Il prontuario farmaceutico sul nostro smartphone Android

2Applicazioni
0Commenti

Gli smartphone non sono solo uno strumento di intrattenimento: possono fare cose molto più serie di lanciare uccellini suicidi contro dei maiali verdi. Per esempio, possono tornarci utili per consultare i bugiardini dei medicinali, grazie alle app che vi proponiamo oggi.

Online VS offline: Spazio VS disponibilità
Quando disponiamo di una connessione a Internet, spesso basta una ricerca su Google per ottenere le principali informazioni relative a un farmaco. Certo, passare da un sito Web è più scomodo, e magari non si trova proprio l'intero bugiardino, ma diciamo che ci si può arrangiare. Una soluzione come SmartPharma, invece, è decisamente più completa, un passo avanti rispetto alla concorrenza. Lo potete consultare al fiume, in aereo, in cantina - ovunque.


Consigliata a:

Se volete un software di qualità, SmartPharma è l'unica alternativa che avete. Attenzione, però: l'intero database (farmaci e parafarmaci) richiederà più di 200MB di spazio.

SmartPharma è il nostro preferito per molte ragioni - principalmente legate al database. È completo, con i bugiardini di oltre 70.000 farmaci italiani catalogati e opportunamente formattati, e include anche tutti i parafarmaci. Richiede molto spazio, oltre i 200 MB, ma per un buon motivo: non richiede una connessione a Internet per funzionare. L'intero database viene immagazzinato in locale.

Purtroppo, ci sono anche dei lati negativi - principalmente, legati all'interfaccia. È ben concepita, beninteso... Per i tempi di Windows Mobile 5. Parliamo di 7 - 8 anni fa. Ai tempi c'era il pennino, non il multi-touch, e ci sentiamo di poter affermare che ci sono stati dei leggerissimi miglioramenti, in quest'ultimo periodo. Un peccato, senza dubbio, ma alla fine conta il database; e quello non delude.


Consigliata a:

Potremmo sorvolare su tutto il resto, ma il database incompleto è un problema grave. Meglio lasciar perdere.

Certo, questo prontuario farmaceutico è completamente gratuito, ma non è un gran vantaggio se, tanto, la qualità è talmente scarsa, che probabilmente dovrete comunque rivolgervi altrove. Per esempio, l’interfaccia è scarna, amatoriale e obsoleta, basata sui più basilari elementi grafici di Android 2.x, e il database sembra essere decisamente meno completo dei concorrenti; le informazioni non sono formattate in alcun modo, e non è possibile salvarle nativamente in locale - bisogna ricorrere alla funzione Condividi. E parlando di funzioni aggiuntive, sono al minimo: un’area preferiti solo-testo bianco e nero, e la possibilità di indicare le motivazioni per l’assunzione delle medicine. Difficile consigliarlo.

Siamo rimasti un po' delusi dalla scarsità di alternative valide per questa categoria di software. In pratica, SmartPharma è l'unica scelta possibile, se volete un database un minimo completo e utilizzabile, ma è molto distante dagli standard qualitativi a cui siamo abituati al giorno d'oggi. Insomma, sviluppatori e imprenditori, il messaggio è chiaro: questa nicchia di mercato è da esplorare.

Condividi

0

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.

Recensione OnePlus 5: lo smartphone Android più potente

Recensione Galaxy S8/S8+ dopo 2 mesi: tanti miglioramenti ma non è tutto perfetto

Huawei P10 e P10 Plus: arrivano in Italia le colorazioni verde e blu Pantone

Recensione Sony Xperia XZ Premium, il primo con display 4K HDR