Google Foto: uno dei migliori 'pasticci alla Google' di sempre | Focus di HDblog.it

24 Luglio 2015 267

Ricorderemo il 28 maggio come una data importante per Android e Google in generale. Durante l’annuale convention I/O 2015, è stato presentato Google Foto, la soluzione per consultare, archiviare automaticamente e organizzare tutta la propria libreria digitale di fotografie. Si tratta al tempo stesso di un passo avanti storico, di un'ammissione di sconfitta attesa da tanto tempo, di un peggioramento di un software preesistente e dell’introduzione di alcune novità peculiari e interessantissime. E forse della conferma che, ultimamente, Google è un po’ troppo carente di lucidità nella pianificazione e sviluppo dei suoi prodotti chiave.

Cos'ha presentato esattamente Google

Il backup automatico delle foto è una funzione che Google offre già da tanto tempo, sia su Android che iOS; solo che fino al 28 maggio era legata al suo social network, Google+. Non era possibile accedere alle foto salvate online come se fossero dei file qualsiasi, ma come una serie di album pronti da condividere su Google+. Come sappiamo, Google+ continua a non attirare utenti tanto quanto Facebook - anzi, si può postulare che questi “bundle” creati da Google (così come le recensioni su Google Play e i commenti su YouTube) siano stati in passato una strategia per rendere il social più allettante. La cosa non ha funzionato e Google finalmente si è decisa a gettare la spugna. Google+ ha un ruolo sempre meno centrale nel portfolio prodotti Google e Foto ne è l'ultima e più importante dimostrazione.

In poche parole, tutto ciò che ha fatto Google è stato "estrarre" la sezione Foto di Google+, incluse le funzionalità di backup automatico e trasformarla in un'app a sé stante (beh, non proprio: è comunque interconnessa all'ecosistema di prodotti e servizi Google - nel bene e nel male, come vedremo più avanti). Nel processo, ha introdotto qualche novità di rilievo e ha perso qualche feature per strada.

Un cambiamento all'apparenza quasi solo formale, che però rimescola completamente le carte in tavola, specialmente perché Google Foto sarà preinstallato come app galleria sulla stragrande maggioranza dei dispositivi Android commercializzati nel mondo. Per la prima volta, quindi, gli utenti Android avranno a disposizione una soluzione "out-of-the-box" per l’archiviazione remota delle proprie foto che funziona come ci si aspetta. E con un’offerta di spazio molto, molto vantaggiosa.

Spazio illimitato, con qualche piccola condizione

Google Foto offre la possibilità di archiviare una quantità infinita di foto, con delle limitazioni che per la maggior parte degli utenti di fatto hanno una rilevanza marginale.

  • Tutte le foto con risoluzione superiore ai 16 megapixel vengono ridimensionate, così come tutti i video superiori al full HD 1080p.
  • Le foto in formati non compressi, i RAW per esempio, sono compresse e convertite in JPG.
  • Tutte le foto in JPG a qualsiasi risoluzione possono essere compresse ulteriormente rispetto all'originale.

La compressione ulteriore che applica Google riduce sensibilmente le dimensioni dei file, ma a livello qualitativo è difficile notare differenze e queste comunque variano a seconda del soggetto, colori e tipologia di scatto. Abbiamo caricato sul servizio alcune foto scattate con vari device sotto i 16 MP (HTC M8, OnePlus One, LG G3, Moto G, Nikon D3000); scaricandole risultano identiche per molti, ma con dimensioni inferiori di circa il 30-40%. Anche osservando le foto zoomate su un monitor per PC, non risultano artefatti o altri indicatori di una compressione eccessiva. Sembra un po’ come salvare un JPG su Photoshop con qualità 12 o qualità 10. Questa è una piccola serie di comparative (compressione originale VS Google Foto) che abbiamo preso su Reddit; per un'analisi tecnica più dettagliata, potete consultare l'analisi di PetaPixel.

Alcuni crop originale VS compresso delle immagini sopra: 2 dalla foto e 2 dal video

Chi dispone di smartphone con sensori molto grandi (Sony Xperia Z, gli ultimi flagship di Samsung, HTC e LG...) ne rimarrà penalizzato, ma non tanto. Google evidenzia che 16 MP sono sufficienti a creare stampe di qualità fotografica di circa 60 x 40 cm, non certo un francobollo. La possibilità di ritagliare le foto verrà ridotta, ma è un compromesso accettabile se pensiamo a una libreria di dimensioni infinite completamente gratis.

