Fotografia e Android: Le app fotocamera alternative

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L'abbiamo detto e ripetuto fino alla nausea, e ormai è un concetto talmente noto e scontato quanto da rivaleggiare con la scoperta dell'acqua calda: una delle caratteristiche principali di Android è la sua elevatissima flessibilità. Tutto è personalizzabile, tutto può essere sostituito. Certe volte ci va un po' di malizia, bisogna essere esperti smanettoni; ma per la maggior parte dei casi, basta conoscere le app giuste. È il caso delle tastiere, degli SMS e dei launcher; e anche della fotocamera, come andremo a vedere qui di seguito.

Già, ma a che scopo?

Installare un'app fotocamera di terze parti non è solo una questione di semplice estetica: benché il vostro hardware non cambi, diverse ottimizzazioni software possono fare una differenza notevole rispetto all'app di sistema. In genere, è anche una questione di avere più controlli manuali, più possibilità di fare cose particolari, come accade nelle reflex. Insomma, roba per appassionati; ma i risultati si vedono.


Consigliata a:

Chi ricerca un software fotocamera completo, sia ricco di opzioni che di filtri, effetti e maschere interessanti.

Se siete disposti a spendere qualche soldino (approfittatene ora, che è in saldo) per un software di qualità, Camera Zoom FX vi regalerà solo gran soddisfazioni. È completo, ricco di opzioni e parametri in grado di soddisfare anche i più esigenti. Può essere usato come fotocamera principale - anche premendo il pulsante fotocamera dedicato, se il vostro device lo possiede - ma anche come strumento di post-elaborazione. È facile da usare, ma vi consigliamo un dispositivo con un signor processore - specialmente quando applicate gli effetti e i filtri grafici.


Consigliata a:

Utenti esperti e capaci, che ricercano un maggiore controllo manuale sulla fotocamera del proprio dispositivo mobile.

Se siete fotografi esperti, se vi piace la materia e ne siete appassionati, vorrete provare Camera FV-5. Certo, la vostra fedele Reflex rimarrà sempre il non plus ultra, ma siamo convinti che gradirete il maggior controllo sui vostri scatti che disporrete grazie a questa app. I produttori di dispositivi mobili spingono sempre di più verso la filosofia del “punta e scatta”; qui, invece, possiamo regolare quasi tutto, dall’esposizione al tempo di apertura dell’obiettivo, dalle modalità del flash al bilanciamento dei bianchi. E ci sono anche alcune funzioni di scatto avanzato, come il bracketing di esposizione, il time-lapse e il burst mode. L’interfaccia non è niente male, in pieno stile Reflex ovviamente, e c’è anche un intero arsenale di strumenti per aiutarci nella composizione - dalla classica griglia 3x3 alle spirali logaritmiche, senza dimenticare perfino un istogramma in tempo reale.

Insomma, un software davvero completo, limitato solo dalle specifiche tecniche del sensore del nostro dispositivo: purtroppo, alcune funzionalità particolarmente sofisticate (scelta degli ISO, range di sovraesposizione) non sono disponibili per tutti.


Consigliata a:

Beta tester. Non provatela neanche, se non vi interessa contribuire allo sviluppo con feedback e informazioni.

Focal era parte del progetto Cyanogenmod, finché questa non è diventata un’azienda vera e propria. Si capisce subito, dopo cinque minuti d’uso: la filosofia di espandere le funzionalità di Android “puro”, ma cercando comunque di mantenere elevata la facilità d’uso, è inequivocabile. Una volta stabile, quest’app farà la gioia degli appassionati di fotografia, con i suoi tanti parametri da regolare, le sue funzioni avanzate e la sua interfaccia intelligente. Ma solo quando sarà stabile: la fase beta disponibile adesso è inadatta per l’uso di tutti i giorni. Troppi bug, troppe funzioni incomplete. Aspettiamo e speriamo, con pazienza.


Consigliata a:

Chi cerca una fotocamera professionale, votata all’ottimizzazione “tecnica” dell’immagine più che all’aspetto artistico

La modalità fotocamera di Perfectly Clear segue la filosofia generale dell’app: lascia perdere l’aspetto “artistico” della fotografia (filtri, sfocature, cornici e così via) per concentrarsi su un compito più gravoso: aiutarci a ottenere le migliori foto possibili con il nostro smartphone. Abbiamo quindi una scelta completa di griglie e aiuti per l’inquadratura, con tanto di livella / inclinometro per avere il device sempre ben dritto, lo stabilizzatore digitale e tre modalità di autofocus. Tutto questo coniugato a quattro modalità di scatto, oltre quella normale: raffica, HDR, riconoscimento automatico del sorriso e panorama (più efficace di quello by Google). L’unico peccato è che non sia sempre sostituibile a tutti gli effetti alla fotocamera di sistema - per esempio, non può essere lanciata dal lock screen.


Consigliata a:

Chi è orientato più al lato artistico della fotografia, che a quello tecnico.

La modalità fotocamera di Cymera ha alcune funzioni diverse dal solito, che piaceranno in particolare ai fan della fotografia vintage. Per cominciare, è possibile scegliere tra diversi tipi di lente: widescreen, fish-eye, e svariate modalità di raffica a due o quattro foto. Poi ha uno strumento di sfocatura artificiale, tipo il Tilt-Shift di Instagram, che però si può solo applicare in fase di post elaborazione. E il resto è tutto in regola: timer, flash, griglia di aiuto alla composizione con regola dei terzi, tap-to-focus opzionale, stabilizzatore d'immagine virtuale. Le manca solo la parola una modalità panoramica che non ci faccia rimpiangere il PhotoSphere. Tutto il resto - galleria, suite di fotoritocco - già ci soddisfa alla grande.

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