Recensione TicWatch Pro: il colpo di coda

19 Luglio 2018 288

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E così volete comprare uno smartwatch Android. Una ricerca online vi ha portato fin qua, ed avete iniziato a leggere questa recensione perché il nome TicWatch non vi è nuovo. È vero: questi orologi sono parecchio famosi tra gli appassionati; costano meno dei modelli di LG, Motorola, Samsung, Huawei, ma hanno tutti i sensori al posto giusto. Pochi giorni fa ho provato il GPS del TicWatch S in pista, e non ha per niente sfigurato.

Però dovete sapere che la categoria è piena di smartwatch tutti uguali. Il sistema operativo è sempre Wear OS, l’hardware su cui girano è sempre uno Snapdragon 2100, e il display è sempre un OLED da 1.4 pollici - o giù di lì. Magari i modelli sportivi hanno cinturini in silicone anziché in pelle, quelli per maschi hanno casse larghe e lunette girevoli, quelli femminili sono più graziosi. Ma la sostanza degli Android Wear non cambia da due anni, ed la loro proposta è diventata stancante.


Il TicWatch Pro protagonista di questa recensione ha qualcosa di diverso: due display. Il primo è il classico AMOLED di cui parlavamo prima; touchscreen, sensore di luminosità, risoluzione di 400 x 400 pixel, vetro Gorilla Glass - solite cose. Il secondo è un FSTN LCD usato per mostrare soltanto certe informazioni (ora, data, passi, cardio, percentuale della batteria - niente notifiche, chiamate o cose così) ma capace di prolungare l’autonomia fino a 30 giorni di uso continuo.

Scheda tecnica TicWatch Pro

  • Display 1.39'' touch FSTN LCD e OLED / 400 x 400 ~316ppi / Gorilla Glass 3.
  • Processore Qualcomm Snapdragon 2100 / 4x Cortex-A7 + Adreno 304.
  • Archiviazione: 4 GB eMMC (2 GB liberi) / RAM 512MB.
  • Sensori: accelerometro / Giroscopio / Prossimità / PPG / Luce ambientale.
  • Connettività: GPS Glonass Beidu Galileo / NFC / Bluetooth 4.2 / Wi-Fi n 2.4 GHz.
  • Cassa in metallo: 45 mm x 12.6 mm / Peso: 78 grammi (con cinturino di serie).
  • Altro: compatibile Android e iOS / Certificazione IP68 (1.5 metri per 30 minuti).
  • Batteria 415 mAh / Smart Mode: circa 2 giorni / Essential Mode: fino a 30 giorni.

Funziona così: di solito, TicWatch Pro usa il display AMOLED per tutto quel riguarda Android, e attiva il display FSTN appena si solleva il dito dal touchscreen. Poi basta una rotazione del polso, o un colpetto, o una pressione sui pulsanti per tornare allo schermo a colori. Questa è la modalità “Smart Mode” e vi fa fare almeno due giorni pieni di autonomia. Io ne ho fatti tre nell’ultimo fine settimana (da venerdì primo pomeriggio a domenica tardo pomeriggio) con orologio sempre connesso. Vero che durante il weekend c’è meno vita virtuale rispetto ai giorni di lavoro, ma ero anche alla prima ricarica e sappiamo bene come sia necessario qualche ciclo per stabilizzare la durata della batteria.

Per i 30 giorni di autonomia a cui accennavo bisogna passare alla modalità “Essential”. Allora TicWatch Pro si dimentica del display OLED e usa solo il display FSTN a basso consumo. Mostra l’essenziale e vibra (una volta soltanto) quando arriva una chiamata o una notifica; resta possibile controllare la frequenza cardiaca e i passi fatti, ma la sincronizzazione con lo smartphone avviene solo quando si riavvia per tornare alla “Smart Mode”.

A sinistra, modalità AMOLED. A destra, modalità FSTN LCD.

