LineageOS: tema nero per OLED, novità per i Seamless Update e molto altro

20 Luglio 2018 15

LineageOS include ora un tema completamente nero, a misura di display OLED, e supporta il mantenimento degli add-on nell'aggiornamento dei dispositivi con partizionamento A/B. Il changelog 19 della società è molto più corposo di così, ma queste sono le novità principali.

Se il tema nero si spiega piuttosto facilmente da sé, la questione degli add-on è un po' più criptica, e bisogna conoscere qualche concetto in più a monte. Il partizionamento A/B è uno schema di partizionamento della memoria interna dei dispositivi Android in modo tale che ne risultino due uguali di sistema. Una delle due rimane inutilizzata: Android la usa per installare gli aggiornamenti, minimizzando gli inconvenienti per l'utente. Google li chiama "Seamless Update".

Diciamo che io sono sulla partizione A. Arrivano le patch di sicurezza mensili. Il sistema le installa sulla partizione B mentre io continuo a usare normalmente il telefono. Quando l'installazione è conclusa, il sistema mi chiede di riavviare. Quando lo faccio, il sistema riparte sulla partizione B, aggiornata. Passa un mese, e arrivano altre patch di sicurezza mensili. Il sistema questa volta le installa nella partizione A; e il ciclo ricomincia.

Android è strutturato in modo da salvare i file di sistema e i dati personali in due compartimenti diversi, quindi è possibile fare il giochetto della doppia partizione senza perdere assolutamente nulla. Per l'utente il processo è completamente invisibile: l'unico svantaggio è che si perde un pochino di spazio nell'archiviazione interna. Non tutti i dispositivi lo supportano: Android lascia la libertà di scelta ai produttori. I Pixel, comunque, sono gli alfieri di questa caratteristica.

LineageOS supporta il partizionamento A/B da tempo sui dispositivi compatibili. Ma gli add-on che l'utente flasha manualmente da recovery si installano nelle stesse partizioni di sistema degli aggiornamenti OTA, e quindi si perdono passando da una partizione all'altra. Ora LineageOS ha introdotto un sistema di migrazione automatico attraverso l'app Updater ufficiale che risolve questo inconveniente. Per il momento, l'unico pacchetto compatibile è MindTheGApps.

Tra le altre novità, si segnala l'arrivo della nuova Lineage Recovery, per ora solo per i dispositivi che supportano il partizionamento A/B, miglioramenti per il centro di gestione sicurezza e privacy chiamato Trust, possibilità di costringere alla modalità 18:9 app che nativamente non le supportano e molto altro. Ci sono anche le patch di sicurezza di luglio, naturalmente; sia per la 15.1 sia per la 14.1.

Oggi uno dei migliori acquisti nella fascia media? Huawei Mate 10 Pro, in offerta oggi da Cellularishop a 425 euro oppure da ePrice a 766 euro.

15

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Domenico Belfiore

Finalmente il tema Total Black di serie invece quando hanno intenzione di migliorare la stabilità e la velocità delle loro rom che ai primi giorni va bene poi perde colpi

Matt_BB

LineageOS "salva" quando il produttore smette di supportare il device, spero non mollino mai questo progetto

ice.man

lo sviluppo di android non lo fa XDa, lo fa google
xda aggiunge alcune feature come xposed o altro
feature che col progredire di android diventano sempre menoincisive

xbukowskyx

Xda ad occhi chiusi . Di Android pay fregaunacippa ahahah pensa te se deve essere una kill per fermare lo sviluppo . Ma che mando di matti

Aster

Se arriva lo provo su opx

ErCipolla
Daniele

Quali sono i dispositivi che supportano queste funzioni?

qandrav

ehehehe verissimo :)

capitanouncino

mi stavo preoccupando, non avevo ancora letto "disamine" sull'inutilità del modding

SommoPastore

Sei libero di fare quello che vuoi, purchè tu lo faccia come voglio io. Cit Google :D

SommoPastore

Scelta ovvia

Fred Fugace

Anche io non avrei dubbi, terminale supportato da xda

iclaudio

la storia delle 2 partizioni le avevano i terminali xiaomi poi abbandonata mi pare dalla miui 8

qandrav

"Android lascia la libertà di scelta ai produttori"

Uhm no, è google è come al solito fa le cose a c4zzo di cane

ice.man

una volta le custom rom erano quasi necessarie per avere alcune funzioni assenti su Android Stock
già da un paio di anni continuano ad avere senso solo come update a dispositivi abbandonati dal produttore
ma tra Oreo/project treble e il fatto che GooglePAY richiederà necessariamente cellulari con bootloader bloccato e non rootati......la vedo dura
(senza contare i progetti Google Enterprise recommended e AndroidONE)

Recensione Asus Zenfone 6: 5000mAh e Android Stock da 499 euro

ASUS ZenFone 6 ufficiale: nuovo fuori, potente dentro | PREZZI

OnePlus 7 vs OnePlus 7 Pro: le differenze | VIDEO

Recensione OnePlus 7 Pro: un bel passo avanti ma cambia la fascia di prezzo