Prime impressioni nuova gamma TV Philips, Ultra HD e Smart TV Android di HDblog.it

30 Luglio 2014 32

Nella cornice di un evento organizzato da TPVision (che produce e distribuisce i TV a marchio Philips), abbiamo avuto modo di "toccare con mano" i TV appartenenti alla gamma 2014. I modelli che compongono la nuova gamma sono dislocati in modo da coprire varie fasce di prezzo, ovviamente con caratteristiche e tagli molto differenti. L'offerta si sviluppa intorno a quattro pilastri: abbiamo, anzitutto, l'Ambilight, da anni un'esclusiva per le TV Philips, seguita poi dall'Interazione Smart, dalla risoluzione Ultra HD e dalla Smart TV con sistema operativo Android.

Anche l'imballaggio (o il packaging, se preferite un termine più moderno) è stato rinnovato: anziché utilizzare cartoni anonimi, come accade per quasi tutti i prodotti presenti sul mercato, si è optato per scatole colorate, con immagini che ritraggono il TV contenuto all'interno, oltre a serigrafie chiare per evidenziarne le funzionalità principali.

Iniziamo la panoramica della caratteristiche da quello che è ormai divenuto il tratto distintivo delle TV Philips, ovvero l'Ambilight. Si tratta di una tecnologia esclusiva, denominata anche "Luce d'Ambiente Integrata". Di cosa si tratta, in sostanza? TPVision (la compagnia che si occupa della produzione di TV a marchio Philips) utilizza, su molti modelli, un sistema di LED montati lungo il bordo della TV, nella parte retrostante il pannello.

I LED vengono sfruttati per creare un sistema di illuminazione ambientale, diretto verso la parete presso la quale il televisore viene posizionato. La normale modalità di funzionamento è quella Dinamica: la luce emessa cambia colore in modo da sincronizzarsi con le immagini a video. Se, ad esempio, viene visualizzato l'oceano, intorno alla cornice della TV verrà creata una sorta di aura luminosa di colore blu. L'effetto ottenuto è duplice: anzitutto si ottiene un maggiore comfort visivo, anche durante sessioni prolungate di utilizzo, in secondo luogo aumenta il coinvolgimento visivo, poiché lo spettatore percepirà i colori come una prosecuzione delle immagini al di fuori dello schermo, nella visione periferica.

A disposizione dell'utente vi sono diverse impostazioni e modalità: si può, anzitutto, selezionare il colore della parete, in modo da adattare l'emissione luminosa dei LED, ottenendo l'effetto desiderato anche su pareti non bianche. E' inoltre possibile impostare la modalità Lounge Light, che aziona la Luce d'Ambiente anche a schermo spento, per creare un effetto di luce soffusa all'interno dell'ambiente. Ovviamente questa impostazione non può funzionare in modalità Dinamica, ed è quindi necessario scegliere un colore predefinito od un "modo", ovvero una serie di sfumature che verranno riprodotte automaticamente.

A completare le funzionalità di Ambilight è il funzionamento in sinergia con le lampadine Hue (che abbiamo recensito qui). Per chi non conoscesse questi prodotti, basti sapere che si tratta di lampadine a LED, controllabili in remoto grazie ad un hub che si collega alla rete internet di casa, sfruttando smartphone e tablet come telecomandi. Se si dispone di unità Hue, nello stesso ambiente dove è presente una TV con Luce d'Ambiente Integrata, è possibile sfruttarle per estendere l'effetto a tutta la stanza. In pratica i colori riprodotti dalle lampadine verranno sincronizzati con quelli dell'Ambilight, ampliando ulteriormente il coinvolgimento visivo.

