Recensione Motorola Milestone 2 dopo 1 mese di utilizzo by HDblog

24 Gennaio 2011 11

Android e tastiera Qwerty sono due elementi che difficilmente troviamo insieme, sopratutto nell'ambito Top Gamma. Non mancano sicuramente le alternative, ma i device più performanti, difficilmente offrono la tastiera qwerty estesa. Motorola Milestone 2 e HTC Desire Z, sono le ultime due proposte in ordine temporale, che offrono questa caratteristiche tecnica. Prendendo gli aspetti che hanno reso vincente il primo modello, il Milestone 2 si è saputo rinnovare e riproporre in chiave moderna, offrendo un hardware completo e in linea con i device attualmente sul mercato. Vediamo quindi dopo un mese di utilizzo, come si è comportato il qwerty phone Motorola.

Hardware e Materiali:

A livello harware il Milestone 2 rispecchia le caratteristiche che qualsiasi utente può ritrovare nel migliore degli Android. Processore della linea Cortex A8 da 1GHz, 512Mb di Ram, fotocamera da 5 megapixel, flash, memoria espandibile, schermo capacitivo da 3.7 pollici con risoluzione 854x480 pixel multitouch e memoria interna da 8GB + 8GB tramite MicroSD fornita in dotazione.

I materiali sono ottimi e offrono da subito un senso di robustezza e solidità non comunque a device con apertura slide. La cornice frontale che contorna il display offre una colorazione metallica grafite che elimina qualsiasi spigolo e che rende il telefono morbido e rotondo al tatto; la parte posteriore è in gomma morbida di colore blu scuro molto particolare e piacevole. Lo slide è sicuramente uno dei migliori trovati e non è paragonabile al meccanismo adottato da HTC per il Desire Z che non ci è piaciuto molto.

Solido e sicuro, lo slide accompagna l'apertura della tastiera in modo deciso e non sembra risentire a lungo andare, di cedimenti o problemi di apertura.

Tastiera:

Un device quindi assolutamente completo e trova sotto il display, spazio per una tastiera qwerty molto ben realizzata. Proprio i metodi di immissione testo sono un punto di forza importante per questo device. La tastiera fisica riprende le linee del precedente Milestone ma modifica il pad direzionale e permette di trovare maggiore spazio tra i vari tasti, adesso gommati, leggermente in rilievo e più facili da premere.

Non si può affermare che sia larga, ma è sicuramente buona da utilizzare per la scrittura di lunghi testi. L'Alt Lock inoltre permette di forzare l'utilizzo fisso dei tasti in doppia funzione e la presenza dei pulsanti funzione di Android, aiuta a gestire l'interfaccia comodamente da tastiera, grazie anche alle tante scorciatoie impostabili.

Oltra alla tastiera hardware, troviamo due ottime tastiere software che, per molti aspetti, risultano quasi più comode e pratiche della versione fisica. La prima è multitouch, con un buon layout e un ottimi feedback: la seconda è la tastiera Swype, molto famosa e conosciuta, che permette di scrivere testi complessi senza dover mai sollevare il dito durante la digitazione delle parole. Aspetti quindi molto curati per scrivere sms e mail in ogni situazione.

Hardware:

Materiali:

Display:

Lo schermo del Milestone 2 non è sicuramente il punto di forza del telefono. Sebbene offra una buona grandezza, 3.7 pollici, e una ottima risoluzione, 854x480 pixel, non è il migliore provato. I colori non sono molto profondi e contrastati e sicuramente risulta meno brillante di quello del Desire Z o degli Amoled/Super Amoled presenti in commercio. Diciamo che è un classico LCD che, sebbene buono, non offre nulla in più rispetto alla concorrenza e sicuramente non è tra i migliori.