Il discorso è diverso per fotografi professionisti/amatori, che usano apparecchi di fascia alta e richiedono sempre il massimo della qualità. In questo caso si può optare per l'upload a dimensione originale (si trova nelle opzioni sia della versione Web che nelle app mobile), ma così i contenuti occuperanno spazio su Google Drive. Il servizio ha prezzi onesti, con 15 GB gratuiti per tutti e 100 GB a 2$ al mese; da valutare anche al posto dell'archiviazione in locale con i vari HDD esterni, considerando il vantaggio dell'ubiquità. Inoltre, alcuni produttori regalano quantità considerevoli di spazio semplicemente acquistando determinati modelli di smartphone o tablet, di solito di fascia alta.

In ogni caso, a grandi linee, la possiamo riassumere così: l'offerta gratis è poco al di sotto della perfezione per chi usa principalmente gli smartphone e fotocamere con sensori relativamente piccoli. Per gli utenti più esigenti, dagli amatori ai professionisti, c'è un'offerta a pagamento con costi ragionevoli e preservazione assoluta della qualità.

Storie, Filmati, Animazioni, Collage: divertirsi con le foto

A tutto questo si unisce un’offerta di strumenti per la gestione e organizzazione innovativa, divertente e originale che non si trova in nessun altro competitor. In particolare, le Storie sono fantastiche per organizzare i ricordi di viaggi ed eventi speciali, grazie a un’impaginazione dinamica e il tagging dei luoghi salienti: una volta che si inizia a usarle, gli album sembreranno piatti e noiosi. Animazioni e video non sono altrettanto versatili, ma divertenti sì; completano l'offerta due strumenti più "mondani", ovvero i collage, che però non offrono alcuna possibilità di modifica del layout, e i tradizionali album.

Le Storie sono uno splendido strumento per raccontare viaggi e feste. Molto più coinvolgenti dei normali album

Certe volte sarà Google Foto stesso a proporvi qualche elaborazione, grazie alla sezione Assistente. Per esempio: se fate un viaggio (e attivate il geotagging su tutte le foto scattate), qualche ora dopo essere tornati a casa (e aver completato il backup) troverete una bella Storia, con tanto di località e spostamenti, orari e gli scatti più belli e significativi di tutto il periodo; tutti inseriti automaticamente. Qualcosa non vi soddisfa al 100%? Nessun problema, basta intervenire personalmente aggiungendo dettagli sulle posizioni; associandovi un luogo come un ristorante, un quartiere specifico, un evento o un museo; aggiungendo ed eliminando foto; e ritoccando con alcuni semplici (ma efficaci) strumenti ogni singolo scatto (questi ultimi sono disponibili solo dal sito Web).

Oppure, scattando una sequenza rapida di primi piani, potrebbe saltare fuori un filmato o una GIF animata che li riunisce tutti quanti (o, di nuovo, i migliori). E così via.

In passato, Google ci ha abituati ad altre chicche di questo tipo (in genere conosciute come Auto Awesome) limitate nel tempo e legate a ricorrenze particolari: la “zombificazione” in occasione di Halloween, la neve che cade nel periodo natalizio, e così via. In questo periodo non ce ne sono attive, ma è facile supporre che torneranno, chissà per quale occasione. L'imprevedibilità è una delle loro qualità migliori.

In alternativa, è possibile creare Auto Awesome "manualmente" direttamente dall’app mobile (Android e iOS) in qualsiasi momento. Oltre alle Storie, i Video, le Animazioni e i Collage, sono disponibili anche i normali album. Questi ultimi, tra l’altro, sono gli unici che si possono creare anche dal sito Web.

Per quanto riguarda gli strumenti di fotoritocco, invece, la situazione è meno entusiasmante. Quelli che ci sono funzionano bene e sono molto facili da usare, ma sono basilari. Comprendono alcune regolazioni base, come luminosità, vignettatura e colore (c'è anche il bilanciamento automatico, molto efficace), alcuni filtri cromatici e un sistema per ritagliare / ruotare le foto. Sulla vecchia sezione Foto di Google+ c'era uno strumento molto più avanzato e potente, e chi ci era abituato sarà rimasto molto deluso dalla sua assenza.