La modalità “Essential” è utile quando abbiamo poca batteria oppure quando non vogliamo essere disturbati dagli avvisi di Wear OS; a chi la sta immaginando come un clone della “Cinema” o della “Aereo”, ricordo che viene comunque inviata una vibrazione per le notifiche e per le chiamate in arrivo, e che lo schermo FSTN garantisce il vantaggio di una visibilità accettabile in esterna. Ha il suo perché. Mobvoi (l’azienda che produce i TicWatch) ha promesso di migliorarla con più informazioni, ma io credo che abbia senso proprio perché essenziale. Lo schermo FSTN non è un pannello E-ink, quindi non bisogna immaginarlo come un display unico e definitivo. TicWatch Pro non sarà mai un Pebble o una AmazFit. Non è retroilluminato quindi si vede e non si vede. Il vetro di protezione porta comunque a dei riflessi e inoltre ho la sensazione che sporchi un po’ la nitidezza dell’OLED; si nota, soprattutto, con le watchfaces bianche.

Confronto di visibilità in esterna tra TicWatch, Apple Watch 3 e Garmin FR935.

La costruzione di TicWatch Pro è molto diversa da TicWatch E e TicWatch S. Costa di più, ma è un prodotto di qualità superiore. Di contro la sua cassa in acciaio pesa 59 grammi, è più spessa dei rivali ed è più simile a quella di un orologio grande, tipicamente da uomo. Non lo vedo affatto al polso di una donna. Il cinturino di serie ha simil-pelle sopra e silicone sotto; diventa morbido col passare dei giorni ma trattiene il sudore e scalda il polso. D’estate, meglio cambiarlo con qualcosa di più adatto. Tra l’altro la sua finitura a contatto con la pelle crea e trattiene sporcizia. Io non lo considero uno smartwatch adatto allo sport: è troppo spesso e pesante. Tuttavia la certificazione IP68 permette di lavarlo sotto la doccia, in piscina o in mare.

Chiarito questo, come funziona? I due pulsanti meccanici, il touchscreen, il microfono laterale e un altoparlante sul fondo permettono di interagire con il sistema operativo. L’esperienza utente è identica a quella degli ultimi Android Wear, e vale a dire che abbiamo una manciata di app utili assieme a cose poco ottimizzate, quasi buttate là. La reattività del sistema lo fa usare senza problemi, ma non è la più fluida e piacevole della categoria. Un Apple Watch è l’unico a dare una sensazione diversa.



TicWatch Pro supporta i comandi vocali di Google Assistant ed ha un altoparlante potente. Si può usare per ascoltare le chiamate, la musica, le notifiche audio delle applicazioni. Il microfono laterale, in mezzo ai due pulsanti, si fa rispettare, anche se consiglio di disattivare il riconoscimento di “Ok Google” perché funziona una volta su tre. Non è una questione di prossimità: dipende più da quel che sta facendo lo smartwatch al momento della richiesta. Si fa prima a premere il pulsante alto.

TicWatch Pro: uso dei tasti

  • Tasto alto, pressione singola: lista applicazioni.
  • Tasto alto, pressione lunga: Google Assistant.
  • Tasto basso, pressione singola: configurabile dalle impostazioni (default: Fitness).
  • Tasto basso, pressione media: Google Pay (se attivo).
  • Tasto basso, pressione lunga: menù (Essential, riavvio, spegnimento).

Un click su quello basso avvia l’app Tic Fitness (ma si può personalizzare nelle impostazioni), predisposta per quattro profili sportivi con (corsa, camminata, bici) o senza (tapis, freestyle) GPS attivo. Nonostante la resistenza ai liquidi, non c’è un profilo per il nuoto. Fitness è la stessa applicazione apprezzata su TicWatch S/E, neanche troppo essenziale con la sua stima della lunghezza della falcata, con il conteggio delle ripetizioni in palestra, con la pausa automatica e con tutte le schermate che vengono poi e generate dall’app per smartphone. Io l’ho usata per un confronto con Garmin Forerunner 935. L’aggancio del GPS è veloce ma la sua precisione continua ad essere inferiore alle aspettative.

TICWATCH PRO
km / passo / bpm
FORERUNNER 935
km / passo / bpm
Corsa lenta
Riscaldamento
4.11 / 5'03'' / 141 4.01 / 5'08'' / 145
Variazioni
Ripetute 200 m salita
5.43 / 5'16'' / 151 5.78 / 4'39'' / 142
Corsa lenta
Defaticamento
3.25 / 5'17'' / 132 3.24 / 5'17'' / 124
12.79 km 13.03 km

In una corsa di 13.03 km, divisa in tre sessioni da circa 20 minuti l’una (riscaldamento, ripetute in salita, defaticamento - nel mio profilo Strava ci sono tutti i dettagli), TicWatch Pro ha uno scarto in difetto di 300 metri. La lettura media del suo cardiofrequenzimetro è sovrastimata di almeno 10 battiti e la stessa approssimazione c’è nel passo medio. Le difficoltà più visibili sono nell’allenamento centrale, quello con sbalzi cardio e di velocità, con dei picchi sbagliati di frequenza e una certa latenza nel riconoscere le variazioni di velocità. Per altre informazioni, guardate le schermate sopra.

