I migliori lettori musicali per Android

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Negli ultimi tempi, il mercato dei lettori MP3 è in forte crisi. Principali responsabili gli Smartphone che, forti di memorie sempre più capienti e di batterie sempre più performanti, sopperiscono più che egregiamente alla necessità di portare con sé un dispositivo dedicato per la musica.

Grazie alla sua enorme flessibilità, Android garantisce un'ampia scelta di applicazioni dedicate alla riproduzione audio, ognuna con le sue peculiarità, i suoi punti di forza e, naturalmente, i suoi difetti. In questo articolo vi forniremo una comparativa del maggior numero di player disponibili per il Robottino. Che lo show abbia inizio!


Consigliata a:

Utenti la cui prima priorità in un lettore musicale è la qualità, anche al costo di un'interfaccia meno accattivante della concorrenza.

Poweramp è pensato per i veri appassionati di musica: un’elevatissima qualità audio e un feature set completo sotto ogni punto di vista sono il biglietto da visita di questa applicazione, che non si fa neanche mancare una veste grafica di buon livello e moltissime funzioni accessorie interessanti, come la ricerca delle lyrics, il download delle copertine, e un editor dei tag ID3.


Consigliata a:

Gli utenti Winamp per PC trarranno molti benefici dal sync via Wi-Fi; in generale, può essere considerato un discreto rimpiazzo gratuito di Poweramp o PlayerPro. Poco competitiva l’offerta Pro.

Quando iTunes non esisteva e Windows Media Player era ancora a 16 bit, Winamp era già là, a rivoluzionare il modo di ascoltare la musica sul PC. Dopo anni e anni passati a infestare felicemente i Windows di mezzo mondo, il lettore musicale più celebre dell'informatica compie il "grande passo" e si sposta sui nostri amati dispositivi mobili.


Consigliata a:

Utenti fan delle lyrics alla ricerca di un player senza fronzoli, minimalista, intenzionati magari a sacrificare un po’ di qualità audio in favore della semplicità d’uso.

Direttamente dalla “nostra” Bologna arriva questo nuovo player musicale, forte di un’interfaccia fresca di restyling, accattivante e semplice da utilizzare. la vera novità sta nell’integrazione di servizi accessori molto in voga al giorno d’oggi, come il riconoscimento delle canzoni stile Shazam e il download delle lyrics dei brani in esecuzione. Proprio su quest’ultima feature punta molto MusiXmatch, grazie ad un database molto ampio, anzi: il più ampio del web.


Consigliata a:

Fan del design e appassionati delle interfacce alternative; utile anche per chi vuole modificare i tag ID3 in maniera efficace. La fedeltà audio potrebbe non accontentare i palati più fini.

Da poco sbarcato sul Play Store in fase definitiva, n7player punta a migliorare il modo con cui interagiamo con la nostra collezione di musica sul nostro smartphone o tablet; ingrediente principale l’interfaccia, che combina innovazione, praticità e funzionalità, e una buona dose di eye candy.


Consigliata a:

Tutti, a parte chi necessita della massima eccellenza in una funzione specifica: ad esempio, i più esigenti riguardo alla fedeltà audio preferiranno Poweramp. Il gap con i primi della classe è comunque molto ridotto.

Incredibilmente completo e ricco di feature, PlayerPro si presenta agli utenti Android come “il lettore musicale definitivo”. La carne al fuoco è davvero tanta: dagli effetti audio avanzati ai widget, dal download di lyrics, immagini e recensioni alle skin, non c’è una funzione che questa app non supporti. Inclusa la riproduzione dei video!


Consigliata a:

Utenti fanatici della manipolazione audio, magari anche qualche professionista del settore (studi di registrazione, eccetera)

Se Root Explorer fosse un lettore musicale, sarebbe Neutron: un’interfaccia molto particolare, con look & feel da studio di registrazione, e un sacco di effetti di manipolazione avanzata fanno da sfondo ad un motore di rendering audio davvero potente, che fa della vasta scalabilità la sua arma principale.


Consigliata a:

Se usate iTunes sul vostro PC o Mac, DoubleTwist è un’ottima scelta, soprattutto se accompagnato dal pacchetto premium di sincronizzazione wireless.

DoubleTwist, diventata famosa per la possibilità di sincronizzare canzoni e playlist di iTunes con i telefoni e tablet Android, propone ora un suo lettore multimediale proprio per questi dispositivi. La qualità dell’interfaccia grafica e l’attenzione per il design ci fanno pensare che, se Apple creasse mai un player per l’OS di Google, verrebbe fuori così.


Consigliata a:

Grazie al sistema di raccomandazioni di nuove canzoni, la partnership con Indaba Music e le mood playlists, è il lettore ideale per gli utenti più avventurosi e alla ricerca di nuova musica.

