Google Apps per Android: ecco le indispensabili

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Se vi chiedessimo, così a bruciapelo, di elencarci tutte le app che Google fornisce per il proprio sistema operativo, sapreste rispondere senza dimenticarne neanche una? Difficile, molto difficile. La lista è talmente articolata e lunga, che siamo sicuri che persino Larry Page e Sergej Brin se ne scorderebbero una o due.

In redazione, quando abbiamo effettivamente provato a fare questo gioco, c'è chi si è dimenticato addirittura Google Maps: bisognava risolvere il problema. Così ci siamo creati questo comodo topic riassuntivo, nella speranza che torni utile a noi, voi, e magari pure ai due signori di cui sopra. Parliamo dlele applicazioni principali ovviamente e non di tutte quelle che Google ha pubblicato nel Play Store.


Consigliata a:

Se siete utenti Gmail, questa è la miglior soluzione per il vostro smartphone Android. Se ancora non lo siete, cosa aspettate?

Gmail è uno dei maggiori successi di Google, un fiore all’occhiello. Ha introdotto talmente tante idee innovative, che è facile perderne il conto. Il client Android è all’altezza del servizio, anche se qualche limitazione piuttosto pesante (su tutte, l’impossibilità di creare nuove etichette) risulta fastidiosa.


Consigliata a:

Utenti Chrome con dispositivi di fascia medio / alta.

Chrome è ormai diventato IL browser. Facile, veloce e affidabile, beneficia di un sistema di componenti aggiuntivi e add-on molto efficiente, e di un servizio di sincronizzazione imbattibile: non solo preferiti, ma password, form compilati e schede aperte su altri dispositivi. L'app Android perde i componenti aggiuntivi e un po' della velocità che l'ha reso famoso, ma mantiene la sincronizzazione.


Consigliata a:

È l'ideale per chi scrive molto, anche a livello professionale: editor, blogger, scrittori, etc. L'offerta di spazio a prezzi contenuti lo rende un'alternativa molto allettante a Dropbox.

Google Drive è un servizio di archiviazione remoto sincronizzato, come Dropbox o SkyDrive. Offre 5GB gratuiti, e spazio aggiuntivo a prezzi molto concorrenziali; è anche un editor di documenti (rich text e fogli di calcolo) che, pur non essendo particolarmente potente o avanzato, beneficia di un servizio di condivisione e modifica multi-utente all'avanguardia.


Consigliata a:

Come player audio non è tra i migliori disponibili, ma è perfetto per spostare sulla nuvola tutta la vostra collezione di musica.

Google Play Music è il nuovo servizio di vendita, riproduzione e archiviazione remota di musica. Un rivale di iTunes, insomma, che permette anche l'upload gratuito di un massimo di 20.000 canzoni della nostra collezione personale. È possibile ascoltare tutte le canzoni acquistate, senza scaricarle sul telefono, anche su rete 3G. Il catalogo di tracce non è ampio quanto quello di Apple, ma la situazione sta migliorando costantemente.


Consigliata a:

È praticamente una scelta obbligata per gli utenti Android. Non potete farne a meno, ad esempio, se volete scrivere recensioni su Google Play.

Google+, invece, è un ottimo client per un servizio relativamente poco apprezzato. Un design all'avanguardia e azzeccatissimo, nonostante la vastità dell'app, senza mai sacrificare le funzioni. Il caricamento automatico delle foto scattate in mobilità è un'aggiunta particolarmente interessante.


Consigliata a:

Utenti che ricercano un calendario intuitivo e poco complicato, anche se significa sacrificare qualche funzione importante. Avvisiamo i proprietari di dispositivi HTC che sono presenti e conosciuti molti problemi tecnici; meglio evitare.

Similmente a Gmail e Reader, Calendar è un servizio molto potente e innovativo. Apprezzato da utenti casual e professionisti in tutto il mondo, permette di gestire i nostri appuntamenti e ricorrenze indipendentemente dal dispositivo che stiamo usando. Nel client ufficiale Android risaltano una spiccata semplicità d'uso e un'interfaccia piacevole e intuitiva; mancano però alcune funzioni importanti, come la possibilità di creare nuovi calendari.


