Gestire gli impegni con Android: i calandari

1Applicazioni
0Commenti

Nella nostra serie di focus dedicati all'organizzazione personale, non poteva assolutamente mancare quello dedicato ai calendari. Che voi la usiate solo per ricordarvi a che ora andare dal barbiere o per gestire la vostra azienda multinazionale da 100.000 dipendenti, poco importa: l'agenda è una risorsa primaria di ogni smartphone, forse addirittura più importante di Angry Birds. D'altra parte, non possiamo tutti permetterci la segretaria, e il taccuino di carta ormai fa troppo "millennio passato"; e poi, grazie alla potenza dei dispositivi e alla fantasia degli sviluppatori, c'è ben più di una ragione valida per risparmiare la vita a qualche albero.
Tanto per cambiare, una di queste ragioni - forse la più macroscopica - ha a che fare con Google, e la sua visione della tecnologia sempre meno legata ai dispositivi specifici, grazie alle potenzialità della Rete. Mountain View, con il suo servizio Calendar, ha creato un'agenda sempre disponibile, sempre aggiornata e sempre sincronizzata, consultabile da qualunque dispositivo collegato a Internet e facilmente condivisibile con famigliari, colleghi, compagni di corso e così via. Costo del servizio? 0 euro e 0 centesimi.
In campo mobile non siamo nemmeno obbligati a usare l'app ufficiale; come per Google Reader, gli sviluppatori di terze parti possono interfacciare le loro app al servizio, fornendo ai propri utenti uno strumento di sincronizzazione affidabile e ben collaudato. Un valore aggiunto non da poco: il fatto che tutte le app che vi stiamo per proporre lo sfruttino (anche se non sempre come unica soluzione) è un buon indicatore del suo apprezzamento.
Eccovi quindi le soluzioni più diffuse e conosciute per i dispositivi Android, con i nostri commenti, consigli e pareri.


Consigliata a:

Utenti alla ricerca di uno strumento semplice e immediato, sacrificando la completezza. Rende al meglio se usato in concomitanza con il sito Web. Possessori di device HTC: possibili molti problemi tecnici. Meglio evitare.

Anche se è stato finora assente dal Play Store, Google Calendar è sempre stato parte del sistema operativo Android. Spesso, però, i maggiori produttori come Samsung e HTC lo sostituivano con versioni proprietarie, modificate o costruite da zero, lasciando a bocca asciutta chi preferiva l’esperienza “Pure Google”. Ma ora la situazione è cambiata, ed è possibile per tutti godersi quel mix di design, funzionalità e semplicità che contraddistingue tutte le app di Mountain View.

Come avrete capito dall'introduzione, siamo fan del servizio di sincronizzazione ideato da Google, Calendar, e ve lo consigliamo senza riserve a prescindere di quale sia l'app che soddisfa al meglio le vostre esigenze. Non è una questione di simpatia per partito preso: il punto è che la trasportabilità dei dati con il minimo sforzo deve essere la vostra priorità numero uno. I device, alla fine, sono solo contenitori, in cui riponiamo temporaneamente le nostre preziose informazioni. L'anno prossimo, probabilmente, avrete cambiato telefono, e magari sistema operativo ecosistema; tra cinque, chissà, forse Android non sarà neanche più sulla scena; ma voi continuerete imperterriti a dimenticare la data del vostro anniversario.

Condividi

0

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.

Recensione General Mobile GM 6: ha Android One ma...

Recensione BlackBerry KeyOne: produttività, sicurezza e tastiera fisica

Recensione Zenfone AR: Tango phone e top di gamma da 899€

Recensione Motorola Moto Z2 Play, sottile, ottima autonomia e MOTO MODS