Lollipop, sei mesi dopo: gli update dei principali produttori | Focus di HDblog.it

28 Maggio 2015 243

Sono già passati più di sei mesi dalla presentazione di Lollipop, e tra i produttori fervono i lavori per gli aggiornamenti dei dispositivi già commercializzati. Per Android, quello degli aggiornamenti è sempre stato uno degli aspetti più delicati e controversi. Molto è stato detto e molto è stato fatto per ridurre i tempi d'attesa e semplificare il lavoro ai produttori, ma all'atto pratico, a cosa è servito? La situazione è migliorata rispetto al passato? L'industria è riuscita a ridurre quella che i detrattori chiamano frammentazione dell'ecosistema?

Per capirlo, abbiamo deciso di compilare un'analisi dettagliata del comportamento dei sei principali produttori Android - Samsung, HTC, Motorola, Sony, LG e Google - nei sei mesi successivi alla presentazione di Lollipop, che è avvenuta il 15 ottobre 2014 (quindi fino al 15 aprile 2015, per un totale di 182 giorni). Vediamo com'è andata.

Considerazioni varie


Parametri della classifica

In questa comparativa abbiamo considerato i dati oggettivi più facili da verificare: i tempi e la quantità di device. Purtroppo valutare la qualità del firmware su tutti i dispositivi è un lavoro fondamentalmente impossibile, anche usando i feedback degli utenti su Internet. Per lo stesso device, c'è chi segnala problematiche, chi miglioramenti, chi maggior autonomia e chi minore.

Quali dispositivi considerare


Abbiamo deciso di includere qualsiasi classe di device (smartphone, tablet, phablet e anche qualche fotocamera, nel caso di Samsung) presentato dal produttore nei 18 mesi antecedenti alla presentazione ufficiale del sistema operativo, che è avvenuta il 15 ottobre 2014. I più informati sapranno che i 18 mesi non sono un intervallo scelto a caso: è il periodo minimo di aggiornamenti che Google richiederebbe ai produttori. La clausola non è mai stata confermata ufficialmente né da Google né dai partner hardware, ma se ne vocifera da anni ormai.

Abbiamo valutato l'intero mercato mondiale, anche se sappiamo bene che alcuni smartphone sono stati rilasciati solo su alcuni mercati a noi distanti. Il punto è che, tra garanzia EU e importazione non ufficiale, non è per niente difficile ottenere device esteri, e c'è chi lo fa.

Abbiamo comunque deciso di escludere i dispositivi bloccati a un particolare operatore, come per esempio la serie DROID di Motorola per Verizon, perché le tempistiche non dipendono solamente dal produttore ma dal carrier, e i tempi di aggiornamento sono molto lunghi. Volendo si può argomentare che anche questa è una scelta arbitraria (d'altra parte anche questi device hanno diritto agli update come gli altri), ma necessaria per mantenere le cose semplici.

Abbiamo cercato di includere il maggior numero possibile di varianti (dual SIM, Google Edition eccetera), ma è possibile che qualche edizione specifica per mercati a noi distanti ci sia sfuggita. Il problema è trovare info affidabili - non solo sull'arrivo degli aggiornamenti, ma anche sulle caratteristiche delle varianti stesse.

Come calcolare la rapidità di un update

Calcolare la "velocità" degli update precisa al giorno non è per niente semplice. Lo staged rollout tipico di Google è solo una delle complicazioni: capita che trapelino in anteprima delle immagini da flashare manualmente; a volte gli update vengono sospesi per bug dell'ultimo momento; e tanto altro ancora. Come regola di base abbiamo cercato di tenere presenti le date delle prime segnalazioni di arrivo effettivo delle notifiche di update sui terminali a livello globale; dove non presenti, ci siamo accontentati dei comunicati ufficiali dei produttori.

Classifica democratica

È corretto assegnare un punteggio diverso in base alla fascia di appartenenza del device? Secondo noi no. È vero che il flagship è il telefono più importante (e in genere più costoso) e che quindi merita più attenzione, ma dall'altra parte è anche più scontato aspettarsi un update tempestivo. Motorola, in particolare, ha dimostrato che si può ottenere un supporto software di buona qualità senza svenarsi.

