Recensione Asus Zenfone Zoom S, lo smartphone duro a morire

06 Giugno 2017 208

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Annunciato ormai diversi mesi fa ma in procinto di fare il proprio ingresso ufficiale sul mercato italiano solo nel corso delle prossime settimane, ASUS Zenfone Zoom S è un prodotti di fascia medio-alta che ha nella doppia fotocamera e nella batteria da 5000 mAh i suoi indiscussi punti di forza. Uno smartphone che durante la prova mi ha per certi versi stupito e per altri lasciato profondamente deluso. Scopriamo quindi insieme cosa ne penso nelle prossime righe.

DESIGN E MATERIALI

Partiamo da uno degli aspetti che meno mi ha convinto di questo dispositivo, ovvero il design. Questo ASUS Zenfone Zoom S non ha infatti, purtroppo, una vera e propria identità personale, apparendo più che altro come una accozzaglia di soluzioni già viste e miscelate in un design ibrido che non può certo lasciar soddisfatti gli utenti che cercano uno smartphone funzionale ma che tengono in considerazione anche l’aspetto esteriore.

Si tratta ovviamente di un parere soggettivo ma per quanto mi sforzi di cercare di farmelo piacere, il disegno di questo Zenfone mi sembra sempre troppo approssimato. E poi, onestamente, i tasti funzione stampati in argento sulla cornice del display e nemmeno retroilluminati sono una soluzione che nel 2017, su uno smartphone da 500 euro di listino, non riesco proprio a sopportare.

I materiali sono sufficienti, metallo per gran parte della back cover, con le due fasce a copertura delle antenne alle estremità della stessa in plastica come su molte altre soluzioni. Il problema è che qui la differenza tra i materiali è accentuata da un colore leggermente differente.

Anche per quanto riguarda l’ergonomia non andiamo oltre alla sufficienza. Purtroppo la batteria da 5000 mAh necessità un certo quantitativo di spazio e quindi ecco che per contenere lo spessore Asus ha dovuto allargare lo smartphone rendendo praticamente impossibile l’impugnatura ad una sola mano, complice anche la finitura dello chassis che è abbastanza liscia e scivolosa. Praticamente irraggiungibile anche il sensore per il riconoscimento delle impronte che, per quanto rapido e preciso, ho utilizzato, in sostanza, solo in fase di configurazione.

DISPLAY AMOLED DA CALIBRARE

Le dimensioni generose sono sicuramente anche frutto di un display abbastanza ampio. Parliamo di una unità da 5.5 pollici di diagonale e risoluzione FullHD, ovvero 1920x1080 pixel. Interessante il fatto che si tratti di un display AMOLED, un peccato, invece, che mostri in maniera evidente i suoi pregi come i suoi difetti.

Se da un lato non mi è stato difficile rilevare un ottimo contrasto per via della buona luminosità ma soprattutto dei neri assoluti caratteristici di questa tecnologia, dall’altra non ho potuto che constatare come le tonalità siano riprodotte con una saturazione che definire elevata è forse riduttivo.


Fortunatamente ASUS ha integrato nelle impostazioni del display stesso la possibilità di modificare la calibrazione del pannello regolando saturazione e bilanciamento del bianco. Presenti anche quattro preset tra cui il miglior compromesso mi è sembrato quello denominato “filtro luce blu”.

Molto buona la visibilità anche quando esposto alla luce del sole per via dell’altissimo contrasto e sicuramente ottimo anche l’angolo di visione che non soffre di particolari decadimenti anche molto lontano dall’angolo di visione ottimale.

HARDWARE EQUILIBRATO

Decisamente equilibrato l’hardware che troviamo all’interno di questo dispositivo. Il SoC è un Qualcomm Snapdragon 625, da molti riconosciuto come uno dei chipset meglio riusciti a Qualcomm per quanto riguarda la produzione dello scorso anno. E non possiamo che essere d’accordo con questa analisi, specialmente con una configurazione che prevede in aggiunta 4 GB di RAM e 128 GB di memoria interna dedicata allo storage e espandibile ulteriormente tramite schede microSD.

Si tratta di una dotazione in grado di supportare alla perfezione tutte le operazioni richieste senza alcun tentennamento. La navigazione nell’interfaccia così come il multitasking e la gestione delle app più comuni sono risultati nei miei giorni di utilizzo sempre estremamente reattivi e fluidi. Ma non solo, grazie alla piattaforma in questione è possibile eseguire senza problemi anche tutti i giochi di ultima generazione con grafica 3D anche abbastanza complessa.

