Google Family Link: adesso i genitori possono controllare gli Android dei figli

15 Marzo 2017 51

Non è che i controlli siano poi così severi (chiamiamoli pure inesistenti), ma formalmente Google proibisce la creazione di un account a tutti coloro che non hanno compiuto il tredicesimo anno di età. Da oggi non ci sarà più bisogno di mentire, però, grazie alla nuova app Family Link.

L'applicazione è disponibile solo per dispositivi Android, ed è attualmente ad accesso ristretto a tester volontari (bisogna richiederlo espressamente, in altre parole) negli Stati Uniti. Tramite ad essa, i genitori possono creare l'account dei figli e avranno a disposizione diversi strumenti speciali di controllo: per esempio è possibile monitorare il tempo di utilizzo, impostare un orario limite la sera e bloccarlo da remoto. È anche prevista la possibilità di autorizzare o rifiutare l'installazione e acquisto di contenuti multimediali di vario tipo - app, giochi, musica eccetera - dal Play Store.

Sul dispositivo dei figli, invece, non è necessario installare alcun software specifico. L'unico requisito è la versione minima di Android, ovvero la 7.0 Nougat. Una volta compiuti i 13 anni di età, Google chiederà all'utente se trasformare il proprio account in uno regolare o continuare a usare i controlli parentali; su questo punto, comprensibilmente, i genitori non avranno alcun controllo.

Per ora, come abbiamo detto, la cosa non riguarda il nostro mercato, ma se volete approfondire potete consultare il sito ufficiale dell'app a questo indirizzo.

Il più piccolo top gamma 2016 che accontenta tutti? Samsung Galaxy S7 è in offerta oggi su a 350 euro oppure da Media World a 449 euro.

51

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
cip93

Quello dei genitori è punirla di fondo che sia uno smartphone o un mille giochi fa lo stesso. Se lei va in un locale a luci rosse deve avere 18+ anni e deve essere tesserato,bene , mi spieghi il perché un 11enne o peggio di 8 o su di li non controllati possano entrare in un sito porno ad esempio!!!!.. le ricordo ormai tutto fa moda j ax ad esempio cita nella sua canzone le facce "porno" mia cugina mi chiese cosa "fosse"....... quindi basta un click , un giorno riuscirà a capacitarsi che uno smartphone non deve stare in mano ad un bimbo da solo .

dario

no ma per carità, ci sta anche che lo pensi veramente, e non sto certo qui a dirti che vanno tenuti al guinzaglio i bambini, riversare su di loro le nostre apprensioni e frustrazioni e chiuderli in una gabbia dorata.
ho solo cercato di farti focalizzare rischi e pericoli che oggettivamente possono derivare da un uso privo di barriere e controlli di uno smartphone da parte di un bambino, e senza arrivare agli estremi gravissimi che ti ho elencato anche in un uso ben più corretto possono insorgere problematiche: già un uso troppo prolungato è dannoso per la salute, così come dargli la possibilità di scaricare a pagamento quello che vuole (e c'è chi lo fa...) può fargli perdere il senso e il valore del denaro.
insomma, non è pensabile liquidare così la questione a mio avviso e non riesco a entrare in sintonia col tuo pensiero, ma non per questo non lo rispetto.

Polletto

Posso sembrare provocatorio, ma è solo perché sono abbastanza diretto

floc

niente non ci arrivi. Non è una questione di insegnamento, è una questione di maturità, che a quell'età non può avere.

dario

il semplice uso scorretto di uno smartphone può portare a compiere illeciti, subire illeciti, essere esposti a visioni di materiali inadatti a un bambino, non per la mia morale, ma per i danni che tale visione può portare alla sua psiche in essere e perfino alla sua incolumità fisica. la pornografia offre un'immagine del sesso completamente distorta e non è certo paragonabile a un corso di educazione sessuale (poi a tutti è capitato da bambini di imbattersi in materiale porno, ma in modo sporadico, accidentale e avventuroso, non certo come abitudine quotidiana con fonti illimitate come il web consente, che portano a patologie da dipendenza adulti, figuriamoci un bambino), i giochi pegi 18 mettono di fronte a scene per violenza, linguaggio o altro non adatti a un bambino, un pedofilo che ti adesca è inutile che ti sto a dire cosa comporti, sui social e in chat ci mettono un attimo i ragazzini a compiere e subire cyberbullismo, con conseguenze che possono spingersi fino a gesti estremi...
e tu tutto questo, rispettando la sua privacy senza angosciarlo, non puoi saperlo.
non guardarlo come "è semplicemente uno smartphone", un oggettino carino da tenere in mano pieno di gadget fichi per passare il tempo, è uno strumento per adulti con potenzialità praticamente illimitate, e per quanto puoi responsabilizzare un bambino con ammonimenti preventivi, sempre un bambino resta, e tu sempre il genitore, tra l'altro civilmente e penalmente responsabile delle sue azioni e vincolato a un dovere di sorveglianza.
per cui, siccome a parte le provocazioni e le frasi buttate giù anche per passare il tempo come anche a me a volte capita nei momenti di noia, mi sembri un ragazzo assolutamente intelligente e sono certo che ti rendi conto che l'affermazione che bisogna lasciare i ragazzi liberi di usare uno smartphone come vogliono senza angosciarli è sostanzialmente una gigantesca ca..ata.

