Chromecast Audio, in vendita i cavi ufficiali ottici e RCA nello store Google

24 Febbraio 2016 55

Come ben sanno i proprietari di Chromecast Audio, nella confezione di vendita troviamo solamente il classico cavo jack da 3,5 mm, oltre ovviamente al dongle di Google con le sue performanti funzioni streaming. Tuttavia, in molti necessiterebbero di cavi specifici senza dover passare attraverso adattatori o soluzioni terze.


Naturalmente non mancano alternative di terze parti e di ottima qualità, ciononostante Google ha da poco messo in vendita nello store online, due nuovi cavi ufficiali per Chromecast Audio. Il primo è un classico RCA, con un'estremità del connettore da 3,5 mm che va collegata al dispositivo Chromecast Audio e l'altra estremità all'ingresso RCA stereo dell'altoparlante, o amplificatore che sia.

Il secondo offre l'uscita ottica, collegando un'estremità del connettore mini-TOSLINK da 3,5 mm al dispositivo Chromecast Audio e l'altra estremità all'ingresso TOSLINK dell'altoparlante o altro. La lunghezza di entrambi i cavi è di 30 cm, e sono proposti nella colorazione giallo limone, non sono disponibili altre varianti Già inseriti in catalogo ma non ancora disponibili all'acquisto, saranno proposti ad un prezzo compreso tra 10e 15 €, per maggiori informazioni vi rimandiamo alla pagina ufficiale dello store Google.

Spendere poco per avere tanto? Huawei P9 Lite, compralo al miglior prezzo da ePRICE a 232 euro.

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Commenti

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Diego Oliva

scusate, sono un attimo confuso..spero mi chiariate le idee..
ho comprato questo chromecast audio.
ho un vecchio marantz 1040 che non ha l entrata ottica ed ho collegato il chromecast all uscita rca.
per una migliore esperienza audio devo comprare un convertitore dac digitale? se si quale mi consigliate? sono tutti uguali?
ho provato anche a inviare i miei mp3 dal telefono non necessariamente attraverso google play music ma con un altro player e plugin dlna/upnp(n7player e localcast) . in questo caso la qualità è peggiore?
grazie. in definitiva come migliorare l audio?

Martin #CapoPotato

Infatti non si salva nessuno dei 2, gli unici accessori a prezzi buoni li trovi su amazon e xiaomi. I prezzi non sono killer, partendo dai power bank ai cavi..

glukosio

vogliamo parlare degli accessori in vendita sul sito apple?

mariano giusti

La gente normale arriva a casa la sera dal lavoro e vuole solo schiacciare un grosso tasto PLAY sul telefono.
La semplicità e i limiti possono essere un pro, a 16 anni dal primo ipod ancora dovete capirla.

apps accaunt

Basta fare invia schermo e mandi in chromecast ogni singola app che vuoi non solo quelle compatibili

apps accaunt

Si. Unico problema lag audio 1/1.5. Secondi quindi utilizzabile alla fine della serie solo per video musicali

the

Il cd normale ha un waveform che è una curva descritta da 44100 valori numerici al secondo, questi valori possono andare da 0 a 65536 (i famosi 16 bit). Nel sacd e dsd i valori possono essere solo 0 o 1, ma anzichè essere descritto da 44,1 migliaia di campionamenti al secondo ne usa 2822.4 migliaia nel sacd e anche di più in formato dsd!
La variazione di velocità angolare c'è su tutti i cd, e c'è perchè le dimensioni dei punti che fanno gli 0 e gli 1 sono costanti, ce ne sono di più sul perimetro rispetto al centro, e quindi deve girare più piano all'esterno. Per gli hard disk meccanici la sostanza è la stessa, ma avendo un motore a rotazione fissa legge più rapidamente i dati scritti sulla parte esterna!
Alla fine potrebbe anche essere che per un "difetto" implicito le distorsioni date dalla valvola spostano informazioni da dove sarebbero poco udibili a dove la curva di risposta dell'orecchio umano percepisce meglio. Cosa devo dire, semplicemente suona meglio!

giapix

Mmmm, forse non l'hai mai usato? Ha funzioni ottime a una cifra irrisoria... Legge qualsiasi tipo di file, anche di alta qualità come Flac 24/92; esce anche in ottico e senza compressione per collegarlo a un DAC esterno (e il suo di dac non è nemmeno male); permette il multi-room con un sistema di raggruppamento immediato e alla prova dei fatti infallibile... L'app principale per gestirlo è in continua evoluzione e in costante aumento quelle che implementano lo standard. Si può gestire da qualsiasi device.... Il tutto per meno di 40 € consegnato a casa... È una bomba per la gestione della musica liquida... Scatolotti cinesi simili non sono paragonabili, alla prova dei fatti.