  • Materiali: alluminio, antenne in plastica, Gorilla Glass 5
  • Dimensioni e peso: 154,3 x 77 x 7.9 mm / 170 grammi
  • Display: 5.5" AMOLED, 1920x1080 pixel
  • OS: Android OS v6.0.1 con ZenUI
  • Processore: Snapdragon 625: octa-core 64bit up to 2.3GHz / GPU Adreno 506
  • Fotocamera posteriore: 12MP+12MP, lente 28mm f/1.7 e zoom ottico 2.3x, AF Laser
  • Registrazione Video:: 4K @30fps, 1080p @30 e @60fps
  • Fotocamera anteriore: 8 MP con autofocus / registrazione video 1080p@30fps
  • Memoria: 4GB di RAM e 128GB di memoria integrata espandibile
  • Connettività: LTE, Wi-Fi ac Dual Band, GPS/GLONASS, Bluetooth 4.2, USB-C 3.1
  • Batteria: 5,000mAh con ricarica rapida
  • Altro: Sensore per impronte

Nella media la ricezione del segnale mentre dobbiamo sicuramente sottolineare la bontà dell’audio in chiamata, sempre pulito e con volume molto alto sia in capsula che in vivavoce. Buono l’audio in generale, anche per quanto riguarda la riproduzione di contenuti multimediali per i quali, come anche per il vivavoce, abbiamo la possibilità di attivare una modalità apposita per l’utilizzo in esterna. Si tratta di una calibrazione che aumenta il volume dei toni alti e medi, in modo da migliorare l’ascolto in presenza degli immancabili rumori dell’ambiente che ci circonda.

Presente ovviamente il WiFi, in versione dual-band, e non manca nemmeno il Bluetooth 4.2, oltre che GPS con A-GPS e GLONASS. Niente NFC, purtroppo, una mancanza che con l’incremento dei sistemi di pagamento mobile si farà sempre più importante con il passare del tempo.

FOTOCAMERA, QUESTA VOLTA CI SIAMO!

Passiamo quindi a uno degli elementi chiave di questo prodotto, ovvero la fotocamera. Devo essere sincero; dopo aver provato lo Zenfone Zoom dello scorso anno ho preso sin da subito con le cosiddette pinze le specifiche del comparto fotografico del modello di quest’anno. E invece questo Zenfone Zoom S mi ha fatto in buona parte ricredere.

Nella parte posteriore dello smartphone troviamo una doppia fotocamera realizzata con lo stesso approccio della doppia fotocamera del più rinomato iPhone. Abbiamo quindi un sensore da 12 megapixel con ottica 28mm, tecnicamente quindi grandangolare, e un secondo modulo, dalla medesima risoluzione, che invece offre un ingrandimento ottico 2.3x. Il sensore con ottica standard è accreditato di una apertura focale f/1.7 e offre la stabilizzazione ottica delle immagini.

Decisamente buoni gli scatti effettuati in presenza di luce ottimale. Le foto risultanti sono ricche di particolari e dettagli sicuramente molto nitidi. Stupiscono soprattutto le macro, nelle quali, complice l’ampia apertura dell’ottica, riusciamo a ottenere un effetto bokeh molto accentuato.

Foto in notturna con lente standard

Meno brillanti, ma sicuramente al di sopra di molte soluzioni di pari fascia di mercato, le prestazioni in caso di luce ambientale scarsa. In questo caso notiamo gli sforzi nel cercare di contenere la rumorosità con la conseguente e fisiologica perdita di parte dei dettagli, specialmente quelli più fini. Si tratta comunque di scatti perfettamente utilizzabili sia per la condivisione sui social che per la stampa di piccolo formato.

Foto scattate con lente zoom 2.3x

Differente il discorso per quanto riguarda l’ottica zoom. In questo caso le prestazioni buone in caso di luminosità ottimale decadono nettamente quando la luce viene a mancare. Complice un’ottica meno luminosa e non stabilizzata, infatti, le immagini risultanti sono molto più buie e rumorose.


Molto ben realizzata, inoltre, la modalità manuale, attraverso la quale si ha accesso alla regolazione di tutti i parametri di scatto. Con un po’ di esperienza e perdendoci qualche minuto si riescono a ottenere risultati davvero molto buoni. Per i meno esperti ASUS mette comunque a disposizione una serie di modalità di scatto predefinite tra cui alcune in grado di riprodurre effetti artistici sicuramente d’impatto.

Non manca una fotocamera anteriore con sensore da 8 megapixel, anch’essa caratterizzata da prestazioni discrete. Buona la luminosità e la definizione dei selfie che possono essere perfezionati con la modalità ritratto di cui vi consigliamo la regolazione per evitare un effetto “cerone” estremamente finto.

