Android compie 7 anni: Buon Compleanno Android!!!

23 Settembre 2015 202

Buon compleanno Android! Ebbene sì, il 23 settembre è il giorno del compleanno del robottino verde, giunto oggi al suo settimo anno di età. Il 23 settembre 2008 è stata la data del rilascio del SDK della versione 1.0 di Android, la quale è giunta sul mercato appena un mese dopo grazie al leggendario HTC G1 Dream, commercializzato a partire dal 22 ottobre 2008 in USA.

In 7 anni sono cambiate molte cose e Android è stato uno degli strumenti che ha permesso di estendere la rivoluzione digitale degli ultimi anni, raggiungendo le tasche di milioni di utenti grazie a dispositivi sempre connessi adatti a ogni fascia di mercato e a ogni esigenza. In tutto questo tempo è principalmente cambiato il concetto di smartphone, evolutosi sia nelle funzionalità che nella forma: siamo passati dall'avere un sistema operativo evoluto ma imprigionato all'interno di scocche e design tradizionali, sino ad arrivare a oggi, dove la realizzazione fisica dello smartphone avviene in base alle esigenze del software che andrà a supportare.

Un cambiamento interessante che ha visto da prima la scomparsa delle tastiere fisiche, sempre più ingombranti e ridondanti non appena il robottino verde si è dimostrato in grado di supportare efficacemente quelle a schermo, per poi passare alla scomparsa dei tasti dedicati alla risposta e alla chiusura della chiamata, sino ad arrivare all'eliminazione quasi totale dei tasti funzione fisici, ormai quasi completamente eliminati in favore di soluzioni touch o soft touch, eccezion fatta per il tasto Home, ancora presente su un discreto numero di soluzioni. Eccoci quindi ad oggi, con smartphone sempre più potenti, display sempre più grandi e con un ruolo di assoluto primo piano e centralità nell'esperienza d'uso quotidiana.

Ovviamente Android si è evoluto di pari passo; andiamo quindi a scoprire quali sono state le caratteristiche più importanti delle 17 versioni principali rilasciate nel corso di questi 7 anni:

  • Android 1.0 - 23 settembre 2008

La prima versione di Android, quella disponibile di serie su HTC G1 Dream, era molto diversa da quello a cui siamo abituati oggi, tuttavia già includeva alcune delle feature che permettevano di distinguere uno smartphone qualsiasi da un Android.

Troviamo infatti la prima versione dell'Android Market, una completa esperienza web grazie al browser integrato, il supporto a YouTube, i widget nella schermata home, una gestione completa delle email, il supporto a Google Maps e un centro notifiche estremamente comodo e funzionale, almeno per il periodo di riferimento! Il dispositivo che meglio rappresenta questo periodo è senza dubbio l'unico su cui era disponibile, ovvero il già citato HTC G1 Dream.

  • Android 1.1 - 09 febbraio 2009

Dopo poco meno di 6 mesi, arriva il primo update importante che porta la versione del sistema operativo alla 1.1. In realtà non si tratta di un update particolarmente ricco di nuove funzionalità, ma esclusivamente di miglioramenti e patch alla prima versione. Nonostante ciò troviamo l'importante aggiunta che permette di salvare gli allegati dei messaggi sulla memoria del dispositivo.

  • Android 1.5 Cupcake - 27 aprile 2009

Android 1.5, oltre a diverse novità, introduce per la prima volta la nomenclatura basata sui dolci che accompagnerà Android sino ai giorni nostri. Potremmo considerarlo come il primo e vero major update del sistema operativo, il quale si arricchisce di numerose funzionalità che lo rendono sempre più "smart" e meno "phone". Arriva il supporto alle tastiere a schermo, la possibilità di registrare video con la fotocamera inclusa nel dispositivo e di riprodurli, la funzione copia-incollla all'interno del browser web, data e orario visualizzati all'interno degli eventi del registro delle chiamate, la possibilità di effettuare l'upload dei video su YouTube, la possibilità di impostare la rotazione automatica del display e nuove animazioni dedicate agli effetti di transizione delle schermate.

