Fotografia e Android: Gli effetti di sfocatura

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Continua la nostra odissea nel mondo delle app fotografiche. Oggi vi presentiamo le migliori app per aggiungere effetti di sfocatura,  artificiali ma convincenti. Perfetti per le vostre foto vintage, ma non solo: aggiungono profondità e movimento alla scena, e ci  permettono di evidenziare una parte, un dettaglio, su cui vogliamo che l'osservatore si soffermi.
Sono molte le app in commercio che permettono questo tipo di elaborazione. In alcuni casi, sono solo funzioni all'interno di suite complete; in altri, sono app specifiche. Andiamo a cominciare!


Consigliata a:

Chi ricerca un effetto di sfocatura stile Reflex, senza troppe pretese sulla qualità del risultato.

AfterFocus offre un approccio alla sfocatura molto più ambizioso e complesso del solito, dozzinale Tilt-Shift: l'idea è di riprodurre quella profondità di campo tipica delle Reflex, con lo sfondo sfocato che permette di rendere meglio l'idea di distanza. Noi non dobbiamo far altro che evidenziare, disegnando sullo schermo con il dito, le parti dell'immagine in primo piano, e l'app farà il resto. Sono disponibili anche il motion blur, per rendere l'idea di movimento, e l'effetto bokeh, molto suggestivo nelle foto notturne con luce artificiale nello sfondo. Purtroppo, però, i risultati non sono così convincenti: l'algoritmo di applicazione della sfocatura è piuttosto dozzinale, e si notano spesso sgranature ai confini tra l'area in primo piano e quella di sfondo. Insomma: no, non è ancora ora di sostituire la vostra Reflex da 1000 euro con un'app per smartphone da 1.50.


Consigliata a:

Chi ricerca un effetto Tilt-Shift convincente e versatile.

Tra gli innumerevoli plus di Instagram c'è anche un ottimo strumento di gestione della sfocatura, di tipo Tilt-Shift. Non è particolarmente avanzato o potente, come d'altra parte il resto dell'applicazione, ma è incredibilmente intuitivo, facile da usare, e gli effetti applicati risultano ben credibili. Possiamo scegliere tra due forme di sfocatura (lineare e radiale) e, tramite un insieme di gestire multi-touch, decidere l'orientamento, la posizione e l'ampiezza dell'effetto. Il problema principale, ovviamente, è che bisogna sempre passare per Instagram; una bella seccatura, se non vi piacciono le foto quadrate.


Consigliata a:

Non troviamo davvero buone ragioni per consigliarlo a chicchessia.

Focus Effect è una di quelle app da evitare, di cui non vorremmo mai scrivere. In poche parole, funziona così: applica una sfocatura di tipo Tilt-Shift di forma quadrata, area interna a fuoco ed esterna sfocata, senza possibilità di modificare la forma, le dimensioni, l’orientamento o l’intensità dell’effetto. Poi si affida ad Aviary, una suite di fotoritocco di terze parti, per tutta la fase di post-elaborazione (che è l’unica nota positiva). Non ha preferenze, non permette di decidere la qualità dei file creati, ha opzioni di condivisione limitate alla funzione Condividi di Android.

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