Non c’è da meravigliarsi perché tutti gli orologi di questa categoria (ad eccezione delle ultime due generazioni di Apple Watch) non reggono il confronto con i veri sportwatch - a maggior ragione quando il riferimento è un prodotto di punta come il Forerunner 935. Non credo sia un problema per l’utenza interessata ad un TicWatch Pro. Dopotutto, chi ha bisogno di un altro tipo di assistenza, ha già uno sportwatch dedicato al polso.

Certi dati potrebbero migliorare con applicazioni come Strava e RunKeeper, ma non la sostanza; questa categoria di indossabili è adatta al monitoraggio dell’attività fisica, non di veri e propri sport. Però devo ammettere che negli ultimi anni la loro autonomia è migliorata al punto da garantire ore di corsa con GPS e cardio attivo. Nei sessanta minuti di corsa, ho scaricato la batteria da 415 mAh del 21%; significa quattro ore e mezza assicurate, con una modalità di risparmio energetico che lascia attivo solo il display FSTN e pensa a portare a casa i dati registrati.

Il compromesso, magari, è tenere 80 grammi al polso: un Apple Watch 3 pesa 42 grammi, un FR935 49 scarsi. Inoltre il cinturino in silicone e pelle non è una buona idea d’estate, e lo spessore di 12.6 mm non è dei più delicati. TicWatch Pro non è il modello che vi consiglio se volete usarlo soprattutto per l'attività fisica.

Considerazioni finali

TicWatch Pro migliora gli Android Wear con l’idea del doppio display; il pannello FSTN aumenta l’autonomia e non spreca i watt necessari a tenere attivi sistemi come l’Always On Display. La sua visibilità non è al livello degli e-paper (e non c’è retroilluminazione) ma con le funzioni inserite da Mobvoi diventa qualcosa di utile. Il massimo sarebbe poter scegliere quali dati mostrare, anziché essere vincolati all’ora, alla data, al tempo passato dell’attività; l’azienda ha promesso aggiornamenti firmware quindi ci sarà da controllare.

La sua sensoristica ha tutto quel che si chiede ad un orologio smart. L’NFC potrà fare la differenza tra qualche settimana. Il GPS è veloce e non ci sono perdite di segnale - segno di una progettazione studiata delle antenne. Il suo sensore cardio soffre, come tutti, gli sbalzi, ma chi si deve allenare al ritmo del suo battito deve comprare dispositivi più specialistici (in molti contesti non ci sono alternative alla fascia toracica). Il suo display AMOLED è luminoso, per quanto sia convinto che lo “strato” del pannello FSTN finisca per sporcarlo un po’; un compromesso che ci può stare. La ricezione delle notifiche (WhatsApp compreso), la gestione delle chiamate, tutta la comodità di un Wear OS puro - e significa usare meno lo smartphone, gestire più cose dal polso - è assicurata.

Insomma, fa il suo. A 249 euro (prezzo di listino; è sceso a 229 euro durante il Prime Day) TicWatch Pro è uno dei migliori Android Wear in commercio. Peccato che questo non lo renda un dispositivo da consigliare a prescindere, utile a tutti, adatto ad ogni utente. Google deve ancora indirizzare Wear OS, perché non può essere soltanto un raccoglitore di Big Data. E dovrebbe anche spiegarci perché spendere in qualcosa di così approssimativo.

TicWatch Pro: pro e contro

Ha tutti i sensori moderni, NFC compreso.La modalità Essential è una vera alternativa a Wear OS.Ha la migliora autonomia della categoria Android Wear.Controllo della frequenza cardiaca 24 ore su 24.
Wear OS è ancora uno scherzo.Pesante e impegnativo al polso.Funzionalità limitate su iOS.L'app Mobvoi è tradotta davvero male.L'integrazione con Google Assistant è da ottimizzare.

