Nuovi brevetti depositati da Google svelano un modello di Google Glass per non udenti

21 Maggio 2013 7

L'US Patent & Trademark Office ha recentemente pubblicato una richiesta di brevetti depositata da Google che in parte estende il progetto di questi futuristici occhiali non soltanto a chi ha problemi di vista come abbiamo visto in altri precedenti articoli (Google Glass: ecco la versione con occhiali da vista), ma in questo caso il modello aiuta anche chi ha problemi di udito, in pratica sono dei Google Glass dedicati ai non udenti.

Analizzando alcune situazioni di utilizzo dei normali Google Glass, in presenza di un utente con problemi all'apparato uditivo può essere difficile identificare i rumori dell'ambiente circostante o ancora ascoltare le indicazioni fornite dagli stessi occhiali, ecco quindi arrivare in soccorso questo brevetto.

Grazie alla presenza di una serie di microfoni configurati per rilevare diversi tipi di rumore da diverse angolazioni, ognuno di questi lavora in simultanea in modo da captare e riprodurre nel modo più preciso possibile il suono proveniente dalla fonte. Da notare come ogni microfono sia posizionato per rilevare principalmente suoni provenienti dalla propria angolazione ma possono anche catturarne altri provenienti da zone diverse.

Il brevetto è stato depositato da Google quasi un anno fa e reso pubblico soltanto adesso, il lancio dei Google Glass potrebbe quindi interessare molti più modelli di quanti finora ne abbiamo visti dall'ultimo Google I/O 2013.

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Commenti

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Francesco Agamennone

Io da piccolo ho avuto una meningite e non sento dall'orecchio destro. Un apparecchio del genere mi aiuterebbe molto. Per esempio a mensa ho difficoltà nel caos a parlare con chi mi siede a destra, con un apparecchio del genere avrei meno disaggi!

Alessandro Testa

sono pienamente d'accordo con te...il lavoro di un audioprotesista è fine e regolato appositamente sull'ipoacusia della singola persona, qui ci può essere un aiuto come dicevi tu per quanto riguarda le trasmissive

LucaS888

A vedere il titolo pensavo ad un modello che sentendo il parlato della persona che ci sta davanti lo convertisse in testo visualizzato sul monitor dei glass.
In fondo la tecnologia di base è quella del riconoscimento vocale che già usano i glass.

bahamut88

Ottimo. La vera innovazione però sarebbe usare questi occhiali per i non vedenti. Che so, con una fotocamera frontale che descrive cosa succede o cose del genere. Per adesso è fantascienza, ma fra 10 anni chissà? Magari la vita dei ciechi sarà resa più facile.

Edoardo Carini

Già il solo fatto che abbiano che abbiano una conduzione del suono per via ossea permette di avere vantaggi nei confronti di pazienti con ipoacusie trasmissive, tuttavia non potranno mai superare il lavoro di un audioprotesista e il fitting che sta dietro ad una protesi tradizionale :D

Corewars

fantastico!

Denis Muggeo

Questo è tecnologia.

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