Google Chromecast: recensione da HDblog.it

24 Marzo 2014 164

Chromecast è arrivata da pochi giorni in Italia, che si unisce agli altri 10 paesi che possono utilizzare la chiavetta multimediale di BigG (oltre agli States che l'hanno inizialmente accolta); occasione giusta per tornare a riflettere sulla qualità, sul funzionamento e sull'opportunità di acquistare l'accessorio multimediale che arriva sul mercato italiano ad un prezzo particolarmente aggressivo. Solo 35 euro per iniziare ad utilizzare Chromecast, una cifra che ingolosisce non poco i techno-fan.

Cos'è e cosa non è

La confezione viene subito in soccorso all'utente che non conosce Chromecast. Sul frontespizio campeggia infatti la frase: "The Easiest Way to watch online video on your TV". Concetto da memorizzare e da tenere presente per tutto il corso della recensione, considerato chè è su questo perno che ruota la natura di Chromecast. Anche se è possibile far svolgere alle chiavetta altre attività, lo streaming dei flussi audio-video rappresenta la sua core feature. Chromecast è, quindi, un piccolo, economico e compatto hub multimediale che rende estremamente semplice lo svolgimento delle attività di streaming di contenuti multimediali da smartphone, tablet, PC o Mac verso la TV. Trattandosi di un prodotto made in Google è fortemente radicato con i servizi, le piattaforma software e le applicazioni sviluppate da BigG, come vedremo in seguito.

Altrettanto importante è comprendere sin da subito quello che Chromecast non è:

  • Non è un'unità stand-alone, ma necessita di altre periferiche per funzionare
  • Non è un dispositivo in grado di funzionare senza connessione Internet e senza un router WiFi
  • Non è un device in grado di memorizzare contenuti multimediali limitandosi a riprodurli in streaming
  • Non è un accessorio in grado di gestire standard come Miracast
  • Non è un dispositivo votato al mirroring (possibile in misura minima, e con prestazioni migliorabili)

Confezione, costruzione e configurazione

La compatta confezione di Chromecast nasconde al suo interno un discreto set di accessori che lasciano intendere sin da subito alcuni aspetti del funzionamento della chiavetta multimediale di Google. Oltre a Chromecast si trova un cavo microUSB, l'alimentatore, un cavetto extender che semplifica l'installazione della chiavetta se la zona connessioni della TV è particolarmente affollata e, per finire, un piccolo manualetto. Chromecast in sè null'altro è che una piccola chiavetta in plastica con connettore HDMI che andrà collegato alla TV. Il set di controlli presenti su Chromecast comprende un piccolo LED che segnala lo stato di stand-by (in rosso) e quello di accensione (in bianco) e un piccolo pulsantino per effettuare il reset (operazione che è possibile compiere anche tramite l'app di Chromecast).

Sarà ormai chiaro che Chromecast è un dispositivo che va alimentato e per farlo si possono scegliere due soluzioni: quella che consigliamo, se possibile, prevede la connessione diretta del cavo USB alla presa USB della propria TV, in tal modo Chromecast si attiva e si disattiva accedendo e spegnendo il televisore e l'utente evita di collegare l'alimentatore alla presa elettrica.. Se la TV non è dotata di ingressi USB, bisognerà optare per forza di cose per l'utilizzo dell'alimenatore. In tale scenario Chromecast sempre attivo 24 ore su 24, anche quando si spegne la TV, opzione comoda (perchè Chromecast è sempre pronto).

Collegamento di Chromecast alla presa HDMI (per il video) ed alla presa USB (per l'alimentazione)


Superata la fase dell'installazione fisica di Chromecast si passa a quella della configurazione "software". Per farlo Google offre varie strade all'utente che hanno tutte in comune il legame con un prodotto o un servizio di Google. Più nello specifico per predisporre Chromecast alla ricezione dei flussi multimediali è possibile usare uno smartphone o un tablet Android, un PC Windows, un Mac, e un dispositivo Chrome OS (in caso di dubbio è sufficiente consultare l'esaustiva guida presente presso il sito di Google)