Selfie con fotocamera frontale

La fotocamera posteriore offre poi la possibilità di registrare video fino alla risoluzione massima 4K a 30fps. La fotocamera frontale si ferma invece a 1080 30fps. Molto buone le prestazioni in video della fotocamera principale che risulta molto ben stabilizzata oltre che discretamente reattiva sia in relazione alla messa a fuoco che per quanto riguarda la compensazione dell’esposizione.

SOFTWARE, ZEN UI E ANCORA MARSHMALLOW

Nell’elenco degli elementi da rivedere includo anche il software. Nonostante notizie di imminenti aggiornamenti siamo ancora infatti fermi a Marshmallow e, per quanto presto possa arrivare Nougat, i primi esemplari saranno ancora sicuramente commercializzati con la versione 6.0.1 del sistema operativo del robottino verde. Un dettaglio non più trascurabile quando ci troviamo a metà 2017.

E poi c’è la ZenUI, croce e delizia di questi smartphone ASUS. Tralasciando l’aspetto estetico, il cui giudizio non può che essere legato al gusto del singolo, ci troviamo ancora di fronte ad una interfaccia farcita di applicazioni e di funzionalità che in molti casi contribuiscono solo ad appesantire il software stesso.

Dal momento della configurazione ad oggi posso dire di non aver mai aperto, nemmeno per sbaglio, almeno 2/3 delle quasi 20 app preinstallate. Tolte quelle per l’ottimizzazione dei processi, la radio FM, il registratore vocale, e il file manager, per tutte le altre applicazioni che ASUS si ostina a integrare nativamente nel software sarebbe forse meglio lasciare all’utente la scelta riguardo l’installazione o meno in fase di configurazione.

Tra le tante applicazioni inutili vi voglio però segnalare la sezione notifiche dell’applicazione Gestione Mobile, che consente di visualizzare in un grafico il numero di notifiche ricevute giorno per giorno, sia in totale che per ogni singola app e di gestire le stesse attivando o disattivando la ricezione delle notifiche di ogni singola applicazione in maniera rapida e semplice.

AUTONOMIA

Insieme alla fotocamera l’autonomia è sicuramente l’elemento più convincente di questo smartphone. La batteria ospitata all’interno della scocca di questo Zenfone Zoom S offre una capacità di ben 5000 mAh. E dopo averne testato le prestazioni posso affermare che parliamo di 5000 mAh veri, capaci di prestazioni estremamente importanti.

Se non avete seguito il Live batteria potete andare a rivederlo ma, riassumendo la giornata possi dirvi di aver raggiunto le 22.30 dopo aver staccato lo smartphone dalla carica alle 7.30 del mattino. Il tutto con 9 ore di schermo acceso nel mezzo, oltre 1 ora di chiamate, 45 minuti di streaming video su Infinity, diverse foto scattate e video registrati e più di mezz’ora di navigazione con Maps, senza escludere ovviamente tutta la gestione ordinaria.

Con un utilizzo normale non ho fatto fatica a raggiungere i due giorni pieni di autonomia, arrivando a iniziare anche la terza giornata, cosa che, ve lo posso assicurare, non mi è praticamente mai capitata con altri prodotti.

CONSIDERAZIONI E PREZZO

Tirando le somme posso dire di avere di fronte uno smartphone nel quale pregi e difetti convivono in maniera equilibrata, riuscendo nel complesso ad offrire un’esperienza d’utilizzo tutto sommato discreta.

Le dimensioni e l’ergonomia non ottimali sono compensati da una autonomia davvero super. Il display, per quanto perfettibile è pur sempre un AMOLED, con tutti i pregi del caso. La fotocamera è molto buona e apprezzo lo sforzo nel restare al passo coi tempi approcciando il doppio modulo, anche se non nella mia concezione preferita (molto più utile il grandangolo dello zoom, imho). Ancora una volta rimandato il software anche se aspetto di vedere cosa porterà l’aggiornamento a Nougat.

Ma è ora di parlare del prezzo e forse qui si aggiunge una nota dolente. 499 euro è quanto segna il listino, per me sicuramente troppo specie se parliamo di un brand che, come testimonia il gran numero di modelli annunciato ogni anno, sembra ancora faticare a trovare una identità propria in questo settore. Resta da valutare la risposta del mercato e, come sempre, siamo di fronte ad un giudizio che andrebbe rivisto dopo i primi ribassi di prezzo che credo non tarderanno ad arrivare.