I tool di fotoritocco sono un vero passo indietro rispetto alla sezione Foto di Google+. Però funzionano molto bene e sono piacevoli da usare

Il lato positivo è che sui vari store di app per mobile la scelta di soluzioni esterne non manca - Snapseed è la scelta ideale per rimanere in casa Google (ed è anche una signor programma), ma nessuno vi obbliga, né vi porta un vantaggio tangibile in termini di compatibilità o altro. Eccovi qui alcune delle alternative più valide e apprezzate a livello globale:

Ricerca intelligente: impressionante, ma non infallibile

Un’altra grande novità di Google Foto è il sistema di ricerca/categorizzazione automatico e “intelligente”. Attraverso complessi algoritmi software che analizzano tutte le immagini caricate online, il servizio è in grado di riconoscere una quantità notevole di soggetti diversi. Per esempio, ci sono le spiagge, il cibo, i volti, le automobili, gli animali e persino i concerti. Non solo: grazie alla geolocalizzazione, tutte le foto sono suddivise geograficamente (funziona anche con la "bassa precisione" su Android).

Oltre alle categorie automatiche, è possibile tentare la fortuna scrivendo liberamente qualcosa nel campo di ricerca. La cosa più interessante, per ora disponibile solo negli Stati Uniti, è la capacità di identificare anche i volti e associarli a nostri contatti, della rubrica o di Google+.

Il sistema ha una precisione a tratti impressionante, ma è ben lungi dall’essere perfetto. Possono capitare alcune incongruenze divertenti ma tutto sommato innocue, come la foto di una lavastoviglie carica (ma chi le fotografa, poi?) nella categoria Automobili, oppure delle imprecisioni secondarie, come le foto di un lago nella categoria Spiagge invece che Laghi. In altri casi gli errori sono imbarazzanti e hanno connotazioni più serie, come il brutto pasticcio delle persone di pelle nera riconosciute come Gorilla (la categoria è stata prontamente disabilitata, ma la frittata era ormai fatta).

La ricerca con categorizzazione automatica per soggetto è incredibilmente avanzata, ma non è infallibile: una lavastoviglie carica non è un'automobile (se non sbaglio)

La sintesi è che il campo del “machine learning” è estremamente complesso e ricco di variabili, e ci andrà ancora molto prima che il sistema sia come ci si aspetta - infallibile. È comunque lecito aspettarsi notevoli miglioramenti in tempi medio/brevi, sia tramite l’aggiunta di un numero sempre maggiore di categorie che con algoritmi sempre più precisi. Al momento è uno strumento valido, di cui però non ci si può fidare ciecamente. La conseguenza più probabile è che, a volte, la ricerca di un determinato soggetto non restituirà tutti i risultati.

Disponibilità

Google Foto è presente su diverse piattaforme, mobile e non. Per cominciare, si trova sulla stragrande maggioranza dei dispositivi Android come app preinstallata, mentre su iOS si può scaricare gratis dall’App Store; poi c’è un sito Web accessibile da qualsiasi computer; e infine ci sono gli “Uploader” per sincronizzare gli upload da PC Windows e Mac OS X (sono utili per caricare le foto della fotocamera). E questo è tutto.

La mancanza di un'app per Windows Phone è un po' un peccato, ma la triste realtà è che già con Android e iOS Google copre intorno al 95% del mercato mobile, per cui è una scelta condivisibile. Non è nemmeno una sorpresa: Google ha da sempre dichiarato di non avere interesse nello sviluppo per il sistema di Redmond, a causa della scarsa diffusione. Un po' più curiosa l'assenza di un'app per browser Chrome e Chrome OS, almeno per il momento. Eccovi comunque tutti i link per scaricare e accedere a Google Foto:

Come sincronizzare in locale la libreria di Google Foto su PC e MAC e usarla anche offline

A prima vista, sembra quindi che non sia possibile avere la libreria di Google Foto in locale sul proprio computer: i “manager” sincronizzano solo gli upload, non i download. In realtà si può ricorrere a un piccolo stratagemma, non documentato espressamente da Google: è possibile fare in modo che la libreria di Google Foto compaia come cartella su Google Drive (potete attivarlo dalle impostazioni del sito Web o dell’app mobile). Una volta fatto questo, non vi resta che installare l'applicazione di Google Drive sul vostro PC o Mac, se ancora non l’avete, aspettare la sincronizzazione e godervi tutta la vostra libreria dove e quando volete. Servirà internet per mantenere il tutto sincronizzato, ovviamente, e creazioni come Album e Storie non saranno disponibili, ma le opportunità in ambito fotoritocco sono enormi: passare una foto del telefono su Photoshop o Lightroom è tanto semplice quanto aprire un file in locale. Non ci sono dimensioni del font con cui scrivere FINALMENTE che rendano giustizia all'utilità della cosa.

