Microsoft Launcher v4.3: griglia 12x12 e tanti miglioramenti

18 Dicembre 2017 100

Microsoft ha aggiornato alla versione 4.3 il proprio launcher per Android, Microsft Launcher. Tra le principali novità di questo nuovo update, già disponibile per il download sul Play Store, troviamo il supporto ad una griglia con dimensioni 12x12, possibilità di migrare e ripristinare i contenuti di un determinato layout e una migliorata funzionalità di Drag&Drop.

Changelog ufficiale:

Cosa c'è di nuovo in Microsoft Launcher versione 4.3:

  • Supporto al layout con griglia 12x12 e possibilità di spostare app widget al centro della griglia
  • I nuovi utenti possono migrare o ripristinare il layout precedente
  • Migliorata la funzionalità Drag&Drop che non consentirà più di accedere erroneamente alla modalità di modifica
  • Migliorata la disposizione del testo del nome dell'app con prevenzione per il troncamento dei nome delle cartelle
  • La dock supporta ora più di 5 app
  • Bug Fix
  • Miglioramenti prestazionali

La nuova versione è già disponibile per il download gratuito sul Play Store di Android.


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Commenti

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Federico

Ecco... le future IA coscienti ed autonomamente pensanti ci supereranno rapidamente per questo motivo: loro saranno scalabili mentre le menti biologiche sono solo sommabili.
Ci hai mai riflettuto?

Gios

Anche io vorrei giornate di 32 ore, duemila progetti, duemila idee e troppo poco tempo per realizzare tutto.
La cosa peggiore è avere tante idee, le capacità per tradurle in qualcosa di concreto ma non poter far nulla per mancanza di tempo o di fondi

Federico

Peccato avere a disposizione solo giornate di ventiquattro ore ed un'unica vita, ci si rende regolarmente conto che per ogni cosa che si conosce ce ne sono altre cento che si riesce a malapena ad intuire e mille di cui non si sa veramente un cavolo.

Gios

Il problema è uno, speculazioni di giornali e speculazione di illustrissimi avvoltoi dei fondi nazionali per la ricerca.
Al momento non esiste un processo di produzione del grafene di massa con temperature compatibili con i processi produttivi dell'elettronica. Per un grafene di buona qualità esistono tecniche CVD a 1000°C, totalmente incompatibile con gli stadi finali di produzioni dei CI su silicio.

In realtà le applicazioni in laboratorio sono non promettenti ma fenomenali ed è vero, ma il problema è un'altro senza processo produttivo di massa a basso costo (energetico e quindi economico) tutto rimane fermo. Uno degli altri problemi è che le tecnologie e la fisica sul silicio sono note e perfettamente conosciute da tutti mentre quelle su grafene no; si dovrà vedere, quando sarà possibile usare il grafene per la massa, se le tecnologie presenti in quegli anni (basate su Si) saranno ancora così inferiori allora si passerà al grafene, altrimenti si permarrà su silicio ancora per altro tempo. Secondo i dettami dei nodi tecnologici futuri il grafene ( o un altro materiale affine, silicene?!?) dovrà sostituire il silicio per permettere un ulteriore downscaling dei transistori.

dal punto di vista dell'impianto corporeo, vestiti e qualsiasi altro impiego con grafene libero invece c'è stato un drastico stop: devono essere fatti studi al riguardo in quanto il caso di disintegrazione il grafene, o meglio i suoi frammenti, sono in grado di attraversare la barriera polmonare entrando nell'apparato circolatorio. Per questo motivo devono essere fatti studi di biocompatibilità nell'uomo.
Tieni conto che è un materiale idrofobico, quindi solubile in olii (grasso corporeo in testa)

Federico

Anni fa sembrava che tutto dovesse convertirsi al grafene e ai nanotubi... transistor, batterie, circuiti integrati, si parlava perfino di impianti da inserire nel corpo...
Adesso pare siano stati completamente cancellati dalla scena... che è successo? ci sono applicazioni pratiche in vista?

Gios

In quel caso si perchè testavi una struttura macroscopica libera, qui la struttura da testare è più piccola del supporto su cui è posta e a cui è "incollata" per attrazione elettrostatica e per le forze di van der waals, praticamente sono un tutt'uno.

pi

Appena ho tempo ci andrò!!!

Federico

Troppo oltre le mie competenze

AstralHD

Nova è irraggiungibile.