Vediamo i singoli modelli in dettaglio, iniziando dalla fascia più bassa: il modello più economico (ovviamente tra quelli in mostra) è il 32PFH4309, un LCD a LED dotato di un pannello da 32" con risoluzione Full HD. Nonostante si tratti di un modello dal costo contenuto, le funzioni integrate vanno comunque oltre lo stretto necessario: troviamo, anzitutto, la tecnologia Digital Crystal Clear, utilizza per ottimizzare la resa video, a livello di nitidezza, colori e contrasto. Vi è poi la compensazione del moto, ottenuta grazie al 100Hz Perfect Motion Rate, nonché la presenza di una porta USB. Quest'ultima permette di registrare programmi TV dal sintonizzatore digitale terrestre integrato, nonché di leggere varie tipologie di file, nello specifico:

  • Video: Contenitori: AVI, MKV, H264/MPEG-4 AVC, MPEG-1, MPEG-2, MPEG-4, WMV9/VC1
  • Sottotitoli: .AAS, .SMI, .SRT, .SSA, .SUB, .TXT
  • Audio: AAC, AMR, LPCM, M4A, MP3, MPEG1 L1/2, WMA (v2 fino a v9.2)
  • Immagini: JPEG, BMP, GIF, JPS, PNG, PNS

Le connessioni disponibili includono due ingressi HDMI, un ingresso Scart, un ingresso audio analogico su jack da 3,5 mm (utile se si connette un PC), l'uscita cuffie, l'uscita digitale ottica, una porta USB ed uno slot Common Interface (per installare una CAM, utile per la visione di canali in pay per view).


Sul gradino immediatamente più elevato si trova il 24PHT5219, un 24" che, a prima vista, potrebbe essere scambiato per un monitor con sintonizzatore TV. In realtà si tratta di un televisore vero e proprio, comunque dotato di ingresso VGA, per fungere anche da display per computer (la connessione in digitale sfrutta uno degli ingressi HDMI). Il pannello è sempre un LCD a LED, con risoluzione HD-Ready, 1366 x 768 pixel. L'aspetto esteriore è molto curato: la livrea bianca ed il piedistallo basso (che si sviluppa prevalentemente sul lato posteriore, nascosto alla vista) conferiscono un aspetto minimalista ed elegante, rendendolo un oggetto molto piacevole anche da spento.

Le funzionalità sono praticamente le medesime già descritte per il 4309, rispetto al quale si aggiunge un sintonizzatore DVB-T2. Anche la connettività è la medesima già elencata per il modello di fascia più bassa.

Salendo ancora passiamo ai modelli 40PFT5509 e 48PFT5509, rispettivamente un 40" ed un 48", entrambi Full HD. Con questa serie il balzo in avanti, a livello di funzionalità, inizia ad essere consistente, come evidente è anche la maggiore attenzione riposta a livello estetico. La cornice è più sottile, con il piedistallo aperto nel mezzo, per conferire una maggiore sensazione di leggerezza al design. La tipologia di pannello non cambia (di fatto tutti i modelli sono LCD a LED), ma migliora la compensazione del moto, che si affida al 200Hz Perfect Motion Rate. Viene poi aggiunta la tecnologia Micro Dimming, deputata all'ottimizzazione del rapporto di contrasto, mentre la gestione dei segnali video è affidata alla tecnologia Pixel Plus HD.

E' inoltre presente la piattaforma Smart TV, gestita da un processore dual-core. Oltre alla consueta offerta di applicazioni e servizi (i soliti YouTube, FaceBook Spotify, eccetera), vi sono diverse funzionalità piuttosto interessanti. Troviamo, anzitutto, il Multiroom client, che consente di ricevere un segnale in streaming da una TV Philips capace di fungere da server, condividendo registrazioni o persino i programmi TV. Abbiamo poi MyRemote, l'applicazione per trasformare smartphone e tablet iOS e Android in telecomandi, con la possibilità di condividere direttamente i contenuti sul grande schermo (SimplyShare). A livello di contenuti multimediali troviamo Cloud TV, ovvero un servizio che raggruppa vari canali TV veicolati gratuitamente tramite internet. Le funzioni più interessanti sono le ultime due rimaste: Cloud Explorer e Wi-Fi Smart Screen. Cloud Explorer non fa altro che accedere al proprio account su Dropbox, riproducendo i contenuti multimediali direttamente sulla TV. Wi-Fi Smart Screen, invece, sfrutta la connettività Wi-Fi integrata per trasferire le immagini su un dispositivo mobile, in modo da poter seguire un programma TV anche in un altro ambiente della casa.

