Come modificare i tag di un MP3 in Android

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Per gli audiofili più appassionati e organizzati, programmi Windows come MP3TAG e MP3 Tag Studio sono una specie di seconda casa: con le loro funzioni avanzate di auto tagging, case fixing e quant'altro, permettono di mantenere una collezione musicale ben catalogata in pochi click del mouse. Ma che fare in mobilità, se ci accorgiamo di una typo in Enters Andman oppure, orrore, abbiamo assegnato il genere Brit Pop ai Linkin Park?

La soluzione è a un paio di ricerche di distanza, su Google Play. Due le strade percorribili: possiamo accontentarci delle funzioni integrate in alcuni player audio, come n7player e Poweramp, oppure utilizzare delle app dedicate, più complete e funzionali.


Consigliata a:

Va bene per l'utente occasionale e per correggere qualche errore di battitura.

L’editor di tag di PowerAmp non è particolarmente avanzato: permette la modifica di pochi parametri fondamentali, come titolo della traccia, artista e album, e non prevede la possibilità di modificare più file in contemporanea. Si avvale comunque di un’interfaccia gradevole, ed è situato all’interno di uno dei migliori riproduttori musicali per Android. Può andare bene per modifiche al volo di errori di battitura, o altre imprecisioni di questo tipo.


Consigliata a:

Non è completissimo, ma può essere utile per qualche utente avanzato.

Il tag editor di n7player è il più completo e potente incluso in un player audio. Moltissimi i parametri configurabili, ed è prevista la modifica di più file in contemporanea. Presenta un piccolo bug per quanto riguarda il campo del genere, che per qualche motivo restituisce sempre Unknown quando si usano generi non previsti nello standard ID3v1. Si presta ad un utilizzo più avanzato e completo che negli altri player, e può sostituire anche uno strumento dedicato, ma manca la possibilità di includere copertine e lyrics.


Consigliata a:

Comodo per la modifica multipla di più file.

L’editor di tag di PlayerPro prevede pochi parametri, specialmente se confrontato con n7player, ma ha un vantaggio piuttosto interessante rispetto a quest’ultimo: prevede la possibilità di modificare file multipli in contemporanea a partire da qualsiasi raggruppamento della libreria, laddove n7 permette la modifica solo di tutti i file in un album. Grazie a questa opzione, è più facile correggere eventuali typo ricorrenti.


Consigliata a:

Utenti che gradiscono la pubblicità nei loro MP3. Ovvero, speriamo, nessuno!

L’editor di MixZing è molto basilare, come quello di Poweramp. Pochi parametri, e nessuna possibilità di modificare più file contemporaneamente. Inoltre, inserisce in automatico nel campo commenti un’entrata pubblicitaria decisamente poco desiderabile, come potete vedere qui sopra a destra; sconsigliato.


Consigliata a:

Troppo pochi i parametri; meglio cercare altro.

In NRG Player i parametri modificabili sono ai minimi storici, ma è comunque possibile modificare più file in contemporanea. E, in caso, cambiare la codifica dei tag.


Consigliata a:

Utenti senza particolari esigenze avanzate, che si accontentano di effettuare piccole modifiche e aggiungere le copertine.

Se siete nuovi del “giro” del tagging degli MP3, iTag può fare al caso vostro. Facile da usare e con un feature set basilare, vi aiuterà a muovere i primi passi nell’ambiente, senza perdervi in troppe operazioni avanzate che possono creare confusione.


Consigliata a:

Al momento, gli utenti più esigenti in materia di tagging degli MP3 non hanno a disposizione uno strumento più potente di questo.

Siete convinti che a ogni app di editing dei tag ID3 manchi qualche funzione per renderla davvero completa? Non fatevi illusioni: neanche AudioTagger raggiunge la perfezione. Ma ci si avvicina più di molte altre.


Consigliata a:

Consideratela solo per lo strumento di download delle copertine, che non è male. Per il resto, niente di utile.

The Cool Mobile ci propone una versione aggiornata e attualizzata del suo ID3TagMan. Si sacrifica qualcosa in termini di compatibilità con le vecche versioni di Android, ma si guadagna una catalogazione delle tracce audio stile libreria, con tanto di anteprima delle copertine.


Consigliata a:

Proprio nessuno. Lasciate perdere.

Un'app davvero disastrosa. Non si salva nulla: interfaccia scadente, impossibilità di modificare più file per volta, impossibilità di modificare le copertine, set di tag insufficiente... la lista continua, ma speriamo che siate già passati oltre.


Consigliata a:

Se cercate un'app di tagging dall'interfaccia decente, questa è la vostra; dovrete però accontentarvi molto a livello di feature.

Anche voi, come noi, siete convinti che un’app - qualsiasi app - necessiti di un design quantomeno decoroso? MP3dit potrebbe fare al caso vostro, sempre che vi sappiate accontentare di un set di funzionalità basilare.


Consigliata a:

Può avere senso solo se siete già utenti di TuneWiki e avete bisogno di effettuare qualche piccolo ritocco (un errore di battitura, un'imprecisione).

Oltre a essere un vasto social network musicale, un lyrics player all'avanguardia e un music identifier, TuneWiki propone anche un editor di tag ID3. Purtroppo non è molto avanzato, anche se è prevista la possibilità di modificare più file in contemporanea, e lo strumento dedicato alle copertine è troppo basilare - non permette neanche di scaricarne una da Internet.


Consigliata a:

È da preferire a qualsiasi altro player, per completezza e bontà dell'interfaccia. Vale la pena tenere AudioTagger solo se vi serve il suo strumento di rinomina / tagging automatico.

Pimp My Music ha molto da offrire alla scena, a partire da un'interfaccia matura e moderna, che rende l'utilizzo piacevole - o quanto meno, poco noioso. Tante funzioni, a partire dalla modifica di più file in contemporanea al download di lyrics e copertine. Ed è anche in grado di fungere da player audio, anche se piuttosto basilare: preferiremmo perdere questo aspetto in favore di un tool di rinomina automatico, come quello di AudioTagger. Sarebbe perfetto.

Come è facile immaginare, le app dedicate sono generalmente più funzionali, flessibili e comode da usare, ma in genere per una modifica al volo senza particolari pretese anche un semplice player audio può essere sufficiente. Tra questi, il migliore è n7player, che supporta il formato più recente di tag in assoluto (ID3v2.4) e offre la possibilità di modificare un elevato numero di parametri, anche i meno utilizzati, come indirizzo internet dell’artista, i BPM e molto altro: assenti anche su diversi programmi dedicati per PC.

Consigli e suggerimenti

Attenzione all'immagine di copertina che deciderete di inserire nei tag. Le dimensioni sono molto importanti: un file troppo piccolo risulterà in una copertina sgranata e mal definita, mentre immagini troppo grosse incrementeranno considerevolmente le dimensioni dell’mp3 - e potrebbero creare qualche problema tecnico a lettori MP3 meno evoluti. Se possibile, evitate di scendere sotto ai 400x400 pixel, e di superare i 1000x1000; preferite un formato compresso e universalmente diffuso, come il JPG.

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