Cosa fare in caso di smarrimento o furto di uno smartphone Android

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Provate a pensare per un momento a tutti i dati che il vostro smartphone contiene. Fotografie, documenti, numeri di telefono, indirizzi, password; per alcuni, documenti di lavoro importanti, magari addirittura riservati, numeri di carte di credito e PIN. Ora immaginate di risalire in auto dopo la pausa caffè, al bar, e realizzare che la tasca dei jeans è troppo vuota; ritornate sui vostri passi alla velocità della luce, ma ormai è troppo tardi. Spaventati? Non avete tutti i torti. Siamo ormai arrivati a un punto in cui il danno economico derivato dalla perdita del device è un problema minore, paragonato alla mole di informazioni personali che, nelle mani della persona sbagliata, possono crearci noie ben più rilevanti.
In questi momenti cruciali, le nostre priorità devono essere due:

  1. Ritrovare il nostro telefono;
  2. Proteggere la nostra privacy.

Le app che vi proporremo sono in grado di assisterci in questi due compiti in molti modi. Per esempio, possono far suonare un allarme per localizzare il telefono, o addirittura cancellare i contenuti della scheda di memoria e della memoria interna; basta inviare loro il comando appropriato. Come? Con un semplice SMS, o tramite Internet.


Consigliata a:

Nonostante sia semplice da usare, è molto ricca di funzioni e opzioni - e per di più è gratis. È la scelta ideale.

Incredibilmente semplice e compatto, ma ricchissimo di funzionalità molto avanzate. Questo è AndroidLost, che sfida la supremazia di Where’s My Droid basandosi molto sul controllo remoto - tanto che va necessariamente configurato tramite il sito Web di supporto.


Consigliata a:

Utenti disposti a spendere pochi euro pur di utilizzare un’app semplice, immediata, senza troppe complicazioni di configurazione.

Where’s My Droid è la più vecchia, diffusa e apprezzata tra le app di sicurezza e protezione per gli smartphone e tablet del Robottino. Possiede tutti gli strumenti per aiutarci a ritrovare il nostro device perduto, e per proteggere la nostra privacy se è successo il peggio - a un piccolo prezzo.


Consigliata a:

Utenti particolarmente attenti al budget, che non hanno problemi con la lingua Inglese.

Più o meno, le app di tracking per Android si somigliano un po’ tutte, almeno a livello funzionale: “ascoltano” eventuali comandi ricevuti da remoto (suona, cancella i dati, attiva GPS...) e li eseguono silenziosamente. Il problema è inviarli, i comandi: bisogna ricordarsi delle stringhe da mandare via SMS, oppure accedere ai relativi siti Web e operare da lì. Il pannello Friends di Missing Droid è una soluzione alternativa molto comoda: basta inserire il numero di telefono e premere un pulsante.


Consigliata a:

Utenti che vogliono coniugare tutte le possibilità di controllo remoto che hanno reso grande AirDroid con un sistema di localizzazione dei telefoni essenziale ma completo.

Con l'introduzione della versione 2, AirDroid è in grado di svolgere le funzioni di phone locator. Possiamo avviare la riproduzione di un suono d'allarme, localizzare il device tramite GPS e anche attivare le varie contromisure di protezione dei dati: impostazione password di blocco e un più drastico wipe, per ripristinare il dispositivo alle condizioni di fabbrica. Purtroppo stiamo osservando qualche problema prestazionale: il dispositivo controllato non sempre si lascia trovare, si collega alla rete Wi-Fi solo con schermo acceso, eccetera. Prima di usarlo, testatelo bene sui vostri telefoni


Consigliata a:

Per ora ve la sconsigliamo, causa problemi di affidabilità, ma tenetela d'occhio perché ha tutte le carte in regola per diventare la migliore.

Ecco un nuovo protagonista della scena il cui sviluppo va osservato molto da vicino. Cerberus promette di rendere la localizzazione e il controllo remoto dei dispositivi Android smarriti alla portata di tutti, grazie a un'interfaccia comoda e amichevole, e che non richiede una conoscenza troppo approfondita della tecnologia. Le funzioni sono complete, i comandi tanti, e possono essere inviati con ben tre strumenti, app client gratuita da scaricare a parte (appena 50 KB), sito Web di supporto e il classico SMS. Non manca niente, a parte... L'affidabilità. L'app, purtroppo, è ancora in fase beta, e si vede. Abbiamo riscontrato crash, errori di invio delle informazioni, e diversi bug su tutti i device attualmente in nostro possesso.

Efficacia e affidabilità

Come per ogni tipo di bene smarrito, anche per gli smartphone la tempestività è cruciale. Prima agite, maggiori sono le probabilità di successo. Anche perché, se ci pensate bene, il presunto ladro non è mai a più di un paio di mosse per rendere le app inutili. Entra in un locale, e ha reso inefficace il GPS; impostando la modalità aereo, si spengono le antenne e si bloccano di conseguenza i comandi remoti; un hard reset, e delle nostre applicazioni di protezione non c’è più nessuna traccia. Per quanto poco tecnologico sia il ladro, quanto tempo gli ci vorrà per scoprire che basta accendere il device premendo il tasto volume- e selezionare Factory Reset, neutralizzando così le nostre contromisure?

La checklist definitiva

Ecco la nostra procedura ottimale per mantenere lo smartphone il più protetto possibile.:

  • Prevenzione.

 

  1. Certe volte, gli stratagemmi più semplici funzionano. Inserite un bigliettino di carta nel vano batteria; indicate un numero per contatti di emergenza e offrite una ricompensa in caso di restituzione.
  2. Installate e configurate l’applicazione di sicurezza che preferite; possibilmente, una in grado di effettuare wipe, format e lock da remoto.
  3. Proteggete la SIM e lo sblocco del telefono con un PIN.
  • Recupero e protezione: primi momenti.
  1. Se non avete seguito il punto 3 qui sopra, impostate un PIN da remoto, subito.
  2. Provate a far suonare il telefono.
  3. Attivate il tracking della posizione, sia tramite GPS che tramite cella GSM.
  4. Appena siete certi che il telefono è stato rubato, inizializzate il wipe della memory card e della memoria interna. Ricordate che, più passa il tempo, più aumentano le possibilità che il disonesto rimuova la batteria o cambi la SIM, rendendovi molto più difficile distruggere i vostri dati sensibili.
  • Limitazione dei danni: senza fretta.
  1. Sporgete denuncia di smarrimento/furto presso i carabinieri.
  2. Richiedete il blocco dell’IMEI. Il cellulare non potrà più connettersi a nessuna rete GSM italiana; magari, a questo punto, il ladro riconsidererà anche il bigliettino nel vano batteria!

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