Polletto

Beh, un momento, qui non stai più parlando del semplice uso scorretto di uno smartphone: se io avessi il sospetto che il ragazzo possa commettere qualcosa di illegale, allora in quel caso butterei la sua privacy dalla finestra pur di saperlo.
Anche perché certi comportamenti vanno fermati sul nascere.
Se poi scoprissi che i miei sospetti erano infondati, tanto meglio

Polletto

Se vivessimo in un paese dove l'educazione sessuale viene insegnata ai bambini (cosa che in Italia è un utopia), non ci sarebbe nessun "danno", come lo chiami tu.
Se il Ministero migliorasse la gestione dell'energia scuole italiane (insieme a tante altre migliorie del sistema scolastico, badate bene), un bambino non andrebbe nel panico vedendo la scena che descrivi, perché saprebbe già che la signora fa un mestiere particolare, la pornoattrice. E che si sta divertendo da matti insieme ai suoi amici di colore (e chiamala scema!)

Polletto

È semplicemente un consiglio basato sul buon senso.
E non è necessario crescere dei figli per avere buon senso

floc

per fortuna che hai deciso di non avere figli.
Dimostri di non avere la minima idea di come ragioni un bambino o come si possa gestire, sopravvaluti la maturità di un bambino che è sempre quella di 11 anni, così come sottovaluti la curiosità di scoprire. Quindi anche se viene da te a chiederti "papà perchè quella signora ha 10 signori neri dietro di lei?" ormai il danno è fatto. Da qui il NECESSARIO parental control almeno fino a 14/15 anni se si sceglie di dare al proprio figlio uno smartphone.

Mikel

Se non hai scritto di essere un bravo genitore come fai a dar consigli di vita ai genitori?? Così, non per essere polemico.

29atal

Da un lato condivido in pieno, penso che il modo migliore per tutelare un bambino in questo mondo moderno in cui i piccini iniziano ad essere bombardati da informazioni "per più grandi" sin dai primissimi anni sia quello di educarli moralmente ad un uso conscio della tecnologia, ovvero educare ai concetti principali di cosa è giusto e sbagliato, dare l'esempio e non far dubitare della giustezza del proprio comportamento!
D'altra parte come negare che prima dei 13 anni - se non un po' dopo - ci sia uno sfrenato desiderio di sgarrare solo per il gusto di farlo? La tecnologia degli smartphone purtroppo a volte non permette di sbagliare prima di imparare, talvolta gli errori sono già irreparabili! Detto questo un controllo moderato fino ai 13 anni almeno penso sia più che giusto!
Ps: il primo telefono ormai arriva a 9/10 anni, iPad e computer intorno ai 4 sono già disponibili

dario

ma infatti mi trovi d'accordissimo, e sono le stesse ragioni per cui non verificherò mai, dai suoi 0 a N anni, se beve fuma si droga commette rapine stupra va a sega è un bullo e per farla breve, non verificherò niente di niente: se le cose le vuole fare le farà, o davanti a me o di nascosto, rispettiamo la sua privacy e tanti auguri.