A livello di Touch Screen non abbiamo avuto grossi problemi. Il riconoscimento del tocco è buono, non vi sono problemi di inversioni assi e il tutto si riesce a gestire senza fatica. Qualche piccola incertezza l'abbiamo avuta nello zoommare con il multitouch siti particolarmente pesanti; probabilmente è una piccola lentezza software più che un difetto dello schermo. Al sole si fatica a leggere, sopratutto se abbiamo la luce diretta dei raggi; difetto che hanno praticamente tutti i classici LCD.

Display (per essere un top gamma):

Software e velocità di sistema:

Milestone 2 si discosta completamente dalla esperienza Google pure del Milestone 1 e offre l'interfaccia Motoblur nell'ultima versione realizzata dal produttore. Una UI molto particolare, estremamente ricca e che risulta più simile all'interfaccia Sense che ad altre personalizzazioni per via della richezza dei contenuti e dei tanti software preinstallati.

Avremo infatti a disposizione una grande quantità di Widget diversi da posizionare sulle 7 schermate disponibili. Una Ui che da subito si lascia configurare facilmente grazie ai passaggi assistiti che il telefono suggerisce. Dopo il primo avvio ci ritroveremo i nostri contatti, mail e tutto il mondo social a portata di click.

Milestone 2 non nasconde la propensione social e probabilmente la tastiera fisica è stata studiata anche per aiutare l'utente a condividere messaggi e stati d'animo sui propri social networks preferiti.

I widget preinstallati da Motorola hanno la particolare caratteristiche di essere ridimensionabili permettendo di configurare al meglio gli spazi della propria home page. Ovviamente è possibile installare anche tutti i programmi e personalizzazioni disponibili nell'Android Market.

A livello di reattività, il Milestone 2 ci ha convinto ma non fino in fondo. Al primo avvio il telefono risulta leggermente lento e scattoso. Dopo aver aperto alcuni programmi e mosso l'interfaccia, ritroviamo una buona reattività e una risposta soddisfacente ai comandi dati tramite touch screen. Diciamo che non è sicuramente il telefono più veloce provato, ma è tutto sommato piu che utilizzabile anche sotto forte stress e con molte applicazioni aperte. Indubbiamente l'interfaccia Motoblur è pesante e futuri aggiornamenti software potranno solo migliorarne le ottime qualità.

Software

Reattività sistema:

Multimedia e Camera:

Motorola ha lavorato molto sulla parte multimediale e si appreza l'integrazione con molti servizi già disponibili su Android tramite applicazioni dedicate, ma che ritroviamo integrati direttamente nella UI e quindi più comodi da gestire.

La fotocamera da 5 megapixel con flash regala scatti buoni e molte opzioni per poter fare foto in tutte le condizioni di fuoco e luce. Il flash aiuta nelle situazioni di scarsa luminosità e il tutto viene gestito in modo più che soddisfacente. I video sono girati a 720p e risultano abbastanza definiti seppur non superiori a quelli di altri device.

Le immagini, sia quelle scattate, che quelle presenti in galleria, sono gestite in maniera molto particolare. Oltre a poter effettuare il classico pinch-to-zoom per ingrandire la foto, è possibile ruotare l'immagine attraverso gesture multitouch esattamente come avviene con la cartina di Google Maps nella versione 5.0. Un sistema molto comodo e veloce per orientare le nostre fotografie senza dover utilizzare l'accelerometro, comunque presente.

Il software per la gestione della musica è uno dei più completi presenti su Android. Purtroppo manca la radio FM e al suo posto è stata inserita una radio che si basa sullo streaming della musica. Una soluzione che non piacerà a tutti ma che offre migliaia di canzoni gratuitamente, da tutto il mondo. È inoltre presente l'identificazione dei brani grazie alla collaborazione di SoundHoud preinstallato nel device e integrato nell'interfaccia musicale.

Non manca la comunità musicale che viene gestita da TuneWiki, anche questo preinstallato sul telefono. Molto interessante la presenza del collegamento a youtube che ci permette in pochissimi click di ritrovare i video del nostro artista preferito o una determinata canzone. Funzione davvero molto comoda e veloce.

Infine da sottolineare l'ottimo altoparlante posteriore che regala un audio pulito, forte e dagli ottimi bassi.