Sincronizzare la propria libreria di foto su PC e Mac si può, grazie a Google Drive

Differenze funzionali fra le varie piattaforme

Le due app mobile Android e iOS si equivalgono, grosso modo, anche se quella per Android è naturalmente più integrata nel sistema. Questo porta ad alcuni vantaggi, ma anche qualche effetto indesiderato: per esempio, il backup delle foto continua indisturbato anche una volta che viene rimosso Google Foto (Google ha già riconosciuto il problema e ha detto che lo risolverà a breve; nel frattempo, in QUESTO articolo vi spieghiamo la procedura giusta per disattivare il backup delle foto).

Per tutte le piattaforme, lo stile è moderno, pulito e colorato in pieno stile Google 2015; in due parole: Material Design. Le app hanno alcune chicche molto comode e simpatiche, come il processo di selezione multipla che ricorda molto il comportamento del classico mouse, oppure il cambio vista (anno, mese settimana) facendo un semplice pinch-out. Anche il sito Web, su computer di questa era geologica, è fluido e ricco di animazioni; particolarmente gratificante è l'applicazione in tempo reale degli strumenti di fotoritocco, anche se l'uso di RAM è elevato. Specialmente modificando Storie ricche di foto, è facile arrivare a saturare completamente setup con 4GB (che ormai sono pochi, è vero, però...). Peccato non poter creare nient'altro che i soliti album; per le Storie, bisogna passare prima dell'app mobile, e poi eventualmente continuare la modifica su Web - una procedura consigliabile per avvantaggiarsi delle grandi dimensioni dei monitor.

Le app mobile hanno alcune chicche molto carine, come il pinch per cambiare vista e la selezione multipla trascinando il dito, stile mouse

Gestione poco chiara della libreria

La versione Web ha anche un altro problema: una gestione della libreria poco chiara. Possiamo accedere a Google Foto in tre modi: dal sito photos.google.com; attraverso la versione Web di Google Drive (menu laterale, sezione Foto); e poi c’è una terza opzione che crea una cartella chiamata Google Foto all'interno della schermata principale di Google Drive. Nessuna di queste tre visualizzazioni è uguale all'altra, né per feature né per estetica. Solo dal sito principale, per esempio, possiamo creare Album, accedere all'Assistente o usare gli strumenti di fotoritocco; solo attivando la cartella Google Foto all'interno di Drive potremo vedere e modificare i nomi dei file, oltre che avere una copia locale su PC e Mac delle foto. È un po' troppo.

Tre modi di accedere a Google Foto dal Web, ognuno con funzioni e grafica diversi: sono troppi

Inoltre, non è immediatamente chiaro come si comporti l'Assistente quando crea Storie e altri contenuti: le foto vengono copiate? Oppure se le cancelliamo / modifichiamo dalla libreria si modificano anche nelle Storie? La risposta è che dipende. Quando si tratta di creazioni Auto Awesome il sistema crea delle copie, nei normali Album no. Ma bisogna scoprirlo da soli.

Dettagli sul backup

Il backup automatico delle foto viene effettuato per cartella del dispositivo. L’app mobile di Google Foto funziona anche da app galleria (anzi, sarà l’app galleria precaricata di quasi tutti i dispositivi Android), ed è organizzata esattamente come tutte le altre. Basta cercare la sezione Cartelle dispositivo dal menu laterale per ritrovarsi i nomi familiari: Fotocamera, Screenshot, Instagram, Video, WhatsApp Images e così via. Basta premere la nuvoletta a destra del titolo per attivare o disattivare il backup. Importante: la struttura delle cartelle non sarà preservata nella libreria su cloud. Troverete foto, screenshot, video e immagini mischiati tutti insieme, ma ben suddivisi per data. Passando dalla cartella Google Foto su Google Drive, invece, i contenuti sono suddivisi per anno (questo avviene sia da mobile che da app).

