Brillo e Weave: le soluzioni di Google per l'IoT

28 Maggio 2015 18

Nel corso del Google I/O 2015, Google ha finalmente presentato ufficialmente Brillo, il suo sistema operativo dedicato all'internet delle cose.

Brillo nasce come derivato di Android e ci offre un sistema operativo estremamente ridotto, leggero e sicuro in grado di funzionare su una vasta gamma di hardware caratterizzati da bassissime specifiche tecniche. Brillo supporta la connettività WiFi e Bluetooth Low Energy e utilizzerà Weave per comunicare con gli altri dispositivi Android, offrendoci un ecosistema in grado di permettere il dialogo tra Android, Brillo e il Cloud in maniera del tutto automatica.

Brillo e Weave saranno disponibili nel corso dell'anno, cominciando dalla Developer Preview di Brillo attesa per il terzo trimestre 2015, mentre bisognerà aspettare l'ultimo trimestre dell'anno per avere accesso a tutte le potenzialità offerte da Weave.

Articolo in aggiornamento...

Il più piccolo top gamma 2016 che accontenta tutti? Samsung Galaxy S7, compralo al miglior prezzo da Stockisti a 409 euro.

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Commenti

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marko68

Perché a Dover? Se ci lavorassero a Calais cosa cambierebbe??

marko68

Perché a Dover? Se ci lavorassero a Calais cosa cambierebbe?

lore_rock

Se ci lavorano a Dover google rischia di dominare anche per IoT. Sono curioso!

Gabriel

mah con Linux liscio si poteva fare benissimo qualsiasi cosa a livello di IoT, questa è solo una mossa per non perdere il treno (come l'acquisto di Nest), ma non porta nulla di particolarmente nuovo

PS Esiste Windows IoT

Sagitt

Invece di fare un kit creano un sistema da buttare sui device? Non male ma serve anche integrazione

Holy87

Sono cose che ti aspetti, la tecnologia va nella stessa direzione.

Nicola Pace

Google forse insegue windows, ma android di suo è avanti e lo sarà sempre perchè chiunque ci può mettere mani e creare ciò che serve...la differenza è qui...Lo IOT se ti sbatti un attimo con android è già realizzabile basta sbattersi un attimo e ti basta un telefono...dubito fortemente che allo stato attuale si possa fare questo con windows se non dopo che sia uscito un windows specifico che faccia ciò...

stambeccuccio

brillo

CAIO MARI

wow la mia casa brillerà

TornaACasaPresto

Va beh, per iot, la cosa era abbastanza preannunciata tranne forse per Apple almeno che non si metta a produrre in prima persona...
USB type-c si sapeva e lo hanno anche nel loro chromebook... Se non lo metti nei telefoni poi cosa ci attacchi XD?
Sul riconoscimento biometrico è solo un ampliamento dello smartlock con feature già presenti da un bel po nel panorama android.. Va di moda l'hanno aggiunto

Maurizio Mugelli

beh prima erano su due mercati diversi, adesso c'e' convergenza al centro.
niente che non fosse gia' previsto comunque.

giacomocarrozzo

Android M torna a casa, sei Brillo!

Kaiser

considerando che prima rincorreva solamente iOs e Symbian mi sembra una grossa evoluzione rincorrere il'OS monopolista di mercato PC

Altiero Spinelli

Volevo che lo scrivessi! Il mercato sta per cambiare su punta sugli ecosistemi e l'interconnessione del software e dei servizi. 1=1a+2a+3a+4a..... si adeguerà anche Apple? Windows ha fatto un buonissimo lavoro! Ha colmato il gap funzionale e sta costruendo il suo ecosistema completo.....manca qualche tassello ancora che verrà fuori con il tempo..

gioacchino

ogni titolo dell'IO è stato già anticipato da ms per w 10
usb 3.0 C, IoT, riconoscimento biometrico...

marko68

Brillo e weave sembra il titolo di un adventure della Lucas Art.......

Altiero Spinelli

Perché?

gioacchino

per la prima volta android rincorre windows ...

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