RECENSIONE HTC U11 Life, il primo con Android One e Oreo

17 Novembre 2017 279

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Parlare di un’azienda come HTC non è mai facile, specialmente in Italia dove il percorso dell’azienda taiwanese in questi ultimi anni non è stato esattamente rose e fiori. Non è facile perché i prodotti risultano sempre ben realizzati, meglio anche di quelli di buona parte della concorrenza, e funzionano anche bene, anzi, in alcuni casi davvero molto bene. E allora dove è il problema? Beh, il prezzo anzitutto, che non è mai allineato alla concorrenza ma sempre un pochino più alto di quello che ci aspetteremmo, e poi la storia recente del brand, che parla di un’azienda che è sembrata più volte sul ciglio del burrone e le cui sorti sembrano tutt’ora traballanti.

Ecco, è per questi motivi che mi viene difficile essere entusiasta di uno smartphone HTC. Anche quando il prodotto sembra valido o ha le carte in regola per poter essere considerata una credibile alternativa. Ed è proprio questo il caso del nuovo U11 Life, che ho provato in questi ultimi giorni e che, pur con la consapevolezza del fatto di essere di fronte ad uno smartphone completo, non mi ha dato la sensazione di poter sfondare. Non ancora.

SEMBRA UN U11 MA PIU’ PICCOLO

Dal punto di vista estetico sembra davvero di essere di fronte ad un U11 passato in lavatrice ad una temperatura troppo alta. Le forme sono le stesse, la colorazione e la finitura dello chassis sono in pieno accordo con lo stile dell’ultimo top di gamma, ma le dimensioni sono sicuramente più contenute e i materiali, purtroppo, meno pregiati.

Parliamo di plastica, o meglio polimero acrilico, così lo definisce HTC, per quanto riguarda la scocca, che avvolge completamente lo smartphone. Nella parte anteriore abbiamo invece un vetro Corning Gorilla Glass a protezione del display.


Una scocca unibody che ospita i tasti fisici di accensione e spegnimento, il carrellino per SIM e MicroSD e, nella parte bassa, lo speaker di sistema e il connettore Type-C posizionato in maniera insolita, completamente spostato sulla destra. Manca il jack da 3,5 mm ma in confezione troviamo li auricolari U- Sonic con connettore Type C e, soprattutto dotati di una tecnologia di soppressione del rumore che mi è parsa funzionare molto bene anche in ambienti abbastanza rumorosi (come un treno il mattino alle 8 con le scolaresche in gita, ndr).

Le dimensioni, come detto inferiori rispetto a quelle del fratello maggiore U11, sono tali da poter impugnare questo Life con semplicità anche con una sola mano. Una caratteristica mantenuta tale nonostante una ottimizzazione delle cornici non esattamente in linea con la concorrenza.

DISPLAY: BUON CONTRASTO E ANGOLI DI VISIONE OK

Il display inserito nella scocca di questo HTC U11 Life è una unità da 5.2 pollici di diagonale, con tecnologia SuperLCD, caratterizzato da una risoluzione fullHD e da una conseguente densità di pixel pari a 424 ppi. I dati di targa sono sicuramente discreti, così come è discreta la resa nell’utilizzo quotidiano.

La luminosità massima è abbastanza elevata (oltre 550 cd/m2) e complici dei neri sufficientemente profondi, nonostante non si tratti di un display OLED, raggiungiamo un rapporto di contrasto di quasi 2000:1 che permette di avere una buona visibilità all’aperto e un angolo di visione sicuramente non male.



Anche l’analisi al colorimetro mostra un display che pur non eccellendo nella fedeltà cromatica resta allineato a molte delle soluzioni presenti sul mercato anche in fasce di prezzo più elevate.

La copertura dello standard sRGB è buona, e supera il 97%, meno quella Adobe RGB ma si tratta di uno standard ancora non supportato dal sistema operativo Android e quindi non influente ai fini dell’utilizzo quotidiano.

Per concludere una occhiata anche al dato del Delta E che offre una media di 4.42, superiore al valore critico ma comunque rientrante in un range di errore tutto sommato accettabile, soprattutto considerato che non si tratta di prodotti con i quali normalmente faremmo post produzione di foto o video a livello professionale.

L’AUTOFOCUS SI ADDORMENTA AL BUIO

Particolare di questo HTC U11 Life è sicuramente quello di trovare sia nella parte posteriore che in quella frontale due moduli fotografici dotati della stessa risoluzione e della stessa apertura. Parliamo infatti di due sensori da 16 megapixel con lente con apertura f/2.0. Specifiche tutto sommato accettabili che portano a risultati discreti.