Mixzing si presenta come “il più avanzato media player per Android”. Ad avvalorare questa tesi, un feature set molto completo e attuale, tra cui editor di tag, migliaia di canzoni gratuite in streaming, informazioni e, addirittura, un servizio di music discovery simile a Pandora. Un autentico player “2.0”!


Consigliata a:

Utenti che cercano un player in grado di svolgere il suo compito egregiamente, senza esagerare nella personalizzazione né nelle feature aggiuntive - in pratica, che abbia la stessa qualità del lettore preinstallato nel telefono.

Cloud.tv, già nota al pubblico Android per la fortunatissima serie di widgets HD Widgets, si propone sul mercato dei lettori multimediali. Per riuscirci sceglie la compattezza e la semplicità, e quel pizzico di integrazione “social” che, al giorno d’oggi, sicuramente male non fa.


Consigliata a:

Se vi piace esteticamente e non avete particolari esigenze di feature aggiuntive, NRG Player vi regalerà molte soddisfazioni.

Se cercate un player compatto, intrigante e diverso dal solito, NRG Player è un’alternativa da considerare. La sua interfaccia peculiare e il suo look fantascientifico, però, non rubano spazio alle funzionalità, che comprendono, tra le altre, l’editor dei tag ID3, il supporto ai file lossless (FLAC, APE...), e un equalizzatore grafico molto completo.


Consigliata a:

Utenti che sanno apprezzare un software di qualità, anche se per molti non sarà ancora adatto per l’uso quotidiano.

Se un’applicazione solo parzialmente tradotta in inglese - dal cinese - riceve decine di migliaia di ottime valutazioni, anche da utenti occidentali, la spiegazione può essere solo una: è di grande qualità. A maggior ragione se l’app in questione si pone in un mercato agguerrito e affollato come quello dei lettori audio.


Consigliata a:

Non troviamo motivazioni sufficienti per consigliarvi questo lettore. Se vi piace il servizio di music discovery Songbird.me, vi conviene utilizzare il sito dedicato.

Il progetto Songbird è nato su sistemi desktop (PC, Mac e Linux) come lettore musicale open source nei primi anni 2000, diretto concorrente di Windows Media Player e iTunes. È stato inizialmente accolto con grande entusiasmo dalle community geek grazie ai suoi natali illustri: buona parte del codice è infatti derivato e adattato dal famosissimo e apprezzatissimo browser di Mozilla, Firefox. Purtroppo, però, il successo non è arrivato - quantomeno, non nella stessa forma dirompente che ha investito il Panda Rosso; Songbird, quindi, si rinnova profondamente, puntando molto sulla music discovery in salsa social, e sui dispositivi mobili.


Consigliata a:

MortPlayer è il lettore ideale per chi ancora non si è arreso ai tag, e vuole continuare a organizzare i propri file musicali principalmente sfruttando le cartelle.

Siete smanettoni "di lungo corso", di quelli più avanzati e preparati, che hanno visto nascere e crescere aziende allora sconosciute, come HTC, ai tempi di Windows Mobile? Allora, ricorderete con un pizzico di nostalgia geek il potente linguaggio di scripting MortScript, uno degli strumenti principali di power users e flasher compulsivi di custom ROM. Se vi siete mai chiesti che fine avesse fatto il suo famoso sviluppatore, ora avete la risposta: sviluppa app per Android, tra cui un apprezzato lettore musicale folder-based.


Consigliata a:

Chi cerca un lettore folder-based compatto e senza fronzoli.

Dalla Russia arriva questo curioso player folder-based molto compatto, già ampiamente diffuso in ambiente linux, con un look decisamente singolare: non ricorda anche a voi gli schermi delle prime generazioni di iPod?


Consigliata a:

Utenti che cercano un’app multimediale all-in-one, senza troppe esigenze sulle funzioni avanzate.

Ancora lui, inossidabile e inaffondabile: RealPlayer arriva anche nel mondo Android, dopo quasi vent’anni di esistenza. Ai tempi di Windows 95, fornì il primo sistema di streaming multimediale grazie ai formati RealAudio e RealVideo, ma negli ultimi anni la sua popolarità è calata drasticamente, complici un business model poco amichevole nei confronti dell’utente finale, un player molto contestato e un formato reso obsoleto da Flash e le sue implementazioni (Youtube in primis). È ora di andare in pensione, o c’è ancora qualcosa di interessante da queste parti?


Consigliata a:

Considerando il pacchetto completo, servizi + player, è assolutamente da provare: la cloud è talmente comoda, che difficilmente vorrete tornare indietro. Il lettore audio da solo, invece, è facilmente dimenticabile - look a parte.