Gios

In realtà la cella in plane ha una fortissima resistenza alla trazione e la più alta durezza esistente ma è fortemente flessibile (motivo per cui lo si vorrebbe usare per l'elettronica flessibile).
In teoria, parlando di materiale puro e perfetto ha una altissima conducibilità e una fortissima mobilità, da qui l'interesse per l'elettronica a bassi nm e ulp, dovuta alla presenza di fermioni di dirac senza massa (detta in modo spicciolo senza pretese di rigore in alcuni punti gli elettroni si muovono come se fossero nel vuoto).
Anche qualora fosse possibile, ed è quasi irrealizzabile perchè leggeresti la risposta della struttura sottostante su cui è deposto il grafene (ricorda che è uno strato monoatomico deposto su un cristallo o su metallo con cui ha una fortissima adesione), leggeresti purtroppo la qualità del materiale e non la sua natura. Per quanto riguarda la lettura in se, sarebbe di un punto o del complesso del percorso analizzato e non di ogni punto del layer; generalmente si fa una misura di effetto hall per determinare la bontà del campione o nel caso di riconoscimento con altro mezzo la sua qualità.

Per la misura si usano o l'AFM o come strumento principe la raman shift che però producono letture localizzate e non di grandi aree e prevedono una grossa competenza degli operatori, in genere persone come me, oppure per via ottica ma senza rigore, solo in modo qualitativo.

Lo strumento di misura che sto creando invece sarebbe preciso, rapido, fornirebbe misura specifica per ogni punto e su aree vaste; non fornisce misure di qualità che però si determina con la misura dell'effetto hall

Federico

Ti ringrazio.

pi

Finalmente un uso costruttivo di questo mezzo sempre più spesso mal utilizzato da tifosi da stadio! grazie a buona giornata

Federico

Tè lo sconsiglio, Phoenix virtualizzato è privo di senso.
Semmai riprova la configurazione SENZA reinstallare.
Scarica il. EXE (non la ISO), crea di nuovo la cartella Phoenix, apri il file scaricato con 7Zip e copia il contenuto nella cartella.

pi

Per i momento mi piacerebbe far sparire la schermata al boot con error verification failed(15) access denied...ma é anche vero che con ok parte w10...magari riprovo phoenix in virtual box

DeeoK

No, mi riferisco all'estetica ed a qualche funzionalità.

mossa

Puoi essere più chiaro per favore... Che mancanze? Grazie

Federico

Il root è obbligatorio, ho letto che in passato avevano lavorato ad una tecnica di chroot senza privilegi di superuser ma alla fine hanno lasciato perdere.
In teoria sarebbe possibile, anche piuttosto facile,modificando leggermente il kernel, ma il gioco non vale la candela.
Sono anche io contrario al rooting dei telefoni,non tanto per la garanzia quanto per la perdita di sicurezza.
Sul fisso, dove avete Linux diventa importante sul serio... alla fine il maggior rischio trova giustificazione.
Credo esistano altri installer che non richiedono chroot,ma eviterei il pastrocchio,e inoltre questo va veramente bene.

Una curiosità riguardo al grafene, materiale che mi affascina anche se mi pare che le reali applicazioni stiano tardando ad arrivare: immagino si tratti di un materiale piuttosto rigido (compatibilmente con le microscopiche dimensioni) ed anche discretamente conduttivo, non sarebbe possibile stabilirne le dimensioni tramite frequenza di risonanza stimolandolo con onde elettromagnetiche o ultrasuoni? probabilmente ho detto una fesseria... mi è venuto in mente leggendo il tuo post precedente.

Gios

Ingegneria di processo e dipositivi elettronici nello specifico grafene e ancora più nello specifico sviluppo di un processo produttivo di massa a bassa temperatura per la realizzazione in situ dello strato.
Al momento sto sviluppando uno strumento di misura automatizzato che nelle intenzioni ridurrebbe i tempi di analisi di spessore del grafene da decine di ore con un utente competente attivo a 1 ora per un operatore di linea non competente e non presente durante l'analisi.
Quindi micrcontrollori, elettronica dedicata (fpga o circuiti discreti) e poi chimica, materia dello stato solido, quantistica etc etc etc......ma anche frese, trapani en co per costruire le strutture meccaniche (in questo caso devo costruire uno stage a due assi per movimentare lo strumento di misura).
Nel campo dei processi alla fine ho imparato che devi avere una scarpa in ogni campo perchè tutto può tornare utile. Ora per esempio uso competenze di informatica, microcontrollori, sistemi operativi, elettronica analogica, anche se tutto è focalizzato allo sviluppo di un processo produttivo .
Il prossimo step sarà costruire un forno a due stadi con vuoto spinto e sputtering laser, anche li di nuovo elettronica di supporto, microcontrollori e interfaccia con un pc di controllo per la ricetta.

Tutto per avere gli strumenti giusti per testare il processo che ho sviluppato

Gios

Ok allora è il programma che conoscevo anche io, purtroppo su s8 non voglio fare il root per evitare di perdere la garanzia.
Mi avrebbe fatto comodo una distro linux nel cellulare con una mhl in caso di emergenza

Federico

Comunque il Grub non dà alcun fastidio e non occupa risorse.
Fossi in te lo manterrei qualora dovesse servirti in futuro.
Magari riduci il timeout a 1 secondo.

pi

Grazie, é gia tanto...l'importante é non fare casini!

