Play Store vs App Store: la forbice si accorcia, nel Q1 2013 ricavi in crescita del 90% per lo store Google

18 Aprile 2013 9


È ancora molto presto perché a Mountain View si possa cantare vittoria, ma se non altro l'ultimo report di AppAnnie evidenzia una tendenza decisamente positiva per il Play Store di Google, che nel Q1 2013 ha visto crescere i ricavi provenienti dalle app del 90% rispetto al Q4 2012. La notizia fa seguito alle recenti dichiarazioni di Eric Schmidt che nella sua intervista a Dive into Mobile aveva dato la misura dello stato di salute dell'ecosistema Android.

Se è vero che il gap per quel che riguarda il numero di applicazioni nei due store è ormai storia vecchia, lo stesso non si può dire per gli introiti che i due negozi virtuali registrano. Il balzo in avanti del Play Store in questo inizio 2013 non può infatti scalfire la leadership di Apple. Anche se App Store sia stato protagonista di una crescita molto più modesta, la quantità di denaro che riesce a muovere è quantificabile in 2.6 volte maggiore di quella dello store Google.


Il divario è ampio, ma non deve lasciare l'amaro in bocca, la rincorsa è veloce, ed è comprensibilmente guidata da paesi come il Giappone e la Corea del Sud. I paesi asiatici sono però seguiti a ruota dagli USA, che contribuiscono insieme alle patrie di Sony e Samsung, a coprire il 70% dei guadagni del Play Store. È proprio negli Stati Uniti che si sono concentrati gli sforzi (basti pensare alla presentazione del Galaxy S4 a New York, in piena Times Square) perchè Android possa far breccia e far vacillare il colosso di Cupertino. Di certo report dopo report la costanza della crescita di Android risulta chiara, è quindi prevedibile un avvicinamento ancor più significativo tra le cifre dei due store per la fine del 2013.

via

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Commenti

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LeChuck

Le ultime statistiche danno Android a un po' meno del doppio di ios. Ma i guadagni diretti inferiori rispetto all'app store rispecchiano anche le proporzioni software gratuito (o ad supported) vs. software a pagamento, che sullo store Google pende decisamente verso il primo modello mentre su quello apple pende verso il secondo.
Ripeto, secondo me dovremmo prendere in considerazione anche AdMob, tramite cui Google guadagna anche dall'app store

Ivan

Purtroppo visto che sulla piattaforma si vende di meno anche le impression te le pagano molto molto di meno (compreso admob). Il problema che non viene evidenziato è che google play fa quei numeri con un bacino di utenza terribilmente più ampio in termini numerici (penso almeno tre volte più grande)...

LeChuck

Io sarei curioso di aggiungere a questi numeri gli incassi indiretti che hanno sia gli sviluppatori che Google tramite le impressioni di admob.
Credo che i distacchi non siano così enormi come questo studio dimostra

pelonero111

questo è una cosa infatti che non ho mai capito,fino al 2011 le app le potevi provare 24 ore....

gianni castro

la differenza sta nel fatto che ios ti obbliga ad associare una carta allo store google no,quindi se hai già la carta associata e una cosa ti interessa clicchi e spendi 0.89 centesimi e non ci pensi su molto,sul play store se non hai una carta associata cerchi qualcos'altro gratuito e fai prima

Guest

Credo siano conteggiati anche gli acquisti di app per MAC....quindi di che stiamo parlando? Magari anche gli aggiornamenti OSX di apple!! Su itunes store c'è gente che spende 20 dollari per un client twitter per mac....pensa un po....

Mario Sernicola

Il mi riferimento era più sul fatto che molte app le si scaricano in maniera "parallela" invece che dal Play Store. Chissà in che percentuale influisce sia per i download ma sicuramente più per i proventi.

Sul costo: se un'applicazione costa molto e credo che mi serva la compro, se non mi serve poi tanto aspetto che la mettano in "saldo" con le varie offerte, altrimenti non la compro proprio.

Del Play Store mi spiace, però, che le app si possano provare per soli 15 minuti (problema ormai contastato da tutti) troppo pochi per valutare se un'app serva davvero o se funzioni correttamente.

Credo che dovrebbero essere gli autori a fissare il tempo di prova. Un gioco potrebbe avere un tempo più ridotto, un'app più lungo per poterla testare a dovere.

Eros Nardi

ed è il motivo per cui su appstore possono anche alzare i prezzi mentre su android devono mantenere un costo in linea con la qualità dell'app.
Se un giochino stupido me lo fanno pagare 5€ me lo scarico piratato, lo finisco in un pomeriggio e lo butto via.. Se a 5€ mi propongono un gioco innovativo, ben fatto e articolato me lo compro volentieri

Mario Sernicola

Sbaglio o per Android è più semplice installare applicazioni crackate e/o pirata?

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