Gli sviluppatori possono occultare le app a device moddati o senza Play Store ufficiale

18 Maggio 2017 106

Da qualche giorno, come vi abbiamo segnalato, Netflix non compare più sui Play Store dei dispositivi Android con il root. Dopo quanto annunciato durante il Google I/O 2017, potrebbe essere solo l'inizio di un fenomeno di portata ben maggiore non solo per gli appassionati di #modding, ma per chi possiede smartphone Meizu, Xiaomi, Zuk e che, in generale, non offrono il Play Store preinstallato (attenzione, che questa parola è molto importante).

Sono stati tanti gli aggiornamenti per i servizi software di Google; molti nel nome dell'intelligenza artificiale, molti altri nel nome della sicurezza. La Google Play Console, il servizio che serve agli sviluppatori per pubblicare e gestire le loro app e giochi sul Play Store, ha ricevuto tra le altre novità il Catalogo dispositivi. Questo servizio permette agli sviluppatori di nascondere i loro prodotti su diversi dispositivi in base a determinati criteri - quantità di RAM, SoC, risoluzione del display e, ciò che ci interessa in questo particolare caso, lo stato SafetyNet. Le scelte possibili sono tre:

  1. Nessuna esclusione, tutto funziona come prima
  2. Escludi dispositivi che non rispondono a requisiti base di integrità
  3. Escludi dispositivi privi di certificazione Google e che non rispondono ai requisiti base di integrità

Il secondo caso, è piuttosto ovvio, riguarda i dispositivi con sistema operativo modificato (root, custom ROM, eccetera). Nella terza voce, invece, la "certificazione Google" in questione è quella che i dispositivi ricevono per installare i GMS (Google Mobile Services). I telefoni di marchi come Meizu e Zuk, anche se venduti ufficialmente in Italia, non hanno il Play Store "out of the box": offrono semplicemente un link per installarlo con facilità. Questi dispositivi, quindi, non sono certificati GMS.

Cosa significa? Per ora niente di troppo grave. Google ha tutti gli interessi a intralciare i dispositivi che non installano il Play Store in modo ufficiale (e ha anche la motivazione valida dei rischi di sicurezza), ma non forza la mano e lascia la scelta ai singoli sviluppatori. In altre parole, la portata della questione dipenderà molto da quanto gli sviluppatori decideranno che è nel loro interesse sfruttare questo tipo di limitazione. È una valutazione che dovremo fare in futuro.

Vale comunque la pena osservare che questo blocco viene effettuato a livello Play Store. Come abbiamo già visto per Netflix, basta effettuare il sideload dell'APK e il problema viene aggirato. Certo è che, tra una piccola complicazione e l'altra, smanettoni e amanti dei brand cinesi potrebbero decidere di cambiare abitudini.

Il più piccolo top gamma 2016 che accontenta tutti? Samsung Galaxy S7, compralo al miglior prezzo da Stockisti a 409 euro.

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Commenti

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Natale Giuliano Mainieri

Così a memoria mi vengono un paio di esempi di app bloccate per determinati dispositivi:
Vodafone Wallet è installabile (e funzionante) solo su determinati (no root e solo dispositivi commercializzati in europa) dispositivi es: sul mio mi5 non funziona
Pokemon Go che non funziona sui dispositivi rootati

firefox82

Lo so benissimo, ma bloccare per questa ragione è assolutamente inutile. Chi lo fa non ha certo problemi a scaricare apk da siti alternativi, con questo metodo ottieni ZERO.

firefox82

In quel caso effettivamente potrebbe avere senso, tipo le app delle banche

Giulk since 71'

Stanno fuori, punto

ale

Forse, ma non è giusto alla fine che Google sfrutti il lavoro anche di sviluppatori di software libero per fare un sistema chiuso. Allora si faceva il suo OS proprietario senza usare Linux...

WOrld1

Peccato non passi mai safety net con Xposed (pure systemless da magisk)

WOrld1

Il problema sono molte applicazioni che usano i play service (per I'm push notifiche) è non so come risolvi senza.
WhatsApp e telegram love usano ma quest'ultima ha anche l'opzione di non usare il GMS push anche se forse causa ritardi nelle notifiche.

cosmon560

Io non ho il root, non ho custom recovery e non ho custom rom. Ho solamente seguito la procedura di Xiaomi per mettere la global stable ufficiale al posto di quella cinese; ed adesso mi dice che il Play Store non è certificato.

fire_RS

Ormai è chiaro che Google voglia porre fine al modding, avvicinando sempre di più Android a ios e w10m (come filosofia).