Ovviamente ritroviamo tutte le funzioni menzionate per il PHT5219, con l'aggiunta del supporto a Skype (richiede la videocamera opzionale) e del supporto a Miracast, che consente di effettuare il mirroring di ciò che viene visualizzato sui dispositivi compatibili. Le connessioni disponibili includono due ingressi HDMI, un ingresso Scart, un ingresso component con relativo ingresso audio su RCA, un ingresso audio analogico su jack da 3,5 mm, l'uscita cuffie, l'uscita digitale ottica, due porte USB, una porta Ethernet ed uno slot Common Interface.

Sul gradino immediatamente successivo si posiziona la serie 6109, composta dal 42PFT6109 (42"), dal 47PFT6109 (47") e dal 55PFT6109 (55"), tutti Full HD. Le caratteristiche sono le medesime descritte per la serie 5509, con due sole differenze. Quella più importante è il supporto alle sorgenti 3D, ottenuto tramite il ricorso ad occhiali passivi (4 paia sono fornite in dotazione). Sono inoltre presente la conversione 2D - 3D e la modalità per due giocatori, che consente a due persone di condividere lo schermo, visualizzando solo le informazioni relative alla propria partita, a schermo intero.

L'altra differenza consiste nell'aggiunta di un terzo ingresso HDMI.


Procedendo ancora, verso i modelli più alti in gamma, troviamo due serie, la 6609 e la 6659, accomunate dalle stesse specifiche. I modelli che le compongono sono 40PFS6609 (40"), 48PFS6609 (48"), 55PFS6609 (55") e 65PFS6659 (65"), tutti Full HD. L'unica differenza, dimensioni a parte, è costituita dal piedistallo, centrale sui 6609 e posto lungo i lati del TV sul 6659. Cosa cambia, rispetto ai 6109? Anzitutto la tipologia del 3D, che fa ricorso ad occhiali attivi (2 paia fornite in dotazione). A partire dalla serie 6609, inoltre, viene offerta la possibilità di sfruttare non solo il client Multiroom, ma anche la funzione server, con possibilità non solo di ricevere, ma anche di veicolare contenuti ad altre TV compatibili, presenti sulla stessa rete locale.

Cambiano anche i sintonizzatori TV: oltre al DVB-T2 è presente anche il DVB-S2, per la ricezione dei canali satellitari (Tivù Sat, ad esempio). Il Pixel Plus HD è sostituito dal più evoluto Pixel Precise HD, abbinato al Digital Natural Motion, per la gestione delle immagini in rapido movimento, alla compensazione del moto 400Hz Perfect Motion Rate ed al Micro Dimming Pro, capace di utilizzare il sensore integrato per la luminosità ambientale, in modo da regolare la potenza della retroilluminazione in funzione della quantità di luce presente nell'ambiente.

6609 e 6659 dispongono, inoltre, dell'Ambilight, nella versione su due lati (destro e sinistro).


Un'altra sorta di variante, a livello estetico, è la serie 6719, composta dal 40PFS6719 (40") e dal 48PFS6719 (48"), entrambi Full HD. Le caratteristiche sono identiche a quelle delle serie 6609 e 6659, ma la finitura è bianca, con un posizionamento leggermente differente anche per il logo Philips, posto lungo il bordo inferiore (forma una specie di trapezio sporgente).


Chiusa la carrellata dei modelli appartenenti alla serie 6000, vediamo due delle line che appartengono alla serie 7000, partendo dal 42PFS7109 (42") e dal 47PFS7109 (47"), entrambi Full HD. Il primo cambiamento riguarda la compensazione del moto, che migliora, sfruttando il 600Hz Perfect Motion Rate. Cambia anche il 3D, che torna passivo, con 4 paia di occhiali in dotazione. Le connessioni disponibili si arricchiscono con un ingresso HDMI aggiuntivo (4 in tutto), ed infine anche il telecomando evolve, presentando, sul retro, una tastiera QWERTY completa, per facilitare l'immissione del testo.