Come possiamo infatti osservare, le foto scattate con la fotocamera principale in condizioni di luce ottimale non sono per nulla male. Godono generalmente di colori brillanti, di un buon contrasto, figure nitide e dettagli molto ben definiti, nella maggior parte delle situazioni. Buono anche il controllo di luci e ombre e decisamente efficace l’HDR, che permette di ottenere scatti accettabili anche nelle situazioni più critiche. Veloce e abbastanza precisa anche la messa a fuoco che è invece uno degli elementi che più risente delle condizioni di scarsa luminosità.

Proprio così, andando a scattare al calar del sole le prestazioni degradano velocemente, e complice la mancanza di stabilizzazione e una messa a fuoco che rallenta in maniera vistosa, è davvero complicato riuscire ad ottenere delle foto valide. I dettagli vengono meno molto velocemente e il rumore causato dall’intervento degli ISO rende le immagini poco nitide e decisamente impastate quando andiamo ad effettuare uno zoom, anche lieve. Insomma, restano pur sempre allineate ad altri prodotti nella stessa fascia di prezzo ma non possiamo sicuramente pensare di utilizzarle per stampe in grandi formati.

Come dicevamo poco fa, anche la fotocamera frontale offre un sensore da 16 megapixel di risoluzione e una lente con apertura f/2.0. Manca tuttavia l’autofocus, così come l’HDR, motivo per cui le foto, per quanto accettabili, non sono a livello di quelle del modulo principale. Specialmente in condizioni di luce non ottimali si hanno immagini poco nitide e con qualche problema nella gestione di situazioni di controluce.


Non manca ovviamente la possibilità di girare video, in questo caso fino ad una risoluzione massima di 4K a 30 fps. Le prestazioni migliori in termini fluidità si ottengono però indubbiamente a 1080p 60fps.

Peccato davvero per la mancanza di una stabilizzazione ottica o anche elettronica che avrebbe sicuramente alzato ulteriormente il livello qualitativo. Le immagini catturate sono infatti tutto sommato buone e anche la gestione di esposizione e messa a fuoco non delude.

HARDWARE NELLA MEDIA MA CON BUONE PRESTAZIONI

All’interno di questo HTC U11 Life troviamo un processore Qualcomm Snapdragon 630, non si tratta sicuramente dell’ultimo ritrovato per quanto riguarda la gamma di SoC del produttore americano ma è comunque una soluzione che si è dimostrata valida nell’utilizzo di tutti i giorni. Il chip è accompagnato nella versione da noi provata, che è anche l’unica che arriverà in Italia, da 4GB di memoria RAM e 64 GB di memoria dedicata allo storage, espandibile fino a 2TB tramite microSD.

Prestazioni generalmente buone quelle ottenibili con questo SoC a bordo di HTC U11 Life. L’interfaccia, particolarmente leggera perché priva di personalizzazioni, gira sempre senza problemi e si riesce a sfruttare in maniera completa anche il multitasking. Le applicazioni non sono fulminee nell’avviarsi ma una volta aperte vengono fatte girare tutte senza problemi.

Un U11 Life che non disdegna nemmeno l’utilizzo come piattaforma di gioco. I videogiochi, anche con grafica 3D abbastanza complessa girano senza problemi.


Buona la ricezione che ci permette di ricevere il segnale senza troppi problemi nelle situazioni più disparate, e non male anche l’audio, specialmente quello in chiamata. Lo speaker mono, infatti, restituisce un suono pulito ma purtroppo con un volume piuttosto basso, inferiore rispetto agli ultimi top di gamma ma anche a buona parte della concorrenza nella stessa fascia di prezzo.

Per concludere non manca ovviamente la connettività LTE, cosi come NFC, Bluetooth 5.0 e addirittura la certificazione IP67 che ne attesta la resistenza alle infiltrazioni di acqua e polvere. Dettaglio non di poco conto, specialmente nella fascia media del mercato.

ANDROID ONE AGGIORNATO A OREO

Come già ho avuto modo di anticipare nell’introduzione siamo di fronte ad uno dei pochi smartphone attualmente sul mercato, dotati di sistema operativo Android One. Si tratta di una versione praticamente Stock dell’OS di Google che permetterà, almeno secondo i piani di Big G, a chi acquista uno smartphone di questo tipo, di ottenere gli aggiornamenti del sistema operativo prima degli smartphone che offrono interfacce utente personalizzate. A livello teorico è come se fossimo di fronte a tanti Pixel; all’atto pratico è ancora tutto da vedere.

Sicuramente questo U11 Life è il primo Android One già aggiornato alla versione Oreo e quindi un passo avanti rispetto alla concorrenza.