  • Android 1.6 Donut - 15 settembre 2009

Probabilmente si tratta della versione Android meno longeva di sempre, dal momento che dopo appena 41 giorni verrà rilasciato il suo successore, tuttavia Android 1.6 Donut rappresenta una delle release più importanti per lo sviluppo del sistema operativo di casa Google. Arriva infatti il supporto a un vasto numero di diverse risoluzioni, fatto che comporterà l'aumento di compatibilità con un sempre maggior numero di dispositivi. Le altre principali novità riguardano un aggiornamento dell'Android Market, l'integrazione completa della galleria e delle fotocamera e, infine, il potenziamento del box di ricerca, ora in grado di cercare contenuti anche all'interno dello smartphone.

Anche in questo caso il terminale più rappresentativo è un HTC, più precisamente HTC Magic, con il suo inconfondibile design e la trackball centrale.

  • Android 2.0 e 2.1 Eclair - 26 ottobre 2009

Con Android 2.0 Eclair (e in seguito 2.1) arriva il primo cambio di cifra per Android, assieme a un nuovo browser migliorato e decisamente più potente rispetto alle precedenti edizioni. Arriva anche il supporto ai diversi layers su Google Maps e Facebook si integra per la prima volta direttamente nello smartphone, grazie alla sincronizzazione dei contatti. Non manca il supporto nativo a Microsoft Exchange, la dettatura vocale, un widget dedicato all'upload rapido dei video su YouTube, una nuova schermata di blocco (si, quella con la rotella!) e la funzionalità di dettatura vocale.

Lo smartphone che meglio rappresenta questo periodo è sicuramente Motorola Milestone, uno dei pochi terminali su cui è stato disponibile Android 2.0 (la maggior parte ha saltato questa release) e che ha rappresentato un punto di svolta per Motorola grazie a un design particolare e un hardware completissimo sotto ogni punto di vista.

  • Android 2.2 Froyo - 20 maggio 2010

Android 2.2 Froyo porta con sé numerose novità in svariati ambiti del sistema operativo. I cambiamenti sono evidenti sia sopra che sotto il cofano, a partire dal restyle grafico che ha riguardato l'aspetto estetico generale del sistema, la nuova home con 5 pannelli e le notevoli migliorie alle performance grazie alle ottimizzazioni introdotte anche per quanto riguarda la velocità di apertura delle applicazioni. Il browser web viene migliorato ulteriormente e arriva il supporto ufficiale al plugin Flash di Adobe, vero cavallo di battaglia nella lotta tra i sistemi operativi mobili del tempo. Tra le altre novità principali troviamo il supporto al tethering via USB e WiFi, la possibilità di cambiare la lingua della tastiera al volo, il supporto alle notifiche push, una nuova versione dell'Android Market, la possibilità di caricare file sulla rete tramite il campo upload dei vari siti, una galleria rinnovata e, dulcis in fundo, la possibilità di installare applicazioni sulla memoria SD, elemento estremamente utile visto che molti degli smartphone del tempo avevano appena qualche centinaio di MB di memoria interna.

Come detto prima, Froyo ha portato molte novità, non solo legate al sistema operativo in sé, ma anche grazie al rilascio del primo dispositivo della famiglia Nexus. Vien da sé che Nexus One è sicuramente il terminale che principalmente caratterizza questo periodo.

  • Android 2.3 Gingerbread - 06 dicembre 2010

Inizialmente presentato come un minor update Gingerbread si è evoluto nel corso di moltissimi aggiornamenti durante il suo (quasi) anno di vita. Le numerose novità includono una migliore gestione dei consumi energetici, il supporto alle fotocamere frontali, il supporto a risoluzioni e schermi sempre maggiori, una nuova interfaccia più semplice e efficace, supporto a un numero di sensori sempre maggiore, nuovo gestore dei download e molto altro ancora. Android 2.3 Gingerbread ha portato alla maturazione tutto quello che era stato introdotto con le precedenti edizioni del sistema operativo.

Il terminale che meglio rappresenta l'epoca Gingerbread è senza ombra di dubbio Samsung Galaxy S2. Potente e versatile, il nuovo top di gamma Samsung è il primo smartphone Android a lasciare un segno profondo nel pubblico di massa e rappresenta al meglio le potenzialità del sistema operativo di Google.