Dalla sezione Cartelle dispositivo è possibile scegliere quali album caricare su cloud. La struttura di questi album, però, non verrà mantenuta.

Cosa ci siamo persi per strada

È molto difficile inquadrare un prodotto come Google Foto, che prima era semplicemente una sezione di un altro servizio e ora vive una vita propria. Possiamo dire che per chi ci si avvicina per la prima volta il pacchetto proposto è più che soddisfacente; chi invece era già un utilizzatore della sezione Foto di Google+ potrebbe rimanere deluso. Emblematico il caso del fotoritocco, di cui abbiamo già parlato in precedenza, che ora prevede pochi strumenti semplici rispetto all'ottimo editor completo e di grande qualità che c'era su Google+. Peggio ancora la condivisione: spariscono gli album collaborativi, e tutto ciò che condividiamo avviene attraverso un semplice link. Ci si aspettava qualcosa di più avanzato stile Google Drive, specialmente per quanto riguarda album, Storie e così via. Le foto singole, comunque, possono essere condivise "alla Google Drive", passando dalla cartella Google Foto dentro a Google Drive.

Il futuro

In ogni caso, bisogna osservare che questi primi mesi sono stati transitori. Da inizio agosto la sezione Foto di Google+ sarà definitivamente chiusa,quindi il team potrà concentrarsi al 100% sullo sviluppo di Google Foto. È un prodotto chiave per la strategia di fidelizzazione degli utenti di Google, e una marcia in più rispetto alla concorrenza, per cui è lecito aspettarsi un’evoluzione rapida e continuativa.

Quindi, ne vale la pena?

La risposta sintetica è che sì, ne vale la pena. Anche se non è ancora completo e ricco di feature accessorie com'era la vecchia sezione Foto di Google+, Google Foto offre un servizio che ha pochi rivali in ambito mobile e desktop - specialmente calcolando che è preinstallato di fabbrica su una moltitudine di device Android e che è completamente gratis. Certo, c'è Flickr che non ha nessuna limitazione di risoluzione e spazio (beh, in teoria il limite c'è: 1 TB!) ed è anch'esso gratis, ma per un uso generalistico - organizzare e preservare i ricordi delle vacanze, delle feste - Google Foto offre strumenti più allettanti, divertenti e coinvolgenti. È il passo avanti, la genialità, il nuovo standard. È quello che ci si aspetta da uno sviluppatore del calibro di Google.

Ma ci sono molti aspetti difficili da accettare.

Prima di tutto, il fatto che avremmo potuto avere un servizio del genere già anni fa, se Google non si fosse ostinata a promuovere il suo social network Google+ che non riusciva a decollare. È comprensibile, dal punto di vista dell’azienda che ha impiegato molte risorse nel suo sviluppo, ma per noi utenti si è tradotto solo in gran seccature.

Secondo, perché rispetto alla vecchia sezione Foto di Google+ abbiamo un prodotto di qualità a tratti inferiore, con meno feature e una UX più caotica.

Terzo, e forse più importante, per la scarsa coerenza con cui Google ha sviluppato e gestito il progetto. Ci sono tante, troppe cose che non seguono la logica, troppe incongruenze e complicazioni nella user experience.

Se almeno ci fosse la tanto sfruttata etichetta Beta vicino al nome sarebbe tutto più comprensibile. Ma è anche vero che partecipare alle beta di Google poteva essere cool dieci anni fa. Oggi il mercato è cambiato: grazie anche a Google stessa, noi consumatori siamo diventati molto più esigenti. Fra i tanti problemi di Android 5.0 Lollipop (OK, in via di risoluzione... Dopo più di 6 mesi), una strategia Nexus 2014 che equivale a un suicidio commerciale e dei servizi software zoppicanti (che fine ha fatto YouTube Music Key?), diventa sempre più difficile portare pazienza.


