questo ti dicevo non c'è nessun punto che riguardi la licenza.

Probabilmente il nuovo microkernel gli serve per l'IOT (me lo hai fatto venire in mente tu citando Huawei ).

Evidentemente per questioni proprio di implementazione e accordi hanno preferito una più libera BSD.

Esempio stupido può essere che Huawei (o un partner hw) non vuole rilasciare qualche segreto industriale, sull'IA o su un driver.

io non l'ho letta come uno scontro filosofico.
ma semplicemente una scelta commerciale.

Microsoft lasciamola perdere... le volevo un bene dell'anima ma ormai sembra che qualsiasi cosa tocchi vada a finire male, anche perchè spesso alla base dell'averla toccata ci sono pessime idee.

Io uso MS dai tempi del DOS.

Windows è croce e delizia di Microsoft.
deve restare ancorato a vecchi schemi per non perdere compatibilità.
a loro si che servirebbe un progetto nuovo e fresco.
ma tanto s'è capito che vogliono essere "una IBM" se capisci cosa voglio dire. :)

Federico

"permetterà a esempio Microsoft di prendere fuchsia modificarlo leggermente, chiuderlo e farci Andromeda."

Cwrto che sì, ma cosa se ne farebbe senza la licenza Play Services? assolutamnte niente perchè il valore aggiunto non è nel sistema operativo ma nei due milioni e mezzo di applicazioni nel Play store oltre che nell'integrazione con l'ecosistema Google.

Microsoft lasciamola perdere... le volevo un bene dell'anima ma ormai sembra che qualsiasi cosa tocchi vada a finire male, anche perchè spesso alla base dell'averla toccata ci sono pessime idee.

Andrej Peribar

Forse non ci stiamo capendo.
La licenza che utilizzerà google (almeno la parte BSD sulla apache ci sarebbero da fare puntualizzazioni) permetterà a esempio Microsoft di prendere fuchsia modificarlo leggermente, chiuderlo e farci Andromeda.

Con la GPL dovrebbe contribuire allo sviluppo.

Tutto qui.
Non ci sono altre varianti o opinioni.
Esempio macOs agli esordi.

Io reputo preferibile che Microsoft, qualora volesse utilizzarlo contribuisse.

per la richezzà ho detto un altra cosa.
Non sono cose legate, non c'è una correlazione.
I tempi dove si vende il software sono finiti.
Non è android (open) che fa fare soldi a google ma come dici il playstore (ed i dati per la pubblicità) ma questo non c'entra nulla con la licenza dello store poichè è un servizio.

Quello che tu implichi, open=povero non è vero nemmeno per google e nemmeno per fuchsia.

semplicemente è una licenza differente.

Cave Johnson

Com'è possibile che questo commento sia ancora qui dopo ben 5 ore? Fosse sabato o domenica potrei pure capire.

Cave Johnson

Pensa come sarebbe stata diversa la storia se BSD fosse stato sotto copy left forte ;)

Federico

Non confondere l'open source con il free... Google è ricca (anche) perchè i Play Services e quindi il Play Store non sono free.
Che poi in teoria si possa guadagnare molto anche con l'open significa poco, visto che nella realtà quelli dell'open sono tutti morti di fame... o no? ;)
Ricco è bello Andrej, senza accentramenti di ricchezze colossali l'umanità sarebbe ferma all'era pre tecnologica e la grande arte semplicemente non esisterebbe.
Questo significa stare dalla parte della mer...? bene, allora io non solo sono dalla parte della materia marrone, ma votrei che ce ne fosse ancora di più.
Vorrei che esistesse ancora qualcuno ricco come il Re Sole!

Cave Johnson
Andrej Peribar
A te GNU piace perchè non apprezzi le aziende che capitalizzano mille miliardi di dollari; io, al contrario di te, non apprezzo il "povero è bello"

No, non per quello.
Che mi frega se uno guadagna miliardi.
Non li ruba certo a me.

Per fortuna del pianeta, a governarne le scelte sono quelli che la pensano come me e non chi ha la tua visione delle cose :)

Non credo nemmeno questo, anche perchè considerando che economia e distribuzione della ricchezza di mèrda c'è nel mondo ti stai assumendo una grave colpa ;)

Poi è un mito da sfatare. Le licenze open che danno software gratis non implica che non puoi fare i soldi.

Infatti fuchsia non sarà closed ma open.
Solamente non GPL. se fosse come dici tu, sarebbe chiuso con EULA.

è un modo collaborativo di sviluppo dove ognuno investe una parte ma ha il beneficio del tutto.

Non essere fantoys al contrario ora, altrimenti ci perdiamo in puerili discussioni. :)

Per quanto concerne Google devo ammettere che questa improvvisa accelerazione

Non saprei non ho seguito molto la faccenda, non credo ci siano stati scontri con il LinuxProject.
a parte che si sarebbe saputo ma alla fine ripeto, è una banale licenza.