Restano le ultime due linee, quelle più interessanti, per via delle caratteristiche che le contraddistinguono. Proseguendo in ordine crescente troviamo prima i TV 42PUS7809 (42"), 49PUS7809 (49") e 55PUS7809 (55"). La risoluzione non è più Full HD, bensì Ultra HD, ovvero 3840 x 2160 pixel, il quadruplo, rispetto ad un Full HD. Ovviamente il processore integrato, come anche i relativi algoritmi, non sono gli stessi presenti sugli altri modelli: viene utilizzata una versione ad hoc per il trattamento di segnali a più alta risoluzione, con il nome di Pixel Precise Ultra HD. Anche il Digital Natural Motion evolve, divenendo Perfect Natural Motion. Novità anche per il processore che gestisce le funzionalità Smart TV: dal dual-core si passa al quad-core. Il design è ancora più raffinato, grazie all'uso di un unico elemento in vetro per il frontale, circondato da una cornice molto sottile, realizzata in metallo. L'effetto, dal vivo, è molto più di impatto rispetto alle foto, e restituisce anche una piacevole sensazione di pregio, a livello di finiture e materiali. Lieve differenza anche per il numero di porte USB, che diventano 3, mentre il resto delle caratteristiche è in comune con i 7109.


Sul 7809 possiamo esprimere qualche parere più qualificato, poiché in esposizione non vi era un solo esemplare, con demo a rotazione, ma anche una comparativa tra due immagini, a risoluzione Full HD, visualizzate sia su un pannello a risoluzione nativa (quindi Full HD), sia sul 7809 stesso, quindi upscalate in Ultra HD. Un banco di prova perfetto, per valutare la bontà del processore video integrato. Come se la cava il nuovo TV Philips? Decisamente bene: il livello di dettaglio percepito è visibilmente superiore, rispetto alla visione su un Full HD. Tutti i piccoli dettagli, i particolari più fini e quelli meno appariscenti, sui TV 1080p, vengono esaltati dal pannello Ultra HD, conferendo alle immagini una superiore tridimensionalità (da non intendersi come 3D, ma come capacità di rendere un senso di profondità in immagini che restano comunque in due dimensioni) ed anche una migliore profondità di campo. Quest'ultimo effetto si può spiegare se si considera che lo stacco tra i piani (ad esempio il primo piano e lo sfondo), su un Full HD, può sembrare meno accentuato a causa di un numero più basso di dettagli, che porta ad appiattire il quadro, falsando anche la percezione delle distanze. Sul TV Ultra HD Philips questo fenomeno viene mitigato dalla migliore intelligibilità della scena, che permette di apprezzare, con le giuste immagini, anche la presenza di piani intermedi, con più naturalezza.


Due esempi, circa la bontà dell'upscaling, sono riportati negli scatti che vedete qui sopra: nella foto con la stella marina si apprezza la definizione della sabbia, nonché quella dell'animale stesso. Pur trattandosi di fotografie, il confronto con un'immagine molto simile (il fotogramma è quasi lo stesso), visualizzata sul 6609, può già fornire una prima impressione sulle differenze. Ancora più spettacolare (almeno dal vivo) è l'immagine della tigre, un ingrandimento che mostra la resa della pelliccia. Qui si apprezza proprio quella minore piattezza del quadro, data dalla possibilità di cogliere anche le minime variazioni nella lunghezza, orientamento e disposizione della pelliccia stessa. Su un Full HD alcune zone divengono una sorta di "macchia" più o meno indistinta, come un'unica massa di colore, e questo porta a non vedere più i giochi di ombre e luci e lo stacco tra ciò che è posto più vicino e ciò che è più lontano.

Per il 7809, dunque, si tratta di una promozione piena: gestire con qualità le sorgenti Full HD è essenziale, in questo momento di transizione, caratterizzato da una penuria di contenuti a risoluzione Ultra HD.

A questo punto non ci resta che parlare dell'ultimo modello in mostra, appartenente alla serie 8159, composta dal 48PFS8159 (48") e dal 55PFS8159 (55"). Entrambi i TV sono Full HD, ma dispongono di una particolarità molto rilevante: la piattaforma Smart TV è basata sulla versione 4.2.2 di Android. Nota bene: non si tratta di Android TV, la soluzione sviluppata da Google e prevista per molti modelli in uscita nel 2015, ma di una versione sviluppata da TPVision, specifica per alcune delle proprie TV. Il processore che gestisce tutte le funzioni è sempre un quad-core, mentre cambia ancora la compensazione del moto, che è presente sotto forma di 800Hz Perfect Motion Rate. Il 3D torna ad utilizzare gli occhiali attivi (2 paia in dotazione), mentre il processore video è il Pixel Precise HD. Completano la dotazione l'Ambilight, presente qui su tutti e quattro i lati, ed il telecomando, provvisto non solo di tastiera QWERTY, ma anche di puntatore a video (come Wiimote e Magic Remote di LG) e microfono.