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Commenti

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drumbo

Con il backup su cloud disabilitato, è normale che Foto sul mio dispositivo faccia vedere le stesse foto della galleria? Non è che quelle che vedo su foto sono le stesse che vedo sul cloud?
Grazie

vito zancarini

ho cancellato delle foto da google foto per evitare la condivisione.
Perchè mi sono state cancellate sia dalla galleria interna dello smartphone che dalla sd card memoria esterna? voglio decidere io quali foto mettere su google foto per condividere e non che google se ne appropri a priori

l3d

GOOGLE FOTO è ottimo per gli smartphone, ma praticamente inutile per i computer. L'uploader desktop non tiene conto delle cartelle, caricando tutte le immagini e riordinandole sul web secondo la data di scatto. PICASA era perfetto per visualizzare e modificare le foto su desktop, sincronizzando le immagini o le cartelle secondo le nostre indicazioni.

Gianfranco Riva

Ciao,
ho salvato le foto da LG G5 su google foto ma non riesco più a recuperarle, come devo fare?

Stefano

al posto di sparare le mie foto personali come fanno tutti e lasciarle a google io stò cercando un software che funzioni sul mio archivio del PC, che ricerca i volti sarebbe l'ideale. Consigli?

Davide Legacci

Grazie per

Mr.price

i peoblemi li hai tu, è 10 mila volte meglio l'assurda galleria di apple

2015Arturo

ma è normale che un filmato caricato in full HD su google foto, quando da google foto lo importo su youtube me lo fa in 360p?

Sintek Katkom

5MP (Mega Pixel) non significa il peso della foto che invece è 600 o 900 kb (Kilo bit) anche se è più probabile che la b sia maiuscola, ovvero B, perchè è differente in informatica: la "b" minuscola sta per bit mentre la "B" maiuscola sta per Byte. 1Byte equivale a 8 bit. E le foto, sono certo sono 600/900 KILOBYTE (KB).
5MP (MegaPixel) significa che la foto ha 5.000.000 (milioni) di pixel. Sai cosa è un pixel?? Ti sei mai avvicinato ad una TV CRT (quelle vecchie con il tubo catodico) vedendo quelle piccolissime celle minuscole?? Beh quello è un Pixel, Ovvero una cella di colore. Nei nuovi TV LCD/LED i pixel sono molto più piccoli e avvicinando se hai l'occhio attento li vedrai ancora ma molto più piccoli. Sulla vecchie TV erano più grandi e quindi visibili.
Per esempio uno schermo FULL-HD ha una risoluzione 1920x1080 ovvero ha 1920 pixel orizzontalmente e 1080 pixel verticalmente per un totale di 2.073.600 pixel su schermo. Se tu facessi uno screenshot a quella risoluzione (1080p) non peserebbe mica 2MB....Sono unità di misura totalmente differenti.
Spero di essermi spiegato, altrimenti ti ho dato degli spunti per fare una ricerca online e capire meglio le differenze :) Buona serata :)

ilo

Se cancelli le foto dalla galleria del tuo smartphone, non vengono cancellate anche da Foto, quindi una volta salvate su foto le puoi eliminare dalla galleria e liberare spazio sul device.

Marinella Perrotta

Anch'io, e ci sono rimasta malissimo... non c'è un modo per liberare la memoria del cellulare e salvare le foto su cloud?

robocop

Io li ho provato quasi tutti.Il migliore è google foto, senza ombra di dubbio. Flicker non consente la ricerca rapida, ed è molto meno preciso nel leggere le date delle foto.Così mi trovo foto fatte anni fa in data odierna. Quindi per il backup, consultazione del proprio archivio dei ricordi è molto meglio google più, per tutto il resto flicker.

Luca

Io non capisco. Ho settato "alta qualità" ma le foto, pur essendo di 5 MP quando provo a scaricarle vengono ridimensionate a valori come 600 o 900 kb. E' normale?

Vincenzo Coviello

per un anno e poi.......

Leonardo Sorana

Un pensierino al 6 plus lo stavo facendo .... poi.... è uscito lg G4

Francesco Fulminis

Comprati un Nexus

Lucas Post Rock Cippa

Una cosa che non riesco a capire: Se io cancello le foto dal device,si cancellano anche su Photo giusto? Se si,non ne capisco il senso.

ferrarista10

Vorrei sapere chi è quel genio che ha attivato la navbar trasparente su sfondo bianco. Proprio un genio! Per il resto app molto bella e funzionale, forse un po' pesante per dispositivi vecchi

Ciccio

Comprati un iPhone

squak9000

Tanti peoblemi.... inoltre la disposizione non è logica...

QP

Ma quale pasticcio? chi ha scritto l'articolo non aveva nulla di meglio da fare? è una app favolosa.