Federico

Strano, sul Dell dovrebbe funzionare bene.
Sono a Roma con solo il cellulare quindi ho difficoltà a trovarti una guida, comunque si tratta di un'operazione banale e su Google dovresti trovare numerosi how to.

pi

Disinstallato, cancellato manualmente la cartella che rimaneva, il grub va oltre le mie conoscenze...ho un dell xps 13. É facile togliere il vrub?

Adriano

Ah non saprei. Li avevo sia su mini con mm che su app con nougat...

Federico

Disinstalla Phoenix, controlla che abbia eliminato la sua directory e per finire tira via il GRUB.
Phoenix non è compatibile con il tuo PC?

pi

Era quello che volevo fare ma phoenix os mi ha fatto casino nello uefi, non parte una volta disabilitato il secure boot e nn riesco a togliere dalla lista degli os il Phoenix...suggerimenti? Grazie in anticipo!!!

ROOT

Ad esempio?

Federico

I Chromebook sono macchine che capisco poco.
Avevano un senso quando ancora Google non aveva deciso di investire pesantemente su Android, ma ora che il loro sistema operativo"vero" è pronto e ben funzionante non capisco perché continuare a spingere il Chrome OS (addirittura con una versione Enterprise completa di supporto Active Directory).
Sta di fatto che ne vendono tanti, ormai non più sulla sola fascia Entry Level... il che implica che ad essere sbagliata è la mia idea.

P.S.: perché non scrivi qualche articolo per Uncino sull'informatica vista dall'altra parte dell'Atlantico?

Raiden

Molto interessante, grazie per la tua testimonianza, mi hai incuriosito. Ps: Ogni tanto scendo (anzi salgo) negli Stati Uniti per motivi di congressi ecc. e ogni volta che vado trovo sempre più Chromebook in giro

Arthur

Non per tutti. Niccolo nel suo video li aveva, molti utenti, me compreso, no. Ed ora sono realmente presenti nel changelog sul playstore.

Federico

Si, hanno ottenuto un risultato davvero notevole.
Praticamente tutto il software Play Store gira alla perfezione in finestra, compreso quello non appositamente modificato dallo sviluppatore.
Un lavoro coi fiocchi.

Aster

Concordo,pero fai presto e metti Linux :)

Aster

Ottimo lavoro

Adriano

Gli shortcut stile notte ci sono da una vita

Federico

Questa è una soluzione adatta a piccole aziende e/o professionisti che impiegano lo strumento per scopi prettamente amministrativi, gestionali, posta, testi,spreadscheet... la roba impiegata per il 75% degli usi professionali dei sistemi. Per il restante 75% non è adatta, quindi o si aggiorna a Wind 10 o si migra su Apple.

Le aziende non migliorano su Windows 10 per tante ragioni; parlando di piccole imprese:
- Non piace né come User Experience né tanto meno come User Interfacce.
- Il sistema basato su due sottosistemi completamente scorrelati crea una gran confusione.
- L'aggiornamento è costoso, sia per la macchina che va sostituita che per le periferiche che molto spesso non sono supportate.
- Il software specifico per il loro lavoro non è certificato su Windows 10.
- Microsoft non ha una controparte mobile.

Dalla mia esperienza i punti più importanti, quelli che alla fine conducono a mollare Win per passare ad Android, sono il primo, il terzo è l'ultimo. Quando si ritrovano con lo stesso OS, gli stessi programmi, le stesse sottoscrizioni e la stessa configurazione che hanno nel telefono impazzisco.
Non ti dico quando gli carichi un desktop 3D animato che sul grande schermo è una figata incredibile... Microsoft sta andando verso un piattume assoluto, probabilmente non si vuol rendere conto che per gente abituata ad avere davanti agli occhi per tutta la giornata l'eleganza dì Windows 7 ed Aero la nuova UI è insopportabilmente brutta!

Perché non Linux... primo perché io installo Android E Linux, quindi all'occorrenza (capita di rado) hanno un normalissimo Ubuntu, secondo perché Linux proprio come Windows non ha il vantaggio competitivo della totale integrazione con il Mobile.
L'avere il medesimo OS da entrambe le parti è la vera caratteristica killer, quella che proprio fa la differenza.
Microsoft fu la prima ad ideare l'OS unificato, occorre dargliene atto, però poi non ha avuto la forza di realizzarlo concretamente.

Il sistema Linux viene installato tramite un'applicazione che si chiama Linux Deploy, un grande lavoro fatto da Anton Skshidlevsky, che mantiene anche i repository custom (a pagamento, merita fino all'ultimo centesimo).
È configurabile nei minimi dettagli, un lavoro incredibile.
Il progetto è su Github.