Polletto

Non sono d'accordo sul fatto che lo smartphone sia uno strumento per soli adulti.
E nemmeno per bambini di 8 anni, sia chiaro, a quell'età è troppo presto.
Ritengo però che 11-12 anni inizi ad essere un età ragionevole.
Se il figlio è maleducato, non studia ed è intontito, il genitore non può certo cadere nell'errore di dare la colpa ad un dispositivo, quando sicuramente queste problematiche dipendono invece dal genitore stesso o dall'ambiente in cui il bambino si trova.
Ritengo anche che un genitore possa benissimo fare due cose contemporaneamente, e cioè lasciare che il figlio possieda uno smartphone e anche impartire valori e una buona educazione.
Le due cose non si escludono a vicenda, e un genitore che trema al pensiero di uno smartphone nelle mani del figlio è un genitore che nonostante possa anche avere impartito una perfetta educazione è semplicemente terrorizzato dalle novità del mondo moderno, e questo non va bene, perché invece l'educazione e i valori possono benissimo coesistere con il progresso tecnologico

Polletto

In parte la risposta che desidero dare a te l'ho già data ad un altro utente.
Per quanto riguarda i giochi PEGI 18, anche se io vietassi a mio figlio di tenerli in casa (e lo farei sicuramente, sia ben chiaro), chiaramente mio figlio troverebbe un escamotage, come quello di giocarci a mia insaputa a casa dei suoi amici, luogo dove io non avrei nessun potere decisionale, quindi AMEN.
Per quanto riguarda i siti porno, se il ragazzo inizia ad avere 11-12 anni, non vedo dove sia il problema, dato è il periodo che coincide con l'inizio della pubertà per il 90% dei ragazzi, e dicendo "pubertà" chiaramente sottintendono che è il periodo in cui il ragazzo scopre la masturbazione (oppure gli utenti di HdBlog hanno iniziato a masturbarsi SOLO dopo i 18 anni? Tutto è possibile...).
Dunque è perfettamente normale che un ragazzo che inizia a praticare la masturbazione inizi anche ad andare alla ricerca di contenuti pornografici, è una diretta conseguenza.
Vorrei far notare che in alcuni paesi del mondo l'educazione sessuale viene insegnata alle scuole elementari, com'è giusto che sia.
Di conseguenza, in quei paesi nessun genitore potrebbe scandalizzarsi se trovasse contenuti pornografici nella cronologia del computer, per esempio.
Ma siamo in Italia, dunque siamo ancora capaci di scandalizzarci per un capezzolo

GeneralZod

Non essendo genitore non dovresti parlare. Da quando lo sono commetto anche io molti errori e capisco le motivazioni di quelli di altri genitori.

Polletto

Come ho già risposto ad un altro utente, io non ho figli e non desidero averne, ma ho delle motivazioni molto precise e consapevoli in merito a questa decisione.
Credo di essere stato frainteso per una di quelle persone che non imporrebbe nessun tipo di regola al figlio, risultando poi un genitore menefreghista e incurante.
Al contrario, certe regole saprei imporle anche in maniera ferrea, ma non per quanto riguarda un eventuale dispositivo in possesso di mio figlio, anche se lo smartphone gliel'ho pagato io con i miei soldi (il che è ovvio, data la giovanissima età in cui oggi i ragazzi iniziano ad usare questi strumenti, e dato che non posso certo dire a mio figlio frasi da finto uomo maturo come "se desideri uno smartphone, te lo comprerai con il tuo primo stipendio").
Ma voglio sottolineare una delle parole che ho usato: POSSESSO.
Se mio figlio (per fare l'esempio di una situazione reale e plausibile) ha appena compiuto 11 anni, inizia le scuole medie, ed inizia anche a voler socializzare in maniera più attiva di un bimbo delle scuole elementari, e io DECIDO di regalargli uno smartphone, dal momento che io gli ho fatto la premessa che con quel nuovo strumento gli si aprirà un mondo nuovo, ma che può contenere anche dei contenuti sgradevoli, io DEVO fargli entrare in testa il concetto che siccome inevitabilmente verrà a contatto con qualcosa che nell'immediato non potrà capire o che lo potrà turbare, ALLORA in quel caso dovrà venire da me e riportarmi le sue perplessità

Polletto

Ho forse scritto da qualche parte che sarei un bravo genitore?
Non credo di averlo fatto.
Sarei un padre con 1000 difetti, e sono io stesso a dirlo, quindi per cortesia evitiamo i sospiri di sollievo sul fatto che non avrò prole

GoodSpeed

Meno male che non vuoi avere figli.

GoodSpeed

Nessun genitore sano di mente sarebbe mai d'accordo.

