Le app galleria alternative per Android

3Applicazioni
0Commenti

Le fotocamere degli smartphone di oggi hanno raggiunto un grande livello qualitativo. Certo, non sostituiranno mai una reflex o una buona compatta, ma possiamo affermare senza problemi che sono proprio loro la nostra fonte principale di nuove fotografie. E più sono, più è difficile organizzarle; e le app galleria predefinita, sia quella di Android "puro" pre-Jelly Bean che quelle personalizzate di produttori come HTC, Samsung eccetera, non sono sempre all'altezza del compito. Sono troppo basilari: suddividere le immagini in base alle app che le hanno create non funziona, quando l'app fotocamera ne ha scattate 500 o più. Ci vuole qualcosa di più avanzato, di più flessibile e versatile. Eccovelo.


Consigliata a:

Chi ricerca versatilità e funzioni, ed è disposto a pagare o sopportare la pubblicità.

F-Stop è il massimo della versatilità: dispone di svariati sistemi di catalogazione, ed è in gradi di gestire una gran quantità di metadati (valutazione, preferiti, tag, posizione GPS...). Particolarmente interessante l'idea degli smart album, la trasposizione fotografica delle AutoPlaylist di MediaMonkey e iTunes. Purtroppo, il design e la grafica non sono all'altezza.


Consigliata a:

Proprietari di dispositivi poco recenti / di fascia bassa, interessati a un po' di personalizzazione ma senza esagerare.

F-Stop vi sembra un po' esagerata - sia per le opzioni che per il prezzo? Forse è meglio fare un passo indietro, andare a cercare qualcosa di più semplice - e magari gratuito. QuickPic potrebbe fare al caso vostro: vanta una buona versatilità, un menu delle preferenze ampio, ma non è dispersiva né caotica. E non vi costerà neanche un centesimo (a meno che non la scarichiate da Amazon), né include alcuna pubblicità. Dovrete però sacrificare i tag, gli album, i preferiti, le valutazioni. Solo le care, vecchie cartelle, come dell'app predefinita. Il design non è granché, ma in compenso promette prestazioni fantastiche; una buona scelta per i device ormai attempati.


Consigliata a:

Chi cerca una galleria poco complicata ma sufficientemente flessibile, con il valore aggiunto della suite di fotoritocco più completa del momento.

Cymera non si può avviare direttamente in modalità galleria: questo è il suo difetto principale - praticamente l'unico. È un peccato, però, perché è versatile e completa. Offre ben cinque sezioni, cinque modi diversi per catalogare le proprie foto. Le più suggestive sono quella cronologica, in cui le foto vengono posizionate su un calendario mensile in corrispondenza al giorno in cui sono state scattate, e quella geografica, con le foto piazzate su di una mappa in corrispondenza del luogo. C'è anche un sistema di preferiti pratico e poco dispersivo: basta premere la stellina in alto a destra, dalla pagina di visualizzazione - forse la meno riuscita, a livello grafico. E questa è solo la punta dell'iceberg: Cymera è anche fotocamera alternativa, editor fotografico vasto e gratuito, e app per creare collage. Se volete un'app fotografica tuttofare, non ve ne pentirete.

Condividi

0

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.

Recensione Galaxy S8/S8+ dopo 2 mesi: tanti miglioramenti ma non è tutto perfetto

Huawei P10 e P10 Plus: arrivano in Italia le colorazioni verde e blu Pantone

Recensione Sony Xperia XZ Premium, il primo con display 4K HDR

Meizu M5s: perché SI, perché NO | Recensione