Le classifiche


Parco device

Prima di tutto, diamo un'occhiata al numero di dispositivi idonei all'update, quindi presentati da aprile 2013 in poi (18 mesi prima della presentazione di Lollipop), per produttore. Notate che molti flagship dell'anno scorso che sono stati aggiornati (Samsung S4, HTC M7, qualche Sony Z, Nexus 4) non rientrano nella nostra finestra temporale, e quindi non vengono calcolati in questa classifica.

Naturalmente Samsung è la più prolifica, con ben 150 device. Google, invece, comprende solo le due varianti di Nexus 7 e Nexus 5. Nel mezzo ci sono tutti gli altri.

Dispositivi aggiornati (entro 182 giorni)

Qui possiamo vedere quanti dispositivi sono stati aggiornati entro sei mesi a Lollipop, includendo anche quelli più vecchi di 18 mesi. Guardando i numeri "puri", Samsung e LG sono state le più prolifiche, con rispettivamente 16 e 15 prodotti aggiornati ufficialmente.

Questa invece è la percentuale di aggiornamenti rispetto al parco device idoneo (quindi calcolando i 18 mesi). Google riesce quindi a superare il 100%, perché come sappiamo ha reso disponibile Lollipop anche per device più vecchi. Anche per alcuni degli altri produttori le percentuali sono influenzate dai dispositivi più vecchi, visto che praticamente tutti hanno aggiornato i flagship presentati a febbraio 2013 (HTC M7, Galaxy S4 eccetera).

Velocità degli aggiornamenti


I due grafici qui sotto analizzano invece la velocità degli aggiornamenti per ogni produttore. Nel primo grafico abbiamo il dispositivo che prima ha ottenuto l'update. L'unità di misura sono i giorni di ritardo dalla presentazione di Lollipop, il 15 ottobre 2014, al giorno della prima segnalazione di ricezione dell'OTA a livello globale (quindi niente factory da flashare, firmware leaked o altro).

In ordine, i device "vincitori" sono Google Nexus 5, HTC One M8, Motorola Moto X 2014, Sony Xperia Z3 (e variante compact), LG G3 e Samsung Galaxy S5. I flagship più recenti, insomma. Abbiamo omesso i Google Play Edition per Samsung e HTC, visto che il firmware è in parte controllato da Google.

Questa è invece la velocità media calcolando tutti gli aggiornamenti pubblicati entro i 182 giorni.

Il futuro


Dal 15 aprile 2015 a oggi sono arrivati molti altri aggiornamenti a Lollipop per svariati modelli, e altri sono stati confermati per i prossimi mesi. Qui sotto abbiamo una stima, "ragionatamente ufficiale", di quanti device in effetti potranno godere del nuovo OS di Google. Abbiamo considerato i device che sono stati aggiornati nell'ultimo mese e quelli per cui il produttore ha confermato ufficialmente che lo saranno.

Tutte le informazioni sono aggiornate alle notizie degli ultimi giorni; i produttori potrebbero anche cambiare idea per qualche modello, in un verso o nell'altro, come abbiamo visto accadere più di una volta.

E questa è la percentuale del parco device aggiornato, sempre seguendo le stime e le considerazioni di cui sopra:

Dati sintetici e valutazioni ragionate

Essendo Android un ecosistema estremamente vario e sfaccettato, ci sono tante eccezioni e ragionamenti che vanno tenuti presente. Noi abbiamo considerato i 18 mesi antecedenti alla presentazione di Lollopop, che sono quelli che dovrebbero (dovrebbero) essere garantiti da ogni produttore per ogni device, ma abbiamo visto come alcuni abbiano aggiornato anche device meno recenti.

È il caso di Google con i suoi Nexus, anche se con qualche ritardo, come di Sony e gli Xperia Z "originali". Anche HTC ha aggiornato il suo One M7, nonostante la data di presentazione (febbraio 2013, al MWC) non rientri ufficialmente nelle tempistiche. Poi c'è Motorola, che non ha aggiornato Moto X 2013 e Moto E prima generazione a Lollipop 5.0, ma ha già in fase di test Lollipop 5.1.

Quindi, oltre ai dati "freddi" e precisi che vi abbiamo mostrato sopra, vi proponiamo anche una pagella per produttore, con tutte le statistiche rilevanti, un nostro commento e un voto.