E poi obiettivamente, a cosa serve ormai visto che quasi tutti i terminali in commercio hanno delle ottime prestazioni e sono ben ottimizzati?

Natale Giuliano Mainieri

Su questo purtroppo non ti posso aiutare, il mio mi5, con rom global risulta non certificato...

Nicolò Veronese

Neanche così tanto quanto si crede.

Franco

infatti l'ho scritto... :D 2 risposte 2 piu' in basso, non all'altro capo del mondo. ed altre 3 piu' in basso chiarisco meglio per quelli che hanno l'occhio stanco :D :D :D. a propostito: edit, scusa avevo letto male. :D :D :D :D

Gark121

che devo leggere? rispondi a me, io rispondo a te, direttamente dalle notifiche di disqus.
se ti accorgi di aver scritto una boiata poi tranquillamente aggiungere un bel "edit, scusate, avevo letto male" alla fine e stop, non lamentarti se poi uno ti risponde senza andare a vedere che in realtà sei andato a rispondere ad un altro in un altro momento un'altra cosa....

Franco

leggere anche le altre risposte no,eh? e meno male che sei uno "studiato"....

Pike

Non lo possiedo, ma mi interessava e prima di comprarlo volevo togliermi questo dubbio

Natale Giuliano Mainieri

Più che altro non credo sia un problema di lotta alla pirateria...
Diciamo che è "utile" a bloccare preventivamente le app che necessitano di un certo livello di sicurezza (tipo le app di pagamento)...

takaya todoroki

"Google ha tutti gli interessi a intralciare"

peccato per la sua posizione dominante, vedremo cosa ne pensa l'EU ;)

Natale Giuliano Mainieri

Puoi vedere se ha la certificazione andando nelle impostazioni del play store e scorrendo fino in fondo c'è la voce "certificato del dispositivo"

Pike

Sapete se il Redmi note 4 internazionale (quello con B20 e Play store preinstallato) ha la certificazione nel play store?

Gark121

lasciare android causa chiusura sul modding per passare ios è come lamentarsi che in italia fa caldo e trasferirsi nel centro del sahara....

Andrea__93

Ecco

Andrej Peribar

Se Google chiude l'os quando la maggior parte delle applicazioni è compatibile con aosp, chiunque Forlì android dall'ultima versione rilasciata, avrà le app compatibili.
Avere le applicazioni slegate fai gservice vuole dire poterle scaricare da store non Google.
Impastare il software con piccoli pezzi come api di sviluppo o framework aiuta a non poter creare concorrenza :)

Francesco

Google piuttosto dovrebbe togliere la possibilità di installare gli apk, perlomeno nasconderla nelle opzioni sviluppatore, se vuole contrastare la pirateria

Francesco

Lol, ma lo volete capire o no che gli apk si installano anche senza root?? :D

Giuseppe75

Anche se un app è fatta benissimo, la percentuale di utenti che la paga è molto più bassa rispetto a quelli che le cercano per altre vie, e tu che sei uno sviluppatore lo dovresti sapere benissimo. Quindi ben vengano la possibilità per uno sviluppatore di usare queste restrizioni. Se uno fa il root al proprio device deve accettare anche queste condizioni, e magari può mandare una email allo sviluppatore dell'app che vuole acquistare, la paga e si fa inviare l'apk o il link dove scaricare l'app pagata.
Se uno ha il root il sistema per pagare un app lo trova sempre.

Gark121

https://uploads.disquscdn.c...

Gark121

Ti lascia più scoperto una custom rom con le patch di sicurezza di aprile o una rom stock aggiornata l'ultima volta 2 anni fa?

E oltretutto... Cosa c'entra la sicurezza con tutto ciò? In che modo non poter installare un'app "sicura" (il che, tendenzialmente, porta a reperire l'apk da fonti meno sicure, visto che parliamo di persone capaci di rootare un telefono...) dovrebbe migliorare la sicurezza?