L'operazione di configurazione è di una semplicità disarmante: si avvia l'applicazione tramite uno dei device supportati (che dovrà essere collegato alla stessa rete WiFi di Chromecast), l'app effettua una scansione delle rete, rileva la chiavetta, chiede conferma dell'identificativo del singolo modello, consente di assegnare un nome per identificarlo e, se la rete è protetta da password, ne chiede l'inserimento. La compatibilità tra Chromecast e i vari router non dovrebbe presentare particolari problemi, anche se potrebbe essere necessario qualche intervento correttivo entrando nelle impostazioni dello specifico modello. Nel nostro caso, ad esempio, abbiamo dovuto cambiare la modalità di cifratura del router per far andare a buon fine l'accoppiamento dei tre device utilizzati (Chromecast, router Technicolor AG plus VDNT-S Router VDSL2 30Mbs(TelecomItalia Fibra) e Samsung Galaxy Note 3).

Utilizzo

Quando si inizia Chromecast e lo si impiega per l'attività che per eccellenza è chiamato a svolgere, ovvero lo streaming video, si percepisce subito qual è il suo principale punto di forza che può essere riassunto con poche parole: qualità, affidabilità e semplicità. Terminata la fase di configurazione Chromecast diventa a tutti gli effetti un'estensione del nostro smartphone, tablet ed anche del PC o del Mac, se opportunamente equipaggiati con l'applicazione di Chromecast ed è in grado di ricevere e riprodurre flussi video con una qualità molto elevata, decisamente più elevata di quella che otteniamo con un'interfaccia Miracast. Per qualità intendiamo quella morbidezza del susseguirsi dei frame e quell'assenza di lag che rende estremamente godibile la visione. Le nostre valutazioni, naturalmente, sono basate su una prova in condizioni di utilizzo ottimale per Chromecast, ovvero con una connessione ad internet che non rappresenta un pericoloso collo di bottiglia per fruire dello streaming.


Abbiamo utilizzato anche il termine affidabilità, perchè Chromecast si integra meglio di molte altre soluzioni nella piattaforma software Android e nelle nostre prove - salvo gli iniziali problemi di configurazione con il nostro router - non ci ha mai obbligati a complicati contorsionismi per avviare lo streaming. Un tap e tutto è pronto.

Chromecast è votato alla semplicità, a tal punto da essere a dir poco scarno nella sua interfaccia utente che mostra solo la data, il riferimento alla rete a cui si è connessi e sfondi che cambiano a cadenza regolare. A dir la verità definire la schermata "home" di Chromecast come una vera UI è eccessivo, ma tanto basta per accogliere i dati che gli smartphone e i tablet e i PC sono in grado di inviargli.


La semplicità connota anche l'integrazione dell'opzione per attiviare lo streaming video tramite le applicazioni installate in smartphone, tablet e PC. La piccola icona di Chromecast segnala che lo streaming è possibile e basta un tap per attivarlo. Le funzioni ed i controlli del flusso video variano da applicazione ad applicazione, ma in linea di massima, non manca la possibilità di controllare la riproduzione, metterla in pausa, riattivarla e scorrere lungo la traccia video. Operazioni che con il nostro smartphone Android eseguiamo sia all'interno delle singole applicazioni, sia nella zona notifiche, sia dalla schermata di blocco.

Chromecast non è un'unità stand-alone. La selezione dei filmati da riprodurre, i controlli per la riproduzione del flusso video e per il volume devono essere eseguiti con uno smartphone o un tablet. Tramite smartphone Android è possibile sfruttare i controlli all'interno dell'applicazione, nella zona delle notifiche e anche nella schermata di blocco (ved. foto in basso). Funzionamento sempre immediato .. traduzione in lingua italiana migliorabile ..


Lo smartphone o il tablet Android sono i device che per risultano i più indicati per gestire Chromecast, ma anche i PC possono essere in grado di inviare video (e non solo) a Chromecast. Installando l'applicazione di Chromecast ed usando il browser Chrome, ad esempio, si ritroverà l'opzione per lo streaming nella toolbar dei video di YouTube. Chi vuole spingersi oltre può installare il plugi-in di Chrome che consente di effettuare il mirroring del contenuto del browser verso Chromecast e quindi la TV.

