Le applicazioni Holo irrinunciabili: quali sono le vostre?

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Dagli inizi della "guerra" iOS/Android, le critiche tra i due schieramenti sono sempre state dure e senza esclusione di colpi. Abbiamo imparato a famigliarizzare con concetti come frammentazione e diversificazione, sistema aperto vs sistema chiuso, funzionalità vs design. Sono passati solo pochi anni ma, complice una fortissima richiesta del mercato, le cose si sono evolute con una rapidità sorprendente. Benché entrambi i sistemi abbiano mantenuto la loro identità, nel bene e nel male, enormi passi sono stati compiuti al fine di colmare le rispettive lacune.

Uno dei più importanti è stato compiuto da Google, che con la release di Android numero quattro (Ice Cream Sandwich) l'ha finalmente reso attraente, gradevole e intrigante anche per gli utenti casual. Holo, così si chiama l'insieme di stile, concept grafico e linee guida (in due parole, interfaccia utente) creato dai ragazzi di Mountain View.

Sotto la capace guida di Matías Duarte, già responsabile in passato del design di Palm OS, è maturato fino a diventare un'interfaccia di primissimo ordine; al punto che molti utenti, ormai, preferiscono Android in versione "liscia", senza le personalizzazioni grafiche dei produttori di dispositivi, come Samsung con la sua TouchWiz o HTC con Sense. E, per fortuna, la pensano così anche gli sviluppatori di terze parti.

In questo topic vi proporremo l'app più "Holo" della sua categoria, quella che interpreta al meglio l'idea di Google. Porremo performance e funzionalità in secondo piano, ma saranno comunque tenute in considerazione.


Consigliata a:

Tutti coloro che vogliono ricreare (o mantenere) il look standard di Android 4, aggiungendo tonnellate di personalizzazioni e funzionalità avanzate.

Nella nostra prova gli abbiamo preferito Apex Launcher, ma siamo una voce fuori dal coro: sia per la critica che per gli utenti, Nova è il launcher sostitutivo ideale per avere un look perfettamente stock, ma ampiamente personalizzabile e ricco di funzionalità interessanti, come le molte animazioni di transizione, i widget ridimensionabili e una plugin per le notifiche non lette. Da provare.


Consigliata a:

Se avete la pazienza di gestire un'applicazione poco stabile, l'interfaccia ricercata ed elegante vi darà molte soddisfazioni.

Il lettore RSS che meglio si integra con Android puro è Deer Reader. L'interfaccia è davvero molto ben curata ed elegante, e a livello funzionale non le manca davvero nulla. Peccato per le performance, spesso sottotono e deludenti. Con gli ultimi aggiornamenti la situazione sembrava essere migliorata, ma ora è tornato inutilizzabile. Se avete un po' di pazienza, però, ne vale davvero la pena.


Consigliata a:

Qualunque sia il vostro servizio di posta, Gmail è meglio. Provatelo e non tornerete indietro.

Gmail, l'innovativa posta di Google, è ormai il servizio di posta elettronica più diffuso al mondo. Il client ufficiale Android è una delle applicazioni fondamentali del sistema operativo, installato in ogni dispositivo venduto. In confronto ad altri software di altre categorie, l'interfaccia non è troppo spettacolare, ma è comunque un paio di passi avanti a tutti i diretti concorrenti.


Consigliata a:

Il look di Play Music è il più efficace di tutti. E l'integrazione con i servizi online di Google rappresenta un valore aggiunto molto sostanzioso. Se vi serve un player con funzioni avanzate, però, meglio lasciar perdere.

Google Play Music è più di un semplice lettore musicale. Si allaccia con la nuvola, e permette di conservare tutte le nostre canzoni (fino a 20.000, gratis) su Internet per averle sempre a disposizione. Anche l'interfaccia è molto ben realizzata, moderna ma elegante, versatile ma intuitiva. Peccato solo che il player in sè sia molto basilare; se siete abituati a software come PowerAmp, sarà dura.


Consigliata a:

Perfetto per espandere la funzionalità del widget di risparmio energetico standard.

Power Toggles prende il widget del risparmio energetico e ne espande le funzionalità in modo esponenziale. Un pannello 4x1 che può contenere fino a 8 switch, tutti configurabili, con una lista di comandi e controlli davvero sterminata. Look assolutamente identico a quello "Pure Google", tranne per il colore dell'icona nei pulsanti, e qualche interessante alternativa / variazione sul tema. E se non vi basta, potete anche inserirlo nell'area delle notifiche. Curiosità, è sviluppato (in modo del tutto indipendente) proprio da un dipendente di Mountain View.


Consigliata a:

Indipendentemente dal look, è uno degli editor di tag ID3 più completi che ci siano; dategli un'occhiata.

Anche un'operazione "tecnica" come aggiustare i tag degli MP3 diventa piacevole, se si può fare con un po' di stile. Pimp My Music è l'app ideale: ricca di funzioni implementate con intelligenza, e un'interfaccia che non fa gridare al miracolo ma quanto meno è curata, ricercata e "Holo friendly". E funge persino da basilare player audio, con supporto alle lyrics - anche sincronizzate, stile Karaoke!


Consigliata a:

Se non avete ancora scelto il vostro servizio di cloud storage, provate Google Drive. I prezzi sono onesti e la sincronizzazione di ottima qualità. Peccato che manchi l'upload automatico delle foto

Il cloud storage di Mountain View non è solo una bella interfaccia, ma anche un servizio molto ben funzionante e avanzato, con prezzi onesti e tutto l'ampio know-how di Google in materia di sincronizzazione. L'editor di documenti integrato non è tanto potente da essere considerato una valida alternativa a Word o LibreOffice, ma permette la creazione e la modifica di file di testo e tabelle ovunque siamo, anche multi-utente, in tempo reale. Un buon 90% dei nostri articoli sono scritti con Google Drive.