  • Android 3.0 Honeycomb - 22 febbraio 2011

Arriviamo a parlare di un momento particolare della storia di Android. Android 3.0 Honeycomb sarà la prima e unica versione del sistema operativo (escludendo i suoi update) a non venir rilasciata su smartphone, dal momento che si tratta di un SO pensato esclusivamente per i tablet. Google intraprende una strada in cui il mondo smartphone e tablet hanno una radice comune ma due sistemi operativi diversi e così stravolge completamente l'interfaccia di Android per adattarla agli schermi di grandi dimensioni. Sotto il cofano troviamo molte interessanti modifiche che non moriranno con Honeycomb e parliamo del supporto ai processori multicore, il supporto all'USB OTG, accelerazione hardware in ogni parte del sistema operativo, nuovo menù multitasking, supporto alle tastiere esterne, navigazione web in tab e non più in finestre e molto altro ancora.

Ovviamente il dispositivo più rappresentativo non può che essere Motorola Xoom, il primo tablet di Motorola che cerca di stupire il pubblico con un dispositivo dotato di schermo HD, 1GB di RAM e il nuovissimo processore Nvidia Tegra 2 dual core.

  • Android 4.0 Ice Cream Sandwich - 19 ottobre 2011

Con Ice Cream Sandwich, Google recupera molte delle idee introdotte con Honeycomb e le ripropone in quello che è uno dei più importanti aggiornamenti di Android. Abbandonata la via del doppio SO, Android 4.0 è disponibile sia su smartphone che su tablet e introduce la nuova interfaccia Holo che accompagnerà Android per molti anni a venire. Ice Cream Sandwitch rende più moderne e pulite le linee del sistema operativo e introduce un nuovo drawer delle app che divide applicazioni e widget, una nuova gestione delle notifiche, migliorie alla funzione copia-incolla, accelerazione hardware anche sugli smartphone, la funzione Face Unlock, il nuovo multitasking e tante funzionalità dedicate alla fotocamera.

Il nuovo sistema operativo viene presentato su Galaxy Nexus, il secondo Nexus realizzato da Samsung e il primo ad avvicinarsi maggiormente a un pubblico non esclusivamente esperto, visto che con Android 4.0 cominciavano a essere presenti molte delle funzionalità spesso aggiunte dalle interfacce personalizzate dei produttori.

  • Android 4.1, 4.2 e 4.3 Jelly Bean - 09 luglio 2012

Android Jelly Bean è probabilmente una delle incarnazioni meglio riuscite del sistema operativo Google, seconda solo a KitKat. Uno degli aspetti più interessanti di Jelly Bean è il fatto che Google abbia utilizzato lo stesso nome per ben 3 diverse edizioni, 4.1, 4.2 e 4.3. La novità principale di queste release è senza dubbio Project Butter, introdotto per eliminare ogni lag dell'interfaccia e offrire una costante esperienza d'uso a 60 fps in ogni ambito del sistema operativo. Arrivano delle novità anche riguardo le notifiche le quali ora sono espandibili e permettono di visualizzare maggiori dettagli in questo modo. L'interfaccia non viene stravolta ma abbiamo dei ritocchi continui che la rendono sempre più matura, al punto che viene standardizzata, eliminando ogni minima differenza tra smartphone e tablet. Tra le novità principali troviamo la possibilità di modificare automaticamente la posizione o la dimensione dei widget, USB Audio, audio multicanale, triple buffering nel comparto grafico e sincronizzazione Vsync in ogni ambito del sistema.

Visto l'ampio arco di tempo in cui Android Jelly Bean resta la release di riferimento, è difficile designare un solo smartphone come rappresentativo di questo periodo. Troviamo quindi due "4" come principali icone dell'epoca Jelly Bean: Nexus 4 e Samsung Galaxy S4. Il primo ha definitivamente sdoganato Android Stock anche verso il grande pubblico, grazie a un hardware decisamente potente offerto a un prezzo accessibile, mentre il secondo ha rappresentato il punto più alto dell'esperienza Android di massa, consolidando sempre di più il successo di Samsung all'interno del mondo Android.

