Maledetto controllo genitori: Amazon rimborsa $70 mln di in-app indesiderati

01 Giugno 2017 17

Bambini e acquisti in-app sono un binomio potenzialmente molto pericoloso. Lo sanno bene Google e Apple: nella loro storia hanno dovuto rimborsare diversi milioni di dollari agli utenti americani, dopo che i vari legislatori hanno decretato che avrebbero dovuto includere maggiori misure di sicurezza. La lezione l'ha finalmente imparata anche Amazon, che proprio in questi giorni sta iniziando una massiccia campagna di rimborsi per un totale di circa 70 milioni di euro.

Il problema iniziò tre anni fa quando la FTC accusò Amazon di non aver abilitato d'ufficio i controlli genitori sui suoi tablet e altri dispositivi con Fire OS, rendendo possibile acquistare contenuti in app e giochi fino a 99 dollari senza bisogno di immettere una password. La causa si è dilungata perché il colosso dell'e-commerce sosteneva invece di aver fatto tutto a norma di legge.

Gli utenti interessati dovrebbero aver già ricevuto (o riceveranno in questi giorni) una mail da Amazon con indicato l'importo dovuto. Lo diciamo comunque solo per completezza, visto che l'intera operazione riguarda solo gli Stati Uniti.

Il più piccolo top gamma 2016 che accontenta tutti? Samsung Galaxy S7 è in offerta oggi su a 350 euro oppure da Amazon a 451 euro.

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Commenti

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Alex4nder

Infatti dovrebbero condannare i genitori che fanno giocare i loro figli con lo Smartphone invece che con i giochi classici da bambini.

4L13N

in America è così da sempre per il consumatore,non solo quello di Amazon.Nel nostro paese dove invece da sempre regna la furbizia (tradotto:stupidità) facciamo fatica a comprenderlo.

angelo palladino

Sto leggendo cose ridicole su questo forum, Amazon non è un benefattore non è sul mercato per fare beneficenza adopera strategie di marketing per rendere i suoi prodotti il più accessibili possibile, garantendo tutta una serie di servizi utili per chi compra stop.
Se usciamo fuori da quest'ottica si fanno considerazioni assurde ... Evitate di spremervi le meningi inutilmente perché a quanto pare il succo non è dei migliori.

Davide

Io credo che un'azienda come amazon metta in conto una percentuale di budget "volatile" di cui non tenere conto. Sta vendendo un prodotto software che non perde minimamente il suo valore se viene "restituito".

Per i prodotti invece, non paga la singola spedizione ovviamente, ma pagherà un forfet ai corrieri per tot spedizioni, quindi la restituzione è ininfluente. Ciò che potrebbe perdere è il margine di guadagno sul prodotto che verrà rivenduto come "usato" forse, ma tutti questi costi in fondo sono già nel "prime". Intendiamoci non tutti i prodotti sono convenienti, ma psicologicamente quella maledetta scrittina, e il pensiero di averlo il giorno dopo inducono milioni di persone a cliccare..

I fornitori sanno che amazon è vitale per il loro commercio..per quanto si tireranno il collo sarà sempre meglio che tirarselo furoi da questo ecosistema..

Marco

Non pensi che i costi dei rimborsi e tutti questi servizi meravigliosi non vadano a cadere sui fornitori che saranno tirati sempre per il collo?

qandrav

"senza leggere"

questo purtroppo chiarisce perfettamente il problema...

"Per me non dovrebbe rimborsare niente,non solo amazon."
concordo al 100%

Bastia Javi

Basta spuntare l'opzione inserisci password per ogni acquistò.
Il problema con il Fire è che tanta gente quando lo compra clicca solo su "procedi" e "conferma" senza leggere quello che Amazon ti propone e dopo si trovano con tablet Fire associato al account amazon. Per me non dovrebbe rimborsare niente,non solo amazon.

Davide

il punto è che è proprio questa "bontà" ad aver reso amazon, Amazon.
Il maggiori limiti sullo shopping online sono l'immediatezza dell'acquisto e la possibilità di poter restituire un prodotto . Amazon ha capito questa esigenza e non solo ha creato Prime ma anche un sistema estremamente facile di restituzione.

A livello software poi è ancora più semplice..in quanto non hai neanche la potenziale usura del prodotto e costi di ritiro..

qandrav

giustissima la tua osservazione, ma se i genitori fossero in grado di fare quello che dici non saremmo arrivati a queste "sentenze"

Alex4nder

Io invece vedo sempre più bambini che guardano video piuttosto che interagire con un gioco.

Il problema cmq è dei genitori che danno in mano ai loro figli i propri smartphone su cui è associata la loro carta di credito, basterebbe acquistare un device cinese per fargli fare quel che vogliono senza fare danni.

ZioThor

Io continuo a pensare che amazon sia decisamente troppo buona e prima o poi la pacchia finisce.... resi e rimborsi a qualunque cosa senza motivo valido, ora ti rimborsano se tuo figlio compra qualcosa in app, la colpa non è tua che gli lasci il tablet......

qandrav

1 stella e disinstallo a prescindere (vabbè tranne i casi in cui l'app sia per vedere video/film in streaming ma di solito i bimbi vogliono i telefoni/tablet per i giochi più che per i video

Zazzy

infatti e' diventato quasi impossibile giocare in aereo con l'ipad...li morte', aggiungerei...

Tommaso

Se un genitore non riesce a prevedere l'eventualità di un acquisto non ponderato da parte di un figlio minorenne e quindi attuare una qualsiasi misura preventiva... Che razza di genitore è...?

Altroché rimborso; questa dovrebbe essere imposta come tassa sull'inadempienza nella tutela dei minori!

piervittorio

Esatto.

Alex4nder

Alcune app richiedono la connessione sempre attiva per funzionare.

qandrav

"Lo diciamo comunque solo per completezza, visto che l'intera operazione riguarda solo gli Stati Uniti."

I muricans si distinguono sempre per la somma intelligenza; spegnere wifi/dati prima di dare il tablet/telefono ai bambini è troppo difficile vero? comprano oggetti e poi manco sanno utilizzarli...

"Google e Apple.....hanno dovuto rimborsare diversi milioni di dollari agli utenti americani, dopo che i vari legislatori hanno decretato che avrebbero dovuto includere maggiori misure di sicurezza"
Che è un modo elegante di dire: gli utenti sono troppo sc3mi, e vanno trattati come tali.

ps: google comunque CONTINUA ad ogni acquisto a chiedere se voglio evitare di inserire pw/impronta ad ogni acquisto...ovviamente lo fanno per spingere la gente a spendere di più, ma sarebbe bello che NON offrissero questa possibilità

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