Integrazione delle funzionalità di Chromecast nel PC. A destra il tasto per lo streaming verso Chrome dal sito di YouTube. A destra il plug-in per Chrome "Google Cast"



Durante l'impiego di Chromecast come strumento per effettuare il mirroring del contenuto del browser Chrome emergono dei limiti che durante lo streaming video non avevamo notato. L'esperienza di utilizzo, purtroppo, non è fluida così come avveniva con il filmati e, a parità di rete utilizzata per le prove, i lag penalizzano abbastanza l'esperienza di utilizzo. La feature resta comunque utile per condividere con semplicità i contenuti del PC (ad esempio nell'ambito di una presentazione di slide e immagini statiche), ma risulta molto meno indicata per usare la TV come sostituto del monitor del PC.

Applicazioni, un sotto-ecosistema in espansione

Abbiamo configurato Chromecast e ora? Dando per scontata la preliminare installazione dell'app ufficiale di Chromecast (che permette di fare ben poco al di là della configurazione iniziale), il primo passo che suggeriamo di compiere per sfruttare al meglio la chiavetta se si possiede uno smartphone Android è quella di scaricare un'utile applicazione disponibile in Google Play, ovvero Cast Store, che racchiude tutte le principali applicazioni presenti nel market che sono in grado di supportare Chromecast. Nel momento in cui scriviamo Cast Store elenca 95 applicazioni, comprendenti app multimediali - per larga misura - e i primi tentativi di sfruttare Chromecast per finalità ludiche. Alcune applicazioni che consigliamo di provare con Chromecast sono: YouTube. La comodità di utilizzare il proprio smartphone come "telecomando" mentre si resta sprofondati nel divano, consultando video e inviandoli in streaming sulla TV senza alcun fastidio derivante da cavi, cavetti, accoppiamenti, sofware ed altro è impagabile. Youtube è l'app di sempre, con Chromecast si arricchisce solo di un piccolo ma fondamentale pulsantino per avviare lo streaming e i risultati, video permettendo, sono sempre ottimi.

Play Movie. Grazie a Chromecast ci risparmiamo complicate triangolazioni tra lo smartphone/tablet e la TV, consultiamo il catalogo dei film, affittiamo/compriamo e pochi minuti tutto è pronto per l'invio. Vevo. Applicazione altrettanto imperdibile per chi apprezza i video musicali. Anche Vevo funziona in maniera egregia con Chromecast e la qualità dei video è veramente molto alta, sia sul fronte audio, come è giusto che sia con un'app musicale, sia per quanto riguarda il video. AllCast. E' un'altra applicazione imperdibile, perchè consente di effettuare lo streaming di foto, video a file audio memorizzati nello smartphone. L'applicazione si sta evolvendo a ritmi decisamente rapidi e di release in release corrgge i precedenti bug ed integra nuove funzionalità. Usiamo molto AllCast, soprattutto per visualizzare in streaming i nostri DiVX, anche se siamo consapevoli che i margini di miglioramento ci sono ancora: qualche problema con la decodifica dei file DIVX (non tutti riescono ad avviarsi) e una gestione delle nostre periferiche DLNA non certamente perfetta sono i due elementi che condizionano l'esperienza d'uso. In alternativa ad AllCast utilizziamo LocalCast per raggiungere le periferiche DLNA della nostra rete (nel caso specifico un Hard Disk di rete con supporto allo standard DLNA). In tale scenario di utilizzo l'applicazione, nelle nostre prove, si è dimostrata ancora più efficiente di AllCast. Chi volesse avventurarsi in impieghi "alternativi" può provare GameCast, che trasformare lo smartphone in un pad e Chromecast in una console di gioco (ma i contenuti sono molto semplici e l'app deve essere considerata principalmente una prova per valutare ulteriori scenari di utilizzo) e Rube, che proietta sullo schermo TV i disegni realizzati a mano libera sullo smartphone. Discreto come concept (un po' meno come realizzazione) anche CastOnTV, utile per realizzare slideshow di foto con accompagnamento sonoro.