italba

Non ho presente ora come sia il formato SACD, quello che ti ho descritto prima è proprio il formato originale del primo CD, che infatti doveva girare a velocità diversa quando la testina passava dal centro al bordo per poter dare un segnale sempre della stessa frequenza. Comunque, ho cercato di spiegarti perché le valvole SEMBRINO suonare meglio, puoi dare un'occhiata qui https://www. trueaudio. com/at_eetjlm. htm per maggiori approfondimenti.

the

Più che al cd audio (che è un wave) assomiglia quindi al sacd ed al dsd, interessante! Tra l'altro scopro ora che l'ottimo amplificatore dell'htc m7 era proprio un class-D! Comunque sono dell'idea opposta, non sono importanti i numeri, ma la qualità finale, dato che alla fine la musica sarà ascoltata da un orecchio umano, non da uno strumento di misurazione! Allo scopo l'ampli a valvole è semplicemente migliore, dato che riesce a dare più coinvolgimento alla musica, per la musica che ascolto e per il mio orecchio almeno. Facile comunque che dia risultati peggiori se analizzato con uno strumento di analisi! Tra l'altro è la stessa cosa che succede con gli obiettivi fotografici: ce ne sono alcuni che numericamente danno risultati eccellenti, ma le foto che fanno non hanno niente di che, anche se ci passi un sacco di tempo ad elaborare il file della foto, ed altri obiettivi che nonostante dai test diano numeri nella media, con l'utilizzo reale danno risultati eccezionali!

italba

Non sono "impulsi", è un'onda quadra di frequenza costante (ultrasonica) nella quale l'ampiezza della semionda positiva e quella della semionda negativa variano in corrispondenza col segnale da riprodurre. Un qualcosa di molto simile ai CD audio, in cui il segnale è sempre a 48 kHz, con la modulazione formata dalla diversa larghezza dei "pit" incisi sul disco. Ora, questa modulazione la puoi ottenere anche per via analogica, ma può anche essere il risultato di un'elaborazione software, molto più precisa. Non è necessariamente un sistema che "suona meglio", visto che il giudizio umano non è facile da quantificare, ma sicuramente è un sistema molto più efficiente (fino al 90% della corrente assorbita si trasforma in segnale, gli amplificatori in classe A è già tanto se arrivano al 10%), economico e riproducibile. La qualità, infatti, non dipende più da misteriose vie esoteriche che ognuno interpreta come preferisce, ma da basi certe: Bit di precisione, frequenza di sampling e poco altro. Qualunque filtro o elaborazione, poi, non degrada la qualità, purché non sia una forma di compressione "lossy". Per quel che riguarda il suono "valvolare" se ne è parlato tantissimo, per lo più a sproposito. Si tratta in effetti di una distorsione, le valvole distorcono generando armoniche pari che sono molto più gradite all'orecchio (un DO con la frequenza doppia è sempre un DO) rispetto alle armoniche dispari generate dalla distorsione tipica dei transistor. Ci sono addirittura sistemi digitali in grado di riprodurre questo suono "valvolare"!

the

In sostanza c'è un dac a metà, che manda impulsi all'amplificatore. Non credo per forza debba essere un sistema migliore rispetto ad un classico sistema dac + amp, magari classe A. Comunque non tutto quello che elenchi è fuffa, per lo meno fino ad un certo esborso economico, oltre al quale magari ci sono si differenze, ma solo rilevabili con strumenti ultrasensibili. Se hai mai provato un amplificatore a valvole con un buon paio di cuffie capiresti subito la differenza. Non che ci sia un abisso, ma con l'ampli a valvole la musica suona diversamente, meno fredda e più godibile, ed a sensazione più dettagliata (è dovuto al cambio di curva di riproduzione, ovviamente non è possibile un aumento del dettaglio). Provare per credere!

italba

La "traduzione" avviene direttamente in digitale, senza problemi di distorsione o rumore. Considerando che le attuali sorgenti di segnale sono tutte, o quasi, digitali ci si risparmia di avere una doppia conversione (digitale-analogico-digitale) con ovvi vantaggi sulla qualità del suono. Ultimo, ma anche più importante, ci si libera da tonnellate di costosissima fuffa audiofila a base di valvole, trasformatori, cavi speciali ed amplificatori che hanno bisogno di un contatore a parte per quanto consumano.