Gark121

Non ho certo bisogno del root per mettere una App craccata, il root serve ad altro.
Ho pagato un bel numero di applicazioni, la bellezza di 0 applicazioni craccate in questo momento sul telefono (si, ne ho craccate alcune nel tempo, e non sono così ipocrita da negarlo, ma mediamente quando una App merita l'ho sempre pagata proprio per supportare gli sviluppatori) e semplicemente voglio assicurarmi di non usare e non comprare una App il cui sviluppatore sia così toglodita da pensare che il root abbia a che fare in qualche modo con la pirateria.
Fa piacere notare che la gente nel 2017 non sappia cosa siano i privilegi di amministratore di un sistema informatico...

Giuseppe75

Prchè ridi? Non hai fatto mica una battuta, iOS è ottimo!

NF

Esistono poi dei veri e propri app stores alternativi per cui è banale trovare il workaround per chi sa installare custom rom

firefox82

Con il root puoi o potresti fare cose non legali rispetto a chi non ce l'ha. Ma non capisco perché si deve criminalizzare chi ha root o custom rom, chi lo fa non è per forza uno che fa il crack di api. Sono d'accordo con te.

R41

Mi spieghi quale sarebbe il vincolo AOSP?
Perchè se è autoimposto, Google da un momento all'altro (ad esempio dal rilascio di una nuova versione, che sia O, P o Q poco importa), potrebbe decidere di chiudere il SO.

Andrea__93

Ma a parte..avere il root o una rom non ufficiale non c'entra nulla con la pirateria. Un apk si installa senza fare niente di particolare, e eventualmente si crakka con il PC

Andrea__93

Mi sa che non hai compreso l'articolo. Si parla della possibilità di permettere allo sviluppatore di escludere gli utenti con dispositivi rootati o play store non ufficiale. Ciò significa che chi ha il root non potrebbe acquistare l'applicazione a prescindere. In questo modo l'unico modo per installarla sarebbe ricorrere ai metodi "alternativi". Avere il root non significa voler crackare applicazioni, ma si possono fare tantissime cose (e per installare applicazioni crackate il root non serve)

Franco

ah ok, adesso ho capito :D

Franco

vuoi dire che nessuno, con un po di impegno, riesce trovare una app craccata per funzionare senza attivazione???

FalcoPellegrini

Ma che diavolo stai dicendo...
Hai detto una stupidaggine così grossa che non so proprio da dove iniziare.

Daniel Bonfanti

pure io passo i safetynet ma non trovo netflix sullo store :(

Diplo

It's a kind of Magisk

cosmon560

Se hai il bootloader sbloccato (come ho fatto io per mettere la Global ufficiale) comunque vieni considerato moddato. Infatti io non vedo più netflix nel Play Store.

cosmon560

Ma anch'io che ho il bootloader sbloccato sul mio redmi 3s?

Franco

chi fa il root trova anche il modo di attivare le app a sbafo...quindi cosa togli in piu' agli sviluppatori???ed in ogni caso, perche' no pagare i pochi euro che chiedono se usi la app??

salvo valastro

qual è l'alternativa? ios? asd

Gaetano Pelosi

Io uso ancora symbian per navigare, ci è ora.. se lo facessero tutti, ed Android calasse in termini di percentuale di utilizzo almeno in Italia, vedi gli americani come prendono paura..

Kri666

Assolutamente si ma é nato così. Android si é diffuso con tutt'altre caratteristiche ed é stato amato per questo.. Google sta sempre di più adottando politiche contro modding e con questo molti degli appassionati lo abbandoneranno

firefox82

Io intendevo il vantaggio per lo sviluppatore, non per Google.

firefox82

In 3 secondi trovi l'apk su altri siti e lo installi, quindi? Cosa hai risolto? Chi usa custom ROM non si mette certo paura a scaricare un apk.

Rhakekel

Questi sono fuori.

Persycchiotto

prima Microsoft con Windows 10S, ora Google che va a intaccare direttamente il punto di forza, il Play Store: ci si prospetta un futuro molto più chiuso e monopolizzante di sempre, con la solita "scusa" della sicurezza. una situazione un po' orwelliana

Rhakekel

Bastava mettere un robottino o il logo del Play Store, senza scomodare nessun (incolpevole) brand.

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