Editoriale: Tanti Tablet Honeycomb e poche applicazioni dedicate ad Android 3.0

05 Luglio 2011 59

Sono passati ormai più di 4 mesi da quando è stato lanciato sul mercato il Motorola Xoom, prodotto che ha iniziato l'era Honeycomb e quella dei Tablet Android. Dopo Motorola sono stati tanti i produttori che si sono lanciati in questo segmento di device e tra le case più importanti troviamo, oltre a Motorola: Acer, Asus, Samsung, LG, Sony a brevissimo e molte altre. Produttori che hanno lanciato molte soluzioni Honeycomb e infatti oggi sul mercato troviamo diverse tavolette.

  • Iconia Tab A500
  • Eee Pad Transformer
  • Motorola Xoom
  • Galaxy Tab 10.1v
  • Galaxy Tab 10.1 Slim
  • Optimus Pad

Tablet che oscillano tra le 400 e le 900 euro e che offrono caratteristiche simili con scelte progettuali diverse in modo da abbracciare tutti i gusti e fascie di prezzo. Dunque se da un lato il supporto hardware c'è, esiste ed è concreto già oggi, dall'altro lato sembra che a livello software siamo molto lontani dalla concorrenza.

Concorrenza che è si forte, concreta e ormai presente da oltre un anno sul mercato, ma è unica. Il mondo dei Tablet Honeycomb ha un solo concorrente e un solo sistema antagonista che si concretizzano in un solo device: iPad!

Se facessimo un paragone è come se il segmento smartphone Android dovesse competere solo con iPhone dimenticandosi delle quote di mercato di RIM, Windows, Symbian/Nokia, WebOS, Bada. Indubbiamente esistono Tablet come Playbook (video recensione qui), proposte Windows 7, imminenti uscite da parte di HP con WebOS, ma si parla di poche migliaia di prodotti e stime di vendita basse.

Quando si parla di Tablet dunque si parla di solo due mondi: iPad da un lato e Android Honeycomb dall'altro. Indubbiamente i circa 12 mesi di vantaggio sul mercato del Tablet Apple sono importanti, ma possibile che in 4 mesi con ben 6 device sul mercato (5 se non contiamo il Tab Slim Samsung appena uscito), Honeycomb sia ancora cosi indietro?

Dobbiamo essere realistici, Honeycomb, nonostante la versione 3.1 del sistema, è ancora molto indietro rispetto ad iPad per diversi motivi che non sono da imputare alle sole applicazioni, ma principalmente alla qualità del sistema, alla fluidità dello stesso e alla stabilità generale offerta.

Indubbiamente da Marzo ad oggi i progressi fatti sono stati importanti, l'ottimizzazione del chip Tegra 2 associato ad Android 3.0 è andata avanti e la versione 3.1 offre una decisa spinta prestazionale rispetto alla precedente distribuzione, ma siamo ancora lontani, forse troppo, dall'esperienza iPad o, rimanendo in casa Android, dalla stessa esperienza smartphone.

Se da una parte Google sta lavorando a pieno regime per migliorare Honeycomb - senza dimenticare che questo sistema potrebbe scomparire con l'arrivo di Ice Cream Sandwich confermandosi come una grandissima beta pubblica di passaggio (e torniamo a sottolineare la mancanza dei sorgenti forse proprio per questo motivo) - dall'altra gli sviluppatori di applicazioni sembrano molto cauti nel creare programmi dedicati.

I motivi di questa titubanza sono molto semplici:

  • Sebbene gli strumenti di sviluppo siano validi, è necessario un grosso lavoro per poter portare un'app scritta per smartphone su Honeycomb.
  • La scarsa diffusione dei Tablet inoltre non aiuta certamente questo lavoro di porting e finchè la domanda non sarà alta, sviluppare un'app per Tablet potrebbe essere costoso e poco remunerativo.
  • Il market stesso non aiuta i possessori di Tablet Android. Non esiste al momento infatti un modo per trovare tutte le applicazioni ottimizzate per Android 3.x. Non esiste una categoria dedicata ai tablet; il criterio di ricerca non permette un filtro per sistema operativo; gli stessi risultati offrono proposte diverse che mostrano applicazioni sviluppate per smartphone. Insomma, al momento tutto è fatto per incentivare poco lo sviluppo da parte dei developers esterni.

È chiaro che uno sviluppatore che crea un'app Honeycomb non ha risorse adeguate per proporre il proprio lavoro nel Market.

Tutto questo si trasforma in un divario praticamente imbarazzante. Sebbene le applicazioni smartphone Android girino tranquillamente su Tablet, i programmi per Honeycomb, ovvero studiati in maniera profonda per il sistema Android 3.x, si contano in poche centinaia. E la concorrenza? iPad ha superato recentemente le 100.000 applicazioni dedicate.

Come risolvere questa situazione?

In primo luogo serve chiarezza da parte di Google. Non tanto per le applicazioni, per l'organizzazione del Market o per gli strumenti di sviluppo, ma piuttosto per capire se Honeycomb ha un futuro oppure no! La mancanza dei sorgenti del sistema, l'assoluta assenza di informazioni tangibili su Ice Cream Sandwich, il silenzio di Google sono punti troppo aperti che lasciano troppi interrogativi che certamente non aiutano la crescita attuale dell'ecosistema.

In tutto questo anche gli acquirenti sono al centro dell'attenzione. Motorola Xoom, Galaxy Tab 10.1v, Optimus Pad sono device Google, senza particolari personalizzazioni eppure sono fermi ad Android 3.0.1 nonostante sia già uscito da tempo il 3.1. Acer e Asus, che hanno device molto più personalizzati, hanno già aggiornato i propri device, ma possibile sia necessario cosi tanto tempo? (nota: parliamo del mercato Europeo)

Se davvero Honeycomb lascerà il posto ad Ice Cream, i device attuali verranno aggiornati? Si? No? Forse? Ma sopratutto in che tempi?

Dubbi, domande, perplessità che circondano il mondo Honeycomb e dei Tablet Android che sicuramente non aiutano la crescita dell'ecosistema e non invogliano a sviluppare applicazioni dedicate. Ma forse è questo il gioco che Google vuole fare in attesa di fine anno?

Mentre iPad diventa sempre più irraggiungibile, il mercato smartphone Android paradossalmente è al massimo dello splendore con nuovi device dual core estremamente performanti, piacevoli da utilizzare, ricchi di funzionalità e che soddisfano i clienti (meno i portafogli).

Forse conviene attendere il 2012 per un Tablet Android? E se nel 2012 Microsoft dovesse davvero premere sull'acceleratore e mostrare le proprie carte, al momento ancora nascoste?

iPad è realtà e lo sarà per lungo tempo, il settore Tablet non ha al momento concorrenti e Android avrebbe potuto conquistare altissime quote di mercato; cosa che attualmente, per i motivi descritti non ha fatto. Nel 2012 Windows 8 potrebbe (?) avere un'importante voce in questo capitolo: non è che Android perde il treno dei Tablet? (forse stiamo esagerendo.....)

Il più piccolo e potente iPhone di sempre? Apple iPhone SE, compralo al miglior prezzo da Unieuro a 299 euro.

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