I migliori browser Web per Android

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Non servono certo ricerche statistiche a testimoniare la diffusione a macchia d'olio degli smartphone in questi ultimi tempi: al bar o al lavoro, la visione di schermi giganti, mele morsicate e robottini verdi è un fenomeno sempre più frequente. Naturalmente uno degli aspetti che più attrae i consumatori è la possibilità di navigare su Internet come dal proprio PC di casa, ovunque siano. Il browser, quindi, è un elemento importantissimo e assiduamente sfruttato del corredo software del nostro telefono o tablet. La guerra dei browser si è quindi allargata al settore mobile, forse ancora più combattuta (e soprattutto affollata) di prima.

Come al suo solito, grazie alla sua natura open, Android è il sistema che offre maggior libertà di scelta in questo campo; molti nomi noti e molti debuttanti si sono cimentati nell’impresa di conquista della piattaforma di Google. Andiamo a vedere quali sono i principali contendenti, e cerchiamo di capirne pregi e difetti.


Consigliata a:

Gli utenti che già usano Chrome per PC avranno i maggiori benefici dal sync di bookmark e password; tenete a mente che Flash non è disponibile, per cui se guardate molti siti che sfruttano questo linguaggio vi tocca passare oltre.

È notizia fresca che il noto browser desktop di Google ha superato Internet Explorer: un traguardo storico finora mai raggiunto da nessuno, che la dice lunga sul livello di apprezzamento riscosso da questa applicazione nel mondo. Mountain View tenta quindi di ripetere il successo in ambito mobile, portando la semplicità e velocità tipica di Chrome anche sugli schermi dei nostri device Android.


Consigliata a:

Utenti che già utilizzano la versione per PC/Mac/Linux: il vantaggio garantito dalla sincronizzazione di bookmarks, schede e form è impagabile.

Non è un mistero che, ultimamente, il celebre browser nato dalle ceneri di Netscape Navigator non se la passi particolarmente bene. Negli ultimi anni, il mercato ha visto nascere ed espandersi a velocità vertiginose Chrome, il browser made in Google, che ha fatto incetta di utenti e consensi. In campo mobile, la situazione è addirittura peggiore. Le prime iterazioni di Firefox per Android soffrivano di prestazioni assolutamente inadeguate alla concorrenza, con tempi di caricamento (sia di pagine che dell’app stessa) troppo lunghi e soventi rallentamenti durante la navigazione. Ecco quindi la necessità di una rivoluzione, estesa e significativa, concretizzata nella nuovissima versione 14.


Consigliata a:

Utenti “fermi” a Gingerbread o Honeycomb alla ricerca di un browser versatile e potente, poco interessati alla sincronizzazione dei bookmarks con il PC desktop

Incredibilmente popolare tra gli utenti del Robottino, Dolphin è il re dei browser alternativi del Play Store, sia come numero di installazioni che come media dei voti. I punti di forza? Innumerevoli: dal pieno supporto a tutte lle funzioni avanzate alle molteplici innovazioni che introduce, dalla cura per l’interfaccia ai moltissimi add-on. Senza mai dimenticare le prestazioni.


Consigliata a:

Grazie al servizio di sincronizzazione, i maggiori beneficiari di Opera Mobile sono gli utenti che già lo utilizzano su altre piattaforme; inoltre, chi ha dei piani dati con soglie poco permissive trarrà grande giovamento dal servizio Opera Turbo.

La nuova versione 14 di Opera è un deciso passo falso, che non ci aspettavamo. La nuova interfaccia è buona, finalmente attuale e al passo coi tempi, ma il vero disastro sono le prestazioni. Tempi di caricamento lunghissimi, errori di rendering, problemi a non finire. Vi raccomandiamo di starne ben alla larga, per il momento.


Consigliata a:

Utenti con dispositivi di fascia bassa, o con soglie di traffico poco generose

Realtà affermata già ai tempi dei primi Nokia con Symbian60, Opera Mini nasce con l’intento di portare Internet anche su dispositivi con capacità hardware ridotte: le pagine web vengono renderizzate sui server della software house, e poi inviati ai cellulari. Il ridotto set di funzionalità avanzate contribuisce a mantenere l’app snella e veloce. L’ideale per il vostro vecchio HTC Dream.