Google: il riferimento, perfettibile

  • Update più veloce: 28 giorni, Nexus 5
  • Totale dispositivi idonei: 3
  • Totale dispositivi aggiornati (entro 182 giorni): 6 | 200% del parco device idoneo
  • Totale dispositivi che verranno aggiornati (confermati + ricevuti): 6 | 200% del parco device idoneo

Non è una novità per nessuno: Nexus significa provare le novità di Android prima di tutti. Questa volta, però, le cose sono andate meno bene del solito. Sono tanti i device fuori tempo massimo che hanno ricevuto gli update, e questo è lodevolissimo, ma ci sono stati ritardi notevoli per i due tablet Nexus 7 con connettività cellulare, e in generale le prime release di Lollipop hanno portato diversi bug importanti, oltre che un'autonomia non sempre all'altezza di KitKat. Il voto è 9, ma con Google qualsiasi cosa sotto al 10 ha il sapore di aspettative deluse.

Motorola: la politica giusta, con qualche intoppo perdonabile

  • Update più veloce: 28 giorni, Moto X 2014
  • Totale dispositivi idonei: 11
  • Totale dispositivi aggiornati (entro 182 giorni): 8 | 72.7% del parco device idoneo
  • Totale dispositivi che verranno aggiornati (confermati + ricevuti): 8 | 72.7% del parco device idoneo (100% avranno 5.1)

È davvero un peccato che ci sia quel Moto X 2013 (e soprattutto l'architettura custom del SoC) a rovinare tutto, altrimenti Moto sarebbe stata alla pari con Google. L'azienda ha dimostrato che si può portare avanti un'intera gamma di prodotti in modo rapido e omogeneo. L'effetto collaterale? La ormai classica motivazione della "esperienza d'uso non soddisfacente" citata spesso dagli altri produttori sa un po' di finto... Voto 8.5

HTC: qualità e velocità, ma solo per la fascia alta

  • Update più veloce: 90 giorni, One M8
  • Totale dispositivi idonei: 47
  • Totale dispositivi aggiornati (entro 182 giorni): 7 | 14.9% del parco device idoneo
  • Totale dispositivi che verranno aggiornati (confermati + ricevuti): 15 | 31.9% del parco device idoneo

HTC si è comportata bene con i propri top di gamma. Gli update per M8 e satelliti sono stati rapidi, così come per M7 (anche se stando a vedere non rientra nei canonici 18 mesi). Inoltre, si riconferma come uno dei produttori che lavorano meglio come qualità software: i bug sono pochi, le performance ottime. Ma per la nutritissima schiera di Desire lanciati nei mesi scorsi? Il nulla, con poche speranze per il futuro. Altra nota negativissima, la cancellazione ufficializzata di Lollipop per svariati terminali, tra cui One Mini e soprattutto One Mini 2. Alla faccia del "flagship compatto". Voto 6.

Sony: meglio far bene (e tanto) che fare in fretta

  • Update più veloce: 152 giorni, Xperia Z3
  • Totale dispositivi idonei: 30
  • Totale dispositivi aggiornati (entro 182 giorni): 11 | 36% del parco device idoneo
  • Totale dispositivi che verranno aggiornati (confermati + ricevuti): 19 | 45.3 del parco device idoneo

Sony è stata la più lenta in assoluto a portare Lollipop su qualsiasi terminale, ma poi è arrivato su una gran parte di device della "gamma flagship" Xperia Zx (inclusi tablet, varianti minori etc) a intervalli molto serrati. Dal primo update di Z3 all’ultimo degli Z, sono trascorsi poco più di due mesi. Sono 18 device in totale, non ci si può lamentare.

Però, ci sono voluti più di cinque mesi dalla presentazione ufficiale di Lollipop. Il doppio di quanto hanno fatto i flagship degli altri. E per tutti i device non appartenenti alla serie Z, è già stato confermato ufficialmente che Lollipop non ci sarà, tranne qualche sporadica eccezione. Voto 7.2.