Le versioni in mostra erano due: quella con piedistallo ai lati e quella con piedistallo al centro (che sarebbe la versione italiana vera e propria). La schermata principale della Smart TV funge come una sorta di hub, raggruppando sia le applicazioni per TV, sia quelle scaricabili da Google Play Store, a cui si può accedere liberamente. Muoversi tra i menu è molto semplice, grazie al nuovo telecomando: bastano pochi semplici movimenti per controllare il cursore a video, con una notevole precisione, come testimonia anche la prova che abbiamo condotto con Fruit Ninja. Il gioco è lo stesso che troviamo su qualunque dispositivo Android, altrettanto veloce e reattivo e assolutamente godibile. TPVision, del resto, non fa mistero delle sue ambizioni: la serie 8159 intende proporsi anche come piattaforma per i videogiochi, anche grazie alla possibilità di utilizzare non solo il telecomando fornito in dotazione, ma anche joypad collegati tramite Bluetooth.


Il web browser integrato è Chrome, che permette anche la navigazione multi-schede, mantenendo sempre una buona reattività e velocità. La fluidità complessiva dell'interfaccia è molto buona: non si notano impuntamenti o scatti. L'immissione di testo è resa molto semplice dalla presenza della tastiera completa sul telecomando, ma abbiamo potuto constatare che, soprattutto per effettuare ricerche, risulta molto comodo anche l'utilizzo del microfono (apparentemente la TV sembra riconoscere piuttosto bene le parole). Buona anche l'usabilità, grazie ad una disposizione razionale ed intuitiva dei contenuti (le applicazioni sono separate dai widget e dai contenuti multimediali, potendo scorrere rapidamente tra gli uni e gli altri).

Dovendo tirare le somme, la prima impressione maturata sulla Smart TV Android di Philips è più che positiva: il sistema, per quanto abbiamo potuto vedere, è fluido e stabile, ma soprattutto risolve due problematiche che affliggono molte Smart TV. Ci riferiamo alla mancanza di applicazioni ed alla rapida obsolescenza. Purtroppo capita spesso che molti modelli vengano abbandonati o messi in secondo piano, all'uscita di una nuova gamma di televisori (il che accade con cadenza annuale). Questo fatto non solo può indispettire gli utenti (vedere il proprio acquisto privo di supporto, o quasi, in un così breve lasso di tempo, non può che generare malcontento), rischiando di allontanarli dall'utilizzo della piattaforma integrata sulla propria TV (il che va contro l'interesse del produttore e di chi distribuisce contenuti ed applicazioni: una piattaforma con un basso numero di utilizzatori è poco appetibile), ma causa proprio la penuria di software, poiché sarà sempre poco conveniente investire nello sviluppo di sistemi così poco longevi e così frammentati.

Il ricorso ad Android va proprio nel senso opposto. Il parco di applicazioni disponibili è già ampio: sulla TV si può anche giocare ad Asphalt 8: Airborne, per citare un titolo molto conosciuto, oppure a The Walking Dead, piuttosto che vedere video su YouTube o consultare una mappa su Google Maps. Le applicazioni sono quelle del Play Store, con tutte le relative funzionalità messe a disposizione. Il sistema operativo di Google dovrebbe, inoltre, garantire una migliore longevità: il processore quad-core sembra piuttosto prestante, visto anche come si comporta con i giochi, e non dovrebbe quindi essere difficile mantenere gli aggiornamenti, almeno per un certo lasso di tempo (sicuramente superiore ad un anno, in teoria). Ovviamente restiamo in attesa di poter compiere un test più approfondito, quando le TV saranno ufficialmente disponibili.

Il primo smartphone con display dual curve? Samsung Galaxy S6 edge è in offerta oggi su a 430 euro.

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Commenti

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Steve

Sul manuale è scritto che "Solo la connessione HDMI 1 dispone della protezione HDCP 2.2 ed e

Politano Alessandro

Ci mancherebbe ciao!

