Google mostrerà il suo visore VR stand-alone all'I/O 2017?

17 Maggio 2017 10

Tra poche ore si aprirà il sipario del Google I/O 2017, il secondo dei tre grandi eventi per sviluppatori di questa primavera (il primo è stato il Microsoft BUILD, il terzo sarà l'Apple WWDC, che inizierà il 5 giugno). L'unica certezza finora è Android O, di cui circola già una prima Developer Preview da diverso tempo, ma dovrebbero esserci novità importanti anche in merito alla realtà virtuale. Secondo Variety, Google potrebbe presentare un visore VR completamente indipendente da altri dispositivi.

Come sappiamo, Google sta investendo molto nella realtà virtuale: proprio l'anno scorso, durante l'I/O 2016, presentava Daydream, la nuova piattaforma dedicata e integrata in Android. Il suo visore, Daydream View, debuttava ufficialmente a inizio ottobre, ma si tratta di un "guscio" completamente privo di elettronica, che fa affidamento sullo smartphone per la visualizzazione dei contenuti. Il nuovo visore dovrebbe invece integrare processore, display, RAM, GPU, batteria e tutto quanto necessario ad operare autonomamente.

La testata statunitense cita molteplici fonti anonime bene informate, ma non scende molto nei dettagli. La tecnologia integrata viene definita di ultimissima generazione, e dovrebbe includere dei sensori di posizione. Google sta lavorando a questo dispositivo da diverso tempo.

Come avvenuto l'anno scorso per Google Home, la presentazione all'I/O 2017 potrebbe essere molto breve e superficiale, e non coincidere con un rilascio immediato sul mercato. Appuntamento dunque tra poche ore per saperne di più: il keynote di apertura, ricordiamo, inizia alle 19:00 (vi forniremo maggiori informazioni nel corso della giornata).

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Commenti

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lars_rosenberg

Il prezzo è un punto chiave, ma anche il prodotto in sé è ottimo.

Vincenzo

Chi sa che non abbia qualche funzione di AR!

Massimo

diciamo che ha tanti soldi che può permettersi di sviluppare hardware a tempo perso...però a livello aziendale non è una cosa buona se non ha un ritorno economico nel lungo periodo.

KeePeeR

anche con il software non è che fa miracoli XD

Massimo

vero, probabilmente per questo è riuscita a creare un ecosistema diffuso e supportato dalla maggior parte dei produttori di tv e impianti home theater.

Leox91

Google è in primis una software house, non lo dimentichiamo mai.

Anto.b93

Chromecast, a mio parere, ha convinto solo perché costava poco

Massimo

vedremo....google ormai ci ha abituati a presentare prodotti e tecnologie che spesso vengono abbandonati a se stessi, daydream in un anno non mi pare abbia fatto grossi passi avanti, android tv avanza lentamente, android wear pur essendosi diffuso convince poco....
gli unici prodotti veramente riusciti sono quelli della categoria chromecast.
mi sembra che google faccia molto fumo e gli altri l'arrosto e lo dico da ammiratore di google.

manu1234

Insomma una copia di project alloy. Vedendo il prezzo dei pixel mi sa che costerà un botto

TheBestGuest

Tutto dipenderà dal prezzo..

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