LG: veloce e prolifica, ma di parte

  • Update più veloce: 47 giorni, G3
  • Totale dispositivi idonei: 57
  • Totale dispositivi aggiornati (entro 182 giorni): 15 | 26.3% del parco device idoneo
  • Totale dispositivi che verranno aggiornati (confermati + ricevuti): 34 | 59.6% del parco device idoneo

A parte Motorola, LG è stato il produttore di terze parti più rapido a portare Lollipop sul suo flagship corrente, il G3, e questo è un merito indubbio. Ha anche confermato l’arrivo degli update per almeno metà della fascia media L, cosa che non molti altri produttori hanno fatto. Peccato per la "corsia preferenziale" riservata al mercato nazionale, in cui gli update arrivano molto prima (anche un paio di settimane). È però vero, dall’altra parte, che il rilascio anticipato funge un po’ da canale di “beta testing esteso”; i firmware internazionali sono generalmente più stabili e hanno meno bug. Sta un po’ alle priorità e ai gusti personali di ognuno decidere se questo comportamento sia più un bene o un male, ma un bel voto 7.8 a LG non lo leva nessuno.

Samsung: missione impossibile

  • Update più veloce: 51 giorni, Galaxy S5
  • Totale dispositivi idonei: 150
  • Totale dispositivi aggiornati (entro 182 giorni): 16 | 10.6% del parco device idoneo
  • Totale dispositivi che verranno aggiornati (confermati + ricevuti): 68 | 45.3% del parco device idoneo

Nonostante disponga di un parco device enorme (più del doppio del secondo in classifica), Samsung è stata molto rapida a portare Lollipop sul suo flagship Galaxy S5, e praticamente ogni settimana c'è almeno un device nuovo che si aggiorna, sia tablet che smartphone. Purtroppo i tanti "esperimenti" del produttore (Galaxy Camera...) e la sterminata quantità di prodotti di fascia bassa si traducono in tanti device che probabilmente saranno abbandonati a loro stessi, senza alcuna informazione ufficiale e pochissime speranze per un update. Le risorse messe in gioco da Samsung si dimostrano comunque ingenti; difficile sperare di ottenere di più da un produttore così prolifico. Voto 7-.

Conclusioni

Pubblicare qualche app proprietaria sul Play Store e rilasciare una developer preview molto tempo prima è servito a qualcosa, ma la situazione degli aggiornamenti nell'ecosistema Android è più o meno la stessa di sempre. Non tutti i device vengono aggiornati, e i tempi di attesa ci sono, anche se meno che in passato. Probabilmente le cose miglioreranno ancora in futuro, ma è davvero difficile immaginare di raggiungere Apple.

È fisiologico. Android è fatto così: Google non rilascia un sistema operativo fatto e finito, ma un codice sorgente, che poi va modificato e adattato dai produttori al singolo terminale. Queste cose richiedono tempo. Purtroppo per l'utente finale è una magra consolazione, ma questo è il lato negativo di un ecosistema così vario, ricco di device diversi e in grado di soddisfare le esigenze di chiunque.

In ogni caso, analizzando i dati emersi in questa comparativa emerge che ogni produttore ha deciso una propria strategia in merito agli aggiornamenti. C’è chi preferisce riservare una corsia preferenziale di ottimo livello ai propri flagship (LG, HTC), chi cerca di portare avanti la propria fascia alta in modo uniforme ed equo (Sony), chi preferisce concentrarsi su un parco device ridotto e mandare avanti tutti, dal flagship all'entry level (Motorola). Le verità assolute rimangono queste:

  • Se volete la certezza di aggiornamenti rapidi, Nexus è la scelta numero uno. Google non è stata perfetta con Lollipop, con qualche ritardo di troppo, ma è stata comunque la più veloce in assoluto. E ha aggiornato tutti (e più) i suoi dispositivi, senza alcuna eccezione.
  • Se volete aggiornamenti garantiti anche sulla fascia bassa, Motorola è la scelta migliore - di fatto l’unica viabile.
  • Per gli altri produttori, potete contare su un supporto software rapido e duraturo solo con i device flagship o di fascia alta. La fascia medio/bassa rimane generalmente abbandonata a sé stessa, o aggiornata con così tanto ritardo da risultare perennemente obsoleta.