the

Con chromecast audio l'ottico serve come uscita, l'audio da la esce, non entra! Sei sicuro di non avere un'uscita analogica, tipo il classico rca rosso/bianco o un jack per le cuffie? Nel caso non li avessi puoi prendere un FiiO D03K, un dac che in sostanza ti porta l'ottico in rca. Costa una trentina di euro, e da quanto leggo in giro ha anche un'ottima qualità audio!

the

A questo punto non sarà un dac, ma comunque traduce l'audio da bit ad impulsi per l'amplificatore. Concettualmente non è molto diverso!

the

Funziona anche con iphone, è chi sviluppa l'app che supporta o meno chromecast. In linea teorica potrebbe funzionare anche con un'applicazione dos!

the

In alcuni casi si, gli elettroni non si muovono in modo semplice all'interno dei conduttori, e quindi il tipo di materiale può fare la differenza, anche se solo fino ad un certo punto. Dato l'effetto pelle però facile che un cavo da 100 euro di rame a cristallo continuo (OCC) placcato in argento suoni esattamente come un cavo di argento pieno! Per i cavi analogici almeni, i cavi digitali al contrario hanno tutti la stessa identica resa, spendendo 1€ come 1000€!

italba

Non devi cercare tra i comuni amplificatori in classe D ma tra quelli denominati "direct digital". Se hai un segnale digitale lo puoi facilmente trasformare in PWM senza passare dall'analogico.

the

Mi ero informato tempo fa sull'apt-x, che è la versione dichiarata "lossless", ma mi pare di ricordare che in realtà venisse processata perdendo un po' di informazioni. Non come il flac quindi, che è compresso tipo uno zip, senza perdere informazioni!
Che dopo solo una manciata di persone al mondo sia in grado di sentire che mancano delle informazioni sull'audio apt-x è probabile!

the

Ho guardato rapidamente come funziona quel tipo di amplificatore, e praticamente lavora ad impulsi per ottimizzare i consumi, ed in qualche modo gli impulsi sono gestiti digitalmente da un controller. Ma come tutti gli amplificatori la costante è che ha bisogno di un input analogico, quindi un dac serve sempre!

Sossio Silvestre

Ciao potresti farmi un esempio cortesemente? Grazie

DKDIB

Raga, sono accessori ufficiali... non capisco le lamentele sul prezzo.

Qualsiasi bene "ufficiale" costa un botto di più, rispetto alla controparte "normale": questo perché è "ufficiale".
A volte questo status serve per non invalidare la garanzia, a volte (vedi 'sti cavetti) nemmeno a quello.

Poi sta al buon senso del consumatore, evitare di farsi fregare da questo "valore aggiunto": le controparti di pari qualità, solitamente abbondano.
Non sempre sono i prodotti più economici in assoluto, però poco ci manca.

Bilbo Baggins

Quello che fa è poco ma fatto bene. Apple con questo sistema ha fatto talmente tanti soldi che potrebbe comprarsi una nazione! Quei dispositivi cinesoidi ne ho comprato a pacchi e li ho tutti buttati nel rusco!

Nicola

Beh, se l'audio è lossless cosa centra il fatto che venga compresso? Tu noteresti mai una "perdita di qualità" in un file word compresso via Zip?
In ogni caso Bluetooth ha vari profili audio (ad esempio il lossless o E-aptX che raggiunge i 384Kbit in stereo) superiori alla qualità della maggior parte dei sistemi audio che vengono usati per l'ascolto (nel senso che il collo di bottiglia della qualità non è il codec).
Ci sono due "limitazioni" principali nel Bluetooth:
A) ricevitore e trasmettitore devono supportare lo stesso codec, cosa non sempre scontata
B) il segnale digitale viene convertito dal formato originale al codec Bluetooth
Concordo invece sul discordo dei DAC.

Martin #CapoPotato

C'è qualcosa che non è ancora in vendita sollo store di google??

Martin #CapoPotato

Entro l'anno si venderanno pure auto, moto, aerei e reni. Tutto alla modesta cifra di N milioni di dollari, perché sul rene c'è la scritta google..

R2-D2

Su questo concordo ovviamente... Ci sono pro e contro

R2-D2

Si ma proprio alla fine

Max

Oltre tutto su amazone ci sono oggetti simili che fanno di tutto e rendono il tuo amplificatore un vero centro multimediale senza essere legato a nessuno, svegliatevi.

Max

Come al solito le cose Google sono castrate e con limiti che non mi sarei mai aspettato da una societa come google quando nacque. Quindi io che ho tutta la mia musica su un mini pc che fa da server dlna non posso stremmare la mia musica e per usare sto affaretto devo avere per forza o uno smartphone android, poi per usare la musica da internet (cosa che non uso) devo per forza di cose usare il browser di Google e magari musica da yuotube di google. Alla faccia della libertà di utilizzo.