  • Android 4.4 KitKat - 31 ottobre 2013

Inizialmente conosciuto come Key Lime Pie, Android KitKat ha colpito sin da subito per la scelta di un nome legato non a un semplice dolce generico, ma bensì a un prodotto ben preciso. Kit Kat è l'ultima edizione dell'epoca 4.X e rappresenta la versione più matura, raffinata e stabile di Android. L'interfaccia viene rinnovata in favore di schemi cromatici più semplici, tuttavia non si tratta di uno stravolgimento completo, non è ancora questo il momento. Arrivano molti effetti di trasparenza e viene introdotta la modalità Immersive che permette di utilizzare le applicazioni in "full screen" anche sui terminali sprovvisti di tasti fisici.

Vengono introdotti notevoli miglioramenti per quanto riguarda le performance dei dispositivi con specifiche di basso livello, WebView ora si basa su Chromium, è possibile registrare le schermate del proprio smartphone, si può modificare l'app predefinita dedicata ai messaggi e vengono rese disponibili molte API dedicate allo sviluppo di nuovi client di messaggistica. Le novità continuano, tuttavia è importante segnalare che Android KitKat introduce un importante passo indietro per quanto riguarda la gestione della memoria esterna, andando a limitare molte possibilità di accesso che la rendono molto meno utile rispetto al passato. Questa restrizione verrà eliminata con Lollipop.

Un altro grande avvenimento che ha caratterizzato la versione 4.4 KitKat riguarda l'abbandono definitivo al plugin Flash di Adobe, introdotto con Android 2.2 Froyo. Termina quindi la possibilità di accedere ai contenuti Flash, sempre più esosi di risorse, in favore del nuovo standard HTML5.

Il terminale più rappresentativo di questo periodo non può che essere Nexus 5, il secondo Nexus ad adottare un hardware da top di gamma e un prezzo estremamente aggressivo. Criticato inizialmente per la fotocamera sotto tono e un display non calibrato nel migliore dei modi, Nexus 5 è rimasto nel cuore di moltissimi fan che ne hanno atteso a lungo un degno successore.

  • Android 5.0 e 5.1 Lollipop - 12 novembre 2014

Android 5.0 Lollipop è attualmente l'ultima distribuzione ufficialmente disponibile di Android. Le novità introdotte in questa release hanno completamente stravolto il design del sistema operativo realizzato da Google, segnando un grosso cambio di tendenza sia per quanto riguarda il SO che le applicazioni che ci girano. Arriva il Material Design che, con le sue linee guida, porta una serie di trasparenze, effetti di transizione e colori molto più uniformi all'interno del mondo Android. Android Lollipop segna anche la morte del compilatore Dalvik, il quale viene ormai completamente sostituito da ART su qualsiasi terminale.

Completamente rinnovato anche il menù delle notifiche e la schermata di sblocco. Troviamo un nuovo sistema di priorità che permette una gestione più flessibile degli avvisi e il supporto nativo ai processori a 64 bit, oltre al completo rinnovamento del menù multitasking, sia per quanto riguarda l'aspetto che il concetto stesso. Le novità proseguono con l'introduzione della scorciatoia dedicata alla torcia, la funzionalità Smart Lock, e la possibilità di trasferire i dati da uno smartphone all'altro usando il chip NFC durante la prima configurazione iniziale.

Ovviamente troviamo anche altre numerose novità, tuttavia è importante ricordare che Android 5.0 si porta dietro numerosi problemi, sopratutto nei primi mesi iniziali di vita. Solo Android 5.1 riuscirà a risolvere temporaneamente i problemi, mostrando in maniera evidente come questa release sia un momento di passaggio a qualcosa di ben più grande e completo.

Il cambio di tendenza del sistema operativo è accompagnato da un cambio di politica da parte di Google che, con il suo Nexus 6, entra ufficialmente nel mondo dei phablet. Anche se ha suscitato diverse controversie tra gli utenti, Nexus 6 rappresenta in maniera sicuramente efficace questo momento di transizione di Android.