L’interfaccia è come detto fondamentalmente stock e quindi c’è ben poco da dire a questo proposito. Quello che differenzia questo smartphone dalla concorrenza è la presenza della funzionalità Squeeze, proprietaria di HTC e presente anche sugli ultimi Pixel.

Si tratta di una funzionalità personalizzabile che permette, schiacciando i lati dello smartphone, di effettuare diverse operazioni. Ad esempio, nel nostro caso, con una breve pressione abbiamo deciso di aprire la fotocamera, mentre con una pressione prolungata abbiamo accesso all’Assistente Google. Lo Squeeze può essere regolato in intensità e durata della pressione tramite il menu contestuale all’interno delle applicazioni.

Un’altra novità di questo U11, ma ormai disponibile sulla maggior parte degli smartphone Android più aggiornati, è sicuramente proprio l’Assistente Google che qui, tuttavia, è attivabile con le stesse modalità degli ultimi Pixel 2.

AUTONOMIA IN MEDIA CON LA CONCORRENZA

Per quanto riguarda il reparto batteria all’interno di questo U11 Life troviamo un modulo da 2600 mAh, non una capacità record, ma comunque un quantitativo di carica sufficiente a portarci a sera senza troppi problemi nella maggior parte dei casi.


Durante la nostra prova siamo riusciti quasi sempre a raggiungere l’orario di cena e in molti casi anche a superarlo. I problemi più grossi sono giunti nel momento in cui abbiamo fatto utilizzo del navigatore con Google Maps. In questo frangente ho notato infatti un consumo anomalo che sono tuttavia praticamente certo essere colpa di un malfunzionamento software. Un piccolo aggiornamento potrebbe quindi risolvere in fretta questo problema.

Non abbiamo purtroppo il supporto alla ricarica rapida e in confezione troviamo un classico caricatore da parete 5V/2A che carica lo smartphone in poco meno di 2 ore.

UN BUON PRODOTTO MA IL PREZZO E’ ALTINO

In fin dei conti possiamo dire di essere di fronte ad un buon prodotto, caratterizzato da prestazioni equilibrate, da una fotocamera discreta e da una autonomia tutto sommato buona. Il tutto chiuso in un corpo dalle dimensioni accettabili e dal peso davvero contenuto. Se poi aggiungiamo un software collaudato come Android Oreo in versione praticamente nativa, ecco che le premesse per uno smartphone adatto alla maggior parte degli utenti ci sono tutte. Insomma, diciamo che il prodotto sarebbe anche valido, ma come al solito HTC non si trattiene sul prezzo.

Il listino parla infatti di 395 euro per aggiudicarsi questo U11 Life, sicuramente tanto. E va bene lo sconto immediato di circa 40 euro ottenibile iscrivendosi al Club HTC ma anche 355 euro non sono pochi per uno smartphone di questa fascia e con queste caratteristiche.

C’è tuttavia da dire che l’interesse nei confronti di uno dei primi prodotti Android One non di importazione potrebbe essere più alto del previsto. Ecco che allora il prossimo Black Friday e gli sconti per il periodo natalizio potrebbero venire in nostro soccorso prima del previsto.

PRO E CONTRO:

Android One con OreoBuone prestazioniFoto alla luceIP67
Prezzo altinoScocca in PlasticaFoto di sera

VOTO: 7.5

VIDEO:

HTC U11 Life è disponibile su a 417 euro.
(aggiornamento del 23 aprile 2018, ore 12:31)

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Commenti

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AGV983

Concordo in pieno...

point0

comparto audio su uno smartphone senza jack

X Wave

Fra le ragioni per cui non vendono, oltre al prezzo aggiungerei la batteria che è sempre sottodimensionata rispetto agli altri.
Tutte le volte che leggi le recensioni dei loro telefoni, trovi sempre qualcuno che si lamenta di queste due cose: ma loro imperterriti continuano con prezzi alti e batterie piccole... Se non produci quello che richiedono i consumatori è ovvio che non vendi! Male voluto non è mai troppo.

Gianni Papera

Eh certo meglio comprare sta paccottiglia in modo da avere sempre il numerino nuovo nel software...

tuccio

taiwan é terra chinese !

tuccio

XIAOMI fa la MIUI,
htc fa un cavolo de sense !

Oliver Cervera

Questo ha Project Treble!
Oreo dal lancio (obbligatorio), ma ha anche il kernel 4.4 bello upstreammato. Bene, vediamo quanto ci metteranno a far arrivare 8.1.

Francesco Vantini

Gearbest non è quel tipo di sito eh

Lillo il commentatore®

CITE!