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Commenti

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FedeC6603Z

sony ci ha provato a evitarlo XD

Red Elena

L'immagine usata per l'articolo è la copertina dell'album "Carnival Of Rust" dei Poets Of The Fall!! -.-

MatteoCafi

Segnalo Android 5.1.1 sul G2

matteo

Aggiornamento? Lollipop é come un virus. Se lo conosci lo eviti. É una vergogna che vengano rilasciati aggiornamenti che creano problemi anziché migliorare le prestazioni dei terminali. Ho chiuso con Android.

Jake11

Non ti preoccupare! Con KitKat non ti sei perso nulla! Io ho un S5 con lollipop e va molto peggio rispetto a quando avevo kitkat e questo non riguarda solo S5, basta vedere un po' su internet per capire che si lamentano tutti di Lollipop

Jake11

Lollipop, a mio avviso è stato "tutto fumo e niente arrosto"! La grafica è migliorata parecchio, specialmente sui Samsung, visto che la nuova TouchWiz è esteticamente molto più bella di prima, ma nelle prestazioni e nella durata della batteria ci sono stati problemi un po' in tutti i device. Secondo me tutto questo perchè i produttori hanno avuto troppa fretta di rilasciare questo Major Update che, proprio per gli enormi cambiamenti rispetto al passato necessitava di un po' più di tempo prima del rilascio. Ma d'altra parte era normale che i produttori avessero fretta nel rilascio dell' update, visto che tutti impazientemente lo aspettavano. Ad esempio Note 4! Tutti impazienti per l'arrivo di questo Lollipop e alla fine tutti a lamentarsi! Ma poi proprio su Note 4 perchè tanta fretta, visto che già la grafica era in Material Design e il device andava benissimo con Kitkat? Comunque spero che i prossimi aggiornamenti di android siano migliori, Va bene un "ritardo" nel rilascio, ma almeno che siano aggiornamenti validi!

Dexter

Non riesco a capire tutta sta fretta e urgenza di aggiornare , sembra quasi che uno si compra il telefono in funzione dell'aggiornamento, da kit Kat a Lollipop in tanti hanno perso la durata della batteria è ritrovato alcuni bug allora io mi chiedo serviva proprio aggiornare avendo uno smartphone che fino a quel momento magari andava benissimo ? Secondo me no visto che comunque Android è già completo di suo e spesso per non dire sempre gli aggiornamenti sono quasi inutili come qualità , il Note 4 con kitkat andava che era una meraviglia ora con lollipop tutti a lamentarsi di ciò che era...

fostok605

non so se quelli della mela si lamentano dell'Iphone 6 sul consumo della batt. una cosa è certa il Galaxy note 4 da quando l'ho aggiornato a Lollipop c'è un consumo enorme sulla batteria

fostok605

Personalmente se qualcuno mi dice come si fa a tornare da Lollipop a KitKat sul mio Note4 lo fare di corsa ,prima dell'agg.prima col KitKat arrivavo senza problemi fino alla sera adesso invece se arrivo al pomeriggio inoltrato è anche troppo.............che schifo speriamo che in futuro facciano qualcosa ,altrimenti addio Android.

MatteoCafi

Flashato sul mio no brand nell'attesa del rilascio ufficiale, funge tutto bene (a parte per il multitask, infatti l'ho già rootato)

ifrancesc0

e invece no perchè la forza di android è la possibilità di personalizzazione via software, non di certo permettere ai produttori di mettere in commercio qualsiasi schifezza gli passi per la testa.

gp

So che sembra una sfida a chi ce l'ha più grosso, ma può essere anche utile per farci un idea su cosa comprare in futuro. Perché non prendere 4 smarphone es. Iphone, lumia,galaxy e un altro android(es. Stock) di qualche anno fa(2013) metterli a confronto su performance supporto e implementazioni avuti nel tempo. Su base medi e alto gamma, ovviamente iphone sarà presente solo nella sessione medi e alto gamma

fabrynet

Non sarebbe più Android...i suoi punti di forza sono allo stesso tempo le sue debolezze...

fabrynet

Incrociando tutti i dati si ha un quadro generale preciso. Non vedo questa preoccupazione di prendere i dati con le pinze

Apocalysse

Anche nei bug, ci sono volute 5 versioni di lollipop per correggere il memory leak quando i competitor hanno fatto un minor update sul 5.01 .. GG Nexus ^^

Heisenberg

Ragazzi il miracolo!! Lollipop 5.0.2 uscito su LG G2 Mini vodafone!!!!!!!

