Ulefone Armor 3T: smartphone rugged con certificazione IP69K

18 Settembre 2018 23

Ulefone sta per commercializzare il nuovo Armor 3T, un vero smartphone rugged dotato di caratteristiche molto interessanti, soprattutto per quanto riguarda la robustezza e il livello di protezione.

La scocca non è, ovviamente, minimale ma risulta essere certificata MIL-STD-810G, IP68 e IP69K quindi, oltre a resistere ad urti, cadute, polvere, sabbia e immersione permanente in acqua, non teme nemmeno i getti d'acqua ad alta pressione e ad elevate temperature (ad esempio l'utilizzo del vapore).

Al suo interno racchiude una batteria da ben 10.300 mAh, una capienza enorme che saprà sicuramente garantire un'autonomia particolarmente elevata. Per quanto riguarda il resto delle caratteristiche tecniche anticipate dalla Casa, troviamo un processore octa-core, accompagnato da 4GB di RAM e da 64GB di memoria interna, un comparto fotografico composto da un sensore posteriore Sony da 21MP e da uno anteriore da 8MP, un modulo NFC utilizzabile anche per effettuare pagamenti con Google Pay, il supporto a tutte le reti globali e il sistema operativo Android 8.1 Oreo.

Non mancano le modalità di sblocco tramite impronta digitale e riconoscimento del volto. Un altra funzionalità implementata in questo device è la tecnologia walkie talkie che consente di comunicare in modalità offline con altri dispositivi compatibili, sfruttando l'hardware intercom presente al suo interno.


Ulefone Armor 3T potrà essere preordinato attraverso Indiegogo a partire dalla prossima settimana ad un prezzo scontato del 30%. Al momento non è noto quale sarà il costo definitivo dello smartphone. Per ricevere maggiori informazioni potete consultare il link che abbiamo inserito come FONTE.

Nell'attesa di conoscere maggiori dettagli su questo device, vi lasciamo ad un video test, pubblicato da Ulefone su YouTube, nel quale l'Armor 3T viene utilizzato per registrare video e scattare foto sott'acqua ad una profondità di 12 metri.


23

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Domenico Belfiore

Non penso che mettono un 210

Dema

Troppe cornici

Renato Accorinzi
Top Cat
Roxer

"Chi l'ha duro la vince"
Cit

marco

Davvero? Non lo sapevo ahaha

Desmond Hume

perchè la serie Active faceva cagher ed erano rugged a parole. Ricordo parecchi casi di S active "affogati" in piscina. Anche questi di hdblog non fecero una recensione per l'affogamento hahaha

ice.man

dalle foto pare montare un display 16:9.....
p.s. ma dico io si puo mettere in prevendita un telefono senza nemmeno indicare che chipset monterà?!?!!?
sensore barometrico?!?!

Biso22

La serie ACTIVE è esclusiva per il mercato americano

marco

Top. Non capisco perché Samsung non continui a fare la versione rugged della serie s.

Desmond Hume

l'antennona era proprio necessaria?

Vinx

Io quando faccio canoa nei pressi del Niagara

Vinx
Andrej Peribar

Vicino la scritta che spiega cos'è il sarcasmo.
Cerca bene.

Garrett

Ma il touch in acqua non va in crisi?

xpy

Dove è indicato che è sponsorizzato?

KiTo

ma è bellissimo!

Zetec

E snapdragon 210

Giardiniere Willy

Finalmente posso girare video nella fossa delle Marianne!

Grissino

Può competere con iPhone XR

Top Cat

Questo si che è uno smartphone che dura!!!

makeka94

Sulla carta sti telefoni rugged sono una bomba poi vai imbarcato una settimana, e si guastano (anche senza immergerli in acqua) e una volta guasta l'assistenza risponde picche, adesso magari parlo a sproposito perchè ulefone rugged non ne ho mai avuti, ma ho avuto cat e blackview e anche un altro marchio di cui ora mi sfugge il nome. per fortuna solo il cat fu acquistato di tasca mia =)

JJ

Sempre corretti nell'indicare gli articoli sponsorizzati.

Recensione Redmi 7A: tra i migliori sotto i 100 euro

Recensione Huawei Mate 20 X 5G: il primo con modem standalone

Recensione Xiaomi Mi 9T: spacca la fascia media e fa concorrenza in casa

Recensione Xiaomi Mi Band 4 e personalizzazione hardware + software