  • Android 6.0 Marshmallow - 29 settembre 2015 (?)

Eccoci nel futuro. Eh si, perché nonostante ormai sia in fase di arrivo, Android 6.0 Marshmallow non è ancora disponibile, quindi tutto quello che sappiamo arriva dall'esperienza delle developer preview e da quanto dichiarato da Google all'evento di presentazione. Quello che sappiamo per certo è che Marshmallow rappresenta la maturazione di Lollipop, ovvero "come sarebbe dovuto sempre essere".

Con Marshmallow arriverà il supporto ai lettori di impronte digitali, Google Now on Tap, moltissime ottimizzazioni al sistema operativo e alla gestione della RAM, una nuova gestione dei permessi, supporto allo standard USB Type C nativo, Android Pay e molto altro ancora che andremo a scoprire nelle prossime settimane. Ovviamente non possiamo stabilire quale sia il terminale più rappresentativo di questo periodo, ma forse potremmo farlo il prossimo anno!

La storia di Android finisce qui (per ora), lasciandoci in attesa del prossimo tassello. Ma questo lo scopriremo il prossimo anno, per il momento: Tanti Auguri Android!!!

(aggiornamento del 15 giugno 2019, ore 19:35)

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Commenti

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re julien

io amo windows 10 mobile ma anche android e il mio preferito e IOS e una schifezza con anche la buccia e poi chi sa chi lo ha morzicato forse un barbone sudicio

auguri android

tulipanonero1990

Mi sembra di no. Comunque a casa avevamo entrambi. Ripensando a quei tempi devo dire che la tre ha fatto passi da gigante.

michi17

vabè allora hai sbagliato os, io senza widget google now e calendario a tt pagina (event flow) non so piu stare.. poi se uno ha la possibilità di metterli o no non vedo coem si fa a dire che sarebbe meglio non averla proprio boh

a'ndre 'ci

no, li ritengo profondamente inutili... ho solo orologio+meteo e uno per la sveglia... niente altro.

michi17

e allora eri ironico, non si capiva

a'ndre 'ci

ehm.. non volevo dirtelo, ma il mio telefono principale è un note...

michi17

davvero eh, poi che schifo quei padelloni così grossi, non ci vuole tanto a capire che uno schermo dovrebbe essere fin dove arriva il pollicino.. e poi che schifo le stylus, chi vorrebbe mai usarle? icone preinstallate removibili? ma neanche per sogno noi le vogliamo vedere anche quelle che non abbiamo mai usato in vita nostra... ahahaha l'importante nella vita è crederci

a'ndre 'ci

naaa... se ricordi bene i primi a a 16 colori erano i siemens.. che nessuno si è cagato..

a'ndre 'ci

non era il nec e606 il primo? il 313 era già il successivo

a'ndre 'ci

symbian era la fazione "giocosa", windows mobile quella "lavorativa"

a'ndre 'ci

e meno male che non ci sono i widget, francamente...

a'ndre 'ci

o ancora prima su windows mobile...

efremis

Vai robottino

Lord Yuuzhan Vong

... dillo al mio Z3

Lord Yuuzhan Vong

Ok?

Manuel Ismaeli

io ero uno di quelli :D

Manuel Ismaeli

io come telefono attuale invece ho un lumia 930 e ancor prima ho avuto 920 820 e 625

Horatio

Mi sembra fosse un talkabout, ma su Google non trovo quel modello.

Horatio

Concordo, non ha il minimo senso. Prima fanno una cosa giusta, e poi cambiano. Mah!

Ezio Auditore

Molto simile la mia linea storica alla tua
nokia 3310
nokia ???? - quel nokia coi tasti ovali e con le cover in carta
nokia ???? - nokia generico apri e chiudi
nokia n70
nokia 5800 express music
ed eccoci quindi al primo android, un bel galaxy s2, comprato a gennaio 2012 e morto a settembre 2014 (ma ho ordinato giusto 2 giorni fa un s2 con display rotto per recuperare la circuiteria interna e farlo tornare in vita)
lumia 920 - nell'attesa di un buon android ad un buon prezzo
lg g3 - telefono attuale

robadi cacca

hahahaha giornalisti hahahaha....

robadi cacca

mai capito il perchè... sembrava anche promettente.