Luca Brunello

Hai resettato il telefono dopo l'aggiornamento?

ilvendicatoreatomico

Troppo lenti ad aggiornare. La situazione ha del paradossale. Annunciano android M e molti sono ancora in attesa della versione precedente. Secondo me bisogna dividere la personalizzazione dei vari produttori da una parte di sistema comune a tutti e facilmente aggiornabile, magari gestita da google. In questa maniera il cuore del sistema si aggiorna e introduce le nuove funzioni. Launcher e app personalizzate seguiranno un'altra strada.

Stair

No a Carburano non lo prendo... Quello solo Opo e Nexus...
Purtroppo è fissato

noncicredo

Note. 10. 2014. Shame.

Balthasar85

Il bello d'aver Nexus è sentir parlare della 5.1.1 e ritrovarsela in tasca pochi giorni dopo.
Sicuramente ci sono smartphone più interessanti ed appetibili.. ma questo occhio di riguardo da soddisfazioni. ;)

CIAWA

Deze

Parlo di sony è in particolare per z1 c.
A parer mio ci ha guadagnato con l'aggiornamento solamente linterfaccia grafica e ci ha perso in modo vertiginoso la batteria. Prima con utilizzo normale due giorni senza problemi, ora quando fa un giorno e mezzo è già tanto.

Kit kat tutt la vita

Benedetto

Motorola quando aggiorna Moto g lte?

stefano

Questo dovrebbe essere lo stato degli aggiornamenti lollipop per I device samsung.

Heisenberg

che bello android m, che verrà installato sul 5% dei cellulari android se tutto va bene

alchimia

Lo penso anch'io.. Troppe informazioni = nessuna informazione

Gark121

anche con un nokia 5800. il problema è COME.

fire_RS

si ma non con i tempi a cui ci avevano abituati. Ricordiamo che la rom motorola e´ praticamente stock.

RealRazor

hem... forse non hai un nexus 7 con connessione dati....

Azzorriano

Dipende da cosa cerchi in un Android ;-)

Insider

Per carità... sono gusti!
Ma io non consiglierei mai un Samsung a chi vuole provare Android ;)

matiu2

peggiori??
ma hai visto almeno che device ha aggiornato e soprattutto COME li ha aggiornati?
anni luce avanti ad htc e motorola.

Azzorriano

Ognuno è libero di scegliere .. Oggi stesso ho sconsigliato un Samsung XD ma perché qualcuno voleva rivendere un s3 e questa mia amica rischiava di rimanerci fregata ... Invece s5 io lo consiglio sempre per chi cerca un device equilibrato e aggiornato ;-)

ifrancesc0

non c'entra la personalizzazione, devono standardizzare l'hardware limitare le configurazioni...

Non può essere che ognuno monta il caxxo che gli apre, 2 mila sensori diversi ognuno con specifiche differenti, capisci che è un casino...

Google deve dare delle linee guida serie e obbligare i produttori a seguirle.

ifrancesc0

ma se del lotto è una delle peggiori ahahahah

ifrancesc0

l'interfaccia proprietaria è solo un framework, il problema è dover riprogrammare kernel driver rom, perchè ogni device ha hardware totalmente differente...

Diverso touch, diverso sensore di prossimità, diverse fotocamere, diverso sensore di luminosità e così via, questo toglie tantissimo tempo, anche perchè spesso per far funzionare tutto bisogna usare dei "workaround".

Android è un OS accozzaglia pieno di bug e chi ci programma o sviluppa rom lo sa benissimo.

Davide Calandrino

Questo articolo è talmente completo che non ci ho capito niente...

Heisenberg

maaaaaa...per G2 Mini??????

Insider

Il mio commento implicava un "perché comprare Samsung quando la concorrenza (rimanendo in Androdi) si comporta meglio"?