Autonomia incredibileFotocamera sopra la mediaPrestazioni sempre equilibrateMemoria interna anche senza SDDual Sim
Decisamente scivolosoDesign approssimativoAncora MarshmallowDisplay troppo saturoPrezzo

Voto 7.8

Asus Zenfone Zoom S è disponibile online da Unieuro a 459 euro. Per vedere le altre 9 offerte clicca qui.
Asus Zenfone Zoom S è disponibile su a 499 euro.
(aggiornamento del 20 ottobre 2017, ore 15:06)

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Commenti

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Emiliano

Telefono che mi fa gola,ma che costa decisamente troppo...a 350 lo prenderei,senza pensarci tanto...agli attuali 450 fa ridere,ci prendo un Mate 9 tanto per dirne una! ;)

Matteo

La WiFi purtroppo non è dual band!

Sonia Gallo

Ciao, come fotocamera

Antonino Parisi

Beh, questo se vuoi avere una super autonomia e delle foto spettacolari...

marcod

allo stesso prezzo lg g6 o questo?

Antonino Parisi

Ora è uscito nougat: siete contenti?

Antonino Parisi

Ora è uscito nougat: contenti?

Antonino Parisi

Ben detto!

Giulio Maraldi

Concordo! Mi sembra un telefono assemblato con grande furbizia, che punta tutto sull'uso quotidiano invece che sulla scheda tecnica pompata: batteria gigante e processore poco energivoro, fotocamera da top gamma, memoria interna enorme.
E con in più display amoled.

Personalmente il 90% dell'uso che faccio del telefono è whatsapp e foto. Whatsapp, e la messaggistica in generale, si possono usare con qualunque scassone.
Per fare delle belle foto, invece, bisogna spendere tanto.
Il problema della batteria invece è esteso a tutti i tipi di utenti, ho tanti amici possessori di iphone che alle 7 di sera si ritrovano col telefono spento.

Tutti quanti a magnificare la user experience di apple, poi se vedono un dispositivo android progettato intorno alle necessità dell'utente lo schifano perché non ha l'ultimo processore uscito.

Antonino Parisi

Oh, finalmente un commento da parte di una persona che ce l'ha e non da uno che si basa solo sulla scheda tecnica. Uno smartphone va provato per giudicarlo...

Mauro46

Concordo pienamente con tutto ciò che hai detto, ho il telefono da quasi 3 settimane e sono contentissimo e....la batteria fa paura!!!
Sul discorso dei tasti non retroilluminati, benissimo che sono fuori schermo ma se li avessero fatti retroilluminati e non disegnati sarebbe stato quel pizzico in più ma mi va moooolto bene anche così, li trovo sempre!

Mauro46

si, anche io ho questo mio primo asus da quasi 3 settimane e il doppio toc è comodissimo e risponde benissimo

Antonino Parisi

Va beh...

Gark121

I fan boy asus mi mancavano

Gark121

La zenUI è ricca di roba inutile, non di personalizzazioni. Sei tu che sei abituato male.
Il resto si commenta da sé.

Gark121

Sto al 79% di batteria, e con un caricabatterie a 10 centimetri scarsi da me. Quindi no, grazie.

Antonino Parisi

Ed intanto sono all'82% di batteria con 2 ore e 25 minuti di schermo acceso tutte in 4g: serve per caso un carica batteria?

Antonino Parisi

4) La ZenUI è ricca di personalizzazioni, informati meglio
5) A me quel terna piace, visto che mi piace anche l'astronomia
7) Sinceramente gli aggiornamenti mi interessano relativamente. Adesso sono con lo zoom s con marshmallow e gira benissimo: se arriva nougat bene lo stesso, altrimenti rimango con marshmallow, non me ne faccio di problemi...

Antonino Parisi

1) Questione di gusti
2) Mai visti doppioni
3) Mai dovuto bloccare né disinstallare roba per mezz'ora

Gark121

1) boh, mi fa cagare, e non sono certo il solo a quanto vedi...
2) ridondante. Nel senso letterale del termine. Ci sono mille doppioni, inutilità, collegamenti in posti che non hanno senso etc.
3) si, è un problema anche con 1TB di memoria interna, perché vuol dire che continui a trovarti applicazioni inutili in mezzo ai piedi. Lo accendi e se vuoi poter usare il drawer trovandoci qualcosa dentro devi bloccare e disinstallare roba per mezz'ora. E poi notifiche continue di applicazioni inutili.
4) ne ha pochissime, altro che. Prova a vedere la touchwiz... I temi sono una farsa. Le icone (e nemmeno tutte) la tendina e due sfondi. Wow, grandi temi proprio...
5) e 6) puoi caricare le foto anche su disqus, senza far perdere mezz'ora per levati spazi. E quel tema conferma quello che dico. Uno sfondo fatto con photoshop, 3 icone trasparenti e 3 mancanti (col risultato che metà delle icone sono completamente in contrasto col resto), e basta. Su un launcher che sembra uscito dall'uovo Kinder.
7) si, riparlane tra 1 anno. Tutti i telefoni vengono aggiornati appena usciti. La storia dello zenfone 2 non ce la siamo dimenticata, ma forse tu si.