LivioPap

7 anni di innovazione (e di conseguenza a subire copie continue da brand non-Android)

LivioPap

Wow ! Con questa frase hai dimostrato di avere un QI inferiore a quello della mosca che ho ucciso 3 secondi fa ! Come disse Renzi, "A GINIUS !1!1!"

LivioPap

ooooooh oooooooh prepare for rekt ! date una medaglia a quest'uomo , con solo questa frase ha guadagnato migliaia di punti per la classifica degli apple f@nboy !

filippo

Le uniche versioni valide sono la 2.3 (Gingerbread) e la 4.4 (Kitkat)

Mattia Cavallo

Secondo me google con la versione 3.0 (e anche la 4.0 modalità tablet) aveva intrapreso una buona strada. L'interfaccia tablet di questi vecchi s.o. mi è sempre sembrata ben ottimizzata e funzionale, non capisco perchè abbiano abbandonato questa strada in favore di un'unica soluzione che fa sembrare i tablet android dei telefoni più grandi e li allontana molto dai tablet windows.

Mattia Cavallo

Chi l'avrebbe pensato 5 anni fa che acquistare cellulari provenienti da aziende cinesi sarebbe stata un ottima soluzione?
Se mi avessero detto 5 anni fa "oppo, xiaomi, meizu", probabilmente avrei risposto: "a soreta!"

Mattia Cavallo

Beh, scende senz'altro una lacrimuccia :') Il mio primo android fu un HTC Wildfire con la 2.2 e quanti rimpianti per non aver preso un lg optimus one allo stesso prezzo... Poi un LG L9 con la 4.1 ed un g3 attualmente con la 5.0.. Si, probabilmente sono affezionato al marchio lg :D
Vorrei senz'altro provare altri brand o sistemi operativi, la paura è quella di spendere soldi per un prodotto che non fa per me. Almeno con un brand già familiare si va sul sicuro.

Comunque, auguri Android; il mondo della telefonia è cambiato così tanto in questi ultimi anni! Prima era probabilmente un settore più di nicchia, poi diventato un fenomeno alla portata di tutti con l'arrivo dei social network, di internet ovunque e della condivisione.

A volte l'attuale mercato smartphone mi ricorda quello dei videogame anni 80': è qualcosa visto da molti come un mercato in cui investire poco e guadagnare facilmente. Un mercato ormai saturo e privo da tempo di vere novità. E chissà che la telefonia come la conosciamo oggi non scoppi come una bolla di sapone, proprio come successe per Atari & co.

Mattia Cavallo

Si, in fondo si tratta di gusti ed esigenze personali, chi preferisce ios, chi android, chi windows phone, chi altro. Quello che la gente dovrebbe capire è che non c'è un "vincitore" non esiste il s.o./smartphone/tablet perfetto. O meglio, esiste ed è quello che meglio si adatta a noi.
Se ad esempio ho un amico che usa iphone è inutile che gli dico "passa ad android, è meglio" per poi ritrovarsi con uno smartphone che non si addice alle sue pretese.

Marras

Oppure quando si passavano i MIDI e le gif per gli infrarossi, o si davano stranissimi nomi al bluetooth...quando non ci stavano i cavi USB, oppure erano costosi e difficili da trovare... Quando per cambiare le icone bisognava cambiare mezzo sistema, o per mettere il tomtom fare un casino di pazzi tra mappe e certificati... Il tutto vissuto inizialmente col 56k, e papà che jastemmava

Marras

Il famoso test point... Che ricordi e che nottate!

Technik

Tantissimi Auguri Android... e cento di questi lag!