Consigliata a:

Maniaci della velocità, questo è il vostro browser. I tempi di caricamento delle pagine sono davvero notevoli, e le performance in generale sono davvero buone.

Chiunque si definisca un appassionato di tecnologia vi saprà spiegare, con dovizia di particolari, perché Internet Explorer non sia la migliore scelta per navigare nel Web. Il suo motore di rendering, MSHTML, non rispetta in toto lo standard di codifica W3C; altri browser come Chrome o Firefox, quindi, potrebbero avere dei problemi a visualizzare correttamente le pagine create su misura per il browser di Microsoft. Ecco dove entra in gioco Maxthon, che include al suo interno sia MSHTML che WebKit, il motore open source sviluppato da Apple, che è alla base di Safari e Chrome.


Consigliata a:

Se guardate molti video o il vostro telefono non supporta nativamente Flash, Skyfire è la soluzione.

Quando venne presentato per iPhone, Skyfire registrò un numero talmente elevato di download (a pagamento) che gli sviluppatori furono costretti a sospendere temporaneamente le vendite, per evitare un'eccessiva congestione dei loro server. Il tanto entusiasmo degli utenti della Mela era giustificato: tramite un sistema di pre-rendering remoto, il browser permetteva di visualizzare tutti i contenuti Flash a loro preclusi. Anche se su Android questo non è (quasi) mai stato un problema, i motivi per scegliere Skyfire sono comunque molti e validi. Tra tutti, lo spostamento del carico di lavoro dal browser ai server dedicati sulla cloud riduce significativamente le dimensioni dei filmati, a tutto vantaggio della batteria e dei piani dati con soglie di traffico esigue.


Consigliata a:

Utenti con vecchi device Android 2.x che vogliono il look di Chrome.

E così, finalmente, Google Chrome è arrivato sugli schermi dei nostri smartphone. Non su tutti, però: la decisione di Mountain View di renderlo compatibile solo con Android 4+ ha lasciato a bocca asciutta i molti utenti (per la precisione, la stragrande maggioranza) con device non più aggiornati dalle case produttrici. Quale soluzione, quindi, per i fan del browser di Big G ancora fermi a Gingerbread o Froyo? La risposta, per quanto parziale, è Ninesky Browser: stesso motore alla base (WebKit), look molto simile, retrocompatibilità fino a Android 2.1.


Consigliata a:

Vale la pena installarlo solo per dare un'occhiata alla fedeltà del porting del look & feel di Safari, e dell'innovativo concept del menu dei bookmarks.

L'Espier Team, autore del launcher iPhone-style più famoso, fedele e performante del market, propone un nuovo e interessante progetto per tutti i fan delle proposte software della Mela: un browser dal look molto simile a Safari, con un sistema di gestione dei bookmarks che ricorda... Ebbene sì, è proprio lei: la springboard di iOS.


Consigliata a:

È una valida alternativa per chi ha soglie di traffico poco generose sul proprio piano dati, e non necessita di sincronizzare preferiti e password tra più dispositivi.

Votazioni elevate e numerose, commenti entusiastici e riconoscimenti su svariati siti specializzati: UC Browser è apprezzato sia dal pubblico che dalla critica. Grazie al suo sistema di precaricamento dei contenuti su server cloud, promette prestazioni consistenti e un ampio risparmio di energia e dati.


Consigliata a:

Chi non vuole fornire i propri dati personali alle grandi aziende di Internet, e non ha problemi a usare un browser con un’interfaccia così povera.

No, non è un browser dedicato ai siti per adulti: Naked Browser è “spoglio” di tutte le funzioni “spia”, mettendo al primo posto la privacy degli utenti. Non traccia, non salva preferenze, non comunica con nuvole e server remoti vari. E tutto supportato dalla qualità del famoso motore di rendering WebKit, alla base di Chrome, Safari e molti altri. Preoccupati da quanto Google, Mozilla, Apple e gli altri grandi nomi di Internet conoscono di voi e delle vostre abitudini? Naked Browser è la risposta.