6630top

Questa app è fantastica! Altro che pasticcio

Leonardo Sorana

Esatto

IlRompiscatole

Va bene.. Da ios 6 Apple ha deciso di non voler più pagare la licenza a Google e di usare un'applicazione propria. Google l'ha bloccata? Non mi risulta :-)

Gabriel.Voyager

un'accordo si chiede prima di sviluppare e pubblicare un'app con un modo di fare da furbetto di quartiere.
certo che a giochi fatti la Google è stata praticamente obbligata a richiederne la rimozione.
se invece la MS si fosse comportata da azienda decente invece che da furbetta le cose sarebbero andate diversamente imho.

Omar Aziz

io con one drive ho 230 gb gratis per un anno grazie all'accordo con dropbox

utente

Lo fa anche a me, mi ritrovo alcune foto, le peggiori fatte :D

efraim quasi

Mah. Anche su questo a me pareva meglio Lumia, ma forse perché ci facevo le foto più belle e importanti per me. Vedremo perché rottosi il 1520 il Note 3 avrà ancora una possibilità come telefono principale durante queste vacanze, almeno per il comparto foto (immensamente superiore al 1320 anche se inferiore all'altro) perché per il resto vorrei avere il tempo di provare, con le stesse app o analoghe (viva voce, streaming, upload e download, etc.) e nei limiti in cui può essere abbastanza la stessa esperienza, la durata della batteria con diversi device e OS. Magari anche queste app raccoglitrici di foto.
In ogni caso per me molto meno rilevanti di quanto sopra.

Max

One drive è nettamente superiore e meglio organizzata.

Max

quoto

LaVeraVerità

Mi piace il taglio che sta prendendo la discussione. Sembra che quasi quasi sia stato io a definire Google confusionaria e pasticciona mentre invece usavo le parole di smartwatch_ita per ribadire un semplice concetto che proverò a rispiegare da una angolazione differente.

Cito il passaggio "incriminato" di smartwatch_ita:

"Ma vi pare che è gente che fa cose prive di logica o forse seguono una road map già definita (che magari semplicemente non conoscete e non immaginate)?"

Ecco, questo atteggiamento fideistico è più consono ad un dibattito su argomenti religiosi che ad un confronto su tematiche razionali. Ciò che volevo dire, e pensavo a dire il vero di essere stato abbastanza chiaro, è che le aziende, anche le più grosse e strutturate, sono esposte alle giuste critiche dell'utenza in funzione di come appaiono per le decisioni che prendono. Ognuno è libero di valutarne le azioni e attribuirgli il carattere che ritiene. Se questo carattere sia di una azienda confusionaria, pasticciona o altro non spetta a me decretarlo ma che Google col suo modo di operare rappresenti una anomalia nel mercato del software e servizi cloud è indubbio. Che questa anomalia rappresenti un fastidio per alcuni e un vantaggio per altri, pure.

Leonardo Sorana

Io non capisco perchè collegando il telefono al pc non mi fa vedere le foto.. o meglio mi fa vedere solo alcune foto fatte.... che macello!!!!

Matteo Ronchi

.....ma x favore.... cambia pusher

NewEbola

Se lo dici tu...

FedeC6603Z

La m3rda è sempre piena di mosche

FedeC6603Z

Ciao Shane, tutto a posto?

Ti sei svegliato male pure oggi?
Non capisco. Tu non lo usi quindi tanto vale che lo chiudono? Io ho FB (che non uso), ho WA (che non uso) e non ho Twitter, chiudiamoli tutti e tre che tanto io non li uso!

FedeC6603Z

ma quindi le foto che ha backuppato finora dovrò aprirle dal nuovo sito e non più da plus?
hanno fatto un c@sino micidiale.
ci voleva tanto a staccarla solo da plus (e lasciare attivo l'accesso con plus a chi lo volesse) e fare un normale aggiornamento con tutto il resto...

Rapid_Odeen

infatti non riesco a farcela stare tutta... e cmq ho una microsd da 128gb

Luigi

Ma perchè ne vogliamo parlare quando sulla galleria del proprio smartphone compare la cartella PICASA... Che fastidio!!!