RealRazor

Sarebbe un bel terminale ma il prezzo è da delirio.. in oltre mi sa che quella scocca in plastica lucida si graffi prima che possiamo dire gatto... e tornare a toccare la plastica non so se mi ci riabituerei ha una sensazione cosi poco premium.. Ma la batteria da 2600mAh temo sia un po pochina.. cmq non si potrebbe trovare a 200€ come quelli non distibuiti qui.. ma sotto i 300€ sarebbe stato un ottimo prodotto.. ma a 400€ mi sembra follia..

Jurgen

Ragazzuoli, calmatevi
Ho avuto vari prodotti HTC, e con questo piccolo ritocco non la voglio mettere in cattiva luce

Eddai ridete un po' che non fa male :)

Francesco Vantini

Quando ho fatto il commento non l'avevo ancora messo in vendita in Italia, dove appunto ora sta a 280, ma comunque puoi prenderlo da Gearbest a 200€ secchi

Alessandro Zigliani

395 euro = scaffalehhhhh

Max

Ciarpame Samsung? Anche no

Outsider

ma solo io penso che i video girati con questo U11 life siano molto validi? sembra abbia la stabilizzazione ottica

CariatideX

Quoto .
Davvero non si capisce il perché di queste recensioni che può fare chiunque...

Alberto

Io sceglierei S7 edge che costa anche di meno rispetto al prezzo di lancio di questo...non arriverá ad android p ma con il comparto hardware e le custom rom non credo ci saranno molti problemi

Mario

200 euro e va bene

Max

Si ma lo confronti con un telefono appena uscito

Nicohw

Oggi costa 400, lo valuto con lo street price attuale.

oreo85

Ottimo muletto, ma a quel prezzo scaffale.

Max

Ma io sono d'accordo... Però questo HTC dovrebbe stare un centinaio di euro in meno come prezzo

Pistacchio

leEco max 2 a 137 euro

Pistacchio

Snap 630 a 420 euro ma vaffanul0.
Porci schifos1

Federico

I prodotti con scocca metallica, anche di buona fattura, ormai iniziano molto sotto i 400 euro

LordRed

e tu continua a convincerti delle stron*ate che dici, che ne abbiamo proprio bisogno

Max

Che quando è uscito aveva un prezzo scandaloso...

Davide Coppola

Come volevasi dimostrare, oggi xiaomi é apparsa su Amazon Italia, il mi A1 costa 279 euro, venitemi a dire che é più conveniente di questo u life... Senza pagar le tasse son bravi tutti i produttori cinesi a mettere prezzi bassi.

Max

Continuate a parlare di ciarpame Samsung ed autoconvincervi che sia buono

Max

Però poi non lo piazzi a 400€

Max

Per questo secondo me un medio gamma equilibrato con Android One è molto meglio che un top di gamma dell’anno prima

Aster

Dipende dal dispositivo anche sul mondo android.

Tiwi

convinto tu

Lorenzo Caner

Così va il mondo. Il mondo Android latita nel supporto aggiornamenti ed è frammentato da sempre; se si vuole ovviare a questi problemi bisogna andare verso iOS o verso windows/linux per pc

Max

Infatti lui ha esagerato. Diciamo 299€ va

Max

In che senso?

Max

Un top di gamma dell'anno precedente che cessano di supportare quasi subito...

Max

Un prodotto equilibrato per chi cerca un solido medio gamma... Ma cavolo che prezzo ridicolo ! A 299€ sarebbe un altra cosa

Federico

Perchè coraggioso?

Fant_Andrea

coraggioso!

Federico

Certo, perchè no?

Fant_Andrea

tu prenderesti in esame la possibilità di comprare un orologio in vetro?

maxfkt

Samsung docet... Questo terminale fulmina s7 e tutti i terminali della sua categoria...

maxfkt

Tu presidente... Ovviamente.

Felk

120€ in meno... Lo preferirei nettamente a questo U11 Life.

Federico

Beh, a patto che come per i vecchi unibody di Nokia il polimero venga lavorato secondo un processo esclusivo che lo porta ad essere sia pressochè indistruttibile che più costoso del metallo.
La plastica usata per risparmiare va bene per gli Entry Level.

Federico

Prenderesti in esame la possibilità di comprare un orologio da 300 euro fatto di plastica?

LordRed

Infatti s7 con nougato fa il c*lo a qualsiasi android stock per funzionalità integrate nel sistema

Lorenzo Caner

350-390 euro sono oggettivamente troppi.
Onestamente parlando, con quei soldi co so compra un top gamma dell'anno precedente, cosa secondo me preferibile.
Se stesse sotto la soglia psicologica dei 300 forse, e dico forse, ci potrei pensare.
Brava comunque HTC a mettere direttamente oreo e non Nougat

Fant_Andrea

ma perché questo astio nei confronti della plastica?

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