Politano Alessandro

La serie 7000 dovrebbe avere lo stesso pannello che monta il mio a casa e cioè 100hz reali di aggiornamento del pannello e 400 Hz o più di compensamento del moto per via software.. Molto bello lo stesso

Paolo Allegro

Grazie mille vedrò e poi chiedo sei stai gentilissimo grazie

Paolo Allegro

Che discorso é va di moda ? O.o Una cosa può andare di moda e non piacerti,ciò che sceglie la massa non é sempre il meglio!

carlomangano

samsung va di moda assolutamente, chiedilo ai tuoi amici quale hanno, loro ti diranno

fragonorh

Grazie,
Per cui, in sostanza, è come comprare un hisense o un ciangiong qualsiasi al doppio del costo....
Peccato, il 55 uhd a quel prezzo poteva essere interessante.

Politano Alessandro

Per forza la serie 3000 è una porcheria cinese ci vuole poco a migliorarla..

Simo

Mai più tv Philips più di 4 mesi di chiamate per l'assistenza su un tv!! Continui invii di raccomandate da parte di Altroconsumo più contatti con l' avvocato! Adesso mi hanno mandato un' altro tv che presenta problemi al display e vogliono farmi rifare tutta la procedura da capo, ancora altri 4 mesi ! Questi sono fuori di testa! ASSISTENZA ZERO!

Non posso fare altro che chiedervi di non comprare più prodotti Philips e fargli fare la fame!

Personale maleducato é dire poco!

SCONSIGLIO A TUTTI L' ACQUISTO DI UN LORO TV , oppure sperate che non si danneggi mai o siete rovinati! 700 euro buttati per lasciare un tv in assistenza e farne a meno a casa propria.

Adesso se non mi sistemano il tv andrò sicuramente in causa legale chiedendo il risarcimento dei danni!

Un saluto a tutti

federco pirri

Grazie ma oh confuso i modelli.. Volevo scrivere 49PUS7809.. Che mi puoi dire di questo modello viato che si vede che te ne intendi..:)

Asura 02

fino alla serie 7000 sono tutti dannatamente bui, e anche i nuovi PUS hanno una definizione e un angolo di visione pessimo, i pannelli uhd sono pieni di artefatti e rumore video. Invece é migliorate la qualitá dell entry level, come il 3188 et similia.
Grossa delusione.

Nicola Buriani

Sì, dovrebbe esserne priva.

Nicola Buriani

Non ti ho chiesto quali sono le tue fonti, ti ho fatto notare che se non le hai (e qui ci torniamo a breve), non ti puoi lanciare in affermazioni avventate.
Detto questo: LG e Samsung sarebbero gli unici produttori di pannelli?
Sicuro? Chi produce i pannelli per diversi LCD Sony e Panasonic?
Anni fa era verissimo che Philips aveva pannelli LG, ma c'è anche un motivo: producevano i pannelli insieme come LG.Philips.
Philips ne è poi uscita (come ha fatto Sony per la joint venture con Samsung), ma ha continuato a rifornirsi da LG per diverso tempo, salvo poi affidarsi anche ad altri, ed infatti ci sono anche Philips con pannelli Sharp, ad esempio (ecco uno dei nomi che hai dimenticato, e non è neanche il più importante).
Di sicuro non sono LG i TV con 3D attivo da 48", per fare un esempio, perché LG non li produce quei pannelli.
Altra cosa: Philips non compra nulla da TPVision, per il semplice fatto che TPVision produce i TV a marchio Philips, adesso (la divisione TV di Philips non esiste più, è TPVision che gestisce tutto, avendo rilevato i diritti di sfruttamento del marchio).
Ancora: Sony non produce assolutamente nessun pannello, ma da anni, prima li faceva con Samsung (S-LCD), ma già allora la produzione era tutta di Samsung, poi ne è uscita e non ha più prodotto niente per TV, fatto salvo qualcosa come Japan Display, in joint venture con Toshiba e Hitachi, ma sono pannelli per dispositivi mobile più qualcosa per TV di piccolo taglio (dovrei controllare su questo punto, vado a memoria).
Discorso simile per Panasonic: su AX800, top di gamma attuale, sai cosa montano (no, il pannello non è loro)?
E su OLED sono fermi (infatti si parla con insistenza di una fornitura da parte di LG).