Secondo me l'accelerazione riguarda l'IOT più che gli smartphone.

Vedremo, vedremo.

Federico

I kernel monolitici sono tutti obsoleti, non quello di Linux in particolare.
E' proprio l'architettura ad essere inattuale.

Federico

non credo proprio, ma tu pensala come ti pare.

Daniele Capello

Il kernel Linux di per sé non è obsoleto, se proprio gli vuoi attribuire uno svantaggio è che presenta codice per così tante architetture che non è ottimizzato a dovere per tutte (ma non è un fatto sempre vero, infatti in ambito super-computing si usa solo Linux adeguatamente adattato al sistema su cui deve "girare").
Qui l'unico vantaggio reale, per Google sia chiaro, è che possono scegliere le licenze con cui verranno distribuiti Zircon e Fuchsia, questo gli permetterà di creare del software closed source a partire da quello open source dei 2 progetti che ho nominato.

Federico

A te GNU piace perchè non apprezzi le aziende che capitalizzano mille miliardi di dollari; io, al contrario di te, non apprezzo il "povero è bello"
Per fortuna del pianeta, a governarne le scelte sono quelli che la pensano come me e non chi ha la tua visione delle cose :)
Come a dire... sei liberissimo di apprezzare Stalmann e la sua banda di esaltatati, a patto che il tuo potere sia nullo :)

Per quanto concerne Google devo ammettere che questa improvvisa accelerazione (che ha coinvolto anche un gigante come Huawei) mi ha colto di sorpresa. fuchsia sembrava finito non dico su un binario morto ma quanto meno su uno a scartamento ridotto e linea non elettrificata... poi da un giorno all'altro Huawei parte con gli esperimenti e google attiva gli strumenti di sviluppo... baoh... che ci sia atata l'ennesima litigata con i guru che hanno in mano le chiavi di Linux?

Daniele Capello

No, il progetto dovrebbe avere licenza MIT, BSD e Apache 2, quindi è totalmente Open, ma grazie a queste licenze può essere "forkato" per progetti Closed. Dato che Google detiene il marchio e nome di Fuchsia possono rilasciare il progetto ANCHE come Closed (per i loro dispositivi ad esempio, e/o con funzionalità esclusive solo a pagamento, dipende dai loro piani).
Se vuoi un esempio pratico, guarda VS Code di Microsoft, anche questo sotto licenza MIT, però se scarichi dal sito è sotto altra licenza (freeware, accetti l'EULA dal momento che lo installi) perché gli è concesso distribuire il software sotto altra licenza.

Andrej Peribar

esatto

Andrej Peribar

Su questo non credo concorderemo :)

A me GNU e la GPL piace, perchè è virale.

è dal lato dell'utenza e la mette al centro dello sviluppo.

Piace anche alle aziende quando devono usarne i progetti.
Poi però l'abbandonano quando devono stringere il cappio.

Scelte di sviluppo. è una licenza, non c'è nessuna fissazione, quella al massimo la mette l'utenza. Ma i fantoys sono il male del mondo in tutto.

per quanto riguarda la questione, certamente i microkernel hanno dei lati positivi, come il buonissimo QNK alla base di BBoS o il microkernel GNU/HURD. Vengono scelti proprio in alcuni ambiti critici per questo.

Hanno anche il lato negativo che anche se hanno un approccio "KISS" sono molto settorializzati.

Vedremo cosa caccia fuori google.
è cmq una novità interessante.

Cave Johnson

Copyleft forte.

Cave Johnson

Se lo definisci obsoleto o vetusto qualcosa ti sfugge.

Federico

Già, proprio nulla...

Cave Johnson

Da come parli sembra tu ne sappia davvero poco, o nulla, del kernel Linux.

Cave Johnson

Il kernel Linux forse è l'unica cosa buona di Android.

Federico

Già, magari è vero... non guardarla.

Sterium

"vetusto Linux"
ahahahahahahahahahahahaahahahahahhahaha

Poveraccio non sa quel che dice

Federico

Esiste certamente anche l'esigenza di sganciarsi dai folli di GNU, gente convinta di dover dire di no a tutto... un po' come una parte di chi ci governa.
Però esistono anche esigenze tecnologiche non più affrontabili con il vetusto Linux.

CoreyTaylor

Ora ho capito, grazie :)

Federico

Se davvero questo argomento ti interessa dovresti partire proprio dallo studio di Neutrino e di QNX.
Si tratta di un sistema ad elevatissima affidabilità e virtualmente inattaccabile, che difatti viene impiegato principalmente per applicazioni di tipo "mission critical" come l'avionica, gli strumenti elettromedicali e le centraline di controllo dei motori.
Tanto per fare un esempio della sua costruzione, non esistono vere e proprie chiamate di sistema ma tutto il traffico fra il kernel, i sottosistemi ed il software applicativo avviene depositando messaggi su un bus virtuale (detto in modo estremamente semplificato).
Non esistendo chiamate a funzione, neppure esiste la possibilità di sfruttare vulnerabilità nella gestione dei parametri formali, quindi "bucare" QNX non dico che sia impossibile perchè nulla lo è, ma fino ad ora non ci è mai riuscito nessuno.