Parte multimediale:

Fotocamera:

Autonomia e Utilizzo telefonico:

Uno degli aspetti principali dei nuovi terminali è sicuramente la durata della batteria e la potenza del segnale. Sebbene si tratti di smartphone evoluti, ricordiamo che la principale funzione e l’uso che, in teoria, spinge a comprare questi smartphone è quello telefonico. Abbiamo testato in varie condizioni il telefono, sia in giornate completamente fuori ufficio, sia in giornate con utilizzo misto.

Segnale e uso telefonico

Per le nostre prove abbiamo sempre utilizzato l’operatore Vodafone Italia.  Il segnale non ha mai avuto reali problemi e offre una buona stabilità e velocità di aggancio alla rete. Nella media sicuramente di altri device e difficilmente in crisi durante trasferimenti. Ottima anche la qualità di navigazione in tethering anche ad alte velocità (testato su tratta Firenze Milano in treno Freccia Rossa).

L'utilizzo telefonico è buono e la gestione della rubrica, collegata a tutti i vari social, è molto soddisfacente. Presente la ricerca rapida contatti tramite tastierino telefonico e una ottima integrazione tra servizi SMS, Mail e Social.

Autonomia

La durata della batteria, visto lo schermo grande (3.7 pollici) e l’amperaggio di 1400 mAh ci permette di fare una giornata intera senza esagerare con la navigazione internet o giochi. Non è una autonomia record, ma con un po’ di attenzione si riescono ad utilizzare i vari servizi offerti dal sistema. Tutto dipende dall'utilizzatore e da quanta navigazione internet viene fatta. Con tutti i nuovi smartphone esaurire la batteria in poche ore non è difficile, ma il Milestone 2 offre un ottimo compromesso.

Uso telefonico (rubrica, sms, chiamate e integrazione social)

Batteria

Difetti e Conclusioni:

Il Milestone 2 è sicuramente il degno erede della precedente versione. Offre tutto quello che il mercato al momento richiede e la presenza della tastiera è sicuramente un segno distintivo di questo device. L'interfaccia Motoblur è ben studiata e molto completa, non velocissima ma sicuramente migliorabile con futuri aggiornamenti software. Non mancano comunque i difetti:

  • Milestone 2 tende a scaldare nella parte posteriore centrale con un uso abbastanza intenso, non comunque eccessivo.
  • Lo schermo non è al pari della concorrenza per qualità cromatica e crontasti/visibilità al sole.
  • L'interfaccia è completa e con soluzioni interessanti, ma la pesantezza si sente, sopratutto al primo avvio senza nessuna applicazione in RAM.
  • Aggiornamenti software al momento incerti viste le novità prossime e la scarsa presenza sul mercato di questo device. Difficile avere un supporto ufficiale e non come quello avuto sul Milestone 1.
  • Estrazione MicroSd abbastanza difficoltosa.

Nel panorama Android con tastiera Qwerty le scelte sono abbastanza obbligate: Milestone 2 o Desire Z in questo momento. Entrambi offrono pregi e difetti e qualitativamente i prodotti sono molto simili. Alcune caratteristiche fanno preferire l'uno, altre, l'altro ma nel complesso sono device che riescono a lottare ad armi pari.

Nell'utilizzo continuo di siamo trovati forse meglio con Milestone 2. Lo slide più solido, l'autonomia migliore e un altoparlante più forte lo fanno preferire alla controparte HTC, anche se non si può definire realmente superiore.

Voto complessivo:

Immagini:

Video:

Dove acquistarlo:

Motorola Milestone 2 è disponibile (completamente in Italiano) tramite il sito Expansys a 418€ spese di spedizione incluse usando questo codice sconto: 15HDMILES. Un prezzo in linea con l'attuale mercato e sicuramente interessante per molti utenti che ricercano un device con tastiera fisica.

Sicuramente nei prossimi mesi un ridimensionamento di prezzo sotto i 400€ è probabile.

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