L'ecosistema di applicazioni in grado di supportare Chromecast, fortunatamente per l'utenza finale, ha ricevuto una brusca accelerazione grazie al rilascio dell'SDK di Chromecast che consente agli sviluppatori di integrare nelle proprie app le API necessarie a sfruttare la chiavetta. Google ha avuto la lungimiranza di evitare che l'ecosistema Chromecast fosse confinato nelle (poche) applicazioni sviluppate in prima persona o tramite partner selezionati e gli scenari che si aprono, in prospettiva futura, sono molto rosei per smanettoni e non, visto che il numero di app è destinato a crescere.

Conclusioni


A chi consigliare Chromecast. Una delle "killer application" della chiavetta è la ben nota "modalità divano" che molti di noi attivano durante le ore serali. Un impiego che testimonia la poliedricità degli smartphone, compagni tuttofare delle serate di fronte alla TV che accoglie, a seconda dell'umore del momento, un film in streaming da Google Play, lo streaming dei video di YouTube o la proiezione del filmato e delle foto catturare dalla fotocamera da mostrare agli amici. Nello svolgimento di tutte queste attività Chromecast si comporta egregiamente. Via libera incondizionato se la priorità è lo streaming.

Ancora molta cautela per chi cerca un dispositivo adatto al mirroring. In questo scenario di utilizzo Chromecast sta muovendo i primi timidi passi e la maggior parte di essi è stato compiuto grazie al coraggio degli sviluppatori indipendenti, piuttosto che per opera diretta di Google. Il plug-in di Chromecast come strumento per il mirroring del browser Chrome non ci ha impressionato e le "imprese" di sviluppatori, vedi ad esempio i progressi compiuti da Koushik Dutta con il Nexus 5, si traducono in progetti promettenti, ma ancora in fase beta (o pre-beta). Attenzione anche ai dispositivi con cui verrà controllato Chromecast perchè, come detto, anche se è possibile gestire alcune funzioni dal PC e dal Mac con l'app di Chromecast e il plug-in di Chorome, la chiavetta multimediale di Google è progettata per essere sfruttata al meglio con gli smartphone e i tablet Android.

Non sappiamo ancora se Chromecast avrà la capacità di evolversi in qualcosa di ulteriore, ma considerato il prezzo di 35 euro, probabilmente si può correre il rischio che resti "solo" uno dei migliori (e più economici) strumenti per gestire lo streaming di contenuti multimediali.


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Commenti

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Graziano Fuccio

Ciao, ma posso anche riprodurre film memorizzati su PC? O per forza solo in streaming?

lollo

ciao, sapete se quando guardo un video posso spegnere lo schermo del cel?

Uttobbene

Mai sentito parlare di navigazione in privato??

Giova91

no

hassunnuttixe

scommetto che sei uno di quelli che poi ti lamenta del vicino che si fa i caxxi tuoi....

jolly

allora provata..... non passa l'audio e si vede a scatti..... non ne vale la pena ragazzi uffy
comprata e già messa da parte visto che speravo di poter in divano far partire una pay tv con regolare abbonamento come premium play...

Andrea Franceschi

Qualcuno ha provato SkyGo? Dato che con gli adattatori HDMI non funziona..

fusco8

ho appena installata e usata con il mio s4 ed è perfetta.ma dopo provo con il pc ma non va ,dice che non riesce a connettersi!
aiuto mi date consigli?

_aLex5k8

non penso sia il problema il peso ma quanto più il fatto che supporta pochi formati e non è in grado di transcodificare la maggior parte dei formati. Con BubbleUPnP c'è la possibilità di usare un pc come server per la transcodifica, ma non ne vale la pena (nel mio caso per lo meno) :)

Ulakala

come mai??

Un_dollaro

C'è qualcuno che ha provato lo streaming video da nas synology?
Ho visto che con i nuovi aggiornamenti delle applicazioni è pssibile inviare un file video presente sul NAS direttamente alla TV tramite chormecast.. Vorrei sapere come è la qualità e se ci sono lag con file di grandi dimensioni (>5gb)..

Giova91

scusa se ti rispondo ora ma ieri, dal letto, sarei diventato pazzo! :D

Comunque cerco di risponderti...