Deddy

:)

Antonino Parisi

Ok, no problem...

Deddy

certo, ma te mi hai detto chissene frega su un fatto soggettivo...
a me non piace ed è un motivo per cui non prenderò asus

Antonino Parisi

Mmm, ok...

Volpe

La garanzia per 100 euro non mi serve, doppio tocco c'è, micro SD, 4 giga di RAM si per il redmi note 4 4/64, 5.5 IPS ma di ottima qualità.. alla fine quell'amoled costa 350 euro in più

Antonino Parisi

1) "Brutta" è solo una questione di gusti, per me è bella invece...
2) Ridondante in che senso?
3) Piena di bloatware: ma è un problema con 128 giga?

Antonino Parisi

Beh, può essere, però la garanzia?
Poi c'è il doppio toc per accendere e spegnere lo schermo?
Ha 128 giga di memoria interna?
Ha 4 giga di ram?
Ha un display 5.5 pollici amoled?

Antonino Parisi

De gustibus non disputandum est...

Antonino Parisi

Bah, neanche più di tanto...

Antonino Parisi

Ce l'hai? Lo hai provato?
Io ce l'ho e ti assicuro che è una bomba di smartphone...

Antonino Parisi

Si, in effetti avevo letto anch'io dei 50, ma va bene così...

giovanni

Secondo me lo hai pagato troppo, ma ovviamente tutti possono spendere i propri soldi come vogliono. Però avevo letto che era già previsto un taglio del prezzo di 50 € in fase di prima commercializzazione.....

Ngamer

appesantiscono il sistema

Deddy

Beh per molte persone (me compreso) l'interfaccia grafica è importantissima. E' la cosa che guardi ogni giorno, come minimo deve piacerti!

Deddy

direi proprio di sì

Gark121

Perché è brutta, ridondante, giocattolosa, piena di bloatware e con pochissimi reali miglioramenti rispetto ad Android stock.
Oltre ad avere dei temi che chiamarli tali è una barzelletta, e usare lo spazio malissimo, con uno schermo da 5.5" che alla fine mostra meno informazioni di quante la touchwiz (parlando sempre di ui pesanti e piene di funzioni) ne metta su un 5".
Ah, aggiungiamo che il supporto software non esiste.

Volpe

Gli stessi numeri li fai con uno xiaomi da 100 euro

Antonino Parisi

Niente...

Antonino Parisi

Leggo talmente di quei commenti qua sotto solo negativi, io invece vado in controcorrente ed elenco i pregi:
1) ZenUI, ebbene si, per me è un pregio: trovo molto comodo ad esempio tirare giù il menu a tendina per aprire la fotocamera o la calcolatrice
2) batteria, ovvio: 81% con 3 ore e un quarto di schermo acceso tutte in 4g
3) fotocamera molto buona
4) tasti fuori dallo schermo che non rubano spazio al display, sinceramente non me ne può che fregare di meno di come siano disegnati
5) 128 giga di memoria interna
6) display amoled
7) fluidità
8) mai nessun lag
9) snapdragon 625 che assicura una buona fluidità ma con bassissimi consumi energetici: perché mai mettere il 660??

Federico Arrigoni

Ah ok, scusami ...Grazie

Antonino Parisi

Certo, ce l'ho...
IMPOSTAZIONI - ZENMOTION - MOVIMENTO TOCCO - abiliti le prime tre voci...

Antonino Parisi

Mai usato l'NFC...

Antonino Parisi

Se lo dici te...

Antonino Parisi

Funzionano? Chi se ne frega dell'estetica. Avrebbero potuto anche metterci dei geroglifici che sarebbero andati bene lo stesso...

Antonino Parisi

Io intanto non mi ricordo neanche dove ho messo il carica batteria...

Antonino Parisi

Ma perché non vi piace la ZenUI?

Antonino Parisi

Peggio per te...

Antonino Parisi

Antonino Parisi

Antonino Parisi

Perché? Funzionano bene, fanno il loro lavoro e non rubano spazio allo schermo...

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