Le migliori app Android per ascoltare le Webradio

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A quanto pare, anche la cara, vecchia radio FM è in crisi. Con l'avvento degli smartphone, della connettività 24/7 e dell'Internet sempre e comunque, sempre meno persone si affidano all'antenna, in favore di streaming illimitati, raccomandazioni musicali personalizzate e quant'altro. Persino zia Samsung ha smesso di includerla nei suoi Galaxy, 'perché non è una feature che interessa agli utenti'. E i tradizionalisti come possono fare? Chi ancora non si sente pronto a spendere dieci euro al mese per servizi di streaming senza i Beatles e senza gli intermezzi e le rubriche dei DJ, ha una scelta?
Certo che sì, grazie alle Webradio.

Le webradio sono nate nell'underground, tra gli appassionati sia di musica che di tecnologia. Utenti privati con una buona connessione dedicavano una certa quantità della loro banda Internet a una piccola applicazione per PC, che permetteva di ascoltare la musica scelta a chi si connetteva. Il fenomeno si è ampliato molto, e ora svariate emittenti radio tradizionali (Virgin, ad esempio) e persino portali musicali di una certa importanza offrono un servizio digitale.
Oggi, con gli smartphone e i loro abbonamenti Internet tutto incluso, basta la app giusta per poter godere di migliaia e migliaia di stazioni diverse, che spaziano dai generi più commerciali a quelli più di nicchia. E noi siamo qui per presentarvi le migliori alternative per Android.


Consigliata a:

Chi cerca un servizio completo, multipiattaforma, versatile e nonostante tutto facile da usare.

Eccovi il Re indiscusso delle webradio su Android. TuneIn offre davvero tanto: il catalogo di radio più grosso sul mercato, con oltre 70.000 stazioni e 2 milioni di podcast scaricabili, un servizio di discovery capillare che capisce i nostri gusti, la sincronizzazione multi-piattaforma dei preferiti, la radiosveglia completa di timer di spegnimento, e molto, molto altro ancora. Non è perfetto: l’interfaccia è migliorabile, e il servizio ogni tanto ha qualche problema di performance. Ma una volta provato, sarà difficile tornare indietro.


Consigliata a:

Fan delle interfacce stile iOS, che ricercano le funzioni delle vecchie radiosveglie da comodino.

Design vintage per contenuti vintage: non è molto diffusa su Android, ma un'interfaccia scheumorfica, ispirata agli oggetti analogici del mondo reale, potrebbe essere il top per ascoltare qualcosa di "old school" come la radio. D'altra parte, su iOS, dove questo particolare modo di disegnare le app è molto più diffuso e apprezzato, RadiON è già un successo consolidato; la domanda è, noi utenti Android figli del minimalismo made in Holo siamo hipster a sufficienza?


Consigliata a:

Appassionati di musica interessati esclusivamente all’aspetto musicale delle Webradio.

8tracks è qualcosa di decisamente diverso dal solito hub di webradio. Pensate alle vecchie musicassette, quando registravate una compilation dietro l’altra, per poi ascoltarle nel walkman, regalarle alla morosa o scambiarle con gli amici. Qui è più o meno la stessa cosa, solo che si creano delle playlist - o Mix - e tutti gli utenti del network li possono ascoltare, apprezzare, condividere e commentare. Le modalità di fruizione sono molto simili a quelle delle webradio: non si può ascoltare una canzone specifica, bisogna ascoltare un mix; la qualità audio è bassa, intorno ai 64 kbps; inoltre, non si può né saltare le canzoni (se non due o tre volte all’ora), né riascoltare quella precedente. E il bello è che, passando dal sito Web, possiamo creare dei nuovi mix a nostra volta, in maniera completamente gratuita - con l’ausilio di banner pubblicitari sul sito, ma mai con spot audio che interrompono il flusso di musica. Un’idea che mancava, realizzata come si deve.


Consigliata a:

Utenti che, per qualche motivo, non gradiscono / hanno problemi con TuneIn Radio.

Immaginate di prendere TuneIn e realizzarlo un po’ peggio: database poco esteso, interfaccia più raffazzonata, meno funzioni secondarie, di discovery e networking. Questo è, in sostanza, Rad.io. 11.000 stazioni radio contro 70.000 significa che, sei volte su sette, non troverete quello che cercate. Certo, se siete tedeschi, come gli sviluppatori di quest’applicazione, le cose sono decisamente diverse: la quantità di stazioni nazionali è semplicemente inaudita, con centinaia di stazioni che non si trovano neanche su TuneIn. Noi, però, siamo italiani, e qui manca persino Virgin Radio FM.

Occhio alla banda: consumo di dati durante l’ascolto della musica

Le webradio sono gratuite, ma costano una buona quantità di banda. Fate attenzione alle vostre soglie di traffico, specilamente se l'ascoltate quotidianamente. Eccovi un breve specchietto, per darvi un'idea del consumo orario delle qualità più diffuse.

32kbit/s = 4kbyte/s = ~14.4MB/h
64kbit/s = 8kbyte/s = ~28 MB/h
96kbit/s = 12kbte/s = ~42 MB/h
128kbit/s = 16kbyte/s = ~56 MB/h

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