Polletto

Non ho figli e non desidero averne, ma ho delle motivazioni molto precise e consapevoli in merito a questa decisione

Polletto

Il bambino è tuo, puoi gestirlo come desideri, e la tua volontà deve essere rispettata

drew1893

Fatti visitare da uno bravo..... Ne hai bisogno

Mattia Cognolato

Io sai dove glielo darò il telefono al bambino, in quel posto

Mikel

Hai figli? Pensi di averne a breve?

floc

Spero di avert capito male... Seriamente tu daresti in mano uno smartphone senza controllo a un bambino per non "generargli ansia da controllo"? Tu sei matto. Col botto. Spero che tu non abbia figli perchè il genitore incapace saresti tu.

dario

ma sì, rispettiamo la privacy di bambini, facciamoli navigare per siti porno, chattare con pedofili, scaricare giochi pegi 18 e fare un po' quello che gli pare! abbasso l'angoscia, viva la privacy!

cip93

La smetta di fare disinformazione i neogenitori incapaci come li chiama lei che imparino ad impartire un educazioni e dei valori , lo smartphone è uno strumento per adulti e tale deve rimanere, anche bambini di 8 anni ormai lo usano risultato maleducati, non studiano, intontiti,visione distolta della realta l'angoscia sta nel

Gios

E viceversa!

Polletto

Qualcuno spieghi al Signor Google che i bambini di oggi sono già sottoposti ad elevate dosi di stress da parte di neogenitori INCAPACI (molti neobabbi e neomamme fanno letteralmente rabbrividire), e da parte di un sistema VECCHIO che va indietro come i gamberi, mentre loro invece hanno bisogno di novità e di stimoli positivi, sicuramente non dell'angoscia del controllo dei genitori su un oggetto PRIVATO come può essere un telefono.
Quindi non esiste certo il bisogno di sottoporre un bambino (che magari a 11-12 anni riceve il suo primo smartphone, com'è normale che sia) ad altre dosi di angoscia.
#fuoric'èansia

Aster

Un bel libro di Jules Verne no e

Simone

Si ma, ancora un po' che aspettiamo, i bimbi crescono.

Squak9000

Che a volte sono più bambini di loro....

Squak9000

In fin dei conti siamo un poco tutti bambini... cambia solo il costo dei giocattoli!

Vinx

No scoppia il tuo lobulo epatico

Deddy

Moltissimi oserei dire

Deddy

E' vero... :

Squak9000

E il NOTE che scoppia no questa volta?

LaVeraVerità

Ovvio, senza contare che fino ai 18 restano interamente sotto tutela dei genitori.

Squak9000

Alcuni ci restano anche a 30... ma a 14 è un dato di fatto.

Deddy

Per bambini intendo che non sono ancora maturi...

LaVeraVerità

Bambini che fanno bambini

Deddy

A 14 anni sono ancora bambini lol

Deddy

Ed ecco che i bambini iniziarono a tremare....

iBacco

Infatti. Da quando ha predo le redini Pichai tutti gli sviluppi sono finalizzati al tracciamento sempre più capillare e "intelligente" e a tutte le sue possibili applicazioni, in piccola parte utili agli utenti ma in gran parte utili a chi li vuole sotto stretto controllo.

Frittomisto

un bambino di 6 anni ormai è sufficientemente capace di usare un cellulare, questo è il problema. Non va fornito oppure ne va inibito un uso eccessivo.

Matteo Teo

Non diventa libero, diventa sufficientemente capace di usare un cellulare

carlo994

O i fidanzati quelli della propria ragazza

LaVeraVerità

Le solite baracconate in stile Google, di seguito alcuni motivi (giusto quelli deducibili dall'articolo):

"Da oggi non ci sarà più bisogno di mentire..."
Chi lo dice questo? Forse che i pupazzi saranno impediti a crearsi un account con dati falsi come hanno fatto fino ad oggi?

"È anche prevista la possibilità di autorizzare o rifiutare l'installazione e acquisto di contenuti multimediali di vario tipo - app, giochi, musica eccetera - dal Play Store."
Quale sarebbe la novità? Basta che il pupazzo non abbia accesso alla carta di credito, esattamente come si fa oggi.

"Una volta compiuti i 13 anni di età... omissis... su questo punto, comprensibilmente, i genitori non avranno alcun controllo."
Bella str***ata! Quindi a 14 anni per Google diventano adulti?

GioCarro

Mi sembra una buona idea.

Frittomisto

google decide arbitrariamente che a 13 anni il ragazzino diventa libero di fare quello che vuole. Come si permettono?

Recensione General Mobile GM 6: ha Android One ma...

Recensione BlackBerry KeyOne: produttività, sicurezza e tastiera fisica

Recensione Zenfone AR: Tango phone e top di gamma da 899€

Recensione Motorola Moto Z2 Play, sottile, ottima autonomia e MOTO MODS