Android P semplificherà la stampa ma complicherà la vita agli sviluppatori

18 Gennaio 2018 58

Android P potrebbe limitare l'accesso alle API non documentate e supportare la stampa di documenti via Wi-Fi Direct; sono queste le ultime novità emerse grazie all'incessante attività di attento monitoraggio del codice sorgente del sistema operativo, portata avanti dalla community di xda-developers.

Come sempre, ci sono diversi commit che indicano che Google è al lavoro su entrambi i progetti. Riguardo alla stampa via Wi-Fi Direct non c'è molto da dire: è comoda perché non c'è bisogno di collegarsi a una rete per stampare. I due dispositivi possono interagire l'uno con l'altro senza mettere di mezzo router e altre apparecchiature.

Il protocollo Wi-Fi Direct in sé è supportato da anni in Android, ma la possibilità di stampare no. Tuttavia, ci sono alcune app e servizi di stampa di terze parti che la offrono (da Samsung, in particolare). È chiaro che una soluzione nativa raggiungerà un maggior numero di utenti. QUESTO è il commit, di cui vi includiamo uno screenshot qui di seguito.


La faccenda delle API, invece, è un po' più oscura ma ha potenzialmente un impatto ben maggiore sull'ecosistema. Le API (Application Program Interface) sono il mezzo che le app hanno per dialogare con il sistema operativo. Banalmente, possono impartire dei comandi: lanciare la fotocamera, accendere la torcia, cambiare la luminosità e così via. La maggior parte di esse è ben documentata, in modo tale che gli sviluppatori facciano meno fatica possibile a trovarle, capirle e implementarle nelle loro app. Altre, invece, sono presenti ma nascoste e non documentate, per le ragioni più disparate.

Le API non documentate possono essere allo stesso tempo una benedizione e una fonte di problemi per uno sviluppatore. A volte permettono di fare cose che altrimenti un'app non potrebbe fare, ma mancando i dettagli specifici su come operano potrebbero essere instabili o insicure.

Nei commit relativi (QUI , QUI e QUI) Google non entra nel merito delle ragioni che l'hanno spinta a questa decisione, ma considerata la loro natura è quantomeno plausibile aspettarsi che molte app, magari anche famose e ben conosciute, dovranno cercare altre strade per offrire determinate funzioni. Oppure saranno costrette a rinunciarvi del tutto.

Per il momento è inutile fasciarsi la testa. Da qui al rilascio di Android P la strada è ancora molto lunga, importante sarà il Google I/O 2018 per capire più nel dettaglio i piani di Mountain View.


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Commenti

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Marco Paccagnella

Il piacere di scrivere con siri magari collegata con la mano robotica costruita con Arduino il committo come intendi sarà scritto in grassetto evidenziato in cirillico pinyin kanji greco latino e chi più ne ha più ne metta

Liuk

Pasta che funzioni.

Liuk

Android Z fuoriii!
Agganciamento!!!
Pronti al combattimento!!!

Insomma sarà un GRANDE Android.
Almeno 27 metri.

Alessio Ferri

Android Q = quasi fatta!
Android R = resta un 0.2%
Android T = tanto così ne resta
Android S = Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Alessio Ferri

Pasta

Alessio Ferri

Non documentate vuol dire qui non pensate per l'utilizzo esterno, ma solo per uso interno

Alessio Ferri

Prima devi fare il merge (se lavori sulla stessa branch di un altro)

oreo85

Direi di no, in quel caso l'app deve avere proprio il permesso, non è un api privata del sistema.

qandrav

Se può servire ad eliminare (fra le altre) la ma ledetta BOOT_COMPLETED ben venga, 99% delle app che la usano non hanno alcun motivo di richiederla se non per rompere i co glioni alle persone...
So che la colpa non è dei dev ma delle os3ne società che abusano di questa e altre API (tra cui ovviamente ucbrowser, tanto decantato dal peggior scrittore di hdblog. non lo nomino se no piagnucola come suo solito e cancella commenti...)

Mako

la documentazione è a dir poco penosa, sarebbe meglio che si svegliassero

Liuk

Sarebbe come dire Giuseppeli.