Federico

Gli OS (i kernel degli OS) sono stati la mia passione e la fonte del mio pane per un bel po'di tempo nel lontano passato.
Non sono mai stato un grande utente, i computer mi sono antipatici, ma le architetture dei sistemi operativi le ho sempre trovate affascinanti.
Tu di cosa ti occupi?

Federico

Remix è morto.
Phoenix è un progetto che ha alle spalle grandi capitali ed aziende enormi (il DeX di Huawei Mate 10 Pro è opera loro).
Tieni presente che quello che scarichi è solo la base e richiede una mezz'ora di lavoro una tantum.
Segui il thread su Uncino; appena riuscirò a tornare a Terni scriverò una guida abbastanza dettagliata.

Tommaso

Installato per sfizio/prova sul mio S8 e non l'ho più tolto. Mi piace molto nonostante ogni tanto sia afflitto da ricaricamenti un po' fastidiosi... Per il resto promosso. Leggero, veloce e produttivo. Graficamente c'è di meglio ma anche di tanto peggio...

peace and love

Arthur

La nuova beta introduce la creazione di cartelle nell'app drawer, le shortcuts stile nougat premendo a lungo su un'icona e la possibilità di nascondere la dock, oltre ad altri miglioramenti.
Migliora sempre di piu, anche se il salto di qualità a livello produttività, a mio parere, lo farebbero integrando OneNote e Microsoft To Do e, quando sarà disponibile, Cortana.

Aster

Ok li darò un altra chance dopo renix OS su PC diamici

yepp

Non mi sembra normale che un utente debba installare 'sto "carrozzone", per sopprimere ad alcune mancanze di Android

Gios

Tranquillo ho capito;), non mi interesso di os ma alla fine mi ci devo sporcare le mani per far funzionare a dovere i progetti che porto avanti

Gios

In questo caso si ovviamente, ma sta qui la definizione di professionale ossia:
-ambito lavorativo
-professionista it
-professionista (fotografo, videomaker...).

Infatti, come hai notato, ti ho fatto la domanda circa l'ambito professionale, e concordo con quello che hai detto.
Nell'ambito lavorativo dove si usa suite Office e programmi affini un sistema operativo vale l'altro in sostanza.
Se per professionale si intende lavori intimamente connessi alla macchina e i cui risultati dipendono da quello allora il discorso cambia.

Quello che personalmente non capisco è la ritrosia di non voler migrare a Windows 10 che dal punto di vista prestazionale e di sicurezza è una spanna sopra rispetto a Windows 7. Anche se gli aggiornamenti obbligatori connessi ad aggiornamenti (major) fatti con i piedi che richiedono 2/3 correzioni dei registri del sistema e controlli di coerenza o addirittura ripristini ex novo in sequenza mi fanno capire e condividere l'avversione, oltre al mancato supporto a tali release dei sw e tool di cui parlavo prima....

Resta una domanda: perché Android e non una distro Linux, Ubuntu per dirne una pronta out of the box e conosciuta anche al "volgo"? Ho letto cosa ne pensi tu circa l'integrazione con il cellulare, ma è meglio avere Android integrato con il cellulare e distro Linux virtualizzata oppure direttamente una distro linux residente ?

PS
Cosa usi per avviare la macchina virtualizzata su android x64? A me interesserebbe integrare una macchina virtuale Linux su Android ma arm

Stranger Thing

Ah, ok, allora lo provo. Grazie!

Federico

Bellissima domanda.
Io ho un PC decisamente"difficile" e nonostante questo funziona tutto al 100%.
Altri con roba piu tranquilla incontrano difficoltà.
C'era una grossa richiesta di supporto per i Surface Pro e vedo che l'ultima Build beta appena pubblicata li supporta.
Insomma basta provare... non serve neppure partizionare. Unica cosa,la macchina deve essere abbastanza recente.

Nota che la versione in distribuzione dal sito è una base di partenza; io uso (ed installo) una pacchettizzazione molto personalizzata.

Simone

Ha una proprietaria che è una sintesi di tutte le pagine a (esclusa quella app, che diventa app recenti), totalmente personalizzabile e fatto meglio di quello di Google

PierCarlo

Tipo qualche tuo aggiustamento?

Aster

Con i driver come siamo messi?

Damiano Pauciullo

Lo uso da qualche tempo e lo trovo molto buono, anche se c'è da ottimizzare e fixare ancora qualcosina.

Semi O.T. C'è Nova Launcher Plus a 50 centesimi; io l'ho acquistato anche se continuerò ad usare quello Microsoft, ma a quel prezzo è un delitto non prenderlo.

Stranger Thing

Ok, grazie!

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