Tu hai detto "Google saprà ogni minimo video o foto che vedrò in casa mia" e questa frase non è interpretabile come dici tu, probabilmente avresti dovuto dire: "Google saprà i titoli dei video che guardo e i nomi delle foto che vedo, ovvero in codice alfanumerico che la fotocamera assegna alla foto".

Comunque se ho capito male amen...

Passando alle tue domande.....
ma davvero tu sei contento di:
- ricevi una mail pubblicitaria con dei voli e lui te li mette nel calendario
- guardi un video su qualcosa (e.g. televisioni) e inizia a metterti pubblicità di televisioni ovunque
- guardo le foto del mare? bene, le pubblicità saranno di quello d'ora in poi!

1- sì la trovo una cosa infinitamente utile e mi risparmia di dover riportare l'evento nel calendario ed evito di dimenticarlo

2 e 3- partendo dal presupposto che senza pubblicità/sponsor non esisterebbero metà degli eventi ecc che esistono oggi visto che la maggior parte della gente fatica anche a pagare i 0.89€ per un anno di whatsapp.

Dovendo questa esistere, preferisco la pubblicità mirata su qualcosa che mi interessa piuttosto che vedere vestiti da donna o scarpe con il tacco ai lati delle pagine.

Un mese fa dovevo acquistare una TV e le pubblicità che mi rimandavano ai siti mi hanno fatto individuare in poco tempo qual'era la fascia di prezzo del mio prodotto ideale e successivamente l'acquisto.

Quello che dici riguardo alla compagnia privata che fa miliardi vendendo te è vero ma, per prima cosa nessuno ti obbliga ad utilizzare i suoi servizi, secondo questi servizi sono appunto gratuiti.

Poi comunque avete un'idea sbagliata di Google, ho letto alcuni libri su questa azienda e non vende te, aggrega i tuoi dati e non si sa nulla riguardo a te, nel senso che i dati vengono analizzati globalmente, anche perchè che a te interessi un televisore non è un dato importante, il dato importante è che, butto valori a ca**o, la prima settimana del mese si acquistano/ricercano TV su internet, che il trend per le vacanze estive di quest'anno è verso il Burundi, ecc....

Il fatto che parecchi dei dispositivi che Google vende siano sottocosto è perchè appunto può guadagnare con altri servizi. Pensi che la Apple o la Samsung non raccolga dati su di te? Tutte le aziende lo fanno ma non è niente di trascendentale... Se non ci fossero le indagini di mercato il mercato appunto non sarebbe com'è oggi.

Oggi si fa un prodotto sapendo di venderlo, poi magari ci si sbaglia di qualche unità ma altrimenti chi investirebbe miliardi di euro per un progetto che potrebbe non piacere solo per moda o per qualcos'altro non strettamente legato al prodotto stesso?

Per il prodotto a 1000€, se vuoi comprati un raspberry pi a pochi €, passaci sopra un buon mesetto e realizza il tuo dispositivo di mirroring, con quello sicuro non ti spia nessuno

Mattia

mi è arrivata ieri pomeriggio e ieri sera ho voluto provare subito la soluzione da te suggerita, utilizzando appunto BubbleUPNP installato su N7 (2012) e provando a mandare in esecuzione file avi ed mkv presenti sull'hard disk di rete ( un mybook live di WD ).
Purtroppo i file avi non riesce a strimmarli dicendo che c'è un problema di transcodifica e suggerisce di guardare le impostazioni sezione chromacast dove mi viene suggerito di installare BubbleUPNP server sul server ovviamente ma che non ho idea di come e se si possa fare.
Per i file mkv invece parte lo streaming ma purtroppo senza audio, notevole cmq la fluidità nell'eseguire questi ultimi.

Eros Nardi

So che Minix offre un ottimo supporto ma ora che mi sto informando meglio mi ispira di più un MK908 III infatti

Diego

hahahahahaah grande XD
Mi hai fatto morire XD

Porco boia cane cattivone

Tra qualche anno tutti parlerà così!