Politano Alessandro

Guarda ti ho posto qualche screen presa velocemente da mediaword online comunque resterei su o se puoi sforare un po' il panasonic e di un altro livello! ;) se vuoi qualche Altro consiglio chiedi pure e se posso darti una dritta lg legge praticamente qualsiasi video e gestisce hard disk in modo semplice perfetto..

Politano Alessandro

Le mie fonti sono 6 anni di continui contatti con riparatori che smontano TV ogni giorno per il lavoro che facevo accostato a una passione che ho di mio.. In più se ti informi bene scoprirai come chi produce pannelli oggi come oggi sono solo Samsung ed LG.. Per precisare produce pannelli anche sony ma solo la fascia alta, tipo TV ultra hd e TV da pollici aggi molto ampli, i pannelli di media e piccola taglia li compra da Samsung e crea ciò che ci sta intorno.. Poi philips come già detto compra la fascia alta e media da LG e compra la fascia bassa dalla tp vision ( sinceramente TV pessimi e anche qui per precisare mi riferisco ai TV dal pollici aggio inferiore ai 32 pollici ) infine panasonic pilastro storico del mondo dei plasma l'anno scorso a dato una rinfrescata necessaria a tutta la linea produttiva convertendo la quasi totalità delle fabbriche da plasma a led/oled.. Per difficoltà finanziarie solo i TV di punta plasma e led li fabbrica panasonic per i restanti tagli e intendo dire sia grandi che medi che piccoli li produce LG.. Poi sul commento che ho fatto preciso che il mio era più un risentimento sulla strategia commerciale di produrre ancora una serie 8000 fullhd perché con tutte quelle caratteristiche più il 4k sarebbe stato molto bello ma sicuramente lo faranno con la serie 9000.. Il problema e sempre che gl'esseri umani normali non dispongo di cifre tali da comprare una serie 9000..
Ps: soldi per comprare una bellissima philips serie 9000 che ha vinto tipo gl'ultimi 5 ces come miglior TV 3D non li hanno ma si possono sempre indebitare con finanziamenti da 5000/6000 euro per comprare la serie 8000 di Samsung che per carità bel prodotto ma non eccede in niente.. Però scherzi e Samsung..

Politano Alessandro

Questo non posso saperlo devi cercare i codici e cercare online qualche recensione magari su avmagazine comunque senza dubbio hisense non è lg o Samsung però è non credo sia neanche una schifezza se lancia TV 4k sul mercato.. E se produci un pannello molto grande 4k 3D e altro senz'altro e un bel TV sennò produrresti solo i bassi tagli.. Prova a cercare su internet è la cosa migliore! Se vuoi scrivimi pure il codice che butto un occhio anche io ciao!

Paolo Allegro

Rivolgo a te la domanda perché vedo che te ne intendi ;) : dovrei acquistare una tv da stare sui 4/500€, da non più di 42", guardavo alcuni modelli philips... La vorrei con connettività wifi e possibilmente digitale integrato... Quale marca mi consigliate ? Che ovvio, senza andare su prodotti stratosferici si veda bene !

Paolo Allegro

Scusate dovrei acquistare una tv da stare sui 4/500€, da non più di 42", guardavo alcuni modelli philips... La vorrei con connettività wifi e possibilmente digitale integrato... Quale marca mi consigliate ? Che ovvio, senza andare su prodotti stratosferici si veda bene !

baldanx

finchè non arriva l'OLED fatto a modo a prezzi umani Panasonic+Plasma rimane inarrivabile

Thomas Turbato

Qualcuno mi sa dire la velocità di cambio canale o di risposta agli input dal telecomando?
Philips era abbastanza lenta nel cambio canale.

fragonorh

Ma è vero che la serie 4k 7809 è priva di hdmi 2.0 e decoder hevc???

Nicola Buriani

8159 non è la serie di punta :).
E' quella più alta in gamma tra quelli usciti per ora, ma arriveranno anche i 9809 (top di gamma Ultra HD e Android) e gli 8809, praticamente l'omologo dell'8159, ma UltraHD.

tt

si sei stato chiaro ma volevo anche sapere se quei televisori cinesi 4k che ho menzionato vanno bene, grazie

Politano Alessandro

Sotto ti ho già risposto ma è in attesa di approvazione quindi per sicurezza ti rispondo senza link che il nome e tp vision ed è una fabbrica cinese che produce per tanti marchi propio i TV di faccia bassa.. Dire che la qualità e scrausa e poco.. Per TV piccoli lg e Samsung fine.. Fidatevi..