Lo smartphone Android più completo sul mercato e con il miglior display in commerico? Samsung Galaxy Note 8 è in offerta oggi su a 499 euro oppure da ePrice a 692 euro.

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Commenti

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Paolo C.

Sei patetico

RobyMax1

Beh, non posso darti torto allora :)

AC MILAN

Cinese nel senso prodotto in Cina si...ma da qualche azienda cinese stessa...quindi una porcata....c'è differenza tra "produrre" in Cina quello che tu vuoi perché li ti costa meno la manodopera....ma realizzi il prodotto da te creato....le cineaste sono quelle create da loro proprio...

AC MILAN

Che è una porcata

Capitanharlock

Di una bruttezza che consola...

AB

Mah, io ho intenzione di sostituirlo con quello con ghiera in silver proprio per avere più scelta nei cinturini (nero dovrei prenderlo in metallo nero, appunto). Ma questo è gusto soggettivo, non posso suggerirti io.

slope

Grazie. Pensi ci starebbe bene uno di acciaio (grigio scuro per lo smartwatch nero)?

AB
AC MILAN

Ciao Niccolo....scusa se commento qua, ma ti volevo chiedere un'informazione importante....sul mio Mac ho bisogno di un programma che mi permettesse di trovare tutte le foto che ho dentro una cartella che a sua volta ha tante altre cartelle all'interno contenente tantissime foto....volevo estrapolarle tutte selezionando la cartella principale....esiste un programma del genere...??? Grazie per la risposta e scusa il disturbo...

Gark121

Per me il problema è l'interfaccia. Piuttosto di usare wear os sto semplicemente senza. Mi urta proprio, è palesemente fatta in modo approssimato e sbrigativo.

slope

Ciao l'attacco del cinturino da quant'è?
Grazie.

Mauro79sisonoio

fidati tizen non è male ma l'integrazione con wear os e android ha una marcia in più, io ho tenuto sia gear s3 sia fitbit versa ma dopo un pò torno sempre su wear os. non riesco però a trovare soddisfacente l'autonomia, certi giorni non arrivo a sera... speriamo in questo ticwatch pro...

Mauro79sisonoio

Foxxil Q Explorist ha tutto tranne che di plasticoso, corpo in acciaio e cinturino in pelle.

Stefano79

su amazon i commenti non sono molto positivi...

Stefano79

ma ce la fate?

daniele

Ma non saprei con quel cinturino plasticoso

daniele

Scusa era la risposta a quello sopra, anche io ho il huawei watch ;)

Vincenzo

Plasticoso?il Huawei ce l'ho da 2 anni e mezzo, perfetto https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

A stile gli danno 2 piste a tutti gli smartwatch che ancora oggi escono

daniele

Ma non saprei con quel cinturino plasticoso

Shrek

Continui?!?! Senza vergogna...

Guccia

Io non sono affatto un falso commentatore ma un consumatore che riporta la propria opinione, come tutti. Il giorno in cui Apple sbaglierà lo farò presente e il giorno in cui ci sarà un prodotto di altro costruttore migliore del corrispondente Apple sarò il primo ad evidenziarlo.

MiniPaul
Shrek

Possibile che una multinazionale come Apple debba ricorrere a mezzucci come infilare falsi commentatori nei blog per pubblicizzare i propri prodotti. Sembra assurdo ma tu ne sei la prova vivente.

ice.man

iWatch è piu corto di Apple Watch ma rende altrettanto l'idea

Vincenzo

Se metti una watchface come quella, schermo oled, togli l'attivazione del display con la rotazione del polso si fanno ALMENO 2 giorni, io ho tutto attivo per provare ho disattivato la rotazione del polso e..(watchface normale no 'economica') il mio ha pure 2 anni e mezzo sul groppone https://uploads.disquscdn.c...

AB

La watchface LCD è un fattore estetico, sono gusti soggettivi.
Il guadagno non è poco, perché nessun Android Wear arriva a 3-4 giorni di autonomia, attualmente: questo TicWatch è l'unico, al momento.

Vincenzo

Come già detto se devo essere limitato dalla watchface anche sul mio smartwatch se metto una watchface come quella faccio 2 giorni tranquillamente, il guadagno c'è ma è veramente poco

AB

Come ti è stato già spiegato, però, tecnicamente non sarebbe possibile, data la natura differente dello schermo LCD: personalmente lo ritengo un compromesso necessario e comunque accettabile, dati i vantaggi che assicura.