Rick Deckard

No.. È integrato.. Il router un po mi puzza .. Oppure il programma Samsung alla share.. Parlo di anche 10-12gb.. Il fatto è. Che ho un router dlink rimastomi da infostrada e su di esso ho sempre avuto dei dubbi sinceramente.. Anche perche spesso va bene a volte non ce la può fare.. Terza possibilità il PC.. Aggiungo che i video "partono" da harddisk collegato tramite 2.0..

the_nuts

mah, quello dipende dalla velocità della lan... se il pc è connesso con una chiavetta a 54 mbps per forza che più di tanto non può trasferire

the_nuts

certo, ma lo vedi scattoso che più scattoso non si può

Andrea Ci

io non ho mai detto che fa streaming video all'esterno.
ma davvero tu sei contento di:
- ricevi una mail pubblicitaria con dei voli e lui te li mette nel calendario
- guardi un video su qualcosa (e.g. televisioni) e inizia a metterti pubblicità di televisioni ovunque
- guardo le foto del mare? bene, le pubblicità saranno di quello d'ora in poi!

sai qual'è il mio problema? non ho niente da nascondere, sono pienamente consapevole che i governi possono richiedere i miei dati agli operatori. questo lo accetto.

Quello che NON accetto è che una compagnia privata faccia i miliardi vendendo ME, i miei interessi, ogni azione che faccio durante la giornata, tutti i siti che visito ecc....

E qui la gente festeggia perchè google vende 'sto coso a 35€. solo 35€. "SOLO"? le chiavette miracast costano dai 30 euro in su (Decenti sui 40). E NON necessitano di connessioni a internet attive per "raccolta di dati statistici" (che poi statistici NON SONO visto che vengono usati per pubblicità MIRATE verso di me.

preferisco chi mi vende un prodotto a 1000€. punto. so quello che spendo, so che (almeno un minimo) "rispetta" me e non mi vende così spudoratamente. Far finta di regalare un browser, un s.o., un servizio di mappe ecc... per prendere le tue info e farti pubblicità mirata non è il "don't be evil" che tanto pubblicizzano.

Svasatore

Grazie della dritta!

Giova91

magari spiassero a te, visto mai capissero che problemi hai e riuscissero anche a curarti

Giova91

hai idea della banda che serve per fare lo streaming in upload di un video?
basta con questa Google!! non gliene frega un ca**o dei video di Andrea Ci!! raccoglie informazioni aggregate.
Non se ne può più! se tenete alla privacy (cosa inventata dai disonesti, l'onesto non si preoccupa di cosa la gente sappia su di lui) andate in un'isola a raccogliere le banane!

XellossMetallium

Supportare più codec richiede più capacità di elaborazione (che non arriva a 35 euro) ed aumenta i problemi di compatibilità. Con determinati formati (mkv ad esempio) che sono contenitori di diverse tracce che possono essere più o meno pesanti, più o meno atipiche, il risultato sarebbe stato probabilmente un mezzo supporto con i soli files più leggeri. Avranno optato per un "pochi ma buoni".

Andrea Ci

ma qui non è questo il problema.. so benissimo che sono "spiato", ma qui c'è gente contenta di essere spiata perchè è google a farlo!!

Paolo Bergamaschi III

Quello che intendevo dire io è che con il chromecast, una volta avviata la riproduzione, il dispositivo chiamante lo puoi pure spegnere.. puoi ad esempio arrivare a casa, far partire un video dal telefono, spegnerlo, mettere in pausa col tablet, far riprendeer dalla pausa con un altro telefono..

Pasquale Capasso

Ma ancora con questa storia che siamo spiati? Ma lo capite che siamo da sempre spiati? Da quando abbiamo effettuato il primo accesso ad internet. Per non parlare se uno ha Whatsapp o sta scritto sui vari social. Ormai è assodato che siamo e saremo spiati sempre.. Se uno nn vuol esser spiato è meglio che se ne va su un isola deserta. Senza pc e senza cel.. Li nessuno saprà nulla di voi. Ah no. Anche in quel caso ci sono i satelliti che vi scatteranno una bella foto e vi fregheranno Cmq. Forse su Marte sarebbe meglio... Un calcio al robottino e sarete sicuramente soli e al sicuro ;)

baldanx

A 45 euro su Aliexpress ti prendi il top.....quelli che ti ho detto sopra. Di noioso su Aliexpress ci sono solo i tempi di spedizione (dai 15 giorni ad un mese, solitamente la roba arriva in 20 gg)

Ulakala

grazie.......