Politano Alessandro

Lg ed è un bellissimo pannello fullhd da 200 Hz reali ovvero il meglio che offre il mercato..

Politano Alessandro

Aspetta credo tu stia facendo un po' di confusione perché la risoluzione del pannello non c'entra niente con i 400/600 ecc Hz o addirittura la dimensione allora:
40" 32" 65" si intendono i pollici diagonali di dimensione dello schermo più sono più e grande ma non per forza sinonimo di qualità..
Gli Hz ovvero l'aggiornamento del pannello, corrisponde al tempo che un pixel impiega Ad accendersi ed spegnersi e poi a riaccendersi combinato con la capacità del TV di pilotare tali pixel a tal velocità. Per fare un esempio più semplice esistono TRE E RIPETO SOLTANTO TRE tipi di pannelli e cioè 50/60hz - 100/120 Hz e 200/240 Hz reali poi tu vedrei sempre 400 600 800 1200 ecc ma sono semplicemente algoritmi di un processore che aggiunge fotogrammi tra i fotogrammi già esistenti.. ( se un video nasce a 30 fps quando riprodotto su un TV da 200hz ( finti cioè 50 Hz reali ) ne avrà quasi 120 fps ) questo per rendere il video più fluido e meno scattoso)
Per finire la risoluzione cioè hd ready fullhd o 4k sono solo DICITURE O ABBREVIAZIONI per intendere specifiche risoluzioni dei pannelli esempio hdready la più scarsa corrisponde a 1280x720 pixel cioè 1280 celle luminose orizzontali e 720 celle luminose verticale..
Il full hd corrisponde a 1920x1080 pixel mentre il 4k corrisponde a 3840x2160 pixel, se ti stai chiedendo perché lo chiamano 4k e non 2k visto che le linee sono doppie la risposta risiede nel calcolo del l'area del quadrato e cioè base x lato, fatto questo calcolo il risultato del calcolo 1920x1080 corrisponde a 2.073.600 mentre nel caso del 4k 3840x2160 = 8.294.400 esattamente 4 volte il fullhd..
Spero di esserti stato utile ho cercato di essere più chiaro possibile per ulteriori chiarimenti c'è wikipedia ;)

AleW1S3

Grazie per la dritta, però non riesco a trovare niente riguardo a "tp cina" :\

Politano Alessandro

Se non mi sbaglio dalla serie 4000 in su lg mentre le serie sotto dovrebbe essere tp cina..

federco pirri

mi accodo anch'io alla domanda..?? ero intenzionato ad acquistare il modello 48PFS8159..

tt

Visto che te ne intendi un televisore 4k per ottenere tutta quella risoluzione deve avere dei requisti come a partire da 40" oppure da 600 mhz? Perchè ho visto delle tv seiki ed hisense a prezzi interessanti con quelle caratteristiche...

AleW1S3

Ma i pannelli chi li produce? AOC? Sharp? LG?

Politano Alessandro

Molto belli ma lg e Samsung rimangono ancora su un altro pianeta..non capisco ancora bene la serie di punta full hd e non ultra hd comunque rimangono sempre i soliti.. Solito errori io ho venduto televisori per 6 anni che non sono propio pochi e ho smesso di farlo 2 anni fa e il mercato delle TV non è cambiato molto Samsung vende tantissimo ma qualitativamente parlando non è assolutamente la migliore, viene seguita da lg che è il miglior produttore di LCD al mondo da almeno 12/13 anni anche se non lo sa nessuno e poi arrivano con quote di vendita molto più basse gl'altri competitor.. Ricordate che non importa quanti TV da 22 pollici vendi se poi non vendi i top di gamma dove ai il vero guadagno.. Comunque soliti errori di philips perché era bellissima l'idea di fare quello che hanno fatto col top di gamma con tutti i TV ( mi riferisco al controller e alla piattaforma in se non alla bontà tecnica ) un vero peccato speriamo per l'anno prossimo...
Ps: la quasi totalità di questi pannelli li produce lg potevano menzionarlo.....

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