Consigliata a:

È una scelta valida solo se siete in grado di fare a meno della sincronizzazione tra più dispositivi, e non vi dispiace il look un po’ anonimo (o, magari, vi piace proprio uno dei temi aggiuntivi).

Se pensate alle oltre 900.000 valutazioni di Dolphin, le circa 19.000 di Boat Browser non indicano un prodotto particolarmente apprezzato e diffuso tra il pubblico. Eppure, sulla carta, le caratteristiche ci sono tutte: temi, add-on, funzioni avanzate complete... Cosa manca? ve lo riveliamo subito: sincronizzazione multi-device e personalità.


Consigliata a:

Utenti che apprezzano il controllo tramite gesture, interessati a provare un nuovo concept operativo. Grazie alla funzione di sincronizzazione dei bookmark, è l’ideale anche per utenti di Sleipnir su altre piattaforme (iOS, Windows / Windows Phone, Mac)

Dal nome dell’app e dell’azienda, verrebbe da pensare che sia stato concepito tra i freddi ghiacci del Nord, da un gruppo di guerrieri vichinghi intenti a scovare un metodo alternativo per guadagnarsi un posto nel Valhalla; invece Sleipnir viene dal Giappone, e da quelle parti è un browser molto diffuso. Le ragioni sono più che valide: oltre a un sistema di sincronizzazione cloud multi-device e multi-piattaforma, propone un’interfaccia davvero interessante e innovativa, che fa uso intensivo delle gesture.


Consigliata a:

Per il momento, lo raccomanderemmo solo ai curiosi.

La guerra dei browser si fa ancora più accanita, con l’entrata in gioco del famoso GO Dev Team, gruppo di sviluppatori cinesi autore di ben due launcher, di cui uno “milionario” (GO Launcher EX, più di 1.300.000 valutazioni su Google Play). La filosofia del team è sempre quella: raccogliere le migliori funzioni disponibili sul mercato, e confezionarle in un software di qualità, graficamente ben curato e dettagliato. Il risultato non è male, anche se le performance sono ancora piuttosto scarse.

Al giorno d'oggi, proporre un buon browser non è più sufficiente a garantire il successo. Si è passati dal concetto di sistema al concetto di ecosistema: tutti noi abbiamo accesso a un numero elevato di dispositivi per la navigazione Internet, mobili e non - personal computers, tablets, notebooks, smartphones, persino fotocamere digitali. Quanto vale la comodità di avere tutti i propri dati - preferiti, password, form compilati - sempre a disposizione su ogni nostro device, senza fatica e senza complicazioni, perfettamente sincronizzati e pronti all'uso? 

Per noi, molto più della velocità assoluta di rendering, della gestione o meno di Flash, di qualsiasi altra caratteristica. Il browser presente sul maggior numero di piattaforme vince. Di conseguenza, Chrome e Firefox sono le nostre scelte preferite, anche se nessuno dei due vanta una compatibilità davvero a 360 gradi: il primo è compatibile solo con versioni di Android recenti - da Ice Cream Sandwich in poi - mentre il secondo non è disponibile per device iOS. Scegliete uno di questi due browser, e sincronizzatelo tra tutti i device che possedete e utilizzate: difficilmente tornerete indietro.

Consigli e suggerimenti

È possibile avere più browser installati in contemporanea senza problemi o controindicazioni, ma ricordiamo che per ogni azione specifica di interazione con Android (ad esempio: apertura di un link da un’email o un’app esterna; apertura di un preferito inserito nella homescreen) bisognerà specificare con quale browser completare l’operazione. Il sistema ci offre l’elenco dei browser, o in generale dei programmi, in grado di completare questa azione; per evitare di visualizzare questa schermata ogni volta, sarà necessario selezionare la spunta in basso Usa come predefinito per questa azione. La scelta potrà essere annullata in due modi: installando un nuovo browser (o rimuovendone uno), oppure premendo il pulsante Cancella predefinite nella pagina di impostazioni dell’applicazione (Impostazioni > Applicazioni > Gestisci applicazioni).

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