Max

Ma questo affare può ricevere audio da una nas o da un server windows con dlna?

Max

secondo me no.

Pippo Gi

era ora, per adattare la chromecast audio al mio amplificatore ho dovuto utilizzare un cavo RCA - jack femmina comprato al supermercato a 5€ però è lungo un metro e mezzo quindi ho dovuto attorcigliarlo creando un casino con i fili dietro all'amplificatore.

Speriamo che sto cavo lo vendano il più in fretta possibile.

Pippo Gi

Bella domanda.

bldnx

Anche a me ha fatto sempre tremendamente pura

italba

Non è detto che debba per forza esserci un DAC se l'amplificatore è in classe D funziona tutto in digitale (o quasi: PWM) fino all'altoparlante.

ale

Bhe digitale fino ad un certo punto, prima o poi lo devi convertire in analogico alla fine, farlo prima o dopo cambia poco, dipende dal convertitore che usi alla fine

ale

Come se facesse qualche differenza poi... va beh...

ale

La chromecast va a riprodurre direttamente l'audio in streaming da internet, lo smartphone lo usi solo per controllarla, quindi una volta impostata puoi spegnere lo smartphone anche e la chromecast continua a riprodurre lo stesso l'audio

erdarkos

con chromeaudio non lo so ma ci sono sistemi che trasformano il tuo home teatre in wifi

the

lo sarebbe, ma fortunatamente viene limitata agevolmente dal buon senso, dalla mancanza di forte disponibilità economica e dalla necessità di avere una certa conoscenza tecnica di base!

Nerd87

Raga ma si può utilizzare per streammare l'audio della TV a delle casse? Sto cercando un'alternativa a quelle cavolo di soundbar ultra costose dato che la mia TV ha solo l'uscita ottica -_-

the

Non è del tutto vero. Ogni volta che un audio viene riprodotto è perchè una macchinetta chiamata dac trasforma i bit in un segnale analogico, che viene poi amplificato da un qualche amplificatore e poi inviato agli altoparlanti o alle cuffie. L'audio passa in digitale tramite usb, ottico o bluetooth, e poi viene processato quindi da un dac. Quindi ad esempio se hai delle casse con entrata ottica loro hanno all'interno un dac, che processa l'audio. Se è buono, buon per te, ma potrebbe anche essere meno buono dell'uscita analogica del telefono! Il problema di fondo è che un dac integrato nelle casse non si può cambiare, e quasi sempre è meglio e più economico averne uno esterno, che tra l'altro può essere sostituito con uno migliore.

StriderWhite

spero che l'audiofilia non sia una malattia contagiosa... :D

the

Questa è la strada che porta verso l'audiofilia, dove si spendono anche centinaia di euro o più per un cavo...

the

Sbagliato, lo standard bluetooth avendo poca banda deve comprimere l'audio, e se non sbaglio usa uno standard suo. Quindi, a meno che non si inviino in streaming bluetooth file lossless, si ha sia la perdita dell'mp3 o dell'aac, ed in più la perdita della compressione del bluetooth. C'è una versione "lossless" dell'audio bluetooth, ma per quanto poco comprime anche lei. Chromecast audio solitamente prendere i file audio da internet, in base a come l'app (tipo google play music o spotify) decide di darglieli, ma ci sono anche app che possono creare uno stream audio direttamente inviando il file audio dal telefono al chromecast via wi-fi, tipo shuttle+. In questo caso non dovrebbero esserci le limitazioni di qualità audio. Altro vantaggio che di solito con il bluetooth non c'è è l'uscita ottica: puoi fare uscire direttamente lo stream digitale, e farlo processare ad una "macchina" esterna (DAC). Alla fine essendo il dac quello che rende la musica analogica è anche quello che ne determina la qualità della stessa, quindi usare un dac esterno permette una qualità di molto migliore rispetto a quella che si può ottenere con un piccolo dac integrato.

Ikaro

Da quello che sò son due concetti "completamente diversi" la chromecast prende musica da servizi di streaming (google musica...) quindi lo smartphone fa solo da telecomando, col bluetooth lo smartphone fa anche da tramite, quindi il risultato é simile (forse col bluetooth si ha addirittura una qualità maggiore, si pensi ai file ad alta risoluzione) ma il percorso é diverso...

Francesco

Ma rispetto al bluetooth la chromecast?

Squak9000

...sono gialli!

Eolovive

Beh , più o meno, tra un amplificatore solido di uno smartphone (costo 20centesimi, forse) e un amplificatore da 1000€ la differenza c'é.

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