Consigliata a:

A questo stadio, meglio lasciarlo agli utenti più curiosi e avventurosi.

Un po' a sorpresa, Google è scesa in campo contro Evernote e tutte le altre app di note taking. L'ha fatto con il suo stile: un prodotto semplice, minimalista, naturalmente basato su Internet e sulla nuvola. Tuttavia, l'avremmo gradito di più se fosse stato contrassegnato come Beta: mancano tante funzioni indispensabili, c'è ancora qualche bug di troppo e la disponibilità per altre piattaforme è inesistente.


Consigliata a:

Lettori occasionali e casuali, senza troppe esigenze a livello di funzioni.

Currents è un aggregatore di magazine digitali, per certi versi molto simile a Flipboard. Una vera e propria rivista digitale ottimizzata per i dispositivi mobili di oggi, con foto ad alta risoluzione, grafica e impaginazione molto curate e stile mdoerno. In certi casi, però, è ancora molto indietro rispetto ai feed RSS: la sincronizzazione dello stato di lettura, ad esempio, è ancora piuttosto acerbo, e funziona solo sui device Android. Un po' a sorpresa, manca anche tutta la parte di social networking che sta riscuotendo così tanto successo su Flipboard.


Consigliata a:

Se non vi interessano le funzioni social né di personal training di Endomondo o Runtastic, questa è l'app per voi.

My Tracks è un fitness tracker, concorrente diretto di Runtastic o Endomondo ma con un'impostazione differente. Non si concentra tanto sul lato prettamente "fitness" (conteggio calorie, monitoraggio dati biometrici, piani d'allenamento, incitamenti e personal training virtuale), quanto sulla registrazione dettagliata e accurata del tracciato percorso.


Consigliata a:

È una tastiera reattiva ed efficiente, buona per immettere testo a gesture, stile Swype, ottima per la digitazione tradizionale lettera per lettera.

Dopo Calendar, ecco che un altro tassello importante di Android 4 diventa un’app a sé stante. La Google Keyboard è davvero ottima: veloce, rapida, efficiente, performante anche su dispositivi datati. Farà la felicità sia degli amanti della digitazione tradizionale, lettera per lettera, che di quella tramite gesture, stile Swype. Però, sorge una domanda: quindi adesso la tastiera di Android non è più open-source?


Consigliata a:

Da appassionati e fan dell'alta qualità, fatichiamo a consigliare una piattaforma di download digitale che non prevede il fullHD, non sa cosa sia l'audio DTS e costringa a usare un cellulare come unico dispositivo di riproduzione. Forse è meglio un bel Blu-Ray?

Più che l'app in sé, qui conta il servizio: finalmente Google vende o noleggia anche a noi italiani film in formato digitale. Lo stile dell'app è all'ultima moda - ormai distante dall'incarnazione originale di Holo, il tema tipico di Android 4 - e l'esperienza d'uso, come al solito, è fantastica. La qualità dell'offerta, però, è "solo" in linea con quella della concorrenza, nonostante la disponibilità di risorse, sia tecniche che economiche sia rettamente maggiore. Insomma, manca il full HD, non c'è la possibilità di scegliere la lingua originale (con sottotitoli, magari), e l'unica piattaforma supportata con un client ufficiale è proprio Android. Un buon inizio, ma siamo ancora ben lontani dall'eccellenza.

Il portfolio prodotti di Google è davvero invidiabile. Alcuni di questi servizi hanno innovato (Drive, Play Music), altri - molti - addirittura rivoluzionato (Gmail, Maps), altri sono solo simpatici esercizi di stile (Androidify); altri, naturalmente, hanno fallito, e sono finiti nel dimenticatoio, o sono stati surclassati dalla concorrenza. In ogni caso, raramente sono passati inosservati. C'è sempre qualcosa di speciale, una feature che stupisce o un design intrigante, degno di essere menzionato. Ed è anche questo che vi consigliamo di provarli tutti, anche solo per curiosità.

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