Bestmark01

Android Pinoli

Liuk

Sono d'accordo.
A meno che non abbia un router non fornito dall'operatore.

oreo85

Traduco per chi non ha capito: per api non documentate, non si intende quelle dove ci si è dimenticati di aggiungere il commento, ma quelle non pubbliche, ossia quelle marcate come @hide. La mancanza sarà devastante soprattutto per le app che usano il bluetooth in modo spinto.

deepdark

No commit.

Zeronegativo

mmmm commit

Antsm90

Io lo terrei sul router "amplificatore", più che altro perchè se il modem è quello di un gestore significa che la gestione del traffico domestico è proprio a livello basico e magari gestita da una CPU entry level

Domenico Belfiore

Panaro

Luca

Ti manca il push finale :D

jacksp

Committo, committo, **committooooo**

Liuk

Li ho mangiati, sono buonissimi.
Ma durissimi!

Manuel

Pistoccheddus

Liuk

Risposta frizzante!
xD

Alex Dimax

però, ci starebbe bene no? XD

Liuk

Dissetante...(c4zz4t3!)
(Scherzo!)

Alex Dimax

Pepsi

Liuk

Un errore interpretativo.
Alle solite.

Luca

Perchè la parola commit è in grassetto e corsivo? Fa eccitare qualcuno? o.O

Maurizio Mugelli

heh, probabilmente il termine con cui si sono espressi - "api non documentate" invece di "api non autorizzate" - e' un chiaro cicchettone del reparto sicurezza google agli altri reparti programmazione.... muovete il cuPo.

Liuk

Napoli la città che io amo!
xD

Liuk

A livello generale qualcosa va in loop.
Serve un controllo più mirato.

Desmond Hume

la rete mobile? il mio modem è adsl.
La stampante è a casa nello studio, il modem sta in sala.

In giro per casa ci sono vari laptop, tablet, smartphone i quali stampavano tutti allegramente in wireless.
Ora è cambiata solo la rete alla quale tutti questi dispositivi sono connessi ma sembra ci ciano dei problemi con gli indirizzi perchè la stampante il più delle volte non viene più trovata in rete dagli smartphone.

In alternativa quando sono fuori casa mando le mail alla stampante con i documenti da stampare e quando torno a casa sono già stampati, devo provare se questa funzione va ancora anche se inviare un mail trovandomi in casa è un controsenso.

Salvatore Brancaccio

Pastiera

Liuk

Allora, rivangando il passaggio, P per Parappa the Rappa!

Liuk

Parac*lo.
xD

Gabriel #JeSuisPatatoso

Vista la scarsa qualità della documentazione Googlw sarebbe un suicidio.

The

Paranoid

Liuk

Io dico Paranormal.

Liuk

Quella sarebbe stata la seconda domanda.
Io dico ma perchè invece non ha preso solo un hotspot da agganciare alla rete wi-fi se ti interessa solo la rete mobile?

Desmond Hume

la rete wifi del modem router originale l'ho disattivata.

Liuk

Normalmente ce ne deve essere uno solo attivo.
Io direi che se quello più potente lo usi come 'amplificatore', uno switch, allora andrebbe disattivato su quest'ultimo e tenuto sul modem router.

Desmond Hume

La P sta sicuramente per "Possiamo farcela a toglierci dai maroni Gingerbread"

Desmond Hume

di norma dovrei disattivarlo sul modem e attivarlo solo sul nuovo router wireless o sbaglio?

Liuk

Avranno la politica conservativa.
Ma a tutto c'è un limite.

losteagle17

na gran Put....nata !

Francesco Gazzotti

Pancake

Liuk

Ti posso solo dire di ricontrollare dove sta il servizio DHCP.
Magari c'è nè uno di troppo, potrebbe incasinarsi distribuire a destra e a manca indirizzi sparati a caso.
Inizia con quello.

RBMK_1000

Ma da quando Google documenta bene le API? Ce ne sono parecchie non documentate, e tantissime che potrebbero tranquillamente essere non documentate da quanto fa pena il materiale.

ale

Non che le API documentate siano documentate bene eh. Documentate per modo di dire.

SteDS

API non documentate inutilizzabili? Se fosse davvero così come scritto non si potra fare più una sega praticamente. Google dimentica regolarmente di documentare nuove API e non aggiorna le precedenti (alcune API usatissime, gran parte di quelle contenute nelle support library, sono senza o con scarsissima documentazione)

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