Palixander

Nessuno invece smanettava con il modding sui motorola? Il mio amato v3x, che ricordi :')

Adajo

Anche io c'è l'avevo! :D

michelangelo dini

(presumo tu abbia iOS perche se hai windows ci vuol del muso a prendere in giro "gli altri" per cose che non hanno) in 7 anni non avete ancora i widget

Nesta

Il Dream con 528Mhz di processore... mi stava per scendere una lacrimuccia :') bello rivedere i vecchi device, per chi è appassionato qui dentro (e non per la marea di bimbiminkia moderni) fa indubbiamente un certo effetto.
A me piacerebbe vedere su HDBlog (anche se è difficile) delle recensioni di ritorno al passato con i vecchi gloriosi device (Nokia, Motorola, Ericsson ecc), non ci credo che non ne avete in casa voi giornalisti, ma è necessario trovare il tempo da dedicarci, e di device da recensire ne avete già molti... però chissà, magari un giorno sarò ascoltato!

fabrynet

Stesso percorso il mio. Ho smanettato da sempre Android. Ma non mi convince sotto vari aspetti, è arrivato il momento di passare ad altro...

CAIO MARI

Superato no, ma quantomeno rivaleggiato, a me piace molto più di prima la grafica di Android, peccato che su Android dopo 1 anno ancora non tutte le applicazioni sono in Material Desing, a differenza di iOS le quali si aggiornano subito per supportare le nuove api e direttive...

CAIO MARI

Ti sbagli con Galaxy S2, uno dei telefoni Android più venduti nella storia (S3 poi è diventato ed è ancora il telefono Android più diffuso al mondo)

CAIO MARI

Da 2.3.3 a 4.3, poi l'ho salutato, ci credevo molto, smanettavo quotidianamente per cercare la messa a punto migliore, launcher, animazioni, widget, griglia, velocità, icone, badge, notifiche, drawer, trasparenze, dock, Led notifiche, settaggio colori, design cartelle, gestione file, sfondi scorrevoli, barra delle notifiche trasparente, lockscreen, ma poi ho scoperto che non faceva per me, mi sono detto ma chi me l'ha fatto fare (amo la coerenza grafica di tutto il sistema, dove tutte le app e i widget sono sviluppati per quella versine dell'OS, dove lo sviluppo dei software, dei servizi e dell'OS è contemporaneo, dove non bisogna aspettare per le nuove applicazioni anche di Google per i bugfix e gli aggiornamenti della tua versione del telefono che è sempre discriminata dalle altre, dove alla fine dovevi tu aggiornare e sopperire alle mancanze del produttore, un sistema dove non vengono cancellati periodicamente servizi che stavi utilizzando, volevo un sistema solido, dove nulla era lasciato al caso o dalla dubbia utilità, un sistema che andasse al sodo senza dover ogni volta settarlo, l'ho trovato in iOS 8, che ora è al 9, dove in una settimana già metà delle app da me installate supportano tutte o quasi le nuove API)
Auguri

Manuel Ismaeli

ok io sono passato da un philips savvy ad nokia 3310 ad un 3330 per arrivare al Siemens c65 poi nokia n73, nokia 5800 xm e il mio primo android è stato IL GALAXY S2..

Nimaeth

Primo Android il primo galaxy 7500 ,uno sclero continuo.
Acer liquid bianco, spettacolo
Lg dual il buggato
Sony xperia t
E dal 2013 fedele al nexus 5

ginlucks

E da quando andavo alle elementari che non sentivo "l'importante è crederci" ... grazie per i bei ricordi. Ora però torna a fare i compiti per casa.

Alex

AMPIO é la soluzione. Nello specifico la frase é:'ampio display da 3,7 pollici

Hyrax1994

Quanto mi manca la "prima" nuova esperienza d'uso... ricordo ancora i bei tempi passati con Android 1.6 e l'Acer Liquid, un gran bel prodotto!

Windows Mobile rimarrà comunque indimenticato!

Diabolus

E io lo utilizzo da esattamente 5 anni, da quando cioè il 17 settembre 2010 acquistai il Samsung Galaxy S GT-I9000 con Android 2.2 Froyo.
Galaxy S che mi ha felicemente accompagnato per 4 anni e 3 mesi - di cui oltre 2 assieme ala CyanogenMod - fino al dicembre 2014, quando passai ad un LG G3 32 GB.

Marras

Lettore musicale? XD

Marras

Ognuno spende i propri stipendi come vuole u.u

Carlos

L importante è crederci :-)

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