Non conosco le caratteristiche del kernel alla base di Fuchsia (che dovrò necessariamente guardarmi) ma tutti i microkernel condividono almeno due caratteristiche che li rendono superiori a tutti gli altri quanto a sicurezza ed affidabilità: la parte di codice eseguita ad elevati privilegi è minima ed i sottosistemi sono indipendenti.
nel caso di un kernel monolitico come Linux (ma in buna parte anche per gli ibridi), è sufficiente violare anche il più stupido dei sottosistemi (spesso un driver) per guadagnare i diritti più elevati e prendere il controllo totale del sistema, cosa difficilissima in un microkernel che non espone agli applicativi parti eseguite ad elevato privilegio.
Poi c'è la quastione dell'interdipendenza dei sottosistemi, perchè in un monolitico (e di nuovo in buona parte anche per gli ibridi) il fault di un singolo sottosistema comporta la caduta dell'intero OS (su Windows si incasina il gestore della stampante e l'utente si ritrova con un BSOD), mentre in un microkernel ben fatto viene semplicemente riavviato il modulo andato in crash.

Spiagazione terribilmente sintetica e poco esaustiva.

Andrej Peribar

Non c'è la GPL di mezzo, è un pò Apache ed un pò BSD.
In oltre ne controllerebbe lo sviluppo.

La potenza dell GPL è la viralità, ossia si estende anche ai SW derivati.

Andrej Peribar

Vedremo se sarà migliore o solo diverso.
Ma è stato chiesto perchè imbarcarsi in questo progetto.
il motivo è togliere la GPL di torno e controllare lo sviluppo.

Stefano

Ma è closed source?

Los Endos

Immagino sia molto piú complesso, quando avevo provato a informarmi in merito infatti moltissime cose non mi erano state chiare.. (tra l'altro mi son dimenticato completamente del fattore sicurezza).

Federico

E' molto più complesso di così e non esiste un meglio ed un peggio in senso assoluto, però esiste un più adatto o meno adatto in base al contesto di utilizzo.
I kernel monolitici (Linux) erano adattissimi ai contesti nei quali i sistemi erano poco minacciati e non esisteva la necessità di gestire un grandissimo numero di periferiche eterogenee.
O meglio, questo contesto esiste ancora ma è limitato alle macchine dedicate a ristretti campi di utilizzo, in particolar modo i server (non GUI) e la IoT dove infatti Linux trova largo impiego.

Al omento esiste un solo microkernel commerciale, l'ottimo Neutrino alla base di QNX. Meravigliosi sia il sistema operativo nel suo complesso che il kernel... ma sotto gestione proprietaria di BlackBerry.
Zircon sarebbe una ventata di aria fresca sul mercato "reale", ossia quello caratterizzato da una larga diffusione.

TheFluxter

Sì, meglio Fuchsia, chiamarlo "Google Fucksia" sarebbe stato un po' fuori luogo

Los Endos

Per quel poco che so in fatto di kernel, un monolitico dovrebbe inglobare al suo interno i "driver" o comunque la gestione dei vari periferici, mentre un microkernel è modulare e li mantiene esterni.
Il vantaggio di un monolitico è che dovrebbe garantire una maggior ottimizzazione e migliori performance, di contro è maggiormente soggetto a instabilità causate da driver e dispositivi, dato che essi sono gestiti a un livello piuttosto basso, oltre al fatto che ovviamente diventa molto piú "grosso" e complesso nel tempo.

Federico

Pensi sul serio che io possa spiegare in un post singolo ciò che richiede almeno un intero capitolo di libro?

opinionista

Quello che volevo dire è che ho paura che si arrivi ad un momento in cui ci saranno App per Fuchsia ma non per Android e il 50% dei device son Android e altri Fuchsia. Non so se la cosa sia possibile, perchè da quel che ho capito gireranno le App Android su Fuchsia, ma lato sicurezza e stabilità, non vorrei che Android inizi a perdere quando lo "switch" non è stato ancora completo.

X Wave

Esattamente!

Chris94

Cosa ha in più (o in meno) un microkernel rispetto ad uno 'normale' come quello Linux?

Federico

Ma no, dai... finalmente ci si libererebbe dell'obsoleto kernel Linux sostituendolo con un moderno microkernel.

Federico

Principalmente nel kernel.
Zircon è un moderno microkernel, dunque molto più avanzato del monolitico Linux che era già concettualmente obsoleto al momento della sua ideazione.

Mako

No, sempre open source, ma con licenza diversa

xMx

Grazie

dg_eek

Io credevo che Fuchsia fosse un po' il Windows di Google, ovvero un sistema operativo closed source, non personalizzabile, gestito e aggiornato direttamente da Google stessa. Mi sbaglio?

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