Andrea Ci

1080p direi..

Andrea Ci

compra da amazon, fai prima xD

Andrea Ci

sony si.

Andrea Ci

se non sono protetti da DRM si

Andrea Ci

nop, niente dolby ne niente di avanzato..

Andrea Ci

Ragazzi ma secondo me state tutti dimenticando una cosa.. Forse la più importante.. Ovvero che stiamo parlando di un prodotto Google.. E non di un produttore qualsiasi.

GRAZIE a questo, saremo ancora più spiati, perchè per fare streaming di foto dal mio pc serve una connessione a internet anche se siamo nella stessa rete.
Ora google saprà ogni minimo video o foto che vedrò in casa mia. e sono contento perchè è google! cavolo! è google! ogni cosa che fa è bellissima e perfetta!....

bah.. contenti voi...

SEMOLA

niente video recensione??

Svasatore

Belli i mini PC ma viaggiamo sugli 80€ un po' di più delle chiavette anche se le potenzialità sono ben altre.

Squak900O

Con Android che indichi al NAS di castarli su CC.
Ho un Synology 213J... ma fortunatamente ho una SMART TV SAMSUNG e non ho bisogno di CC...

Santpir

guarda, ho una smartTv anche io, finché avevo il Galaxy era una pacchia, poi sono passato ad altra marca ed ho dovuto trovare percorsi alternativi per usare decentemente il DLNA visto che Samsung utilizza AllShare piuttosto che uno standard come Miracast (mah!). Cmq fino ad oggi sono riuscito a trasmettere i contenuti su TV, ma da smanettone l'ho comprata solo perché sta nascendo un micromondo intorno ad essa e da appassionato ne vorrei seguire tutto lo sviluppo.

Stitchre

Non credo si possa sai!

baldanx

Emulatori e via di retrogaming (comunque mi son visto un paio di recensioni e non mi sembra male la situazione) :D

baldanx

O le chiavette che ti hanno già consigliato o direttamente un mini PC Android.....spendi 10 euro in più per il PC ma non c'è paragone. Guardati MK908II e CX-919II su Aliexpress (su cui volendo ci trovi pure le chiavine Miracast/DLNA/Airplay)

Max

Non fanno pena i mini pc ma i giochi che sono programmati per altri tipo di schermo e veramente scadenti come grafica.

baldanx

Potresti considerare l'acquisto di un mini PC Android allo scopo......ti consiglio di guardarti l'MK908II e il CX-919II

baldanx

Ma che pennette hai provato? Prchè non so ma adesso per esempio un MK908II e un CX-919II mi cominciano a sembrare decenti. Poi insomma, giochi o meno già con un Mini PC Android ti ci fai un media center con XBMC :)

Max

Si ma io ho provato questi mini pc sul televisore i giochi sono penosi. Però da un punto di vista hai ragione anche te! ;-)

baldanx

Ah beh certo con smart TV + NUC attaccato anche io avrei difficoltà a trovargli una collocazione, ma se per 10 euro in più a quelli di una chiavetta miracast mi prendo un PC Android che mi fa tutto quello che android può fare non vedo perchè preferire la prima.....io non ci vedo confronto.....

Max

Mini pc Android per farci cosa?? di grazia? No veramente mi sfugge eppure li ho provati. Sarà che il mio pc fa da server per decine di cose e sul televisore oltre il DLNA c'è un NUC per diletto dove ci girano pure i giochi PC. Ti giuro mi sforzo a capire a cosa servono i mini pc Android se non per frammentare la scelta per un prodotto che fa girare 4 giochi brutti con pessima grafica. Per tutto il resto ti assicuro che non serve.

baldanx

Perchè prendersi un insulso Minix NEO G4 su Amazon a 50 euro quando a 45 su Aliexpress ti prendi un MK908II o un CX-919II? :D

baldanx

Mah, continuo a pensare che invece di chiavine e chiavette si faccia prima a prendersi direttamente un mini PC Android.....spendi una decina di euro in più, ma li vale tutti

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