Marco

se non sai manco dove vivo come fai a parlare a vanvera, vivo in un paese vecchio per cui le case sono tutte attaccate che ci passi solo a piedi, ahahah certo un ladro poi va a prendere un trattore per non destare sospetti eh! poi la prima cosa che va a pensare è dov'è l' hard disk che ormai non valgono piu nulla, le priorità sono altre. peccato per te che nella mia baita avevano provato ad entrare, avevano tutto il tempo e calma perchè li non c'è un anima, ci hanno rinunciato non ci sono riusciti, solo un pò di intonaco smaciullato dal piede di porco e la porta un po rovinata dal accetta e nulla di piu. se non sono entrati li che ho fatto la baita con materiali di scarto nella mia casa sono sicuro al 99% che non ce la fanno. peccato che in quei 5 minuti deve trovare la cassaforte perchè non tengo nulla in giro di valore. a parte le tv, che per smontarle dal muro devi avere un pò di più di 10 minuti.

CestaDiTazzo

Io la trovo terrificante, l'ho installata su ogni mio dispositivo e ha automaticamente effettuato il backup DI OGNI SINGOLA IMMAGINE (anche le icone o gli screenshot dei videogiochi) mischiando tutto in un unico grande cloud che A LIVELLO DI SICUREZZA non mi tranquillizza per niente.

Ah sul pc ha pensato bene di prendere anche i file "nascosti" .....bella storia! -_-

Gianluigi

Hai ragione

NewEbola

Anche quelli sul Titanic pensavano di essere sulla nave più sicura del mondo. Lo sai com'è finita, vero?

Ricordati che un ladro se vuole entrare entra. Vanno a rubare nelle banche, vuoi che non riescano a venire a rubare in casa tua?
Il ladro le inferriate non le piega, te le sradica semplicemente dal muro con un trattore. I cani te li narcotizza.
Vuoi dare alle forze dell'ordine almeno 5-10 minuti per arrivare? In quei pochi minuti il ladro arraffa tutto ciò che può e scappa.

NewEbola

Guarda che i loro server sono tutti ridondati. Se va fuori uso una server farm, prelevano i dati da quella di un altro paese.

La vita non sarà fatta di foto per te, ma c'è chi con foto (e documenti) ci lavora. Perderli significherebbe avere un grosso danno economico.

Giallu74

Io non vedo HD Blog schierato a favore di un SO o un altro. L'articolo riassume le novità di Google+ Foto.
Accanto ad alcune cose positive ce ne sono altre negative.
Ed il fatto che, ad esempio, l'app non venga prodotta per WP (come non ricordare il boicottaggio fatto da Google sull'App di You Tube) non può essere fatto passare in sottobanco, perchè in chiave di scelta per gli utenti diminuisce la gamma di opzioni e non sembra, almeno a me personalmente, una scelta condivisibile.
Microsoft sta producendo app per tutti i SO indistintamente e, sempre personalmente, condivido questa politica.

Marco

be ovvio se hai una casa al primo piano con delle porte fatte di compensato e finestre senza doppio vetro e inferiate mi preoccuperei pure io. Casa mia è una delle piu sicure del paese in cui vivo, per spaccare le finestre ci vuole un bel po, una volta rotte devi passare per le inferiate e non so se con il cric riesci a piegarle a tal punto di passare, dalle porte non ne parliamo neanche, i cani abbaierebbero a non finire a meno che non li ammazzino,tralasciando poi che ho un sacco di case vicine e sentendo tutti quei rumori molesti non ci metterebbero molto a chiamare le forze dell ordine

Marco

Si perche i server di google o apple hanno sede nello spazio che sono esenti da calamità naturali? Sicuramente saranno piu protetti, ma non so fino a che punto rispetto alla mia zona geografica, che ci sono le alpi x fermare i forti venti e i laghi per attennuare le vibrazioni dei terremoti. Poi la vita mica è fatta di foto, se dovesse succedere qualche disastro per prima cosa penso ai famigliari e poi alla casa, se si salva poi un hard disk con delle foto bene, senno pazienza.

efraim quasi

Mah. A me l'unico che mi è parso decente è quello di Microsoft finora. Magari è che ci ho fatto foto più belle ma, perso il 1520 e in attesa dei nuovi top 10 Samsung e Google avranno un'altra opportunità con queste vacanze

Tiziano Colzi

Il blog magari no ma 2 recensori di sicuro. Se ci pensi ci arrivi da solo ai nomi

Gigi

Ahahahahah, bizzarro mi piace :)

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