Consigliata a:

L'unica, grossa limitazione è la scarsità di opzioni / funzioni aggiuntive. Se questo non vi dispiace, potrete godervi una sveglia biometrica ben funzionante e progettata con incredibile buon gusto.

Leggera, compatta e molto semplice: nel campo delle app mobile, Sleep Time è un piccolo capolavoro di design. Un trionfo del minimalismo funzionale di Holo. E, come sveglia biometrica, funziona anche molto bene. Peccato che le opzioni siano troppo limitate: non si può neanche specificare un MP3 come suoneria...


Consigliata a:

Chi ricerca un client SMS versatile e ricco di funzioni.

Questo versatilissimo, completissimo client SMS non si accontenta di Holo, né di proporci più di dieci variazioni cromatiche sul tema. Volendo, possiamo attivare l'interfaccia alternativa ispirata a Google Hangouts, oppure quella a Cards, ispirata agli ultimi restyling delle principali Google Apps. Dovrete solo sopportare prestazioni non eccelse, e qualche bug secondario; d'altronde è ancora in fase beta.


Consigliata a:

Chi cerca una tastiera molto performante, sia nell'immissione classica lettera per lettera che nell'immissione stile Swype.

La tastiera è uno degli aspetti più emblematici del corso stilistico di Android 4. È piacevole da vedere, realizzata con molta cura, e vanta la giusta dose di “eye candy” senza mai dimenticare efficienza, precisione e rapidità. Lo scorso autunno, con Android 4.2 Jelly Bean, ha guadagnato la digitazione tramite gesture, stile Swype, che ha portato anche qualche ulteriore animazione decisamente d’effetto. Da oggi, è possibile installarla ufficialmente su ogni dispositivo.


Consigliata a:

Se cercate il meglio che Holo ha da offrire, Beautiful Timer non ha rivali.

Di timer, orologi e cronometri basati sul look di Android 4.x ce ne sono tanti. A nostro avviso, quello creato dalla nostrana Pizza Entertainment è il migliore. Ha una marcia in più perché Holo non significa solo grafica minimalista, ma elevata ergonomia, studio approfondito e dettagliato del comportamento di ogni pulsante, ricerca costante della massima versatilità con il minor sforzo da parte dell’utente.

Insomma, è come Google l’avrebbe fatto - anzi, come avrebbe dovuto farlo. Già che ci siete, vi consigliamo l’acquisto della versione premium: guadagnerete timer multipli e preset liberamente modificabili, oltre a una serie piuttosto ampia di funzionalità secondarie.


Consigliata a:

Chi si sa accontentare in merito a funzionalità, pur di avere un’interfaccia di grande qualità.

Clean File Manager è IL file manager perfetto per i dispositivi “pure Google”. I marchi di fabbrica ci sono tutti: nav drawer laterale, uso diffuso delle pagine affiancate, action bar in alto. Persino le icone dei comandi copia, incolla e taglia sono quelle di Android 4.x. Purtroppo, per molti di voi risulterà troppo basilare: mancano alcune feature avanzate molto importanti, come il supporto a risorse remote (FTP, LAN, SMB, cloud drive) e l’accesso con privilegi root (modifica dei file nella memoria interna, modifica permessi e owner...).


Consigliata a:

È da scegliere esclusivamente per l’interfaccia; il resto non è all’altezza dei migliori concorrenti.

A livello estetico, Google Play Music ci è piaciuto davvero tanto, ma sembra che siamo una minoranza. Chi lo ritiene inadeguato all’esperienza d’uso di Android 4.x può sempre rivolgersi a Now Playing, un lettore audio apparso di recente sulle pagine di Google Play che vanta un’interfaccia Holo davvero intrigante, studiata meticolosamente e curata nei minimi dettagli. Manca ancora un Nav Drawer all’altezza, ma le pagine affiancate, le linee pulite, il font Roboto e le schede stile Google Now sopperiscono in modo più che egregio. Purtroppo, però, i lati positivi si fermano più o meno qui: la fedeltà audio è mediocre, gli effetti audio basilari (un solo equalizzatore grafico a 5 bande) e le funzioni secondarie ai minimi storici.


Consigliata a:

Chi ricerca una bussola semplice, elegante, gratuita e senza pubblicitaria. Insomma, chi potrebbe non volerla?

Il minimalismo estremo di Holo Compass farà la gioia di tutti gli esploratori fan della "Google Experience". Non c'è nulla a parte l'essenziale: il quadrante è un semplice cerchio solido, molto simile a quello del widget orologio che è comparso da Android 4.2 in poi; l'ago una manciata di pixel; quattro lettere cerchiate per l'orientamento, e l'app è bell'e finita. Apprezziamo anche la totale gratuità, e l'assenza di ogni tipo di banner pubblicitario.

Google ci è arrivata più tardi di Apple, ma l'ha capita: un'esperienza d'uso appagante passa anche attraverso un'interfaccia ben disegnata, e consistente non solo in tutto il sistema operativo, ma nell'intero ecosistema - vale a dire, incluse le app di terze parti. 

Ormai, sono quelle che fanno la fortuna di un sistema. La fortuna di questo topic, invece, la farete voi cari lettori: segnalate tutte le vostre app Holo preferite nei commenti, e contribuite alla sua espansione!

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