Azzorriano

Non voglio difendere Samsung visto che non lo farei ma voglio farti notare che è inutile far piovere sul bagnato come fai tu ... Che significa il tuo commento? Ora non è cheer la tua pessima esperienza con Samsung sia necessariamente il male assoluto ... I terminali che ha aggiornato dopo iniziali problemi si stanno comportando molto bene ;-)

Azzorriano

Vabbe mi citi S3 ma ad esempio a me piace molto la touchwiz che non esisterebbe se non ci fosse possibilità di personalizzare il robottino :-)

Sakko Barzi

Premetto che sono un patito di aggiornamenti, che cerca notizie quasi tutti giorni per possibili aggiornamenti di sistema e che appena esce una versione anche non del mio paese "corro" per installarla sul mio device tramite Odin...
Ma l'ansia da aggiornamento e soprattutto la necessità di aggiornare trovano sempre un pò il tempo che trovano..
Il 90% degli utenti Android sanno a mala pena cosa è Android e cosa è un sistema operativo...se gli si chiede che versione software hanno è facile che ti guardino male..
A questa gente e alla gente in generale interessa che il telefono funzioni bene poi che sia Android 2.3.6 o 5.1 cambia relativamente...
Chi acquista un Galaxy Trend Lite non credo che si aspetti un mega supporto da parte di Samsung...e i produttori in generale spenderebbero solamente soldi e tempo per sviluppare software per device la cui stra grande maggioranza dei possessori non richiede un aggiornamento...probabilmente risparmiano di più perdendo qualche cliente patito che aggiornare il sistema di tutti i loro smartphone..
Anche perchè c'è da dire che gli aggiornamenti non sempre portano a migliorie delle prestazioni..è forse questa la vera colpa da imputare ai produttori..quando per scelte commerciali non aggiornano top gamma o li aggiornano parzialmente e in maniera non efficace.

La frammentazione Android è solamente la conseguenza per essere un sistema aperto a tutti e quindi ogni produttore fa un po' quello che vuole...ma se è così ed è così da sempre evidentemente a Google sta bene e non ci perde in questo.
Apple sarà sempre irraggiungibile in questo ma sostanzialmente è un'azienda diversa con il suo sistema e i suoi prodotti (che sono tutti top gamma comunque).

Ciò non toglie che tutti i produttori dovrebbero impegnarsi per rilasciare gli aggiornamenti per più device possibili e soprattuto in tempi umani...perchè tra modelli, paesi e brand passano veramente anche dei mesi o anni..è questa la cosa più ridicola secondo me.

Azzorriano

Molto d'accordo :-)

Azzorriano

Fatto hard reset su S4? Perché molti dicono sia quasi rinato con Lollipop

Azzorriano

Se fossi così cortese da non fare flamO te ne saremo tutti molto grati. Lascia discutere le persone serie XD

Azzorriano

Esatto. Non ho aggiunto questo particolare :-)

Bre

Non è che ci sia molta altra scelta di processori xD

Giova

Alcune di queste statistiche lasciano il tempo che trovano (e non hanno significato) perchè molte di questi dati non sono ponderati, quindi ci danno informazioni inutili, o peggio ancora errate (se le utilizzate per giudicare la qualità di una o più case produttrici). Per esempio l'azienda X produce 3 telefoni all'anno (di diverse fasce di mercato) e l'azienda Y ne produce 8. Entrambi aggiornano il 60% dei propri device entro un tot di tempo, è SCONTATO che X avrà aggiornato più terminali di Y ma di fatto non ci dice nulla sulla qualità/affidabilità dell'azienda. Stesso discorso se prendiamo in considerazione il tempo impiegato a rilasciare un aggiornamento. Se l'azienda X, per esempio, impiega 2 mesi a rilasciare una major release, mentre l'azienda Y ne impiega 3 non vuol dire necessariamente che X sia più attenta o più dinamica nel rilasciare aggiornamenti, perchè potrebbe succedere che (e succede spesso) la release appena sfornata sia piena di bug, mentre Y impiega un mese in più per darti un software pulito ed esente da bug.
Quindi prendete con le pinze queste statistiche e soprattutto con occhio critico!
P.S.: Con questo non voglio infangare l'articolo, alcune di questi grafici ci danno interessanti informazioni, quindi complimenti ad HDblog per l'impegno!

Daniel XG

Sony :)

Sergios

embè?
guarda io sono il primo a lamentarmi di lollipop.. troppi bug da quando è uscito.. specialmente dopo vari mesi di betatesting..
ma tengo anche in contro che nella marea di dispositivi tutto sommato non va cosi male..
tutto qui

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