Vincenzo

huawei watch 1 active, moto 360 2a steel, ancora oggi restano i più belli e costruiti benissimo

RobyMax1

beh, non è detto sia robaccia. Qualsiasi cosa tu stia usando ora, al 98% è cinese.

MiniPaul

"iWatch" mi ricorda quelli che scrivevano "i-phone".

Scherzo eh, senza offesa! :-)

Guccia

Apple Watch resta comunque il migliore in termini di qualità costruttiva. Non ce n'è per nessuno.

Guccia

Basta vedere che nel dispositivo recensito ci sono più ombre che luci (5 difetti contro 4 pregi) per farsi venire voglia di uscire di casa a comprarsi un Apple Watch. Quest'ultimo è un prodotto veramente maturo, virtualmente privo di difetti che riesce veramente a rispondere alle esigenze del pubblico.

hyper

Arrivato ieri. Preso a 225 su Amazon in offerta... Ci sto giochicchiando da qualche ora e il primo impatto è positivo. Vedremo alla lunga se sarà promosso...

Nuanda

beh doc stai generalizzando anche te.....io vengo da Tichwatch e poi Gear Sport e per me il secondo è un prodotto infinitamente superiore, come hai detto te nella parte fitness non c'è proprio paragone, le carenze di Tizen sono appunto s-voice e notifiche fino ad un certo punto, l'unica carenza è che non si ha lo storico della chat ma i vede solo l'ultimo messaggio, mai poi per rispondere al messaggio con la ghiere per risposte veloci è molto più pratico....per lo storico basta un app da un euro.....per il resto il sistema operativo è molto più fluido, la ghiera con il sistema dei widget la trovo molto più funzionale, con tutto acceso fai due giorni pieni e mettendo lo schermo non always on ne fai tre e mezzo.....il sistema è più rifinito in tutti i suoi aspetti, wear os pare sempre in fase beta perenne, si vede dalle piccole cose, ad esempio come la lista delle app che sull'ultima versione di Wear Os sembra pensata per essere usata con una corona rotante tipo Apple Watch...non c'è un orologio che funzioni con corona rotante....bug su bug con app tipo Telegram che saranno fatte bene ma prosciguano la batteri ain mezza giornata, con Tichwatch E arrivavo a sera solo disinstallando Telegram e disattivando il riconoscimento vocale "ok Google"....potrei andare avanti per molto....ho avuto werable di tutti i tipi, per me in campo smartwatch i sistemi operativi in ordine sono AWatch Os, con distacco da Tizen, con distacco da Wear Os....

RitornoAlFuturo

ecco, tu. Il problema è che si tende a generalizzare sempre. Per quanto mi riguarda preferisco rispondere/chiamare in emergenza dallo smartwatch e non uso auricolari bluetooth. Per te varrà il contrario ma ognuno ha le sue abitudini. Quando dici che trovi molto più completo Tizen devi argomentare, secondo me lo dici solo per la parte sport, perchè per il resto io lo vedo molto più confusionario rispetto a Wear os. Le notifiche sono sicuramente meglio su Wear, l'assistente Google funziona bene e non può essere paragonato a s-voice.

Nuanda

Le avrò usate tre volte.. Tra la qualità quasi sempre pessima dello speaker che praticamente non ti consentono l'utilizzo in ambienti rumorosi e il fatto che molto spesso utilizzo la cuffia Bluetooth sinceramente non è una cosa di cui sento la mancanza ..

RitornoAlFuturo

ecco, praticamente due cloni apple con le interfacce ispirate da fare schifo

RitornoAlFuturo

ma ti mancano le chiamate

Michele Pappagallo

Vero, spero abbiano qualcosa in pentola perche così com'è é solo uno spreco di energie, e ne ho ben due di Wear OS.

macosx

Non esistono comunque, solo roba cinese appunto.

Boots Boot

"Wear OS è ancora uno scherzo."
che significa?

Vincenzo

È un discorso inverso, non è che viene replicata, è una watchface fissa sul primo schermo e poi si sceglie di replicarla sullo schermo oled per non cozzare esteticamente... Per me una cosa simpatica degli smartphone è proprio il fatto di poter cambiare le watchface anche in base a come ci si veste

AB

Questo è il TicWatch Pro comunque, non 'un' TicWatch.

AB
AB
AB
AB
AB
AB

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