Finalmente: dallo scorso 13 novembre, Google Play Music è disponibile anche per gli utenti italiani. Il lettore vero e proprio risulterà familiare a chi già possiede un device Nexus (o un altro device con ROM AOSP / AOKP / CyanogenMod / eccetera), mentre il servizio di acquisto e streaming della musica sono una novità assoluta. Lo abbiamo atteso al varco e, dopo circa un mese di uso intenso, ecco le nostre impressioni.


Consigliata a:

Utenti che cercano la consistenza di stile e il design di alta qualità, senza avere troppe esigenze in merito alla riproduzione.

Now Playing è uno degli ultimi arrivati nell’ambito dei riproduttori musicali, ma ha subito riscosso grande successo. In una scena ormai largamente dominata da Android 4 e la sua famosa interfaccia grafica Holo, si sentiva la mancanza di un player “serio” che la sfruttasse a dovere. Il problema è che, design a parte, Now Playing non è particolarmente competitivo: la qualità dell’audio riprodotto non è eccezionale (c’è anche un bug piuttosto grosso secondo che impedisce di funzionare all’EQ grafico) e le funzioni sono ridotte al minimo: non c’è un editor di tag, non ci sono le lyrics (grazie, Sony) e così via.


Consigliata a:

Potrebbe avere senso per fanatici, VERI fanatici, della qualità audio, con apparecchiature adeguate e una collezione di MP3 codificati nel migliore dei modi.

L’alta fedeltà applicata all’audio portatile è un po’ un ossimoro. In molti si chiedono che senso abbia pretendere la massima purezza sonora per riprodurre file compressi in formato MP3, magari addirittura in streaming. E noi, in linea di principio, siamo d’accordo. Abbiamo analizzato questo Spins HD con scetticismo, e i nostri sospetti sono stati confermati: non c’è un miglioramento di qualità della riproduzione tale da giustificare performance sotto la media in tutti gli altri aspetti. Dall’interfaccia all’offerta di funzioni secondarie, dall’affidabilità alla versatilità, abbiamo a che fare con un prodotto anonimo, per non dire scadente.

Se cercate un buon rimpiazzo per il lettore audio del vostro telefono Android, vi consigliamo di partire da Poweramp, n7player o PlayerPro: la vostra ricerca potrebbe concludersi in un tempo sorprendentemente breve. Questi tre lettori sono i nostri preferiti, per tre diverse motivazioni: Poweramp per la sua ineguagliabile fedeltà audio, per il supporto a molteplici effetti audio avanzati (Beats incluso), n7player per la sua interfaccia innovativa, spettacolare e ricchissima di funzioni avanzate, PlayerPro per essere il più completo e bilanciato del lotto.

Tutti e tre sono a pagamento, ma ne vale davvero la pena; se proprio non volete spendere, MusiXmatch è una valida alternativa, che punta molto sulle lyrics e sulle informazioni "2.0" di artisti e album; anche Winamp e DoubleTwist si difendono bene, ma solo in versione free.

Menzione speciale per Neutron, con un motore di rendering avanzatissimo e ricco di funzioni di manipolazione audio molto particolari, ma con un’interfaccia poco accattivante: per utilizzi speciali / professionali è senza dubbio un’ottima scelta.
Google Play Music è un caso a parte e va considerato come qualcosa di radicalmente diverso. Il player audio in sé non è molto interessante, ma i servizi cloud ad esso legato cambiano le carte in tavola dell'intero panorama. Da provare assolutamente.

Consigli e raccomandazioni

  • La qualità dell'audio di un player è un aspetto molto complicato da valutare, per due ragioni: è soggettivo e dipende in gran parte dall'equipaggiamento hardware del vostro telefono - per la precisione, gli auricolari/speaker connessi e, in misura minore, il chip audio. Un vero audiofilo, probabilmente, aggiungerebbe alla lista anche il materiale che compone i cavi e i connettori, l'umidità dell'aria e chissà che altro, fatto sta che vi consigliamo un buon paio di auricolari - preferibilmente in-ear, se non volete spendere grosse cifre per ottenere dei risultati soddisfacenti. La differenza sarà certamente più tangibile che passare da (esempio) MusiXMatch a Poweramp.
  • La convivenza di più lettori musicali è possibile e non crea alcun tipo di problema; se le vostre cuffie/auricolari dispongono dei comandi di riproduzione sul filo, tuttavia, tenete presente che piloteranno l'ultima app installata. Per modificare questo comportamento, basta andare nelle impostazioni del programma e cercare la relativa opzione. Tutti i player che abbiamo provato la includono: generalmente si chiama controllo cuffie, gestione auricolari, e simili.

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